martedì 10 aprile 2012

ASTROLOGIA - GLI STAZIONAMENTI DI MARTE E LA CRISI NELLA LEGA NORD


Torniamo oggi a parlare dell'anello di sosta di Marte tuttora in atto, che si è articolato in due stazionamenti, uno a 23° Vergine lo scorso gennaio e uno presente in questi giorni a quasi 4° Vergine. Ne riparliamo per mostrare come questi stazionamenti possano scombussolare la vita di una persona, richiamando un certo tipo di situazioni, quando i punti di stazionamento formano aspetti significativi con i pianeti natali. Il caso in esame riguarda l'ormai dimissionario leader della Lega Nord Umberto Bossi, che in questi giorni è finito al centro di una bufera politica a causa di un'inchiesta giudiziaria che ha coinvolto alcuni esponenti del suo partito, tra i quali anche il figlio Renzo. In seguito all'inchiesta, Bossi si è dimesso dal suo incarico e la sua carriera politica potrebbe avviarsi verso il tramonto.

L'anello di sosta di Marte ha colpito in pieno il personaggio in questione, con entrambi gli stazionamenti, che hanno interessato nientemeno che i due luminari. Il primo infatti è caduto in prossimità della posizione del Sole (26° Vergine) del leader della Lega, mentre il secondo ha invece colpito la sua Luna situata a 7° dello stesso segno. Coinvolti nel primo stazionamento anche un importante fattore karmico come il Nodo Lunare Nord (22° Vergine) e Nettuno (27° Vergine, congiunto strettamente al Sole). L'inchiesta è scattata in coincidenza con il secondo stazionamento che ha interessato la Luna, simbolicamente associabile alla "casa" del movimento leghista, ma indicatore anche del livello di popolarità nel tema di un leader politico. Marte, con il suo simbolismo aggressivo e conflittuale, ha portato lo scompiglio all'interno del movimento, dove la base è in rivolta contro i personaggi colpiti dall'inchiesta, e dove avverrà inevitabilmente un consistente ricambio ai vertici.

Come abbiamo detto nell'articolo precedente, non sono i movimenti dei pianeti a causare gli eventi, ma tali movimenti indicano i tempi e i modi in cui certe tematiche vengono messe in gioco nella vita dei soggetti interessati. Nel caso di Umberto Bossi, i due stazionamenti di Marte caduti sulle posizioni natali dei due luminari non hanno fatto altro che indicare quando e come certe scelte fatte in precedenza dal leader indiscusso del partito avrebbero manifestato le relative conseguenze. In presenza di scelte diverse, certamente sarebbero state diverse anche le circostanze richiamate dai transiti del pianeta. Nell'immagine allegata, il tema natale di Umberto Bossi.

domenica 8 aprile 2012

ASTROLOGIA - GLI ASTRI COME INDICATORI, NON CAUSE


A proposito di Astrologia, è bene chiarire una cosa che molti non hanno capito o fraintendono. Gli eventi che accadono nella vita delle persone coincidono sempre con certe posizioni planetarie. Questo però non significa che i movimenti dei pianeti siano la causa di un certo evento. I movimenti dei pianeti vanno invece considerati come degli orologi che scandiscono i tempi in cui una certa situazione, già presente allo stato latente, si manifesta concretamente. Tale situazione latente in certi casi può essere di origine karmica, determinata cioè dalle azioni effettuate dall'individuo in altre incarnazioni, oppure possono essere la logica conseguenza di azioni effettuate consapevolmente in questa vita dal soggetto. Il merito o la colpa di un certo evento non è mai di questo o quel pianeta, ma sempre ed esclusivamente del soggetto stesso. Il simbolismo di pianeti, segni, case e aspetti informa sulla qualità delle situazioni che di volta in volta possono manifestarsi in coincidenza con certe posizioni degli astri, che sono solo indicatori e mai cause dirette.

Tutti gli studiosi di Astrologia conoscono bene le coincidenze che si riscontrano sempre tra eventi e posizioni planetarie, ma sanno altrettanto bene che non sempre, quando si forma una certa configurazione, accade un evento importante. Questo probabilmente avviene perchè non sempre è presente, al momento in cui si forma una certa combinazione planetaria, una certa situazione allo stato latente, pronta a manifestarsi quando gli orologi planetari formano certi aspetti. Il simbolismo della configurazione può richiamare un certo tipo di evento se questo è già presente in latenza come predisposizione messa in atto dal soggetto stesso in questa o in altre vite, ma in caso contrario non accade nulla.

martedì 3 aprile 2012

ASTROLOGIA - MARTE STAZIONARIO: RISCHI E OPPORTUNITA'


E' ormai in atto un nuovo stazionamento di Marte, il secondo e ultimo dell'anello di sosta che il pianeta sta effettuando da qualche mese. Attualmente Marte si trova a 4° Vergine in moto retrogrado, e retrocederà ancora leggermente fino a 3°40' il giorno 14 aprile, quando invertirà moto a diretto. Considerando che, come sempre accade, in prossimità degli stazionamenti i pianeti restano praticamente fermi sull'eclittica per svariate settimane (si tratta di una sosta solo apparente in realtà, ma effettiva dalla prospettiva geocentrica e quindi efficace dal punto di vista astrologico), i suoi influssi si faranno sentire a lungo e in modo notevolmente incisivo intorno al punto di stazionamento, che come detto è situato a 3-4 gradi Vergine, e sui punti in aspetto significativo a questo. Tali influssi si faranno pertanto sentire nei pressi dei suddetti punti per l'intero mese di aprile, e anche l'inizio del mese successivo.

