Un altro segno chiarissimo dell'azione della Grande Croce Cardinale riguarda le vicende che stanno accadendo in Ucraina, con la rivolta di piazza che ha portato alla rimozione del presidente filo-russo Yanucovich e la successiva reazione della Russia, con l'annessione rapidissima della Crimea in seguito al referendum ispirato da Mosca. Fondamentale quindi il ruolo della Russia e del suo presidente Vladimir Putin, che non a caso ha il proprio Sole natale situato proprio a 13° Bilancia, uno dei quattro vertici della Grande Croce che culminerà ad Aprile, ma che praticamente è già attiva. Da notare inoltre che il tutto avviene mentre Marte (significatore dei conflitti come pure delle azioni decise e determinate) è in anello di sosta e oscilla avanti e indietro sullo stellium natale di Putin in Bilancia, che comprende, oltre al Sole, anche Saturno, Nettuno e Mercurio compresi tra 13 e 23 gradi del segno. L'anello di sosta di Marte infatti ha i due punti di stazionamento a 27 e 9 gradi, con il pianeta che attualmente sta retrocedendo in direzione del secondo.
Le pressioni astrali sono dunque fortissime sul Sole del leader del Cremlino, con l'opposizione di Urano, le quadrature di Plutone e Giove e le oscillazioni di Marte in congiunzione. Le cose peraltro sono destinate a durare a lungo almeno per quanto riguarda Urano e Plutone, data la lentezza dei due astri, mentre per gli altri due pianeti l'influsso si esaurirà con l'arrivo dell'estate. Fino ad allora però le sollecitazioni saranno estremamente potenti quanto critiche e cariche di rischi. Gli influssi difficili di Urano e Plutone inoltre continueranno ancora per qualche anno sugli altri pianeti che compongono lo stellium natale. Il presidente russo quindi è e sarà messo a durissima prova, e in circostanze così critiche si vedrà quanto vale veramente e cosa è capace di fare.
Nell'immagine il quadro natale di Vladimir Putin, con lo stellium bilancino in grande evidenza.
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mercoledì 26 marzo 2014
martedì 19 giugno 2012
ASTROLOGIA - PERCHE' PROPRIO LA GRECIA
Sono ormai alcuni anni che la Grecia è al centro dell'attenzione come Paese maggiormente colpito dalla crisi economico-finanziaria che sta interessando gran parte del mondo occidentale. Naturalmente anche per questo si può trovare una spiegazione astrologica, che andremo tra poco ad illustrare. Come abbiamo più volte sottolineato nei mesi scorsi, la configurazione che simboleggia l'attuale crisi è certamente la durissima quadratura tra Urano in Ariete e Plutone in Capricorno, che rappresenta lo stridente contrasto tra dirompenti forze innovative che cercano prepotentemente di farsi strada e l'establishment politico-economico-finanziario, che da una parte cerca di estendere ulteriormente il suo dominio ma dall'altra sembra ormai sul punto di implodere per le sue intrinseche contraddizioni e i suoi eccessi. Il contrasto è durissimo, la profonda crisi ne è il risultato e la via di uscita ancora tutta da decifrare.
Due ci sembrano le possibili evoluzioni: se tra le popolazioni occidentali dovesse vincere la paura del cambiamento, i grandi centri di potere politico-economico-finanziario finirebbero praticamente per commissariare i governi nazionali, creando una sorta di dittatura finanziaria europea a sua volta controllata da quella americana. Gli Stati nazionali verrebbero svuotati delle loro risorse e di gran parte dei loro poteri, e la loro politica verrebbe decisa a Bruxelles da un'elite legata ai grandi centri finanziari. E' chiaro che questi centri già da prima influenzavano le politiche nazionali, ma in questo caso la cosa verrebbe sancita per legge e quindi sarebbe ben diversa. La seconda strada possibile è invece quella del cambiamento, la cui natura è peraltro assai incerta ma che potrebbe trovare espressione nelle idee proposte da recenti movimenti innovativi come i vari partiti Pirati dell'Europa centro-settentrionale, il 5 Stelle di Beppe Grillo, gli indignados spagnoli, Occupy Wall Street in America o altri simili. La quadratura Urano-Plutone è ormai strettissima e pertanto stiamo entrando nella fase più acuta del contrasto. La Grecia è il primo e più vistoso campo di battaglia, ma in prospettiva anche Spagna, Italia e poi altri Paesi potrebbero presto seguire.
Tornando all'Astrologia, come sappiamo anche gli Stati nazionali hanno un loro tema natale, che viene riferito ad eventi specifici che ne hanno plasmato la forma, come ad esempio la dichiarazione di indipendenza, la proclamazione della Repubblica ecc. Nel caso della Grecia si assume il 25 marzo 1821 come data simbolica della rivolta contro i Turchi che è sfociata nell'indipendenza della nazione, come viene spiegato in un sito specializzato in Astrologia mondiale. Il tema natale greco mostra uno stellium nel segno dell'Ariete, formato da Sole e Mercurio a 4°, Giove a 5° e Saturno a quasi 15°. Altra configurazione interessante è la congiunzione Urano-Nettuno a 3° Capricorno, in quadratura al suddetto stellium. L'inizio della profonda crisi greca ha appunto coinciso con l'attivazione di quella quadratura dai transiti di Urano da una parte e Plutone dall'altra. Una configurazione radix critica attivata da transiti altrettanto critici, ed ecco che la Grecia si ritrova ad essere il principale campo di battaglia dei contrasti che abbiamo sopra descritto. Attualmente Urano e Plutone stanno agendo sul centro dello stellium arietino dello Stato ellenico, e difatti la crisi è ormai al culmine e i greci devono prendere adesso le decisioni cruciali.
