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sabato 29 marzo 2014

GRANDE CROCE E SATURNO IN AZIONE SUL CIELO DELL'UCRAINA

Come era facile immaginare, la Grande Croce Cardinale sta agendo anche sul tema natale dell'Ucraina, che si basa sulla Dichiarazione di Indipendenza dall'Unione Sovietica del 24 agosto 1991. In quella carta infatti si nota la presenza di Urano, Nettuno e l'asse dei Nodi Lunari rispettivamente a 10, 14 e 16 gradi del Capricorno (e Cancro per il Nodo Sud), tutti in aspetto significativo alla posizione della Croce. Ecco quindi perchè proprio adesso avvengono quei cambiamenti radicali, e in buona parte inattesi, che stanno rivoluzionando il Paese, e che probabilmente non sono finiti qui. Sul cielo dell'Ucraina sta agendo anche una non meno significativa quadratura stretta di Saturno sulla Luna natale, un transito tipicamente associabile al concetto di 'perdita', ed è sotto questo influsso che la nazione ha perso la Crimea a favore della Russia. Saturno infatti ha stazionato a lungo sul grado 23 dello Scorpione, quadrando la Luna natale dell'Ucraina a 22° Acquario.

Il prossimo futuro del paese est-europeo sarà contrassegnato dalla persistente azione della Grande Croce, che poi si ridurrà ai soli Urano e Plutone dall'estate in avanti, e da un nuovo stazionamento di Saturno durante l'estate, questa volta sulla posizione natale di Plutone, uno dei vertici di un poco allegro quadrato a T radix. Si può quindi supporre che ci sia ancora molto altro in gioco, e che ulteriori cambiamenti importanti possano avvenire, si spera in seguito a negoziati piuttosto che a situazioni di conflitto che sarebbero estremamente pericolose data la posizione critica del Paese sul confine tra la sfera d'influenza occidentale e quella russa. Nell'immagine la carta natale dell'attuale Ucraina post-sovietica.

mercoledì 26 marzo 2014

PUTIN TRA GRANDE CROCE CARDINALE E OSCILLAZIONI DI MARTE

Un altro segno chiarissimo dell'azione della Grande Croce Cardinale riguarda le vicende che stanno accadendo in Ucraina, con la rivolta di piazza che ha portato alla rimozione del presidente filo-russo Yanucovich e la successiva reazione della Russia, con l'annessione rapidissima della Crimea in seguito al referendum ispirato da Mosca. Fondamentale quindi il ruolo della Russia e del suo presidente Vladimir Putin, che non a caso ha il proprio Sole natale situato proprio a 13° Bilancia, uno dei quattro vertici della Grande Croce che culminerà ad Aprile, ma che praticamente è già attiva. Da notare inoltre che il tutto avviene mentre Marte (significatore dei conflitti come pure delle azioni decise e determinate) è in anello di sosta e oscilla avanti e indietro sullo stellium natale di Putin in Bilancia, che comprende, oltre al Sole, anche Saturno, Nettuno e Mercurio compresi tra 13 e 23 gradi del segno. L'anello di sosta di Marte infatti ha i due punti di stazionamento a 27 e 9 gradi, con il pianeta che attualmente sta retrocedendo in direzione del secondo.

Le pressioni astrali sono dunque fortissime sul Sole del leader del Cremlino, con l'opposizione di Urano, le quadrature di Plutone e Giove e le oscillazioni di Marte in congiunzione. Le cose peraltro sono destinate a durare a lungo almeno per quanto riguarda Urano e Plutone, data la lentezza dei due astri, mentre per gli altri due pianeti l'influsso si esaurirà con l'arrivo dell'estate. Fino ad allora però le sollecitazioni saranno estremamente potenti quanto critiche e cariche di rischi. Gli influssi difficili di Urano e Plutone inoltre continueranno ancora per qualche anno sugli altri pianeti che compongono lo stellium natale. Il presidente russo quindi è e sarà messo a durissima prova, e in circostanze così critiche si vedrà quanto vale veramente e cosa è capace di fare.
Nell'immagine il quadro natale di Vladimir Putin, con lo stellium bilancino in grande evidenza.

martedì 21 gennaio 2014

ASTROLOGIA - GRANDE CROCE CARDINALE: IL CASO SCHUMACHER

Torniamo sul tema della Grande Croce Cardinale che domina lo scenario astrologico di questo periodo, parlando del gravissimo incidente sugli sci che è accaduto all'ex pilota di F1 Michael Schumacher (tuttora in coma all'ospedale di Grenoble) il 29 dicembre scorso. Come abbiamo già accennato nell'intervento precedente, la Grande Croce è una configurazione ad alto potenziale dirompente che può innescare eventi di notevole portata che possono cambiare anche radicalmente la vita di un individuo. Come vedremo in dettaglio tra poco, Schumacher è tra coloro che sono interessati dal quadruplo transito planetario, avendo nel tema di nascita entrambi i luminari in aspetto alla configurazione. Per la precisione, il Sole si trova a 13° Capricorno e la Luna a 10° Cancro. A questi va poi aggiunto anche Saturno che si trova a 18° Ariete. I tre astri formano insieme una scomoda configurazione di quadrato a T cardinale, anche se piuttosto imprecisa.

Vediamo adesso come i pianeti di transito componenti la Grande Croce hanno attivato tutti e tre i pianeti radix disposti tra loro in configurazione ad alto rischio. Plutone, transitando a 11° Capricorno, ha attivato entrambi i luminari per congiunzione (Sole) e opposizione (Luna); Urano a 8° Ariete ha attivato la Luna per quadratura; Giove a 16° Cancro ha attivato Saturno per quadratura, e con un'aspetto un po' largo (3° di orbita) anche il Sole per opposizione; Marte a 10° Bilancia ha infine attivato la Luna con una quadratura esatta e il Sole con un quadrato più largo (ancora 3° di orbita). Come vedete abbiamo considerato soltanto gli aspetti compresi entro un'orbita massima di 3 gradi, e quindi sicuramente efficaci. Va detto inoltre che nei transiti si nota anche una pericolosa vicinanza di Marte e Urano all'asse dei Nodi Lunari di nascita (con orbite di aspetto che sembrano compensarsi a vicenda), e un contemporaneo transito del Nodo Nord (4° Scorpione) sulla posizione natale di Marte (2° Scorpione), ad indicare un possibile evento violento di destino.

Riassumendo, nel caso di Schumacher una configurazione natale ad alto rischio è stata innescata da un'altra di transito non meno critica, il tutto in presenza di transiti pericolosi sui/dei fattori karmici, con il risultato che sappiamo. Questa è ovviamente una delle combinazioni peggiori che possono capitare, ma fortunatamente non sarà così per tutti quelli che hanno uno o due pianeti in aspetto alla Grande Croce. Nell'immagine allegata, il quadro natale di Michael Schumacher (pianeti interni) e i transiti al momento dell'incidente (pianeti esterni).

giovedì 16 gennaio 2014

2014 ALL'INSEGNA DELLA GRANDE CROCE CARDINALE

Tra le varie configurazioni planetarie che si formeranno nell'appena iniziato 2014, ce n'è una che spicca decisamente su tutte le altre per forza e persistenza. Si tratta della Grande Croce Cardinale, una figura formata da quattro pianeti disposti a quadrato sui segni Cardinali. I pianeti in questione sono Plutone in Capricorno, Urano in Ariete, Giove in Cancro e Marte in Bilancia. La configurazione è già attiva e resterà tale fino a primavera inoltrata, con fase di massima forza nei giorni intorno al 21 aprile quando gli aspetti saranno tutti esatti sul grado 13 dei quattro segni. La Grande Croce è una figura per sua natura di grande potenza e altrettanta criticità, essendo formata da quattro quadrature e due opposizioni, che determinano una tensione estrema tra le forze in gioco. E' un po' come una molla che viene caricata al massimo e poi scatta con violenza quando viene liberata. Per questa ragione la formazione di questa figura, e soprattutto quando persiste a lungo come in questo caso, può coincidere con situazioni di particolare intensità e criticità, sia sul piano globale che su quello individuale quando vengono attivati pianeti o assi natali in aspetto.

Nel caso specifico, bisogna inoltre tenere conto del fatto che le forze coinvolte sono di quelle meno facili da gestire e tradizionalmente legate ad eventi bruschi e violenti (Plutone, Urano, Marte), con Giove a fungere da grande amplificatore. Insomma ce n'è abbastanza per aspettarsi un periodo di quelli tosti e ad alto rischio, ma anche con grandi potenzialità di cambiamento anche radicale in vari settori della società, come pure delle situazioni personali dei tanti soggetti interessati. Sul piano globale la Grande Croce potrebbe rappresentare la fase culminante della grande crisi che sta vivendo buona parte del pianeta, una crisi che al momento non ha ancora trovato uno sbocco e difficilmente lo troverà in tempi brevi. I vecchi poteri, pur essendo in pieno declino e sempre più orientati ad esprimere il loro lato peggiore, sono ancora al loro posto, mentre le nuove idee emergenti stentano a decollare e sono ancora troppo incerte, confuse, contradditorie e disorganizzate per costituire un'alternativa concreta. A nostro avviso difficilmente potremo vedere qualcosa di veramente nuovo e concreto prima che si sia sciolta in modo franco la quadratura Urano-Plutone, simbolo del conflitto di valori che contraddistingue questi anni così difficili, e parliamo quindi del 2015-2016. Restano peraltro dei dubbi sulla direzione che prenderà lo sbocco della crisi, che prima o poi ci dovrà essere, ma che non è ancora chiaro se prenderà una strada libertaria o autoritaria. Al momento secondo noi entrambe le possibilità sono ancora in gioco.