In Astrologia Marte governa l'istinto all'azione e all'autoaffermazione, regola il coraggio e l'audacia, l'intraprendenza, la competitività e lo sport, il desiderio e l'erotismo, l'aggressività. Nel corpo fisico governa il sangue, i muscoli, la sessualità maschile, regola i processi infiammatori. Simbolicamente è associato al Maschile in generale, e quindi può rappresentare figure o attitudini maschili. Nella natura è legato strettamente all'elemento Fuoco. Il pianeta rosso può quindi influenzare e attivare uno o più di uno di questi fattori nella vita di una persona che viene interessata dal suo transito in un certo periodo. Nel caso specifico, si tratta di tutti i soggetti che hanno, nel proprio tema natale, pianeti o assi situati intorno a 3-4° della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci), i quali risentiranno in misura più incisiva e potenzialmente anche critica del transito, ma anche chi ha pianeti o assi intorno agli stessi gradi di Toro, Capricorno, Cancro e Scorpione, sui quali l'influsso sarà meno incisivo e più facilmente gestibile.

In base alla tradizione e all'esperienza, si può dire che, quando l'azione di Marte si manifesta con le modalità più 'scomode' (ed è questo il caso dei segni della Croce Mobile sopracitati), può facilmente generare tensione, impazienza, intolleranza e stimolare l'aggressività, con i rischi che tutto questo comporta. Il desiderio e l'eros possono essere stimolati in modo abnorme e difficilmente gestibile. Il soggetto tende ad agire in modo egoistico e unilaterale. E' anche possibile, soprattutto nei soggetti predisposti karmicamente, che questo attiri situazioni in cui la persona queste cose si ritrova a subirle da parte di altri. Pertanto il rischio di scontri, litigi incidenti e quant'altro può essere particolarmente elevato. Le circostanze specifiche ovviamente dipenderanno da cosa e come viene attivato nel tema natale individuale, e quindi pianeti, case e configurazioni, e inoltre anche da eventuali transiti significativi concomitanti.

Chi riceve l'influsso marziano attraverso modalità più morbide (e quindi i segni di Terra e Acqua con l'esclusione dell'asse Vergine-Pesci), potrà invece usufruire di un periodo caratterizzato da energie vitali elevate, durante il quale potrebbe sentirsi più intraprendente, audace e stimolato del solito, e magari più vivace anche dal punto di vista del desiderio e dell'eros, ma senza eccessi. Il discorso però si fa più complesso per quanto riguarda Capricorno e Cancro, per via dalla presenza di Plutone nel segno o in opposizione non lontano dai gradi che risentono dell'influsso di Marte. Qui la sovrapposizione Marte-Plutone potrà generare stimoli più consistenti, con maggiori vantaggi per chi li sa gestire e maggiori rischi per chi invece non ha questa capacità.

domenica 4 marzo 2012

ASTROLOGIA - POSSENTE TRIGONO DI TERRA IN FORMAZIONE


E' in fase di formazione una importante configurazione planetaria, formata dalla congiunzione tra Venere e Giove nel segno del Toro, rafforzata da due trigoni provenienti da Plutone in Capricorno e Marte in Vergine. Venere e Giove già in questi giorni sono piuttosto vicini, e si avvicineranno ulteriormente nei prossimi giorni fino a trovarsi in congiunzione esatta il giorno 14 marzo, a 9° Toro. Dal punto di vista astrologico si tratta di una delle congiunzioni che la Tradizione considera come maggiormente favorevoli, in quanto il simbolismo di Venere è legato, oltre che alla femminilità in generale, anche ai piaceri, alle arti e a tutto ciò che richiama l'armonia esteriore e il benessere materiale, mentre Giove è un fattore di crescita, espansione e progresso. Il Toro poi è un segno che ha grande affinità proprio con Venere (suo governatore) e in parte anche con Giove, e questo determinerà una sorta di amplificazione dovuta appunto al sovrapporsi di energie tra loro affini. Un ulteriore effetto di enfatizzazione proverrà inoltre da Plutone, in posizione di trigono esatto a 9° Capricorno, e anche da Marte sempre in trigono ma a 9° Vergine, che con gli altri daranno vita ad un Grande Trigono a quattro pianeti, una formazione indubbiamente ad altissima energia. Di conseguenza, la combinazione dei fattori in gioco potrà creare diverse opportunità, e con la possibilità almeno teorica che si tratti di qualcosa di consistente. L'unico rischio potrebbe essere quello di strafare, di eccedere, di farsi prendere la mano. Va detto inoltre che la suddetta combinazione a quattro potrebbe stimolare parecchio anche desiderio, passioni ed erotismo, dati i significati di Venere, Marte e Plutone amplificati da Giove.