Per ora sembra le le forze dell'establishment economico-finanziario abbiano la meglio, ma la partita non è conclusa e le sorprese sono ancora possibili. A nostro avviso il nuovo assetto greco, che peraltro potrebbe anticipare quello futuro europeo, prenderà una forma chiara solamente dal 2014, quando Urano transiterà su Saturno radix, e tale assetto verrà subito messo alla prova l'anno successivo dalla quadratura di Plutone sempre sul Saturno natale, ultimo pianeta dello stellium. Verosimilmente quindi sarà soltanto dopo il 2015 che la crisi greco-europea-occidentale imboccherà in modo definito una o l'altra strada. Nell'immagine allegata, il quadro natale della Grecia.
Due ci sembrano le possibili evoluzioni: se tra le popolazioni occidentali dovesse vincere la paura del cambiamento, i grandi centri di potere politico-economico-finanziario finirebbero praticamente per commissariare i governi nazionali, creando una sorta di dittatura finanziaria europea a sua volta controllata da quella americana. Gli Stati nazionali verrebbero svuotati delle loro risorse e di gran parte dei loro poteri, e la loro politica verrebbe decisa a Bruxelles da un'elite legata ai grandi centri finanziari. E' chiaro che questi centri già da prima influenzavano le politiche nazionali, ma in questo caso la cosa verrebbe sancita per legge e quindi sarebbe ben diversa. La seconda strada possibile è invece quella del cambiamento, la cui natura è peraltro assai incerta ma che potrebbe trovare espressione nelle idee proposte da recenti movimenti innovativi come i vari partiti Pirati dell'Europa centro-settentrionale, il 5 Stelle di Beppe Grillo, gli indignados spagnoli, Occupy Wall Street in America o altri simili. La quadratura Urano-Plutone è ormai strettissima e pertanto stiamo entrando nella fase più acuta del contrasto. La Grecia è il primo e più vistoso campo di battaglia, ma in prospettiva anche Spagna, Italia e poi altri Paesi potrebbero presto seguire.
Tornando all'Astrologia, come sappiamo anche gli Stati nazionali hanno un loro tema natale, che viene riferito ad eventi specifici che ne hanno plasmato la forma, come ad esempio la dichiarazione di indipendenza, la proclamazione della Repubblica ecc. Nel caso della Grecia si assume il 25 marzo 1821 come data simbolica della rivolta contro i Turchi che è sfociata nell'indipendenza della nazione, come viene spiegato in un sito specializzato in Astrologia mondiale. Il tema natale greco mostra uno stellium nel segno dell'Ariete, formato da Sole e Mercurio a 4°, Giove a 5° e Saturno a quasi 15°. Altra configurazione interessante è la congiunzione Urano-Nettuno a 3° Capricorno, in quadratura al suddetto stellium. L'inizio della profonda crisi greca ha appunto coinciso con l'attivazione di quella quadratura dai transiti di Urano da una parte e Plutone dall'altra. Una configurazione radix critica attivata da transiti altrettanto critici, ed ecco che la Grecia si ritrova ad essere il principale campo di battaglia dei contrasti che abbiamo sopra descritto. Attualmente Urano e Plutone stanno agendo sul centro dello stellium arietino dello Stato ellenico, e difatti la crisi è ormai al culmine e i greci devono prendere adesso le decisioni cruciali.
Per ora sembra le le forze dell'establishment economico-finanziario abbiano la meglio, ma la partita non è conclusa e le sorprese sono ancora possibili. A nostro avviso il nuovo assetto greco, che peraltro potrebbe anticipare quello futuro europeo, prenderà una forma chiara solamente dal 2014, quando Urano transiterà su Saturno radix, e tale assetto verrà subito messo alla prova l'anno successivo dalla quadratura di Plutone sempre sul Saturno natale, ultimo pianeta dello stellium. Verosimilmente quindi sarà soltanto dopo il 2015 che la crisi greco-europea-occidentale imboccherà in modo definito una o l'altra strada. Nell'immagine allegata, il quadro natale della Grecia.
giovedì 22 settembre 2011
NOTEVOLE STELLIUM IN FORMAZIONE IN BILANCIA
E' in fase di formazione un nuovo, possente stellium planetario, questa volta nel segno della Bilancia. Domani mattina il Sole farà il suo ingresso nel suddetto segno, evento che rappresenterà l'Equinozio d'Autunno (emisfero nord) o di Primavera (emisfero sud). Nella Bilancia si trova già da molto tempo Saturno, mentre Venere vi si trova dal giorno 15 di questo mese. Dal 26 anche Mercurio sarà nello stesso segno, completando lo stellium a quattro pianeti che inoltre verrà momentaneamente rafforzato anche dalla presenza della Luna nei giorni 27 e 28 settembre. Sarà appunto nel giorno 27 che la configurazione raggiungerà la sua massima forza, con ben cinque astri raccolti in soli 15 gradi del cerchio zodiacale. Il fulcro dello stellium si troverà in quel giorno a circa 11° Bilancia.