Venendo agli influssi della Grande Croce sulle situazioni individuali, questi riguarderanno tutti coloro che hanno, nel proprio tema natale, dei pianeti o assi situati in prossimità del grado 13 dei quattro segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno). Naturalmente gli eventi specifici potranno variare notevolmente a seconda di cosa viene attivato caso per caso (pianeti, case, configurazioni), nonchè della capacità individuale di gestire influssi astrali particolarmente potenti e difficili da domare come questi. Ci saranno poi i casi di natura karmica sui quali evidentemente nulla e nessuno può intervenire in quanto già predestinati, e che astrologicamente potranno essere contrassegnati dal coinvolgimento di fattori specifici come i Nodi Lunari, Saturno, Plutone o la casa 12. Nei prossimi giorni torneremo sull'argomento mostrando alcuni esempi di fatti accaduti in questi giorni a personaggi noti e coinvolti dalla configurazione.

venerdì 23 agosto 2013

ASTROLOGIA - RAPINA IN VILLA: TRANSITI ED ECLISSI

Lo studio che presentiamo oggi si riferisce ad un fatto di cronaca accaduto un paio di giorni fa, che ha riguardato un personaggio noto di cui sono disponibili i dati natali. Si tratta dell'ex allenatore di calcio Giuseppe 'Pippo' Marchioro, vittima con la moglie di una violenta rapina nella sua villa in Versilia. Marchioro e consorte fortunatamente non hanno riportato ferite gravi, tuttavia lo shock subìto è stato notevole e inoltre, come vedremo successivamente, il rischio corso è stato veramente grosso.

I transiti planetari riscontrati sono infatti quelli che si trovano tipicamente nelle situazioni di gravi abusi anche violenti, omicidi compresi. Vediamoli in dettaglio. La prima cosa che salta all'occhio è il forte coinvolgimento di Plutone, sia di transito che di nascita. Plutone come si sa è il significatore del potere personale, e quindi anche di abusi e sopraffazioni quando si verificano certe combinazioni. Una delle più tipiche è l'aspetto con Marte (significatore dell'aggressività, tra le altre cose), che infatti ritroviamo puntuale nel caso in questione sotto forma di una congiunzione esatta tra Marte di transito e Plutone radix (25° Cancro). 

Plutone in evidenza anche come pianeta di transito, in congiunzione sempre esatta al Nodo Lunare Nord (9° Capricorno), significatore karmico di primaria importanza. Gli aspetti Plutone-Nodi si riscontrano generalmente in quelle situazioni che, per una ragione o l'altra, possono innescare una importante svolta nella vita, nonchè nelle situazioni di origine karmica. Il fatto che questa combinazione si sia verificata in concomitanza con quella tra Marte e Plutone ci induce evidentemente a dare all'episodio il significato di una svolta di destino innescata da un grave abuso subìto.

A rimarcare il grosso rischio corso dalla coppia potremmo citare la presenza anche di altri due transiti di notevole criticità, vale a dire la congiunzione tra Urano di transito e Marte radix (rispettivamente 12° e 15° Ariete) e l'opposizione tra Saturno di transito (6° Scorpione) e Urano radix (3° Toro). Si tratta però di aspetti un po' imprecisi e quindi a nostro avviso non decisivi, e del resto i transiti già citati sopra bastano e avanzano anche da soli a definire astrologicamente l'episodio.

Vale la pena invece sottolineare l'importanza ancora una volta delle eclissi precedenti il fatto, due delle quali hanno interessato il personaggio in questione. L'eclisse parziale di Luna avvenuta in Aprile a 5° Scorpione ha infatti formato un'opposizione con la posizione natale di Urano (situato tra l'altro nella sempre delicata 12a casa, quella che la tradizione antica attribuisce ai 'nemici nascosti', o in chiave più moderna alle situazioni karmiche); l'eclisse anulare di Sole dello scorso Maggio a 19° Toro ha invece colpito per opposizione esatta la Luna natale di Marchioro, e qui è davvero significativo notare come il simbolismo dell'astro notturno richiami la moglie, la casa e la sensibilità dell'ex allenatore, tutte colpite duramente dal fatto accaduto.

Nell'immagine allegata, il quadro natale di Pippo Marchioro (pianeti interni) e i transiti al momento della rapina (pianeti esterni).


sabato 29 giugno 2013

ASTROLOGIA - TUTTI I DETTAGLI DEL TRANSITO DI GIOVE IN CANCRO

Da alcuni giorni Giove ha fatto il suo ingresso nel segno del Cancro. Il grande pianeta come si sa impiega circa un anno per attraversare un segno zodiacale, sia pure con variazioni che dipendono dai tempi delle inversioni di moto, e così sarà anche questa volta. Il cambio di segno di Giove è sempre un evento che appassiona astrologi e studiosi, dato il ruolo di 'grande benefico' (vero o presunto) che la tradizione gli attribuisce. Gli studiosi più esperti tuttavia sanno che non è proprio così, o quantomeno non sempre, infatti il ruolo del pianeta è ben più articolato e complesso di quello di generoso dispensatore di fortune, troppo banale per essere vero. La realtà è che Giove espande, ingrandisce e amplifica, ma non sempre e non necessariamente ciò che ci piace e che vorremmo, anche se questo accade effettivamente con una certa frequenza in occasione di un suo transito significativo. Per comprendere il ruolo del pianeta in ogni singolo caso specifico bisogna quindi valutare un certo numero di fattori, a cominciare dalla sua posizione natale, dagli aspetti che forma, da cosa attiva quando transita e con quali modalità, dalle configurazioni in cui eventualmente si inserisce e così via. Se è vero che un Giove ben disposto può facilmente dispensare fortune, è altrettanto vero che quando è mal disposto può dare un contributo decisivo a richiamare nella nostra vita proprio ciò che desideriamo di meno, e di esempi in questo senso ne potremmo fare molti. Pertanto, in vista di un transito importante di Giove, è sempre necessario valutare le cose con attenzione, senza farsi troppe aspettative ed evitando di dare retta alle sirene che ogni anno annunciano straordinarie fortune per questo o quest'altro segno baciato dal grande pianeta.

Fatta questa doverosa premessa, vediamo nei dettagli come si articolerà questo transito nel segno a cui la tradizione attribuisce proprio l'esaltazione di Giove. Questo significa che, almeno in teoria, l'astro farà sentire la sua forza in modo più incisivo rispetto a quando transita altrove, in virtù dell'affinità tra le energie del pianeta e quelle del segno attraversato, il Cancro appunto. L'ingresso di Giove è avvenuto il 26 giugno, con il pianeta procedente a velocità normale ovviamente in moto diretto. Già durante l'entrante mese di luglio formerà un'interessante configurazione con altri due pianeti lenti: si tratterà di un Grande Trigono con Nettuno e Saturno nei tre segni d'Acqua, con fulcro intorno a 4-5 gradi di ogni segno. L'elemento Acqua richiama la sensibilità, l'immaginazione, la fantasia, il senso di appartenenza a una matrice comune, mentre Giove e Nettuno richiamano i grandi ideali filosofici o spirituali; l'austero e concreto Saturno metterà però un freno a tutto ciò invitando a restare coi piedi per terra. Ne risulterà una configurazione che appare equilibrata, che guarda ai sentimenti, al mondo interiore e agli ideali ma senza perdere di vista la realtà concreta. Tutto questo potrà essere sperimentato nel corso del mese da chi ha pianeti in aspetto alla configurazione, in particolare se si tratta dei pianeti personali (esclusi quelli lenti trans-saturniani, per intenderci). Dato il moto relativamente veloce di Giove, questo Grande Trigono d'Acqua non avrà però lunga vita, e già dalla seconda metà di agosto si potrà considerare sciolto.

Nemmeno il tempo di sciogliere il trigono e Giove formerà una prima, ma per ora effimera configurazione di Quadrato a T con l'inquietante Plutone opposto in Capricorno e l'impaziente Urano quadrato in Ariete. La durata sarà infatti di poche settimane a causa del fatto che Giove procederà diretto mentre Plutone e Urano saranno retrogradi. Qui verrà messa in gioco la tematica tipica di questi tempi, vale a dire il potere politico-economico, i fondamenti cardine della società e i vari annessi e connessi. Ma sarà solo un antipasto di qualcosa di ben più consistente che vedremo più avanti. I settori attivati saranno quelli intorno a 10 gradi dei quattro segni Cardinali. Rispetto al Grande Trigono d'Acqua, qui Giove giocherà un ruolo inevitabilmente diverso, in quanto si inserirà in una configurazione di suo molto dura e stridente, che potrebbe essere ulteriormente amplificata. Dopo la metà di settembre anche questa configurazione si potrà considerare sciolta con l'avanzare di Giove sui gradi del Cancro. Con l'arrivo dell'autunno il pianeta perderà gradualmente velocità fino ad arrivare sul punto del suo primo stazionamento, che avverrà sul grado 20 con inversione di moto a retrogrado il giorno 7 novembre 2013. Nel mese di dicembre formerà un nuovo trigono con Saturno in Scorpione, simboleggiante l'equilibrio tra ideali e realtà, attivo per l'intero mese con influssi presumibilmente favorevoli intorno al grado 18 dei segni d'Acqua.