A beneficiare degli influssi della configurazione saranno tutti coloro che hanno, nel proprio quadro astrale di nascita, pianeti o assi situati intorno a 9° dei tre segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno), e in misura minore anche dei segni d'Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci), con qualche riserva per lo Scorpione che avrà Venere e Giove in opposizione. In quest'ultimo caso gli influssi della configurazione potrebbero manifestarsi con modalità per qualche ragione un po' più 'scomode', e lo stesso vale anche per gli stessi settori di Leone e Acquario che si troveranno in quadratura. Naturalmente le modalità varieranno caso per caso a seconda dei fattori individuali attivati, e inoltre ognuno dovrà poi tenere conto anche di eventuali transiti significativi concomitanti, che potrebbero potenziare, limitare (anche di molto in certi casi) o integrare l'effetto della configurazione in oggetto. L'influsso astrologico inizierà pian piano a farsi sentire già dai prossimi giorni, ma il massimo potenziale della configurazione verrà espresso nel periodo compreso grossomodo tra il 10 e il 20 di marzo, con picco intorno alla metà del mese.

La congiunzione Venere-Giove sarà anche osservabile in cielo, e si presenterà come altamente spettacolare dato che si tratta di due astri che appaiono grandi e molto luminosi. Si potranno osservare dopo il tramonto del Sole, per circa un paio d'ore, tra ovest e sud-ovest. Naturalmente sono visibili già in questi giorni e sono anche abbastanza vicini, ma sarà appunto intorno alla metà del mese che raggiungeranno la loro massima vicinanza lungo l'eclittica e quindi dal punto di osservazione terrestre. Al tempo stesso si potrà anche osservare Marte, ma in direzione sud-est, con la sua caratteristica colorazione rossastra. Nell'immagine allegata, la carta astrale del 14 marzo, con il Grande Trigono in bella evidenza.

giovedì 12 gennaio 2012

ASTROLOGIA - IMPORTANTE ANELLO DI SOSTA DI MARTE IN VISTA


A partire da questo mese di gennaio si verificherà un evento astrologico molto interessante, vale a dire l'anello di sosta di Marte. Il pianeta rosso infatti sta ormai entrando in fase di stazionamento, cui seguirà l'inversione di moto a retrogrado a partire dal giorno 24 gennaio. Il primo stazionamento avverrà a 23° Vergine, poi Marte retrocederà fino a 3° Vergine, dove effettuerà il suo secondo stazionamento; riacquistato moto diretto dal 14 aprile, chiuderà infine l'anello di sosta il 13 maggio ripassando sul primo punto di stazionamento. I punti in cui un pianeta staziona durante un anello di sosta hanno sempre una grande importanza astrologica, in quanto sono quelli in cui le energie dell'astro vengono concentrate per un periodo di tempo inusualmente lungo, e che pertanto ricevono i suoi influssi in maniera notevolmente più incisiva rispetto al solito. In questo caso, i sopranominati punti saranno sollecitati per diverse settimane consecutive, con Marte sempre oscillante nei loro pressi con moto diretto o retrogrado.

In Astrologia Marte governa l'istinto all'azione e all'autoaffermazione, lo spirito d'iniziativa, il coraggio e l'audacia, la passionalità e l'eros, e di conseguenza un suo influsso insolitamente forte può stimolare queste componenti nei soggetti interessati, che sono quelli che hanno, nel proprio tema natale, pianeti o assi situati nei pressi dei punti di stazionamento citati sopra, o in aspetto significativo (opposizione, quadratura, trigono, sestile) ad essi. Per quanto riguarda gli elementi della natura, Marte governa il Fuoco, mentre nel corpo fisico governa principalmente il sangue e i muscoli. Quando si esprime nel suo lato negativo, il pianeta può invece stimolare egoismo, aggressività, violenza, sfacciataggine e volgarità nei soggetti predisposti, e può innescare situazioni di conflitto o incidenti di varia natura se forma configurazioni critiche con altri pianeti.

A livello individuale, i soggetti interessati potranno quindi sperimentare una o più di una tra le varie situazioni elencate, attraverso le modalità più svariate a seconda dei pianeti e delle configurazioni che verranno attivate nel quadro natale personale, e naturalmente anche sulla base delle proprie predisposizioni. Per i soggetti che hanno buona padronanza di sè e che riceveranno aspetti favorevoli potrebbe essere l'occasione buona per intraprendere qualche iniziativa coraggiosa, oppure per sbloccare qualche situazione stagnante; per quelli invece scarsamente dotati di autocontrollo e che riceveranno aspetti difficili si tratterà invece di un periodo ad alto rischio, in quanto potranno sentire l'impulso ad agire in modo sconsiderato, pericoloso o aggressivo oltre misura. Rischi inoltre anche per chi, pur essendo di indole tranquilla e pacifica, ha delle problematiche karmiche di natura marziana e potrebbe quindi ritrovarsi a subire l'aggressività altrui o ritrovarsi coinvolto, proprio malgrado, in conflitti o incidenti.