Dobbiamo tuttavia tenere conto del fatto che il tutto andrà ad interagire con le posizioni di Plutone e Urano che si trovano in aspetto significativo, precisamente in quadratura a 4° Capricorno Plutone e in opposizione a 2° Ariete Urano. Ne risulta quindi una configurazione di quadrato a T coinvolgente ben sei pianeti (sette nei due giorni in cui sarà presente anche la Luna), e quindi alquanto critica per forza e caratteristiche. Queste forti tensioni planetarie andranno a scaricarsi sulla prima metà di tutti e quattro i segni Cardinali, vale a dire Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno. Ad essere interessati saranno quindi tutti coloro che hanno pianeti o assi nei suddetti settori, con modalità svariate a seconda di cosa e come viene attivato nel tema natale individuale. E' ovvio che i casi più problematici potranno essere quelli in cui vengono attivate configurazioni radix difficili per loro natura. Energie forti come queste possono rappresentare anche delle opportunità, ma è altrettanto chiaro che, trattandosi di aspetti di tensione, ci vorrà molta perizia per poterle gestire favorevolmente.
Dopo questa prima fase di interazione con Plutone e Urano, i quattro astri congiunti avanzeranno e quindi si sottrarranno gradualmente a tale scomoda interferenza, avvicinandosi nel contempo tra loro fino a ritrovarsi raccolti in soli 8 gradi zodiacali il giorno 3 ottobre, tra 10 e 18 gradi Bilancia. Questo sarà il momento in cui lo stellium sarà più compatto, con fulcro a 14° del segno. Qui l'influsso della configurazione cambierà significato grazie all'assenza delle dissonanze uranian-plutoniane, diventando assai meno problematica e molto più propensa ad elargire opportunità, quantomeno per chi ha pianeti o assi nella zona centrale della Bilancia, mentre il discorso sarà più ambiguo per quanto riguarda l'Ariete e resterà tendenzialmente problematico per Cancro e Capricorno, sia pure con modalità più moderate rispetto alla prima fase. Qualche opportunità potrebbero averla anche coloro che hanno pianeti significativi in trigono (zona centrale di Gemelli e Acquario) o in sestile (stessi settori di Leone e Sagittario) alla configurazione.
Lo stellium a quattro in Bilancia resterà attivo anche nei giorni successivi, ma con i pianeti che saranno via via meno compatti e si scambieranno le posizioni a causa delle differenti velocità. Verso la metà di ottobre poi il gruppo si spezzerà in due parti, con Sole e Saturno ancora in Bilancia mentre Mercurio e Venere saranno già passati in Scorpione e si saranno allontanati. Complessivamente quindi la formazione avrà una durata di poco più di due settimane, con una prima fase alquanto critica sulla prima metà del segno (soprattutto il primo decanato) e una seconda molto più morbida sulla seconda metà. Ricordiamo che la Bilancia in Astrologia è associata alle relazioni, al sociale, alla giustizia, alla diplomazia, alle arti e all'estetica.
Dobbiamo tuttavia tenere conto del fatto che il tutto andrà ad interagire con le posizioni di Plutone e Urano che si trovano in aspetto significativo, precisamente in quadratura a 4° Capricorno Plutone e in opposizione a 2° Ariete Urano. Ne risulta quindi una configurazione di quadrato a T coinvolgente ben sei pianeti (sette nei due giorni in cui sarà presente anche la Luna), e quindi alquanto critica per forza e caratteristiche. Queste forti tensioni planetarie andranno a scaricarsi sulla prima metà di tutti e quattro i segni Cardinali, vale a dire Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno. Ad essere interessati saranno quindi tutti coloro che hanno pianeti o assi nei suddetti settori, con modalità svariate a seconda di cosa e come viene attivato nel tema natale individuale. E' ovvio che i casi più problematici potranno essere quelli in cui vengono attivate configurazioni radix difficili per loro natura. Energie forti come queste possono rappresentare anche delle opportunità, ma è altrettanto chiaro che, trattandosi di aspetti di tensione, ci vorrà molta perizia per poterle gestire favorevolmente.
Dopo questa prima fase di interazione con Plutone e Urano, i quattro astri congiunti avanzeranno e quindi si sottrarranno gradualmente a tale scomoda interferenza, avvicinandosi nel contempo tra loro fino a ritrovarsi raccolti in soli 8 gradi zodiacali il giorno 3 ottobre, tra 10 e 18 gradi Bilancia. Questo sarà il momento in cui lo stellium sarà più compatto, con fulcro a 14° del segno. Qui l'influsso della configurazione cambierà significato grazie all'assenza delle dissonanze uranian-plutoniane, diventando assai meno problematica e molto più propensa ad elargire opportunità, quantomeno per chi ha pianeti o assi nella zona centrale della Bilancia, mentre il discorso sarà più ambiguo per quanto riguarda l'Ariete e resterà tendenzialmente problematico per Cancro e Capricorno, sia pure con modalità più moderate rispetto alla prima fase. Qualche opportunità potrebbero averla anche coloro che hanno pianeti significativi in trigono (zona centrale di Gemelli e Acquario) o in sestile (stessi settori di Leone e Sagittario) alla configurazione.