Entriamo così nel 2014 con Giove che, procedendo sempre retrogrado, finirà per formare una seconda volta il Quadrato a T di cui sopra con Urano e Plutone nei segni Cardinali. A marzo poi effettuerà un nuovo stazionamento con inversione di moto a diretto il giorno 6 a 10° Cancro, e proprio per questo il nuovo Quadrato a T sarà di quelli tenaci e persistenti, in grado di sviluppare una forza potenzialmente dirompente. I tre astri in combinazione estremamente critica resteranno in tale aspetto per diversi mesi, già dalla seconda metà di gennaio e fino alla metà di maggio. La presenza di Giove potrebbe quindi elevare al massimo della potenza gli effetti della tenacissima quadratura Urano-Plutone che sta contrassegnando questi anni così difficili e confusi sul piano politico, economico e sociale. Il contributo decisivo del grande pianeta potrebbe quindi innescare una serie di cambiamenti più incisivi a livello mondiale che fino ad ora si sono concretizzati solo in parte e in modo assai confuso e contradditorio, restando in buona parte allo stato latente. Almeno questo è ciò che ci fa supporre il significato della configurazione nel contesto attuale, vedremo poi se sarà effettivamente così. Sul piano personale, il Quadrato a T sarà attivo in particolare su chi ha pianeti o assi nei settori compresi tra 9 e 14 gradi dei segni Cardinali. Ovvio che anche in questi casi potrebbero verificarsi cambiamenti di notevole portata nella vita dei soggetti interessati, con le modalità più svariate a seconda dei fattori radix individuali attivati.
Dopo aver formato un nuovo, breve trigono con Saturno tra la fine di maggio e l'inizio di giugno, con influssi intorno a 18-20 gradi dei segni d'Acqua, Giove procederà spedito sull'ultimo decanato del Cancro, fino ad abbandonare definitivamente il segno il 16 luglio 2014, quando entrerà in quello successivo del Leone.

domenica 23 giugno 2013

ASTROLOGIA - GLI ASTRI DEL NUOVO FORTE TERREMOTO IN ITALIA

Di nuovo un violento terremoto si è verificato in presenza di una configurazione astrale che, analizzata attentamente, sembra aver agito come un possente allineamento planetario. Se osserviamo la carta astrale del 21 giugno 2013 alle 12:33 centrata su Fivizzano, epicentro del terremoto, vediamo due strette congiunzioni, una tra Sole e Giove tra fine Gemelli e inizio Cancro, e l'altra tra Mercurio e Venere a 22° Cancro. Apparentemente le due congiunzioni sono troppo lontane per formare un unico potente allineamento. 
Tuttavia, se guardiamo dalla parte opposta in Capricorno, troviamo Plutone sul grado 10 piazzarsi proprio a metà strada tra le due congiunzioni, assumendo quindi una funzione di 'ponte' tra di esse. La configurazione che ne risulta ha agito quindi, a nostro avviso, come un unico, grande allineamento coinvolgente Sole, Giove, Mercurio, Venere, Terra (al centro del grafico geocentrico) e Plutone.

mercoledì 21 novembre 2012

ASTRI E POLITICA - LA CRISI DI ANTONIO DI PIETRO

Da qualche settimana Antonio Di Pietro e la sua Italia dei Valori sono interessati da una seria crisi, che sta spaccando il movimento e mettendo in discussione la leadership dell'ex magistrato. L'ascesa prepotente del 5 Stelle di Beppe Grillo inoltre sta erodendo parte dei consensi che l'IdV si era guadagnata negli anni scorsi. Di Pietro è accusato di scarsa accortezza nella scelta dei candidati (vedi i casi De Gregorio e Scilipoti), di eccesso di personalismo e altro, mentre il partito è nella bufera per via di un ennesimo scandalo economico che interessa la politica italiana. Alcuni parlamentari dell'IdV hanno già lasciato il partito con l'intenzione di fondarne un altro, e siamo solo all'inizio.

Analizzando i pianeti natali di Di Pietro e i transiti del periodo, non è difficile individuare nella micidiale e persistente quadratura Urano-Plutone tuttora in atto il principale significatore della crisi. Come abbiamo più volte sottolineato in passato, questa configurazione ha un notevole potenziale dirompente sia per la sua forza che per la sua insistenza, destinata peraltro a prolungarsi ancora. La suddetta configurazione infatti sta iniziando a formare aspetti critici con una non meno critica combinazione presente nel radix del leader dell'IdV, vale a dire la quadratura tra il Sole in Bilancia a quasi 9° e Urano a 9° Cancro. I due pianeti natali sono già stati sfiorati per quadratura e opposizione nei mesi scorsi dal transito di Urano in Ariete e Plutone in Capricorno entrambi sull'8° grado, che hanno innescato l'incubazione della crisi, mentre ora Plutone, esaurito il periodo di retrogradazione, ha ripreso moto diretto e sta nuovamente entrando in aspetto stretto alla critica configurazione radix, trovandosi a quasi 8° Capricorno. Urano è ancora retrogrado, ma presto invertirà il suo moto a diretto e tra pochi mesi riprenderà anch'esso ad attivare la scomoda quadratura natale.



Stando così le cose, riteniamo che Di Pietro e l'IdV potrebbero passare un inverno politicamente assai difficile sotto i colpi di Plutone che sarà presto in aspetto critico esatto, mentre con l'inserimento anche di Urano a fine inverno potrebbero arrivare le decisioni definitive sul destino dell'ex magistrato e del partito che dirige. Vale la pena notare che questi stessi transiti hanno già ridotto ai minimi termini l'impero politico di Silvio Berlusconi, il cui Sole natale si trova solo pochi gradi più indietro di quello di Di Pietro ed è quindi stato transitato un po' prima rispetto a quello del suo acerrimo avversario, che ora rischia anch'esso di essere costretto a rivedere profondamente il suo ruolo nella politica italiana. 

Infine una considerazione di pura tecnica astrologica. La crisi politica del personaggio in questione può anche fornirci indicazioni circa il suo orario di nascita, molto incerto ma presumibilmente intorno alle 17:30 secondo le scarse informazioni note. In base al suddetto orario presunto, attualmente Urano starebbe transitando quasi esattamente sull'Ascendente di nascita (che sarebbe a 5° Ariete), e la coincidenza con il manifestarsi palese della crisi sembrerebbe confermare, quantomeno in modo approssimativo ma accettabile, la validità di tale orario. Nell'immagine, il tema natale di Antonio Di Pietro (pianeti interni) e i transiti di oggi (pianeti esterni).

venerdì 26 ottobre 2012

ASTROLOGIA - VENERE E LA PARABOLA BERLUSCONIANA

Alla fine è arrivata anche la condanna penale a suggellare il declino di Silvio Berlusconi, un declino in atto già da tempo sotto i transiti impietosi di Urano e Plutone, da noi e  altri studiosi puntualmente segnalati a suo tempo come probabilissimi significatori della caduta del Cavaliere. I due pianeti lenti e alquanto scomodi sono da più di 1 anno in aspetto critico alla congiunzione natale Sole-Mercurio nella prima Casa dell'ex premier, e tanto è bastato a farlo cadere dalle stelle della leadership del governo alle stalle della condanna penale, passando per la perdita di consenso popolare e la crisi del suo governo e del suo partito. La notizia della condanna arriva però quando sui suoi pianeti natali non agiscono soltanto i transiti critici di Urano e Plutone, ma anche quello dell'immancabile Saturno, che transita in questi giorni  a 2° Scorpione congiunto alla sua Venere di nascita (0° Scorpione). Rispetto alle tematiche relative alla condanna, ma anche più in generale a tutta la carriera di Berlusconi, questa Venere scorpionica gioca un ruolo-chiave, e adesso vedremo perchè.

Venere come si sa non governa soltanto affetti e sentimenti, ma è anche il significatore del denaro e dei beni materiali, e Dio solo sa quanti è riuscito ad accumularne Berlusconi nella sua vita. Il segno dello Scorpione è legato al mondo della finanza e dell'economia, ma rappresenta anche tutto ciò che è occulto e nascosto, quindi nel caso specifico anche l'attitudine a gestire beni e denaro attraverso manovre di questa natura. Questa Venere poi è situata nella seconda Casa, quella guarda caso dei beni materiali, a rendere ancor più netti e precisi i significati della configurazione. A mettere un alone di malsano in tutto questo contribuisce poi la Luna Nera, che nel tema natale è congiunta strettamente proprio a Venere. Da non dimenticare infine che Venere governa la Bilancia, segno nativo del Cavaliere, a rendere ancor più vistoso il suo ruolo-chiave nel radix.

Ciò che è accaduto è quindi che, nel contesto già critico dovuto al tiro incrociato dei transiti di Urano e Plutone, che hanno contrassegnato il rapido declino del personaggio in questione, si è inserito anche il significatore karmico per eccellenza (dopo i Nodi Lunari), il giustiziere Saturno il cui transito sulla posizione natale di Venere ha coinciso con la condanna penale per frode fiscale, quindi per un reato strettamente attinente ai sopra descritti significati radix del pianeta. Ma due parole vale la pena spenderle anche per gli altri signori del karma, i già citati Nodi Lunari. Sulla loro posizione di nascita (28° dell'asse Gemelli-Sagittario), agisce proprio oggi una fugace ma non meno critica quadratura di transito, e indovinate di chi? Proprio di Venere!
Nell'immagine, il tema natale di Silvio Berlusconi (pianeti interni) e i transiti di oggi (pianeti esterni).

lunedì 8 ottobre 2012

ASTROLOGIA - SATURNO IN SCORPIONE: CRONOLOGIA E SIGNIFICATI

Il cambio di segno di un pianeta lento è sempre un avvenimento importante in Astrologia, in quanto dà un'impronta nuova alle energie planetarie per un periodo che dura almeno alcuni anni. Questa volta è il turno di Saturno, che dal giorno 5 ottobre è passato dal segno della Bilancia a quello dello Scorpione, dove resterà fino al 18 settembre 2015 escludendo solo un relativamente breve anticipo del suo transito nel successivo Sagittario dal 23 dicembre 2014 al 15 giugno 2015. Ma vediamo adesso più in dettaglio tutti i fattori-chiave del transito, poi parleremo anche dei suoi influssi astrologici.