Sul piano mondiale, considerando le diverse situazioni di tensione attualmente presenti in varie zone del globo, e in particolare in Medio Oriente, questo anello di sosta potrà inoltre costituire un fattore di rischio per quanto riguarda il pericolo di conflitti armati. Esaminando il ruolo di Marte in occasione di alcuni conflitti passati, abbiamo infatti riscontrato una presenza inusuale dei suoi stazionamenti. Alcuni esempi: 1° settembre 1939, le truppe tedesche invadono la Polonia segnando l'inizio della II Guerra Mondiale, con Marte ancora in fase di stazionamento a 24° Capricorno pochi giorni dopo aver ripreso moto diretto. 17 gennaio 1991, inizia l'attacco americano contro l'Irak nella prima Guerra del Golfo con Marte a 29° Toro, anche in questo caso stazionario pochi giorni dopo aver chiuso l'anello di sosta (inversione a 27° Toro). Ancora più eclatante l'intervento della Nato contro la Serbia nella Guerra del Kosovo del 1999, con le operazioni che iniziano e finiscono praticamente sui due punti di stazionamento di Marte. Naturalmente questo non significa certo che ad ogni anello di sosta di Marte debba per forza scoppiare una guerra, e difatti questo non è sempre accaduto, tuttavia ci pare evidente come questi eventi astrologici possano stimolare l'azione decisa e determinata, anche aggressiva e violenta in certi casi, a maggior ragione se sono già presenti tensioni che aspettano solo l'accensione della miccia per esplodere. Quello che ci auguriamo è invece che Marte stimoli la determinazione ad agire nel senso della risoluzione dei conflitti e delle tensioni, anche se, ad essere onesti, questo richiederebbe, da parte di chi detiene il potere, una saggezza, una nobiltà e una lungimiranza che oggi non si riesce proprio a vedere.

lunedì 2 gennaio 2012

ASTROLOGIA - LE CONFIGURAZIONI DEL 2012 TRA PERICOLI E SPERANZE


Stiamo vivendo una fase cruciale a livello mondiale, tra crisi, rivoluzioni e istanze di cambiamento che si fanno sempre più insistenti. E su tutto ciò regna l'incertezza, è davvero difficile capire in che cosa potrà sfociare tutto questo allo stato attuale delle cose. Astrologicamente questa fase così critica e complessa è stata innescata da una serie di numerose configurazioni astrali potenti e insolite, che si sono verificate con una frequenza inusuale negli ultimi 12 anni. A nostro avviso il tutto dovrebbe culminare proprio tra il 2012 e il 2013, quando tutti e tre i pianeti lenti trans-saturniani avranno cambiato segno, e potrà prendere una direzione più chiara soltanto dopo il 2013, quando si sarà definitivamente sciolta la lunga e stridente quadratura tra Urano e Plutone. Le possibilità di evoluzione della fase critica sono diverse, e verosimilmente sarà in questo biennio entrante 2012-2013 che l'umanità farà la sua scelta che poi successivamente troverà la sua concretizzazione e porterà la società a un cambiamento potenzialmente consistente, e forse ad un riassetto mondiale. Come ci si arriverà è anche questo assai incerto, le modalità morbide o violente sono entrambe possibili, quel che è certo è che dovremo aspettarci un biennio alquanto travagliato, carico di pericoli e insidie ma anche di opportunità di quelle che capitano raramente.

Il 2012 si presenta quindi come un anno cruciale, e non solo per via della (spesso mal compresa) profezia dei Maya sulla fine del Quinto Sole. Astrologicamente sarà contrassegnato da due grandi eventi principali: la culminazione della quadratura Urano-Plutone tra Ariete e Capricorno, e l'ingresso definitivo di Nettuno nel segno dei Pesci. Altri due eventi di notevole interesse saranno i cambi di segno di Saturno e Giove e i rispettivi stazionamenti, ma anche gli anelli di sosta di Marte e Venere, il primo in Vergine e il secondo in Gemelli, avranno la loro importanza. Mercurio farà tre brevi stazionamenti, mentre le eclissi saranno quattro, due solari e due lunari. Complessivamente, i segni più sollecitati saranno quelli della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno) dove agirà la quadratura Urano-Plutone sul primo decanato ma anche i due stazionamenti di Saturno a 29° e 22° Bilancia. Piuttosto attivi anche i segni della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci), interessati dall'azione di Nettuno in Pesci ma dove cadranno anche tre delle quattro eclissi, e dove avverranno gli stazionamenti di Giove, Marte e Venere. Molto più tranquilli invece i segni della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione, Acquario), fatta eccezione per lo Scorpione per via dell'ingresso di Saturno a ottobre, di una delle due eclissi solari sul grado 22 e di uno stazionamento di Mercurio a 18°. Il settore intorno a 9° dei segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno) potrà beneficiare, sia pure per un tempo relativamente breve, del trigono Giove-Plutone che culminerà a marzo, mentre i primi gradi di quelli d'Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci) avranno invece i favori del trigono Saturno-Nettuno a ottobre.