Lo stellium a quattro in Bilancia resterà attivo anche nei giorni successivi, ma con i pianeti che saranno via via meno compatti e si scambieranno le posizioni a causa delle differenti velocità. Verso la metà di ottobre poi il gruppo si spezzerà in due parti, con Sole e Saturno ancora in Bilancia mentre Mercurio e Venere saranno già passati in Scorpione e si saranno allontanati. Complessivamente quindi la formazione avrà una durata di poco più di due settimane, con una prima fase alquanto critica sulla prima metà del segno (soprattutto il primo decanato) e una seconda molto più morbida sulla seconda metà. Ricordiamo che la Bilancia in Astrologia è associata alle relazioni, al sociale, alla giustizia, alla diplomazia, alle arti e all'estetica.
domenica 15 maggio 2011
ASTROLOGIA - L'ARRESTO DI DOMINIQUE STRAUSS-KAHN

La notizia del giorno è l'arresto, avvenuto ieri, di un pezzo grosso della finanza mondiale nonchè della politica francese. Si tratta di Dominique Strauss-Kahn, direttore del Fondo Monetario Internazionale e probabile candidato alle prossime elezioni presidenziali francesi per il Partito Socialista. L'accusa è di stupro nei confronti di una cameriera di un albergo di New York dove l'uomo alloggiava in questi giorni. Essendo disponibili in rete i dati natali completi del soggetto, siamo naturalmente andati a vedere il tema natale e i transiti, trovando riscontri che potremmo definire spettacolari rispetto ai fatti accaduti. Naturalmente l'accusa dovrà essere provata, tuttavia l'arresto è avvenuto e tanto basta per poter affermare che si tratta comunque di un evento decisamente forte, finito su tutte le prime pagine dei giornali.
Il tema natale di Strauss-Kahn presenta un'assai esplicita congiunzione fra Sole, Venere, Marte e Nodo Lunare Nord, a cavallo tra Toro e Ariete. Sole e Venere sono rispettivamente a 4 e 7 gradi del Toro, mentre Marte e il Nodo sono rispettivamente a 26 e 25 gradi Ariete. Abbiamo quindi uno stellium che comprende i due significatori sessuali specifici (Marte e Venere) ognuno nel suo segno di domicilio, il Sole come centro della personalità e il Nodo Nord come fattore di destino. Con la sua posizione a 1° Acquario, Giove forma un aspetto di quadratura praticamente con l'intero stellium. Il tutto sta quindi a significare che abbiamo di fronte un soggetto fortemente passionale e dai forti appetiti sessuali, con la quadratura di Giove ad indicare una scarsa capacità di controllo su di essi, una tendenza agli eccessi e mancanza di senso della misura. Il coinvolgimento dei Nodi Lunari ci fa capire che tutto ciò in qualche modo segnerà il destino della persona. Saturno in trigono alla configurazione dovrebbe fungere da fattore di controllo e gestione delle pulsioni, ma evidentemente questo non sempre funziona a sufficienza. La Luna in Ariete tende ad estremizzare le emozioni rendendole soggette a violenti sbalzi presumibilmente non facili da gestire a causa della quadratura (sia pure larga) con Urano, mitigata solo in parte dal sestile con Giove.
I transiti come dicevamo sono davvero spettacolari per come sono espliciti rispetto ai fatti accaduti. Sullo stellium di nascita in questi giorni sta infatti transitando un altro stellium, quello di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi e che è composto in buona parte dagli stessi pianeti che formano la configurazione radix: Marte, Venere e Giove, con l'aggiunta anche di Mercurio. Nello specifico, troviamo Marte a 2° Toro congiunto al Sole natale, Venere e Mercurio a 27° Ariete congiunti a Marte di nascita e Giove a 25° Ariete congiunto alla posizione natale del Nodo Nord. Attivata quindi l'intera configurazione di nascita, e da quasi tutti gli stessi pianeti che la formano! Ma non è finita qui: Urano transita a 3° Ariete in congiunzione esatta alla Luna radix, attivando la quadratura natale tra gli stessi due astri! A tutto questo va poi aggiunta una doppia interazione Saturno-Nettuno, con Saturno transitante in congiunzione a Nettuno natale e quest'ultimo che transita in opposizione a Saturno di nascita. Nemmeno a farlo apposta, i due pianeti nel tema natale sono in aspetto di semiquadrato tra loro.
Ora vedremo se l'accusa sarà provata o meno, quel che è certo è che le configurazioni natali di cui sopra sono state attivate in modo estremamente chiaro dai transiti planetari, e che, comunque vada a finire la vicenda giudiziaria, tutto questo rappresenterà un punto di svolta nella vita del soggetto, di evidente natura karmica. Da sottolineare infine il riscontro altrettanto chiaro a ciò che avevamo indicato negli interventi precedenti, cioè l'estrema forza che la congiunzione in atto tra Mercurio, Venere, Marte e Giove può esprimere se va a toccare punti-chiave di un tema natale individuale, a maggior ragione se coadiuvata anche da transiti significativi di pianeti lenti. Nell'immagine allegata, il quadro astrale di nascita di Dominique Strauss-Kahn (pianeti interni) e i transiti di ieri (pianeti esterni). La spettacolarità delle configurazioni è ben visibile anche al primo colpo d'occhio.