Come detto il grande pianeta è entrato in Scorpione lo scorso 5 ottobre, poi procederà abbastanza speditamente per alcuni mesi prima di iniziare a perdere velocità approssimandosi al suo primo punto di stazionamento, che si troverà a 11° Scorpione con inversione di moto a retrogrado a partire dal 18 febbraio 2013. Saturno procederà retrogrado per quasi cinque mesi, fino a stazionare per la seconda volta a 4° Scorpione con inversione di moto a diretto dall'8 luglio 2013. Riacquistando gradualmente velocità, il pianeta degli anelli procederà diretto fino a raggiungere il grado 23 del segno, dove effettuerà un nuovo stazionamento con inversione a retrogrado dal 2 marzo 2014, poi si muoverà a ritroso per i soliti 4 mesi abbondanti fino al 20 luglio 2014, riacquistando moto diretto dopo il suo quarto stazionamento questa volta sul grado 16 del segno. Dopo alcuni mesi Saturno effettuerà un primo assaggio del suo transito nel successivo Sagittario, entrando in questo segno il 23 dicembre 2014. A fine inverno però stazionerà nuovamente a 4° Sagittario, e tornerà sui suoi passi retrocedendo e rientrando quindi nello Scorpione dal 15 giugno 2015, prima di stazionare ancora una volta invertendo moto a diretto sul grado 28 dello Scorpione il 2 agosto 2015. Infine attraverserà gli ultimi gradi del segno prima di passare definitivamente nel Sagittario il 18 settembre 2015.

Dalla cronologia del transito possiamo quindi individuare i suoi punti-chiave, che consistono naturalmente nella posizione dei punti di stazionamento vale a dire i gradi 4, 11, 16, 23 e 28 dello Scorpione, più il 4 del Sagittario. Saranno questi i settori del segno che risentiranno maggiormente dell'influsso del transito saturniano, in quanto più sollecitati dalla presenza del pianeta stazionante per varie settimane consecutive. Di conseguenza Saturno farà sentire la sua azione principalmente su tutti i soggetti che hanno, nel proprio tema natale, dei pianeti o assi situati in prossimità di quei gradi non solo dello Scorpione, ma anche dei segni posti in opposizione o quadratura (Toro, Leone, Acquario), e in misura minore e decisamente più morbida anche di quelli posti in trigono o sestile (Cancro, Pesci, Vergine, Capricorno).

Non è certo una novità che Saturno sia considerato il grande spauracchio dell'Astrologia, con la sua fama di attira-disgrazie e dispiaceri che ha. Che i suoi transiti spesso non coincidano con periodi proprio piacevoli del resto è anche vero, anche se non di rado, una volta terminati, si possono anche apprezzare certi suoi lati positivi, sempre che li si sappia cogliere, e che consistono in genere in maggiore consapevolezza, realismo, chiusura di situazioni obsolete e a volte anche concretizzazione e completamento di opere in corso da tempo. In ogni caso non è mai una buona idea andare in ansia prima ancora che accada qualcosa, ammesso che debba poi accadere, piuttosto è meglio approcciarsi ad un eventuale imminente transito sintonizzandosi gradualmente sui valori positivi saturniani, che richiamano appunto realismo, serietà, concretezza, responsabilità, pragmatismo, pazienza e costanza. Sotto un potente influsso di Saturno non è tempo di canti e balli, ma di badare al sodo e concentrarsi su ciò che è veramente essenziale. In caso contrario le lezioni saturniane potrebbero risultare davvero severe. Dettagli e modalità poi dipenderanno anche da cosa e come verrà attivato nel tema individuale, genericamente si può dire che un Saturno ben posizionato e l'assenza di configurazioni critiche attivate tenderà ad ammorbidire notevolmente il transito, che in caso contrario tenderà invece a risultare più scorbutico e non privo di rischi.

Per quanto riguarda i significati a livello mondiale, dobbiamo ampliare un po' lo sguardo e notare come venga a formarsi una configurazione di mutua ricezione tra Saturno e Plutone, determinata dal transito di ognuno dei due astri in un segno governato dall'altro (Saturno in Scorpione e Plutone in Capricorno). Questo tenderà ad amplificare notevolmente l'interazione tra le due forze, che per sua natura è di quelle assai toste e alquanto difficili da gestire, di quelle che tendono a scoperchiare le pentole e a far saltare i tappi. Si tratta inoltre di una combinazione carica di significati karmici e quindi strettamente legata a fattori di destino. Per questo riteniamo che i prossimi tre anni, da oggi fino al 2015, potrebbero essere veramente critici e decisivi circa il futuro del nostro pianeta e della nostra specie. Potrebbe essere un periodo in cui tutto viene rimesso in gioco, e al termine del quale molte cose non saranno più come prima. Che il mondo stia attraversando una fase alquanto difficile del resto è ben chiaro a tutti, tra crisi economiche, forti tensioni sociali, rivoluzioni inaspettate e grandi incertezze sul futuro. Siamo in bilico tra una nuova primavera su basi economico-sociali nuove e più giuste e il baratro di un conflitto generalizzato non solamente militare, e non è affatto chiaro quale strada finirà per prendere l'umanità. Sotto il potente influsso saturnian-plutoniano, esaltato dalla mutua ricezione, i prossimi tre anni potrebbero essere quelli decisivi.

sabato 7 luglio 2012

ASTROLOGIA - GRANDE CROCE CARDINALE, CRISI AL CULMINE?

La forte sollecitazione che è già in atto da mesi sui quattro segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno), a causa della contemporanea presenza di Saturno, Urano e Plutone, è destinata a subire una ulteriore intensificazione in questo mese con l'ingresso di Marte in Bilancia, avvenuto pochi giorni fa. Si tratta, come tutti gli studiosi di Astrologia sanno bene, dei quattro pianeti tradizionalmente considerati più 'scomodi' e difficili da gestire, con le loro energie che tendono a manifestarsi con modalità alquanto brusche, scorbutiche, talvolta anche violente e dirompenti, oppure deprimenti e sfiancanti come nel caso di Saturno. Un mix potenzialmente assai critico, che potrebbe rappresentare la culminazione di una situazione mondiale altrettanto critica, tra crisi economiche che interessano mezzo mondo e non sembrano trovare soluzioni, guerre interminabili dalle quali non si vedono vie d'uscita, crisi politico-sociali che potrebbero sfociare in ulteriori interventi armati carichi di incognite, generalizzata voglia di cambiamento che però fatica molto a trovare vie di espressione concrete e organizzate.

E' in un contesto simile che va ad inserirsi questa configurazione, che potrebbe far precipitare gli eventi verso un abisso inimmaginabile come pure spianare la strada al cambiamento di paradigma che tanti desiderano. Entrambe le ipotesi riteniamo che siano possibili. Potrebbe essere sotto l'influsso di questa figura che verranno fatte certe scelte decisive in un senso o l'altro. Nel giorno 17 del mese inoltre anche la Luna si inserirà nella configurazione, transitando nel Cancro e quindi contribuendo a formare nientemeno che una Grande Croce Cardinale, figura di estrema potenza e criticità. Il tutto potrebbe inoltre sollecitare in modo brusco e disordinato anche gli Elementi della natura, con conseguenti eventi potenzialmente inusuali per intensità ed estensione, le cui avvisaglie si vedono già in questi giorni attraverso situazioni meteorologiche estreme e forti terremoti in varie parti del globo. Questo per quanto riguarda la situazione mondiale.

Per quanto riguarda invece gli influssi individuali, il punto focale della Grande Croce verrà a trovarsi a 7 gradi dei quattro segni Cardinali, data la presenza contemporanea di Marte, Urano e Plutone (più la Luna il 17) proprio su quel grado del rispettivo segno occupato. Di conseguenza, ad essere interessati dalla possente configurazione saranno tutti coloro che hanno, nel proprio tema natale, dei pianeti o degli assi situati intorno al grado 7 dei suddetti segni. Che cosa questo possa comportare dipende ovviamente da quali fattori personali verranno sollecitati, dalle predisposizioni individuali e da come il singolo soggetto reagirà alle sollecitazioni attraverso la sua libera volontà. E' chiaro però che, considerando le caratteristiche sia della formazione che dei pianeti che la compongono, non ci si deve aspettare nulla di facile nè di morbido. La posta in gioco può essere alta e in questi casi ci vogliono forza e perizia per gestire le situazioni. Il periodo di massima forza della combinazione andrà grossomodo dal 10 al 25 di Luglio, con culminazione intorno al 17 a causa sia della precisione degli aspetti che del contributo momentaneo della Luna transitante rapidamente nel Cancro. Nell'immagine allegata, il quadro astrale del giorno 17 Luglio, con la vistosa Grande Croce Cardinale in evidenza.

martedì 19 giugno 2012

ASTROLOGIA - PERCHE' PROPRIO LA GRECIA

Sono ormai alcuni anni che la Grecia è al centro dell'attenzione come Paese maggiormente colpito dalla crisi economico-finanziaria che sta interessando gran parte del mondo occidentale. Naturalmente anche per questo si può trovare una spiegazione astrologica, che andremo tra poco ad illustrare. Come abbiamo più volte sottolineato nei mesi scorsi, la configurazione che simboleggia l'attuale crisi è certamente la durissima quadratura tra Urano in Ariete e Plutone in Capricorno, che rappresenta lo stridente contrasto tra dirompenti forze innovative che cercano prepotentemente di farsi strada e l'establishment politico-economico-finanziario, che da una parte cerca di estendere ulteriormente il suo dominio ma dall'altra sembra ormai sul punto di implodere per le sue intrinseche contraddizioni e i suoi eccessi. Il contrasto è durissimo, la profonda crisi ne è il risultato e la via di uscita ancora tutta da decifrare.