Vediamo adesso di esaminare più nei dettagli gli eventi sopra descritti. Attualmente Urano e Plutone non sono in aspetto stretto, ma a partire da febbraio la quadratura tra loro tenderà gradualmente a stringersi, fino a diventare esatta nel mese di giugno a 8° Ariete-Capricorno. I due astri resteranno in aspetto strettissimo per l'intera estate, poi la tensione si allenterà andando verso la stagione fredda, per ritornare nuovamente forte nel 2013. Secondo noi il culminare della quadratura potrebbe coincidere con la culminazione anche della crisi economica che sta coinvolgendo pesantemente l'Occidente, mentre a livello mondiale potrebbero esserci dure lotte di potere in vari Paesi. Questo perchè Plutone è il significatore della finanza e del potere, mentre Urano rappresenta le spinte urgenti verso il cambiamento orientato al futuro. Prima che culmini la quadratura, l'establishment economico-politico-finanziario potrebbe godere di particolare forza grazie al trigono Giove-Plutone che si formerà a marzo a 9° Toro-Capricorno (con il supporto anche di Marte dalla Vergine), e che è si è fatto sentire anche in questi mesi in cui lo strapotere del mondo finanziario ha raggiunto livelli mai visti prima. Tuttavia, con lo stringersi della suddetta quadratura i nodi della gestione scriteriata della finanza arriveranno inevitabilmente al pettine, in particolare nella seconda metà dell'anno quando sia Marte che Giove avranno abbandonato i segni di Terra e quindi non supporteranno più Plutone, il quale dovrà quindi vedersela con un bellicoso Urano arietino che spinge al cambiamento radicale.

Cambiamenti importanti ci si potranno aspettare anche dall'ingresso di Nettuno nel suo segno di domicilio dei Pesci a partire dal 3 febbraio. Come governatore dei grandi ideali, della spiritualità e delle arti, Nettuno nel suo segno più affine potrà inserire nella società idee ed elementi legati a questi fattori, di cui peraltro ci sarebbe anche un gran bisogno nell'attuale mondo iper-materialista. Pertanto noi vedremmo con favore questo evento, che si spera riporti un po' di equilibrio e valorizzi quegli aspetti dell'esistenza cui si accede attraverso ispirazione, intuizione e sensibilità, fortemente penalizzati nella società di oggi soprattutto qui in Occidente. Dato il suo moto notevolmente lento, Nettuno resterà in Pesci fino al 2024, e quindi avrà tutto il tempo per dare la sua impronta alla società che nascerà dopo questo biennio travagliato.

Dicevamo del cambio di segno di Saturno, che entrerà in Scorpione il 5 ottobre. Prima però effettuerà due importanti stazionamenti: il primo a 29° Bilancia, con inversione di moto a retrogrado il 7 febbraio, e il secondo a 22° sempre Bilancia con ripresa di moto diretto il 25 giugno. Entrando in Scorpione, Saturno si troverà poi in aspetto di trigono con Nettuno in Pesci, e questo potrà rendere più morbido e graduale l'influsso spiritualizzante di Nettuno, almeno per un paio di mesi. Il trigono in questione infatti rappresenta un buon equilibrio tra spirito e materia, tra intuizione e razionalità, e a trarne beneficio saranno appunto i primi gradi dei segni d'Acqua. A parte questo, come si sa i periodi contrassegnati da forti influssi saturniani non sono quasi mai piacevoli e spesso comportano difficoltà, tuttavia alla fine risultano altrettanto spesso salutari in quanto tendono a rafforzare il necessario e ad eliminare ciò che è superfluo o dannoso, anche se ad un certo prezzo. L'azione di Saturno sarà notevolmente addolcita quando si troverà in trigono a Venere, cosa che accadrà due volte tra primavera ed estate intorno ai gradi 23-24. Giove cambierà segno l'11 giugno, passando dal Toro ai Gemelli. Il suo primo stazionamento in quest'ultimo segno avverrà in ottobre con inversione a retrogrado dal giorno 4 a 16°, mentre il secondo avverrà quando saremo già nel 2013. Da notare che nel corso di quest'anno Giove transiterà soltanto nella prima metà del settore dei Gemelli. Gli influssi gioviani sono tipicamente espansivi e tendono ad allargare orizzonti e ad aprire porte, e per questo sono generalmente apprezzati, con l'unico rischio di strafare e perdere il senso della misura.

Interessante anche l'anello di sosta di Marte nel segno della Vergine, con primo stazionamento a 23° già a gennaio e ripresa di moto diretto in aprile dopo un secondo stazionamento a 3° dello stesso segno. Questo anello di sosta sarà particolarmente da tenere d'occhio per quanto riguarda il rischio di conflitti, in quanto abbiamo già osservato in passato come gli stazionamenti di Marte possano influire sull'innesco o la culminazione di importanti situazioni di conflitto. Venere, opposto polare di Marte, farà pure un anello di sosta nel 2012, ma in Gemelli. Il primo stazionamento avverrà a maggio a 23°, mentre il secondo lo avremo a fine giugno a 7° sempre dei Gemelli. Da notare che, in occasione del primo stazionamento, Venere si troverà in trigono con Saturno che sarà a 24° Bilancia. Gli influssi venusiani generalmente regolano l'affettività, i beni materiali, i piaceri e le attività artistiche. I tre stazionamenti di Mercurio avverranno invece tra Ariete e Pesci in marzo-aprile, in Leone tra luglio e agosto e tra Sagittario e Scorpione in novembre. Gli anelli di sosta mercuriani hanno di regola a che fare con le comunicazioni, i trasporti, gli spostamenti e gli interscambi, che in queste occasioni possono trovare ostacoli, impedimenti o rallentamenti. Per quanto riguarda le eclissi, avremo una prima eclisse anulare di Sole il 20 maggio a 0° Gemelli, cui seguirà un'eclisse parziale di Luna il 4 giugno a 14° Sagittario. A novembre invece avremo un'eclisse totale di Sole il giorno 13 a quasi 22° Scorpione, e un'eclisse penumbrale di Luna il giorno 28 a 6° Gemelli. Le eclissi come sappiamo sono un po' delle mine vaganti, che possono innescare o enfatizzare situazioni che vanno studiate in relazione ai transiti del periodo. Naturalmente, quando sarà il momento, su tutti questi eventi forniremo informazioni più dettagliate circa i loro influssi a livello generale e individuale.