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giovedì 5 maggio 2011
ASTROLOGIA - NOTEVOLE STELLIUM STRETTISSIMO IN FORMAZIONE IN ARIETE
E' davvero un anno speciale questo 2011 per quanto riguarda le configurazioni planetarie. Iniziato sotto l'influsso di un'assai insolita eclisse lunare solstiziale avvenuta nel dicembre scorso, è proseguito con una serie di stellium di notevolissime proporzioni che si sono formati, tra la fine dell'inverno e la primavera, prima nei Pesci e poi nell'Ariete. In questi giorni assistiamo ad un altro di questi eventi straordinari, vale a dire uno strettissimo allineamento che comprende Mercurio, Venere, Marte e Giove in un arco di soli 6-7 gradi del cerchio zodiacale, negli ultimi gradi dell'Ariete. La configurazione è già in atto ma nei prossimi giorni diventerà ancora più stretta, culminando nei giorni 10 e 11 quando la distanza tra il primo e l'ultimo pianeta che formano la congiunzione sarà appunto inferiore ai 7 gradi. Successivamente la formazione planetaria lascerà indietro il più lento Giove, mentre Mercurio, Venere e Marte resteranno vicinissimi ancora per altre due settimane. Un altro notevole allineamento si formerà poi tra il 15 e il 16 maggio quando la Luna si troverà in opposizione al suddetto trio di pianeti, e un altro ancora a fine mese con la Luna stavolta in congiunzione.
Come abbiamo già detto pochi giorni fa, in presenza di configurazioni straordinarie è lecito aspettarsi eventi altrettanto straordinari. Infatti in questa primavera abbiamo visto davvero di tutto, dalle rivolte in Nord Africa e Siria, al terremoto con disastro nucleare in Giappone, all'intervento militare della Nato in Libia fino al clamoroso blitz di questi giorni in cui le forze armate americane affermano di aver ucciso Osama Bin Laden, ma in circostanze tutt'altro che trasparenti tanto da lasciare ben più di un dubbio su cosa sia realmente accaduto in quella località del Pakistan. Ma al di là di cosa sia avvenuto effettivamente, è certo che si sia trattato di un evento che lascerà il segno a lungo per una ragione o l'altra, in tutto il mondo.
Con questa serie di tre allineamenti assai significativi ci sono quindi tutti gli ingredienti perchè possano verificarsi altri eventi di grande portata anche a livello mondiale, sperando solo che non si tratti di guerre o catastrofi naturali, ma purtroppo, considerando il contesto, non si possono certo escludere situazioni del genere. Alcuni ricercatori indipendenti, come ad esempio Giampaolo Giuliani e il defunto Raffaele Bendandi, ritengono che ci sia una correlazione tra gli allineamenti planetari e i terremoti. Da studiosi di Astrologia pensiamo ovviamente che la tesi sia più che verosimile, anche se dagli studi fatti da noi ed altri sembra emergere un ruolo importante anche delle eclissi (che comunque di fatto sono degli allineamenti Sole-Terra-Luna) che hanno preceduto l'evento.
Per quanto riguarda gli influssi della configurazione a livello individuale, questa interesserà coloro che hanno, nel proprio quadro astrale di nascita, pianeti o assi negli ultimi 10 gradi della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno). Influssi meno intensi e più facilmente gestibili interesseranno l'ultimo decanato dei segni posti in trigono o sestile (Leone, Sagittario, Acquario, Gemelli). Le circostanze richiamate ovviamente possono essere le più svariate a seconda di cosa e come viene toccato dal transito caso per caso, ma tendenzialmente il tutto sarà più favorevole per i segni di Fuoco e Aria (esclusa Bilancia) e piuttosto critico per Cancro, Capricorno e appunto Bilancia.
Come abbiamo già detto pochi giorni fa, in presenza di configurazioni straordinarie è lecito aspettarsi eventi altrettanto straordinari. Infatti in questa primavera abbiamo visto davvero di tutto, dalle rivolte in Nord Africa e Siria, al terremoto con disastro nucleare in Giappone, all'intervento militare della Nato in Libia fino al clamoroso blitz di questi giorni in cui le forze armate americane affermano di aver ucciso Osama Bin Laden, ma in circostanze tutt'altro che trasparenti tanto da lasciare ben più di un dubbio su cosa sia realmente accaduto in quella località del Pakistan. Ma al di là di cosa sia avvenuto effettivamente, è certo che si sia trattato di un evento che lascerà il segno a lungo per una ragione o l'altra, in tutto il mondo.
Con questa serie di tre allineamenti assai significativi ci sono quindi tutti gli ingredienti perchè possano verificarsi altri eventi di grande portata anche a livello mondiale, sperando solo che non si tratti di guerre o catastrofi naturali, ma purtroppo, considerando il contesto, non si possono certo escludere situazioni del genere. Alcuni ricercatori indipendenti, come ad esempio Giampaolo Giuliani e il defunto Raffaele Bendandi, ritengono che ci sia una correlazione tra gli allineamenti planetari e i terremoti. Da studiosi di Astrologia pensiamo ovviamente che la tesi sia più che verosimile, anche se dagli studi fatti da noi ed altri sembra emergere un ruolo importante anche delle eclissi (che comunque di fatto sono degli allineamenti Sole-Terra-Luna) che hanno preceduto l'evento.