Due ci sembrano le possibili evoluzioni: se tra le popolazioni occidentali dovesse vincere la paura del cambiamento, i grandi centri di potere politico-economico-finanziario finirebbero praticamente per commissariare i governi nazionali, creando una sorta di dittatura finanziaria europea a sua volta controllata da quella americana. Gli Stati nazionali verrebbero svuotati delle loro risorse e di gran parte dei loro poteri, e la loro politica verrebbe decisa a Bruxelles da un'elite legata ai grandi centri finanziari. E' chiaro che questi centri già da prima influenzavano le politiche nazionali, ma in questo caso la cosa verrebbe sancita per legge e quindi sarebbe ben diversa. La seconda strada possibile è invece quella del cambiamento, la cui natura è peraltro assai incerta ma che potrebbe trovare espressione nelle idee proposte da recenti movimenti innovativi come i vari partiti Pirati dell'Europa centro-settentrionale, il 5 Stelle di Beppe Grillo, gli indignados spagnoli, Occupy Wall Street in America o altri simili. La quadratura Urano-Plutone è ormai strettissima e pertanto stiamo entrando nella fase più acuta del contrasto. La Grecia è il primo e più vistoso campo di battaglia, ma in prospettiva anche Spagna, Italia e poi altri Paesi potrebbero presto seguire.

Tornando all'Astrologia, come sappiamo anche gli Stati nazionali hanno un loro tema natale, che viene riferito ad eventi specifici che ne hanno plasmato la forma, come ad esempio la dichiarazione di indipendenza, la proclamazione della Repubblica ecc. Nel caso della Grecia si assume il 25 marzo 1821 come data simbolica della rivolta contro i Turchi che è sfociata nell'indipendenza della nazione, come viene spiegato in un sito specializzato in Astrologia mondiale. Il tema natale greco mostra uno stellium nel segno dell'Ariete, formato da Sole e Mercurio a 4°, Giove a 5° e Saturno a quasi 15°. Altra configurazione interessante è la congiunzione Urano-Nettuno a 3° Capricorno, in quadratura al suddetto stellium. L'inizio della profonda crisi greca ha appunto coinciso con l'attivazione di quella quadratura dai transiti di Urano da una parte e Plutone dall'altra. Una configurazione radix critica attivata da transiti altrettanto critici, ed ecco che la Grecia si ritrova ad essere il principale campo di battaglia dei contrasti che abbiamo sopra descritto. Attualmente Urano e Plutone stanno agendo sul centro dello stellium arietino dello Stato ellenico, e difatti la crisi è ormai al culmine e i greci devono prendere adesso le decisioni cruciali.

Per ora sembra le le forze dell'establishment economico-finanziario abbiano la meglio, ma la partita non è conclusa e le sorprese sono ancora possibili. A nostro avviso il nuovo assetto greco, che peraltro potrebbe anticipare quello futuro europeo, prenderà una forma chiara solamente dal 2014, quando Urano transiterà su Saturno radix, e tale assetto verrà subito messo alla prova l'anno successivo dalla quadratura di Plutone sempre sul Saturno natale, ultimo pianeta dello stellium. Verosimilmente quindi sarà soltanto dopo il 2015 che la crisi greco-europea-occidentale imboccherà in modo definito una o l'altra strada. Nell'immagine allegata, il quadro natale della Grecia.

domenica 4 marzo 2012

ASTROLOGIA - POSSENTE TRIGONO DI TERRA IN FORMAZIONE


E' in fase di formazione una importante configurazione planetaria, formata dalla congiunzione tra Venere e Giove nel segno del Toro, rafforzata da due trigoni provenienti da Plutone in Capricorno e Marte in Vergine. Venere e Giove già in questi giorni sono piuttosto vicini, e si avvicineranno ulteriormente nei prossimi giorni fino a trovarsi in congiunzione esatta il giorno 14 marzo, a 9° Toro. Dal punto di vista astrologico si tratta di una delle congiunzioni che la Tradizione considera come maggiormente favorevoli, in quanto il simbolismo di Venere è legato, oltre che alla femminilità in generale, anche ai piaceri, alle arti e a tutto ciò che richiama l'armonia esteriore e il benessere materiale, mentre Giove è un fattore di crescita, espansione e progresso. Il Toro poi è un segno che ha grande affinità proprio con Venere (suo governatore) e in parte anche con Giove, e questo determinerà una sorta di amplificazione dovuta appunto al sovrapporsi di energie tra loro affini. Un ulteriore effetto di enfatizzazione proverrà inoltre da Plutone, in posizione di trigono esatto a 9° Capricorno, e anche da Marte sempre in trigono ma a 9° Vergine, che con gli altri daranno vita ad un Grande Trigono a quattro pianeti, una formazione indubbiamente ad altissima energia. Di conseguenza, la combinazione dei fattori in gioco potrà creare diverse opportunità, e con la possibilità almeno teorica che si tratti di qualcosa di consistente. L'unico rischio potrebbe essere quello di strafare, di eccedere, di farsi prendere la mano. Va detto inoltre che la suddetta combinazione a quattro potrebbe stimolare parecchio anche desiderio, passioni ed erotismo, dati i significati di Venere, Marte e Plutone amplificati da Giove.

A beneficiare degli influssi della configurazione saranno tutti coloro che hanno, nel proprio quadro astrale di nascita, pianeti o assi situati intorno a 9° dei tre segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno), e in misura minore anche dei segni d'Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci), con qualche riserva per lo Scorpione che avrà Venere e Giove in opposizione. In quest'ultimo caso gli influssi della configurazione potrebbero manifestarsi con modalità per qualche ragione un po' più 'scomode', e lo stesso vale anche per gli stessi settori di Leone e Acquario che si troveranno in quadratura. Naturalmente le modalità varieranno caso per caso a seconda dei fattori individuali attivati, e inoltre ognuno dovrà poi tenere conto anche di eventuali transiti significativi concomitanti, che potrebbero potenziare, limitare (anche di molto in certi casi) o integrare l'effetto della configurazione in oggetto. L'influsso astrologico inizierà pian piano a farsi sentire già dai prossimi giorni, ma il massimo potenziale della configurazione verrà espresso nel periodo compreso grossomodo tra il 10 e il 20 di marzo, con picco intorno alla metà del mese.

La congiunzione Venere-Giove sarà anche osservabile in cielo, e si presenterà come altamente spettacolare dato che si tratta di due astri che appaiono grandi e molto luminosi. Si potranno osservare dopo il tramonto del Sole, per circa un paio d'ore, tra ovest e sud-ovest. Naturalmente sono visibili già in questi giorni e sono anche abbastanza vicini, ma sarà appunto intorno alla metà del mese che raggiungeranno la loro massima vicinanza lungo l'eclittica e quindi dal punto di osservazione terrestre. Al tempo stesso si potrà anche osservare Marte, ma in direzione sud-est, con la sua caratteristica colorazione rossastra. Nell'immagine allegata, la carta astrale del 14 marzo, con il Grande Trigono in bella evidenza.

lunedì 2 gennaio 2012

ASTROLOGIA - LE CONFIGURAZIONI DEL 2012 TRA PERICOLI E SPERANZE


Stiamo vivendo una fase cruciale a livello mondiale, tra crisi, rivoluzioni e istanze di cambiamento che si fanno sempre più insistenti. E su tutto ciò regna l'incertezza, è davvero difficile capire in che cosa potrà sfociare tutto questo allo stato attuale delle cose. Astrologicamente questa fase così critica e complessa è stata innescata da una serie di numerose configurazioni astrali potenti e insolite, che si sono verificate con una frequenza inusuale negli ultimi 12 anni. A nostro avviso il tutto dovrebbe culminare proprio tra il 2012 e il 2013, quando tutti e tre i pianeti lenti trans-saturniani avranno cambiato segno, e potrà prendere una direzione più chiara soltanto dopo il 2013, quando si sarà definitivamente sciolta la lunga e stridente quadratura tra Urano e Plutone. Le possibilità di evoluzione della fase critica sono diverse, e verosimilmente sarà in questo biennio entrante 2012-2013 che l'umanità farà la sua scelta che poi successivamente troverà la sua concretizzazione e porterà la società a un cambiamento potenzialmente consistente, e forse ad un riassetto mondiale. Come ci si arriverà è anche questo assai incerto, le modalità morbide o violente sono entrambe possibili, quel che è certo è che dovremo aspettarci un biennio alquanto travagliato, carico di pericoli e insidie ma anche di opportunità di quelle che capitano raramente.

Il 2012 si presenta quindi come un anno cruciale, e non solo per via della (spesso mal compresa) profezia dei Maya sulla fine del Quinto Sole. Astrologicamente sarà contrassegnato da due grandi eventi principali: la culminazione della quadratura Urano-Plutone tra Ariete e Capricorno, e l'ingresso definitivo di Nettuno nel segno dei Pesci. Altri due eventi di notevole interesse saranno i cambi di segno di Saturno e Giove e i rispettivi stazionamenti, ma anche gli anelli di sosta di Marte e Venere, il primo in Vergine e il secondo in Gemelli, avranno la loro importanza. Mercurio farà tre brevi stazionamenti, mentre le eclissi saranno quattro, due solari e due lunari. Complessivamente, i segni più sollecitati saranno quelli della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno) dove agirà la quadratura Urano-Plutone sul primo decanato ma anche i due stazionamenti di Saturno a 29° e 22° Bilancia. Piuttosto attivi anche i segni della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci), interessati dall'azione di Nettuno in Pesci ma dove cadranno anche tre delle quattro eclissi, e dove avverranno gli stazionamenti di Giove, Marte e Venere. Molto più tranquilli invece i segni della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione, Acquario), fatta eccezione per lo Scorpione per via dell'ingresso di Saturno a ottobre, di una delle due eclissi solari sul grado 22 e di uno stazionamento di Mercurio a 18°. Il settore intorno a 9° dei segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno) potrà beneficiare, sia pure per un tempo relativamente breve, del trigono Giove-Plutone che culminerà a marzo, mentre i primi gradi di quelli d'Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci) avranno invece i favori del trigono Saturno-Nettuno a ottobre.