martedì 20 dicembre 2011

ASTROLOGIA - MARTE QUADRA DUE ECLISSI CONSECUTIVE: RISCHIO CONFLITTI?




Le due recenti eclissi del 25 novembre e del 10 dicembre (la prima solare e la seconda lunare) sono state entrambe caratterizzate da una particolare configurazione astrale, che ha visto Marte formare un aspetto di quadratura con i luminari congiunti o opposti tra loro. Nel simbolismo astrologico, Marte in quadratura a uno o entrambi i luminari è sempre una configurazione a rischio, in quanto può innescare, o quantomeno favorire, situazioni di tensione e conflittualità. In quanto governatore dell'ego individuale e dell'impulso all'azione, un Marte in aspetto critico ai luminari può esaltare le tendenze egoistiche, unilaterali, e la volontà di imporre il proprio punto di vista, anche con modalità aggressive o violente. Di conseguenza, sul piano mondiale, i prossimi mesi fino almeno alla fine della primavera saranno mesi ad alto rischio sotto questo profilo. Stiamo attraversando una fase delicata per varie ragioni, dalla crisi economica che ha colpito l'Occidente alle tensioni crescenti in Medio Oriente, dove la Siria e l'Iran sembrano essere finite nel mirino delle potenze occidentali e dei loro alleati. Diverse fonti parlano di manovre preparative già in corso, e questa volta il rischio globale sarebbe ben più alto rispetto a quello relativo alle guerre civili avvenute in alcuni Paesi della zona (Egitto e Libia), in quanto, nel caso di Siria e Iran, verrebbero coinvolte anche Russia e Cina, che nei confronti di questi Paesi hanno rapporti di amicizia e collaborazione. Se davvero l'Occidente volesse attaccare questi Paesi, il rischio di mondializzazione del conflitto sarebbe concreto, con le conseguenze che potete immaginare.

Ad esaltare ulteriormente il ruolo di Marte nei prossimi mesi sarà anche il suo anello di sosta, che avverrà tra gennaio ed aprile proprio nel pieno del periodo a rischio. Facendo tutti gli scongiuri possibili, dobbiamo tuttavia dire che gli influssi astrali a forte connotazione marziana nei prossimi mesi metteranno a dura prova gli equilibri mondiali, in quanto tenderanno a stimolare gli istinti bellicosi e la tentazione ad usare la forza da parte di chi detiene il potere. In che cosa sfocerà tutto questo naturalmente non possiamo saperlo, dato che entra sempre in gioco anche il libero arbitrio individuale, tutto ciò che si può dire è appunto che sarà un periodo ad alto rischio di conflittualità.
Per quanto riguarda i singoli individui, i più coinvolti dai suddetti influssi saranno quelli che hanno pianeti o assi vicino ai punti in cui sono avvenute le due recenti eclissi e anche ai punti in cui avverranno i due stazionamenti di Marte. I punti sono i seguenti: 2° Sagittario, 18° Gemelli, 23° Vergine e 3° Vergine. Considerando anche i segni in aspetto significativo, diciamo quindi 2-3°, 18° e 23° dell'intera Croce Mobile, che comprende Gemelli, Vergine, Sagittario e Pesci. Nelle immagini allegate, i quadri astrali delle ultime due eclissi, che mostrano Marte in quadratura ai luminari.

mercoledì 14 dicembre 2011

ASTROLOGIA - MERCURIO, GIOVE E URANO IN STAZIONAMENTO


In occasione di ogni inversione di moto da diretto a retrogrado o viceversa, i pianeti restano stazionari per qualche tempo, nel senso che, visti dalla Terra, sembrano fermarsi a lungo nella stessa posizione, anche se in realtà si tratta solo di uno stazionamento apparente dovuto alla prospettiva, mentre il pianeta continua a girare intorno al Sole nella stessa direzione. Questo fenomeno tuttavia è assai significativo in Astrologia, perchè il pianeta, secondo l'ottica geocentrica e quindi sulla base della sua posizione sull'eclittica, effettivamente resta fermo a lungo sullo stesso punto zodiacale, concentrando così i suoi influssi su quel punto e sugli altri punti ad esso in aspetto. Il mese in corso presenta ben tre stazionamenti planetari, da parte di Mercurio, Giove e Urano. Tutti e tre i pianeti in queste settimane riprendono moto diretto dopo aver effettuato un periodo di retrogradazione (anello di sosta) di lunghezza diversa. Mentre gli anelli di sosta di Mercurio sono piuttosto brevi e relativamente più frequenti, quelli dei pianeti lenti o semi-lenti come Giove e Urano sono molto più lunghi e avvengono soltanto una volta l'anno.