Per quanto riguarda gli influssi della configurazione a livello individuale, questa interesserà coloro che hanno, nel proprio quadro astrale di nascita, pianeti o assi negli ultimi 10 gradi della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno). Influssi meno intensi e più facilmente gestibili interesseranno l'ultimo decanato dei segni posti in trigono o sestile (Leone, Sagittario, Acquario, Gemelli). Le circostanze richiamate ovviamente possono essere le più svariate a seconda di cosa e come viene toccato dal transito caso per caso, ma tendenzialmente il tutto sarà più favorevole per i segni di Fuoco e Aria (esclusa Bilancia) e piuttosto critico per Cancro, Capricorno e appunto Bilancia.
domenica 1 maggio 2011
ASTROLOGIA - GLI EVENTI DEL MESE DI MAGGIO
Ecco le posizioni planetarie per questo mese di maggio: SOLE in Toro, dal 21 in Gemelli; LUNA nuova il 3 in Toro, LUNA piena il 17 in Scorpione; MERCURIO in Ariete, dal 16 in Toro; VENERE in Ariete, dal 16 in Toro; MARTE in Ariete, dall'11 in Toro; GIOVE in Ariete; SATURNO retrogrado in Bilancia; URANO in Ariete; NETTUNO in Pesci; PLUTONE retrogrado in Capricorno; CHIRONE in Pesci; NODO LUNARE NORD in Sagittario; LUNA NERA in Ariete.
Anche questo mese presenta delle configurazioni astrali alquanto forti, per non dire estreme, a conferma della prosecuzione di una primavera molto movimentata sia a livello mondiale che sul piano individuale per i soggetti interessati direttamente dalle configurazioni stesse. Oggi sono presenti ben sei pianeti nel focoso segno dell'Ariete, con il Sole poco distante in Toro, a formare un gigantesco stellium come avevamo già visto nei due mesi scorsi ma in settori zodiacali differenti. Questi ammassi planetari, rari ed estremi nel loro concentrare energie in settori ristrettissimi del cerchio zodiacale, possono dar luogo ad eventi della stessa natura, cioè rari ed estremi. Questo può riguardare sia i rapporti tra popoli e nazioni che i singoli individui, come pure l'azione degli elementi della natura. Considerando la natura dirompente e aggressiva dell'Ariete, va quindi messa in conto la possibilità che le tensioni e i venti di guerra già presenti attualmente possano ulteriormente intensificarsi, e che si verifichino altri eventi naturali forti come abbiamo già visto in questo periodo.
Il fulcro dello stellium andrà gradualmente spostandosi dalla zona centrale dell'Ariete, dove si trova attualmente, verso il terzo decanato del segno, per poi trasferirsi nel Toro fino a raggiungere la zona centrale di quest'ultimo segno a fine mese. Col passare dei giorni l'ammasso planetario perderà per strada il lento Urano, mentre resteranno abbastanza vicini tutti gli altri pianeti che sono Sole, Mercurio, Marte, Venere e Giove. Di conseguenza, sul piano individuale, nella prima decade del mese la configurazione interesserà chi ha pianeti o assi nella seconda metà della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno), con azione potenzialmente piuttosto critica per gli ultimi tre segni suddetti. Nella seconda decade saranno interessati principalmente coloro che hanno pianeti o assi tra gli ultimi gradi della Croce Cardinale e i primi della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione, Acquario), mentre nella terza decade sarà interessata la prima metà dei segni sempre della Croce Fissa. Anche in questo caso i rischi maggiori li correranno gli ultimi tre segni della Croce Fissa menzionati. Tutto comunque dipenderà da cosa e come viene attivato nel radix individuale, le possibilità e le sfumature sono innumerevoli e farà la sua parte anche l'attitudine o meno del singolo soggetto ad affrontare le situazioni in modo creativo piuttosto che passivo.
Il grande stellium potrebbe anche favorire inusuali opportunità per chi riceverà aspetti favorevoli. In certi casi questo potrà riguardare chi ha pianeti o assi nella seconda metà dell'Ariete o nella prima del Toro, oppure nei segni posti in trigono o sestile, vale a dire negli stessi settori di Leone, Sagittario, Acquario e Gemelli per quanto riguarda la prima parte del mese, e poi Vergine, Capricorno, Pesci e Cancro per quanto riguarda la seconda parte. Il tutto, ovviamente, a condizione che non siano presenti configurazioni concomitanti critiche. Va detto inoltre che l'ammasso planetario, dopo metà mese, tenderà a divenire gradualmente meno compatto per l'allontanarsi prima di Urano e poi anche del Sole da una parte e di Giove dall'altra. Negli ultimi giorni del mese resterà soltanto una stretta congiunzione a tre fra Marte, Mercurio e Venere, con Sole e Giove ormai distanti e in segni diversi tanto da non poter essere più considerati parte dello stellium. Da notare infine che la possente configurazione inizialmente dovrà fare i conti con Saturno in Bilancia, che formerà una opposizione assai stridente ed altamente a rischio per i settori centrali della Croce Cardinale, almeno nella prima settimana di maggio.
Per il resto rimane ben poco da aggiungere, e quindi passiamo alla visibilità dei pianeti in cielo. Saturno sarà sempre molto ben visibile fin dal tramonto del Sole e per quasi tutto il resto della notte, fino alle 4.30 circa, prima a sud-est e poi gradualmente verso sud e ovest. Mercurio e Venere, vicini per tutto il mese, si vedranno verso est prima dell'alba, bassi sull'orizzonte e per breve tempo. A loro si aggiungeranno pian piano anche Marte e Giove, nella stessa direzione e nelle stesse ore. Anche se siamo un po' al limite dell'osservabilità, ci sarà quindi l'opportunità di vedere, sia pure brevemente e in modo per nulla agevole, ben quattro pianeti tutti insieme e vicinissimi tra loro.