Vediamo adesso di esaminare più nei dettagli gli eventi sopra descritti. Attualmente Urano e Plutone non sono in aspetto stretto, ma a partire da febbraio la quadratura tra loro tenderà gradualmente a stringersi, fino a diventare esatta nel mese di giugno a 8° Ariete-Capricorno. I due astri resteranno in aspetto strettissimo per l'intera estate, poi la tensione si allenterà andando verso la stagione fredda, per ritornare nuovamente forte nel 2013. Secondo noi il culminare della quadratura potrebbe coincidere con la culminazione anche della crisi economica che sta coinvolgendo pesantemente l'Occidente, mentre a livello mondiale potrebbero esserci dure lotte di potere in vari Paesi. Questo perchè Plutone è il significatore della finanza e del potere, mentre Urano rappresenta le spinte urgenti verso il cambiamento orientato al futuro. Prima che culmini la quadratura, l'establishment economico-politico-finanziario potrebbe godere di particolare forza grazie al trigono Giove-Plutone che si formerà a marzo a 9° Toro-Capricorno (con il supporto anche di Marte dalla Vergine), e che è si è fatto sentire anche in questi mesi in cui lo strapotere del mondo finanziario ha raggiunto livelli mai visti prima. Tuttavia, con lo stringersi della suddetta quadratura i nodi della gestione scriteriata della finanza arriveranno inevitabilmente al pettine, in particolare nella seconda metà dell'anno quando sia Marte che Giove avranno abbandonato i segni di Terra e quindi non supporteranno più Plutone, il quale dovrà quindi vedersela con un bellicoso Urano arietino che spinge al cambiamento radicale.

Cambiamenti importanti ci si potranno aspettare anche dall'ingresso di Nettuno nel suo segno di domicilio dei Pesci a partire dal 3 febbraio. Come governatore dei grandi ideali, della spiritualità e delle arti, Nettuno nel suo segno più affine potrà inserire nella società idee ed elementi legati a questi fattori, di cui peraltro ci sarebbe anche un gran bisogno nell'attuale mondo iper-materialista. Pertanto noi vedremmo con favore questo evento, che si spera riporti un po' di equilibrio e valorizzi quegli aspetti dell'esistenza cui si accede attraverso ispirazione, intuizione e sensibilità, fortemente penalizzati nella società di oggi soprattutto qui in Occidente. Dato il suo moto notevolmente lento, Nettuno resterà in Pesci fino al 2024, e quindi avrà tutto il tempo per dare la sua impronta alla società che nascerà dopo questo biennio travagliato.

Dicevamo del cambio di segno di Saturno, che entrerà in Scorpione il 5 ottobre. Prima però effettuerà due importanti stazionamenti: il primo a 29° Bilancia, con inversione di moto a retrogrado il 7 febbraio, e il secondo a 22° sempre Bilancia con ripresa di moto diretto il 25 giugno. Entrando in Scorpione, Saturno si troverà poi in aspetto di trigono con Nettuno in Pesci, e questo potrà rendere più morbido e graduale l'influsso spiritualizzante di Nettuno, almeno per un paio di mesi. Il trigono in questione infatti rappresenta un buon equilibrio tra spirito e materia, tra intuizione e razionalità, e a trarne beneficio saranno appunto i primi gradi dei segni d'Acqua. A parte questo, come si sa i periodi contrassegnati da forti influssi saturniani non sono quasi mai piacevoli e spesso comportano difficoltà, tuttavia alla fine risultano altrettanto spesso salutari in quanto tendono a rafforzare il necessario e ad eliminare ciò che è superfluo o dannoso, anche se ad un certo prezzo. L'azione di Saturno sarà notevolmente addolcita quando si troverà in trigono a Venere, cosa che accadrà due volte tra primavera ed estate intorno ai gradi 23-24. Giove cambierà segno l'11 giugno, passando dal Toro ai Gemelli. Il suo primo stazionamento in quest'ultimo segno avverrà in ottobre con inversione a retrogrado dal giorno 4 a 16°, mentre il secondo avverrà quando saremo già nel 2013. Da notare che nel corso di quest'anno Giove transiterà soltanto nella prima metà del settore dei Gemelli. Gli influssi gioviani sono tipicamente espansivi e tendono ad allargare orizzonti e ad aprire porte, e per questo sono generalmente apprezzati, con l'unico rischio di strafare e perdere il senso della misura.

Interessante anche l'anello di sosta di Marte nel segno della Vergine, con primo stazionamento a 23° già a gennaio e ripresa di moto diretto in aprile dopo un secondo stazionamento a 3° dello stesso segno. Questo anello di sosta sarà particolarmente da tenere d'occhio per quanto riguarda il rischio di conflitti, in quanto abbiamo già osservato in passato come gli stazionamenti di Marte possano influire sull'innesco o la culminazione di importanti situazioni di conflitto. Venere, opposto polare di Marte, farà pure un anello di sosta nel 2012, ma in Gemelli. Il primo stazionamento avverrà a maggio a 23°, mentre il secondo lo avremo a fine giugno a 7° sempre dei Gemelli. Da notare che, in occasione del primo stazionamento, Venere si troverà in trigono con Saturno che sarà a 24° Bilancia. Gli influssi venusiani generalmente regolano l'affettività, i beni materiali, i piaceri e le attività artistiche. I tre stazionamenti di Mercurio avverranno invece tra Ariete e Pesci in marzo-aprile, in Leone tra luglio e agosto e tra Sagittario e Scorpione in novembre. Gli anelli di sosta mercuriani hanno di regola a che fare con le comunicazioni, i trasporti, gli spostamenti e gli interscambi, che in queste occasioni possono trovare ostacoli, impedimenti o rallentamenti. Per quanto riguarda le eclissi, avremo una prima eclisse anulare di Sole il 20 maggio a 0° Gemelli, cui seguirà un'eclisse parziale di Luna il 4 giugno a 14° Sagittario. A novembre invece avremo un'eclisse totale di Sole il giorno 13 a quasi 22° Scorpione, e un'eclisse penumbrale di Luna il giorno 28 a 6° Gemelli. Le eclissi come sappiamo sono un po' delle mine vaganti, che possono innescare o enfatizzare situazioni che vanno studiate in relazione ai transiti del periodo. Naturalmente, quando sarà il momento, su tutti questi eventi forniremo informazioni più dettagliate circa i loro influssi a livello generale e individuale.

sabato 12 novembre 2011

ASTROLOGIA - TRIGONO DI TERRA E DIKTAT ECONOMICO-FINANZIARIO

Comincia a mostrare tutta la sua forza e le sue potenzialità l'aspetto di trigono che si è formato dalla scorsa estate tra Giove in Toro e Plutone in Capricorno, una configurazione il cui significato si lega particolarmente al mondo dell'economia e della finanza, a maggior ragione quando avviene in segni di Terra come in questo caso. Sotto l'influsso del suddetto, persistente trigono, il mondo economico-finanziario sta diventando invadente e decisivo rispetto alla vita dei cittadini come mai era accaduto prima. Gli effetti si notano in modo palese proprio nelle vicende di questi giorni qui in Italia e in Grecia, dove due governi sono caduti sotto l'assedio di pesanti e reiterati attacchi ben mirati da parte della speculazione finanziaria, contro la quale nessuno interviene. In sostanza sta accadendo che non sono più i governi a dettare le regole alla finanza, ma esattamente il contrario, con i grandi centri economico-finanziari legati a grandi banche e alle borse a decidere della vita e della morte dei governi nazionali e, in prospettiva, anche a dettare la linea politica dei nuovi governi tecnici, che saranno guidati, guarda caso, da autorevoli esponenti proprio di quel settore.

Il trigono è un aspetto che garantisce scorrevolezza e fluidità al manifestarsi delle energie in gioco, e difatti vediamo come nessuna forza politica di una certa consistenza, sia di maggioranza che di opposizione, osi opporsi al diktat economico-finanziario, tutti sembrano considerare ovvia una situazione che in realtà è alquanto anomala, come se fosse normale che siano i mercati a decidere la sorte dei governi e quindi dei cittadini, e che a capo dei governi vengano insediati degli economisti che nessuno ha eletto. Sotto l'influsso del trigono Giove-Plutone, ora il mondo finanziario ha la possibilità di osare quanto vuole per vedere fino a che punto può spingersi nel suo dominio su tutti i settori della società, certo che non troverà alcuna opposizione di rilievo. Gli unici ad opporsi sono i vari movimenti degli indignados, i quali però non possono fare altro che manifestare in piazza senza incidere minimamente sulle scelte che contano, e inoltre quasi del tutto ignorati dai grandi media anch'essi ipnotizzati dall'incantesimo economico-finanziario e tutti presi a non parlare d'altro che di spread, rating, bond, titoli, borse che salgono e scendono e così via. Ormai stiamo arrivando al paradosso di un'azione dei governi finalizzata non a creare benessere per i cittadini, ma a far guadagnare le Borse.

Nei prossimi mesi la configurazione astrale tra l'altro riceverà ulteriore forza grazie all'apporto di Marte, entrato ieri nel terzo segno di Terra della Vergine, andando così a formare una potentissima figura di Grande Trigono con Giove e Plutone. Ci sarà quindi da aspettarsi che il dominio economico-finanziario si rafforzi ulteriormente diventando anche più aggressivo e sfacciato di quanto non sia già adesso. Anche se il Grande Trigono in alcune fasi sarà piuttosto impreciso, la configurazione si potrà considerare attiva almeno fino alla prossima primavera, con picchi di massima forza nella seconda metà di questo mese di novembre e a marzo 2012, e una fase di relativo rilassamento tra la seconda metà di dicembre e la prima metà di febbraio 2012.