Mercurio aveva invertito il suo moto da diretto a retrogrado il 24 novembre scorso, effettuando un breve stazionamento di una settimana circa intorno a 19° Sagittario. Riacquista moto diretto proprio oggi mentre si trova a quasi 4° Sagittario, che diventa così il secondo punto di stazionamento del suo anello di sosta. Questo stazionamento ha una durata simile a quello precedente, circa una settimana a cavallo della giornata odierna. Gli influssi del pianeta vengono quindi concentrati in questi giorni su quel punto, ma anche sugli stessi gradi dei Gemelli per opposizione, di Vergine e Pesci per quadratura, di Ariete e Leone per trigono e di Acquario e Bilancia per sestile. Mercurio governa i settori della comunicazione, dei trasporti, del commercio e degli interscambi, mentre nel corpo fisico ha a che fare con il sistema nervoso, gli arti e la respirazione. Gli influssi di Mercurio stazionario tendono quindi a concentrarsi in questi giorni sui soggetti che hanno pianeti o assi nei suddetti punti, con manifestazioni variabili a seconda di cosa e come viene interessato nel radix individuale. Generalmente la ripresa decisa del moto diretto da parte di Mercurio tende a rimuovere gradualmente eventuali blocchi o ostacoli che facilmente si verificano ai normali flussi delle energie ad esso associate quando il pianeta è retrogrado o stazionario.

Giove riacquisterà moto diretto nella serata del 25 dicembre, sul grado 0 del segno del Toro dove comunque si trova già. Il suo stazionamento su questo punto è assai più lungo rispetto a quello di Mercurio, tanto che va dalla seconda settimana di dicembre fino a circa metà gennaio. Gli influssi del pianeta vanno in questo caso ad interessare tutti coloro che hanno, nel proprio tema natale, pianeti o assi nei primissimi gradi della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione, Acquario), oppure negli ultimissimi gradi della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno), e in misura minore e con modalità più morbide anche chi ha pianeti o assi nei primissimi gradi di Vergine, Capricorno, Cancro e Pesci oppure negli ultimissimi di Leone, Sagittario, Acquario e Gemelli. Giove è un pianeta dagli influssi espansivi che tendono ad allargare orizzonti e vedute, come pure a favorire opportunità e ad aprire porte chiuse, quindi tendenzialmente favorevole ad intraprendere iniziative e a lanciarsi in situazioni avventurose, ma con il rischio di eccedere e perdere il senso della misura soprattutto quando forma aspetti a rischio (opposizione, quadratura).

Urano ha invertito moto da retrogrado a diretto da pochi giorni, esattamente dal 10 dicembre scorso. Qui abbiamo uno stazionamento a 0° Ariete ancora più lungo dei due precedentemente menzionati, tant'è vero che il pianeta si trova sul grado 0 dell'Ariete da circa metà novembre e ci resterà fino all'8 gennaio 2012. Gli influssi uraniani in quresto caso interessano chi ha pianeti o assi nei primissimi gradi della Croce Cardinale o negli ultimissimi della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci), e in misura minore e con modalità più morbide anche chi ha pianeti o assi nei primissimi gradi di Leone, Sagittario, Acquario e Gemelli oppure negli ultimissimi di Toro, Capricorno, Cancro e Scorpione. Urano è il pianeta dei cambiamenti improvvisi e talvolta anche drastici e rivoluzionari, è il pianeta dell'innovazione che guarda decisamente verso il futuro e non ama le mezze misure. Va da sè quindi che i suoi influssi possono essere meglio accolti e gestiti da chi, per sua natura e predisposizione, è aperto al cambiamento e alla novità e sa adeguarsi ai ribaltamenti di situazioni, oppure sta attendendo da tempo lo sblocco di qualche situazione stagnante. Discorso opposto invece per gli abitudinari e i refrattari ai cambiamenti, che potrebbero vivere i possibili ribaltoni uraniani in modo traumatico o ritrovarsi spaesati di fronte ad una situazione inaspettata innescata dal transito. Sul piano globale, la ripresa del moto diretto di Urano in un segno dirompente come l'Ariete potrebbe dare nuova carica alle tante istanze di cambiamento che stanno emergendo in varie parti del mondo.

giovedì 8 dicembre 2011

UN NUOVO SITO PER LA DIVULGAZIONE DELLA TRIPARTIZIONE SOCIALE STEINERIANA


Abbiamo appreso con piacere della creazione di un nuovo sito internet dedicato interamente alla divulgazione della Tripartizione Sociale, una forma di organizzazione sociale elaborata a suo tempo da Rudolf Steiner. La presenza di un sito come questo è particolarmente importante proprio in questo momento di grave crisi dei sistemi sociali esistenti, prima quello socialista e poi quello liberista, che chiaramente non sono più in grado di garantire all'umanità una vita che comporti libertà, giustizia e benessere. La Tripartizione Sociale, basata su una profondissima conoscenza dell'uomo, del Cosmo e della natura in tutti i loro aspetti spirituali e materiali che deriva dall'Antroposofia di Steiner, a nostro avviso può costituire oggi l'alternativa giusta da proporre rispetto ai sistemi attuali sempre più inadeguati.