Anche questo mese presenta delle configurazioni astrali alquanto forti, per non dire estreme, a conferma della prosecuzione di una primavera molto movimentata sia a livello mondiale che sul piano individuale per i soggetti interessati direttamente dalle configurazioni stesse. Oggi sono presenti ben sei pianeti nel focoso segno dell'Ariete, con il Sole poco distante in Toro, a formare un gigantesco stellium come avevamo già visto nei due mesi scorsi ma in settori zodiacali differenti. Questi ammassi planetari, rari ed estremi nel loro concentrare energie in settori ristrettissimi del cerchio zodiacale, possono dar luogo ad eventi della stessa natura, cioè rari ed estremi. Questo può riguardare sia i rapporti tra popoli e nazioni che i singoli individui, come pure l'azione degli elementi della natura. Considerando la natura dirompente e aggressiva dell'Ariete, va quindi messa in conto la possibilità che le tensioni e i venti di guerra già presenti attualmente possano ulteriormente intensificarsi, e che si verifichino altri eventi naturali forti come abbiamo già visto in questo periodo.
Il fulcro dello stellium andrà gradualmente spostandosi dalla zona centrale dell'Ariete, dove si trova attualmente, verso il terzo decanato del segno, per poi trasferirsi nel Toro fino a raggiungere la zona centrale di quest'ultimo segno a fine mese. Col passare dei giorni l'ammasso planetario perderà per strada il lento Urano, mentre resteranno abbastanza vicini tutti gli altri pianeti che sono Sole, Mercurio, Marte, Venere e Giove. Di conseguenza, sul piano individuale, nella prima decade del mese la configurazione interesserà chi ha pianeti o assi nella seconda metà della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno), con azione potenzialmente piuttosto critica per gli ultimi tre segni suddetti. Nella seconda decade saranno interessati principalmente coloro che hanno pianeti o assi tra gli ultimi gradi della Croce Cardinale e i primi della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione, Acquario), mentre nella terza decade sarà interessata la prima metà dei segni sempre della Croce Fissa. Anche in questo caso i rischi maggiori li correranno gli ultimi tre segni della Croce Fissa menzionati. Tutto comunque dipenderà da cosa e come viene attivato nel radix individuale, le possibilità e le sfumature sono innumerevoli e farà la sua parte anche l'attitudine o meno del singolo soggetto ad affrontare le situazioni in modo creativo piuttosto che passivo.
Il grande stellium potrebbe anche favorire inusuali opportunità per chi riceverà aspetti favorevoli. In certi casi questo potrà riguardare chi ha pianeti o assi nella seconda metà dell'Ariete o nella prima del Toro, oppure nei segni posti in trigono o sestile, vale a dire negli stessi settori di Leone, Sagittario, Acquario e Gemelli per quanto riguarda la prima parte del mese, e poi Vergine, Capricorno, Pesci e Cancro per quanto riguarda la seconda parte. Il tutto, ovviamente, a condizione che non siano presenti configurazioni concomitanti critiche. Va detto inoltre che l'ammasso planetario, dopo metà mese, tenderà a divenire gradualmente meno compatto per l'allontanarsi prima di Urano e poi anche del Sole da una parte e di Giove dall'altra. Negli ultimi giorni del mese resterà soltanto una stretta congiunzione a tre fra Marte, Mercurio e Venere, con Sole e Giove ormai distanti e in segni diversi tanto da non poter essere più considerati parte dello stellium. Da notare infine che la possente configurazione inizialmente dovrà fare i conti con Saturno in Bilancia, che formerà una opposizione assai stridente ed altamente a rischio per i settori centrali della Croce Cardinale, almeno nella prima settimana di maggio.
Per il resto rimane ben poco da aggiungere, e quindi passiamo alla visibilità dei pianeti in cielo. Saturno sarà sempre molto ben visibile fin dal tramonto del Sole e per quasi tutto il resto della notte, fino alle 4.30 circa, prima a sud-est e poi gradualmente verso sud e ovest. Mercurio e Venere, vicini per tutto il mese, si vedranno verso est prima dell'alba, bassi sull'orizzonte e per breve tempo. A loro si aggiungeranno pian piano anche Marte e Giove, nella stessa direzione e nelle stesse ore. Anche se siamo un po' al limite dell'osservabilità, ci sarà quindi l'opportunità di vedere, sia pure brevemente e in modo per nulla agevole, ben quattro pianeti tutti insieme e vicinissimi tra loro.