Come sempre i conti si faranno alla fine, tutti i cicli iniziano e finiscono e così sarà anche in questo caso. A primavera vedremo come e quanto avanti il diktat economico-finanziario si sarà spinto, e con quali conseguenze. Il Grande Trigono di regola invita all'eccesso ed elimina freni e ostacoli, e se è vero che questo può garantire grandi successi a breve termine, in un'ottica più omnicomprensiva e lungimirante potrebbe invece rivelarsi il classico boomerang, soprattutto nel caso che non si voglia o non si sia capaci di sfruttare le opportunità con saggezza e senso di responsabilità, ingredienti che ci sembra di non poter vedere nemmeno con il binocolo nell'agire del mondo finanziario da qualche tempo a questa parte.

lunedì 7 novembre 2011

CRITICITA' ASTRALI PRESTO AL CULMINE PER SILVIO BERLUSCONI

E' ormai da tempo che le configurazioni astrali tendono a farsi via via sempre più difficili nei confronti dei pianeti natali del premier Silvio Berlusconi. Da diversi mesi il suo Sole di nascita a 5° Bilancia è interessato da aspetti dissonanti da parte di due astri assai 'scomodi' come Plutone e Urano, rispettivamente in quadratura e opposizione, e con la prospettiva di restare in tale aspetto ancora per molti mesi. Questa escalation di transiti difficili ha coinciso con la graduale perdita di consenso popolare rispetto al governo che presiede, sempre più criticato tanto in Patria quanto all'estero. Ora ci stiamo avvicinando alla culminazione di questa crescente criticità astrale, che avverrà nel prossimo inverno a causa del sovrapporsi di ulteriori fattori che andremo ora ad esaminare.

Saturno, dopo aver stazionato sul grado 10 della Bilancia senza coinvolgere troppo da vicino il Sole del premier, ha da tempo ripreso moto diretto e si sta ora avvicinando ad un nuovo punto di stazionamento, questa volta a 29 gradi sempre della Bilancia, con inversione di moto a retrogrado a partire dal 7 febbraio 2012. Questo significa che Saturno, il più classico degli spauracchi degli appassionati di Astrologia, da dicembre 2011 a marzo 2012 sarà congiunto a Venere radix di Berlusconi (0° Scorpione) ma soprattutto quadrato alla posizione natale di Plutone (28° Cancro), attivando la quadratura Venere-Plutone di nascita. Alle posizioni difficili di Plutone e Urano andrà quindi a sovrapporsi anche quella di Saturno, e parliamo dei tre pianeti potenzialmente più critici del campionario astrologico.

Ma non è finita qui: a tutto questo si aggiungeranno anche le prossime due eclissi, quella solare del 25 novembre e quella lunare del 10 dicembre, anche queste alquanto 'scomode' per il premier. L'eclisse solare di novembre si formerà a 2° Sagittario, in quadratura alla posizione natale di Marte (1° Vergine) di Berlusconi. L'eclisse lunare di dicembre (18° Gemelli) invece si troverà in opposizione a Giove (18° Sagittario) e in quadratura a Saturno (17° Pesci) e a Nettuno (17° Vergine) nel tema natale del Cavaliere. Con queste ulteriori sovrapposizioni, le criticità astrali arriveranno così al culmine nei prossimi mesi invernali per il capo del governo. Se questo coinciderà con l'inverno, e quindi la fine, anche della sempre più traballante compagine governativa non lo sappiamo, ma indubbiamente gli ingredienti astrali sembrano esserci. E' altrettanto certo però che Berlusconi, con tutti i guai giudiziari che lo aspettano al varco in caso di caduta del suo governo, tenterà anche l'impossibile pur di restare a galla.

domenica 9 ottobre 2011

REDDITO DI BASE: C'E' UNA PROPOSTA DI LEGGE

Quello dell'introduzione del reddito di base dovrebbe essere, secondo noi, uno dei cardini di una radicale riforma del settore economico-finanziario, finalizzata alla costruzione di una società veramente libera, giusta ed equilibrata in tutti i suoi settori. Le linee-guida relative all'applicazione del reddito di base sono state esposte ottimamente tempo fa dal prof. Andrea Fumagalli, nelle sue 10 Tesi qui allegate, elaborate nel 1998. Il tema torna di grande attualità oggi in coincidenza con la seria crisi economico-finanziaria che ha colpito gran parte dell'Occidente, e che può costituire l'occasione buona per introdurre le necessarie riforme radicali.

Un po' a sorpresa abbiamo appreso che è stato elaborato in Italia un disegno di legge da parte di alcuni parlamentari del PD, teso appunto ad introdurre una forma di reddito di base, anche se con modalità piuttosto diverse da quelle da noi auspicate (quelle elaborate dal prof. Fumagalli). In realtà infatti tale disegno di legge non propone di istituire un reddito permanente erogato a vita a tutti i cittadini senza altri requisiti come prevedono le sopracitate 10 Tesi, ma di ampliare e rendere più consistenti ed efficaci i sussidi di disoccupazione già esistenti, che attualmente sono piuttosto scarsi e lasciano scoperta una larga parte della popolazione. Secondo questa proposta di legge quindi i beneficiari del reddito di base sarebbero soltano i disoccupati, gli inoccupati e i precari, e solo per il periodo di disoccupazione. Una differenza non da poco che secondo noi non riformerebbe abbastanza la società, ma che comunque, se non altro, tenderebbe ad allineare il nostro Paese a quelli più avanzati del centro-nord Europa, che già da tempo dispongono di sistemi di questo tipo. Non la soluzione che vorremmo noi, ma comunque un passo avanti in quella direzione. Resta però il problema che la proposta è stata elaborata da parlamentari di minoranza, e che pertanto non potrebbe passare senza il contributo, tutt'altro che scontato, di almeno una parte della maggioranza.

Un'altra cosa interessante da sottolineare è che il movimento dei cosiddetti Indignados, che si è formato spontaneamente in conseguenza della crisi e si sta allargando a macchia d'olio in gran parte dell'Occidente, tra le sue proposte ha proprio quella del reddito di base e nella forma secondo noi più corretta e avanzata. La stessa idea inoltre la ritroviamo anche nel programma del neonato Piraten Partei tedesco, che alle recentissime elezioni locali di Berlino ha ottenuto un notevolissimo e inaspettato 9% dei voti. Tutto questo sembra far intendere che qualcosa di veramente interessante comincia a muoversi in Occidente, nella direzione di una radicale riforma del mondo economico-finanziario, quantomeno a livello di idee condivise da settori sempre più ampi della popolazione. Nel 2012, in coincidenza con il culminare della quadratura Urano-Plutone che simboleggia astrologicamente la situazione, è probabile che anche la crisi raggiunga il suo culmine, e sarà allora che vedremo se le nuove idee e istanze emergenti avranno la forza sufficiente per imporsi su quelle vecchie che hanno determinato la crisi stessa, o se invece queste ultime riusciranno a mantenere la loro posizione dominante con le buone o con le cattive.

giovedì 22 settembre 2011

NOTEVOLE STELLIUM IN FORMAZIONE IN BILANCIA

E' in fase di formazione un nuovo, possente stellium planetario, questa volta nel segno della Bilancia. Domani mattina il Sole farà il suo ingresso nel suddetto segno, evento che rappresenterà l'Equinozio d'Autunno (emisfero nord) o di Primavera (emisfero sud). Nella Bilancia si trova già da molto tempo Saturno, mentre Venere vi si trova dal giorno 15 di questo mese. Dal 26 anche Mercurio sarà nello stesso segno, completando lo stellium a quattro pianeti che inoltre verrà momentaneamente rafforzato anche dalla presenza della Luna nei giorni 27 e 28 settembre. Sarà appunto nel giorno 27 che la configurazione raggiungerà la sua massima forza, con ben cinque astri raccolti in soli 15 gradi del cerchio zodiacale. Il fulcro dello stellium si troverà in quel giorno a circa 11° Bilancia.

Dobbiamo tuttavia tenere conto del fatto che il tutto andrà ad interagire con le posizioni di Plutone e Urano che si trovano in aspetto significativo, precisamente in quadratura a 4° Capricorno Plutone e in opposizione a 2° Ariete Urano. Ne risulta quindi una configurazione di quadrato a T coinvolgente ben sei pianeti (sette nei due giorni in cui sarà presente anche la Luna), e quindi alquanto critica per forza e caratteristiche. Queste forti tensioni planetarie andranno a scaricarsi sulla prima metà di tutti e quattro i segni Cardinali, vale a dire Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno. Ad essere interessati saranno quindi tutti coloro che hanno pianeti o assi nei suddetti settori, con modalità svariate a seconda di cosa e come viene attivato nel tema natale individuale. E' ovvio che i casi più problematici potranno essere quelli in cui vengono attivate configurazioni radix difficili per loro natura. Energie forti come queste possono rappresentare anche delle opportunità, ma è altrettanto chiaro che, trattandosi di aspetti di tensione, ci vorrà molta perizia per poterle gestire favorevolmente.

Dopo questa prima fase di interazione con Plutone e Urano, i quattro astri congiunti avanzeranno e quindi si sottrarranno gradualmente a tale scomoda interferenza, avvicinandosi nel contempo tra loro fino a ritrovarsi raccolti in soli 8 gradi zodiacali il giorno 3 ottobre, tra 10 e 18 gradi Bilancia. Questo sarà il momento in cui lo stellium sarà più compatto, con fulcro a 14° del segno. Qui l'influsso della configurazione cambierà significato grazie all'assenza delle dissonanze uranian-plutoniane, diventando assai meno problematica e molto più propensa ad elargire opportunità, quantomeno per chi ha pianeti o assi nella zona centrale della Bilancia, mentre il discorso sarà più ambiguo per quanto riguarda l'Ariete e resterà tendenzialmente problematico per Cancro e Capricorno, sia pure con modalità più moderate rispetto alla prima fase. Qualche opportunità potrebbero averla anche coloro che hanno pianeti significativi in trigono (zona centrale di Gemelli e Acquario) o in sestile (stessi settori di Leone e Sagittario) alla configurazione.