In estrema sintesi, attraverso questo sistema Steiner si proponeva di allineare l'organizzazione della società alle esigenze dell'umanità, che si esprimono attraverso le tre facoltà del pensare, del sentire e del volere, ad ognuna delle quali corrisponde uno dei tre settori in cui si può dividere la società: quello culturale, quello giuridico e quello economico. Ad ognuno di questi settori deve poi essere applicato un principio che ne deve stare alla base: libertà culturale, uguaglianza giuridica e solidarietà economica. In caso contrario si generano conflitti, disuguaglianze abnormi, limitazioni della libertà, come in effetti avviene negli attuali sistemi sociali che non applicano correttamente i tre princìpi ai tre settori. Ogni settore, per funzionare nel modo giusto, andrebbe inoltre tenuto separato dagli altri, quando invece nel sistema liberista vediamo l'economia invadere e dominare gli altri settori, mentre nel sistema socialista è il settore politico-giuridico (lo Stato) a farlo.

Il sito www.tripartizione.it si propone appunto di divulgare questa forma di organizzazione sociale, misconosciuta ai più, attraverso le sue pagine dove potrete trovare spiegazioni circa la sua natura e le sue applicazioni, articoli di approfondimento, una lista di testi da consultare e informazioni varie. Vi raccomandiamo pertanto di consultarlo con attenzione e di documentarvi su questo sistema che potrebbe rappresentare una eccellente soluzione alla crisi che sta vivendo attualmente gran parte dell'umanità per una ragione o l'altra, a causa di sistemi sociali che falliscono in almeno uno dei tre settori in cui si divide la società umana. Da parte nostra va un ringraziamento a chi ha intrapreso questa importante iniziativa di divulgazione in una fase socialmente, culturalmente ed economicamente così critica e cruciale come quella attuale.

www.tripartizione.it

mercoledì 7 dicembre 2011

NUOVA ECLISSE TOTALE DI LUNA IL 10 DICEMBRE


Sabato prossimo 10 dicembre si verificherà l'ultima eclisse dell'anno 2011. Si tratterà di un'eclisse totale di Luna, che sarà visibile in Asia, Australia e nell'Oceano Pacifico, e solo parzialmente in alcune zone dell'Europa e del Nord America. In Italia non si potrà vedere quasi nulla, in quanto l'astro sarà sotto l'orizzonte al momento del fenomeno. Sarà osservabile soltanto l'ultimissima fase finale di penombra, quando la Luna sorgerà a oriente. La culminazione dell'eclisse avverrà alle ore 14:32 GMT. Dal punto di vista astronomico, l'eclisse totale lunare si verifica quando Sole, Terra e Luna sono perfettamente allineati nella fase di Luna piena, quindi con Sole e Luna in opposizione visti dalla Terra, e con la Terra stessa in mezzo a proiettare la sua ombra sul disco lunare.

Il punto zodiacale interessato dal fenomeno sarà 18°11' dei Gemelli, e quindi gli influssi astrologici interesseranno i settori situati nei pressi del grado 18 dell'asse Gemelli-Sagittario, ma per quadratura anche dell'asse Vergine-Pesci. Influssi meno consistenti e meglio gestibili riguarderanno invece gli stessi gradi dei segni posti in trigono o sestile, e quindi Bilancia, Acquario, Leone e Ariete. Va da sè quindi che i soggetti che sentiranno tali influssi saranno quelli che hanno, nel quadro di nascita individuale, pianeti o assi sui suddetti punti o nelle immediate vicinanze.

Come abbiamo più volte sottolineato, le eclissi possono muovere le energie in modo anche brusco e consistente, innescando cambiamenti o scossoni nelle vite dei soggetti interessati. Gli influssi possono farsi sentire anche a settimane o mesi di distanza, a seconda dei casi. La natura di tali situazioni può variare di molto caso per caso, in base al tipo di aspetto formato con i fattori radix interessati, i fattori stessi, le configurazioni natali attivate, i transiti concomitanti, la rivoluzione solare dell'anno e le predisposizioni.

Anche se tradizionalmente le eclissi non hanno una buona fama, secondo le nostre osservazioni non sempre e non necessariamente innescano situazioni sgradite, le variabili in gioco sono tante e sono queste ad essere decisive in questo senso. Se è vero che a volte possono favorire eventi spiacevoli o situazioni critiche, è altrettanto vero che in altri casi possono anche liberare opportunità o sbloccare situazioni stagnanti e frustranti. Sul piano mondiale, sarà invece la carta astrocartografica a mostrare, con una serie di linee, dove e come gli influssi dell'eclisse andranno a scaricarsi con maggiore forza.