Lo stellium a quattro in Bilancia resterà attivo anche nei giorni successivi, ma con i pianeti che saranno via via meno compatti e si scambieranno le posizioni a causa delle differenti velocità. Verso la metà di ottobre poi il gruppo si spezzerà in due parti, con Sole e Saturno ancora in Bilancia mentre Mercurio e Venere saranno già passati in Scorpione e si saranno allontanati. Complessivamente quindi la formazione avrà una durata di poco più di due settimane, con una prima fase alquanto critica sulla prima metà del segno (soprattutto il primo decanato) e una seconda molto più morbida sulla seconda metà. Ricordiamo che la Bilancia in Astrologia è associata alle relazioni, al sociale, alla giustizia, alla diplomazia, alle arti e all'estetica.

sabato 4 giugno 2011

GIOVE ENTRA IN TORO: I DETTAGLI DEL TRANSITO


Avviene oggi un evento astrologico molto importante: il cambio di segno da parte di Giove, che a partire dalle ore 13:57 GMT lascerà l'Ariete per entrare nel Toro. Come sempre il transito durerà circa un anno, precisamente fino all'11 giugno del 2012 quando il grande pianeta entrerà in Gemelli. La particolarità di questo transito sarà che il primo dei tre decanati del Toro sarà di gran lunga privilegiato rispetto agli altri due. A causa infatti del gioco degli stazionamenti e delle inversioni di moto, Giove si troverà nel primo decanato per oltre 9 dei 12 mesi del transito, mentre il secondo e il terzo decanato lo ospiteranno soltanto per poco più di un mese ciascuno. Di conseguenza gli influssi del pianeta interesseranno molto di più i primi 10 gradi del segno che non tutti gli altri; questi ultimi ne risentiranno soltanto in modo fugace e pertanto assai meno incisivo. Nel corso del transito, Giove formerà tre interessanti aspetti di trigono con Plutone in Capricorno, sempre nel primo decanato.

Ma veniamo ai dettagli e quindi alla cronologia del transito. Attualmente Giove viaggia abbastanza spedito, e dopo aver superato i primi gradi del Toro formerà il primo trigono con Plutone nel prossimo mese di luglio, a 5°. Poi comincerà a perdere velocità in vista del primo stazionamento, che avverrà alla fine di agosto a 10° con inversione di moto a retrogrado il giorno 30 di quel mese. Tra la seconda metà di agosto e la prima metà di settembre Giove resterà quindi fermo sul grado 10 del Toro, riversando in modo massiccio i suoi potenti influssi intorno a quel settore. Il pianeta retrocederà poi per tutto il periodo autunnale, formando un secondo trigono con Plutone nuovamente a 5° nel mese di ottobre. Il suo moto retrogrado si arresterà soltanto il 25 dicembre, quando riprenderà moto diretto proprio sul grado 0 del Toro. Il pianeta resterà quindi fermo sul grado 0 per gran parte di dicembre 2011 e fino alla metà di gennaio 2012. Riacquistando lentamente velocità nei mesi successivi, Giove formerà poi il terzo ed ultimo trigono con Plutone a marzo 2012, questa volta a 9°. Arriviamo quindi verso l'Equinozio di marzo per vedere Giove uscire dal primo decanato del Toro e passare al secondo, mentre all'inizio di maggio sarà già passato nel terzo fino all'11 giugno 2012 quando abbandonerà definitivamente il Toro per entrare in Gemelli.

Come vedete l'energia del pianeta verrà riversata quasi per intero sui primi 10 gradi del segno, con particolare attenzione ai gradi 0, 5, 9 e 10 dove avverranno gli stazionamenti o dove si formeranno i trigoni con Plutone. Ma tutto il decanato riceverà comunque in modo assai incisivo l'influsso del pianeta, mentre al secondo e al terzo resteranno solamente poche briciole. Pertanto saranno coloro che hanno pianeti o assi nei primi 10 gradi del Toro a risentire fortemente del transito di Giove, che tradizionalmente è considerato favorevole e carico di opportunità grazie al suo influsso espansivo e ottimistico. Tuttavia non bisogna dimenticare che il suo effetto amplificatore può anche favorire gli eccessi e far perdere il senso della misura, per cui le situazioni andranno valutate caso per caso a seconda delle predisposizioni e dei fattori individuali che verranno attivati. Questi rischi potranno riguardare soprattutto quelli che riceveranno l'influsso per aspetti critici, vale a dire chi ha pianeti o assi nel primo decanato di Scorpione, Acquario e Leone. Le migliori opportunità dovrebbero invece interessare, oltre ovviamente coloro che hanno i suddetti fattori nei primi 10 gradi del Toro, anche quelli che li hanno negli stessi settori dei segni posti in trigono o sestile, e quindi Vergine, Capricorno, Pesci e Cancro. Il tutto, naturalmente, salvo complicazioni dovute a transiti difficili concomitanti.

Va detto infine che tali opportunità potrebbero essere ulteriormente favorite nel periodo in cui Giove sarà in aspetto di trigono con Plutone, grazie all'influsso plutoniano che stimola a far emergere le risorse interiori (ma anche esteriori) nascoste e a rafforzare il carisma e il potere personale. Si tratta di una combinazione dal potenziale notevole per chi saprà gestirla opportunamente, e che si farà sentire in particolare intorno al grado 5 dei segni di cui si è detto sopra.

domenica 17 aprile 2011

ASTROLOGIA - EVIDENZE CLAMOROSE NEL CASO DEL REPORTER ARRIGONI

Nei giorni scorsi tutti i giornali hanno dato la notizia dell'uccisione del reporter italiano Vittorio Arrigoni a Gaza, in seguito a un rapimento avvenuto il 14 aprile in circostanze ancora non del tutto chiare. In questo intervento non intendiamo affrontare la questione dal punto di vista politico, ma esclusivamente da quello astrologico per mostrare alcune evidenze davvero clamorose per quanto rispecchiano i fatti accaduti. Dell'attivista italiano si conoscono soltanto la data e il luogo di nascita (4 febbraio 1975 a Besana Brianza), mentre non si conosce l'ora, ma come vedremo anche questi dati soltanto parziali saranno sufficienti per vedere alcune cose estremamente significative.

Il fattore-chiave del tema natale di Arrigoni, nativo dell'Acquario, animato dall'idealismo (sestile Sole-Nettuno) e sostenuto da una grande forza interiore (trigono Sole-Plutone), è certamente il quadrato a T cardinale formato da tre pianeti alquanto 'scomodi' come Marte, Saturno e Plutone, rispettivamente a 10° Capricorno, 13° Cancro e 9° Bilancia. Una configurazione estremamente dura e rischiosa, che a seconda dei casi può manifestarsi con la durezza caratteriale del soggetto, oppure attirando nella sua vita circostanze particolarmente difficili, conflittuali, pericolose o violente, a volte per scelta consapevole e altre volte invece per 'coincidenze' apparentemente non cercate. Su alcuni giornali Arrigoni è stato definito un "pacifista", ma a nostro avviso tali configurazioni, tutto fuorchè pacifiche, sono invece quelle che ci si aspetterebbe di trovare nel tema natale di un combattente.

A scanso di equivoci va detto che, sulla base di ciò che affermano i migliori esoteristi, tutto questo non è in alcun modo casuale, ma conforme al karma del soggetto in quanto ognuno si incarna nel momento in cui le configurazioni astrali sono appunto confacenti al proprio karma. Arrigoni, spinto dai suoi ideali che lo avevano portato a sposare la causa del popolo palestinese, si era in effetti più volte ritrovato per scelta sua a vivere situazioni ad altissimo rischio in Palestina, fino alle estreme conseguenze della sua uccisione.

Il fatto astrologicamente clamoroso che volevamo evidenziare si riferisce ai transiti planetari presenti al momento della morte del reporter. Questi infatti mostrano la presenza di una identica configurazione di quadrato a T in cielo, formata proprio dagli stessi tre pianeti che la formavano alla nascita del soggetto, e transitante in aspetto agli stessi vertici della configurazione radix. Nella notte tra il 14 e il 15 aprile infatti Marte transitava a quasi 10° Ariete, Saturno a 13° Bilancia e Plutone a 7° Capricorno. In sostanza, il durissimo quadrato a T natale è stato attivato, al momento della morte, dagli stessi tre pianeti che lo avevano formato alla nascita. A questi va poi aggiunto anche Mercurio che transitava a 15° Ariete. Facendo un paragone matematico, è stato un po' come elevare a potenza un numero, con il risultato di portare alle sue estreme conseguenze una predisposizione già presente alla nascita e che si era già espressa in precedenza, ma in maniera meno drastica, in occasione di alcune circostanze. L'analisi inoltre costituisce l'ennesima conferma del ruolo-chiave che la tradizione astrologica assegna a Marte nei casi di violenza o incidenti, in particolare quando il pianeta forma configurazioni critiche con Saturno, Urano o Plutone.

Un altro fatto di assoluta rilevanza riguarda la conferma dell'importanza anche delle eclissi, in questo caso quella del 4 gennaio scorso caduta a 13° Capricorno, e quindi anch'essa in aspetto alla critica configurazione radix dando ulteriore forza e consistenza ai transiti verificatisi poco tempo dopo. Va detto infine, sempre a scanso di equivoci, che le corrispondenze astrali ai fatti della vita si trovano praticamente sempre, se si ha dimestichezza con il simbolismo astrologico, ma che in casi come questo vale la pena sottolinearle per quanto sono davvero macroscopiche.