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lunedì 14 febbraio 2011
ASTROLOGIA - POSSENTE STELLIUM IN ACQUARIO
Sta diventando sempre più stretto, e quindi sempre più attivo, lo stellium che si è formato nel segno dell'Acquario e che comprende Sole, Marte, Mercurio e Nettuno. Dove c'è uno stellium evidentemente c'è anche un forte concentramento di energie, in questo caso alquanto eterogenee data la differente natura dei pianeti coinvolti. Sole e Marte sono di natura Fuoco e quindi stimolano l'iniziativa, l'intraprendenza, la passionalità, ma potenzialmente anche l'aggressività e l'egoismo, possono far salire le energie vitali ma anche favorire infiammazioni, stimolano il coraggio e la determinazione ma anche l'imprudenza e gli eccessi. Mercurio e l'Acquario sono invece di natura Aria e quindi si legano all'attività mentale, alla comunicazione, al movimento, mentre Nettuno è di natura Acqua e stimola la fantasia, l'immaginazione, l'idealismo, la percezione sottile. Uno stellium di questo tipo rappresenta quindi la fusione di tutte queste caratteristiche, che in chi nasce in presenza di questa configurazione può manifestarsi con mille sfumature diverse, con prevalenza di lati positivi o negativi a seconda dei casi. Ci può stare il coraggioso idealista come l'aggressivo fanatico, il sensitivo come lo squilibrato, il genio innovatore come il disadattato antisociale, l'artista creativo come il confusionario inconcludente e naturalmente ogni variegato mix di tutte queste cose.
Nei transiti questa possente configurazione può manifestarsi nei modi più disparati mescolando il simbolismo dei pianeti coinvolti, simbolismo che va poi combinato con quello dei fattori personali che vengono interessati caso per caso (pianeti, case, configurazioni). Anche qui evidentemente le possibilità sono infinite e altrettante le sfumature. Quel che è certo e che vale per tutti è che si tratta di un influsso di notevole forza, ma che farà sentire la sua azione soltanto per un tempo piuttosto limitato data la diversa velocità dei pianeti coinvolti. Attualmente il fulcro dello stellium si trova all'incirca a 22° Acquario, e tenderà nei prossimi giorni ad avanzare, arrivando a circa 26-27° intorno ai giorni 17-18-19-20 quando lo stellium sarà massimamente concentrato e quindi al culmine della sua forza, con i quattro pianeti raccolti in un arco di soli 3-4 gradi tra fine Acquario e inizio Pesci.
L'influsso del transito alla sua massima forza si concentrerà quindi sugli ultimi 5 gradi dell'Acquario, ma per opposizione o quadratura anche degli altri tre segni della Croce Fissa (Toro, Leone e Scorpione), e in questi ultimi casi si tratterà di influssi ad alto rischio data la natura dell'aspetto, e in particolare se dovessero essere attivate configurazioni radix critiche. Diverso il discorso per quanto riguarda gli ultimi gradi di Gemelli, Bilancia, Sagittario e Ariete interessati tramite aspetti armonici, qui ovviamente le forze dello stellium si faranno sentire in maniera più morbida e facilmente gestibile e quindi è più probabile che rappresentino un'opportunità piuttosto che un rischio. Negli ultimi giorni del mese lo stellium sarà ancora attivo e il fulcro più avanzato di qualche grado fino ad entrare nei Pesci, ma le distanze tra i pianeti gradualmente aumenteranno e di conseguenza la configurazione si scioglierà nei primi giorni di marzo.
Nei transiti questa possente configurazione può manifestarsi nei modi più disparati mescolando il simbolismo dei pianeti coinvolti, simbolismo che va poi combinato con quello dei fattori personali che vengono interessati caso per caso (pianeti, case, configurazioni). Anche qui evidentemente le possibilità sono infinite e altrettante le sfumature. Quel che è certo e che vale per tutti è che si tratta di un influsso di notevole forza, ma che farà sentire la sua azione soltanto per un tempo piuttosto limitato data la diversa velocità dei pianeti coinvolti. Attualmente il fulcro dello stellium si trova all'incirca a 22° Acquario, e tenderà nei prossimi giorni ad avanzare, arrivando a circa 26-27° intorno ai giorni 17-18-19-20 quando lo stellium sarà massimamente concentrato e quindi al culmine della sua forza, con i quattro pianeti raccolti in un arco di soli 3-4 gradi tra fine Acquario e inizio Pesci.
L'influsso del transito alla sua massima forza si concentrerà quindi sugli ultimi 5 gradi dell'Acquario, ma per opposizione o quadratura anche degli altri tre segni della Croce Fissa (Toro, Leone e Scorpione), e in questi ultimi casi si tratterà di influssi ad alto rischio data la natura dell'aspetto, e in particolare se dovessero essere attivate configurazioni radix critiche. Diverso il discorso per quanto riguarda gli ultimi gradi di Gemelli, Bilancia, Sagittario e Ariete interessati tramite aspetti armonici, qui ovviamente le forze dello stellium si faranno sentire in maniera più morbida e facilmente gestibile e quindi è più probabile che rappresentino un'opportunità piuttosto che un rischio. Negli ultimi giorni del mese lo stellium sarà ancora attivo e il fulcro più avanzato di qualche grado fino ad entrare nei Pesci, ma le distanze tra i pianeti gradualmente aumenteranno e di conseguenza la configurazione si scioglierà nei primi giorni di marzo.
mercoledì 3 dicembre 2008
ASTROLOGIA - GLI EVENTI DEL MESE DI DICEMBRE
Ecco le posizioni planetarie per questo mese di dicembre: SOLE in Sagittario, dal 21 in Capricorno; LUNA piena il 12 in Gemelli, LUNA nuova il 27 in Capricorno; MERCURIO in Sagittario, dal 12 in Capricorno; VENERE in Capricorno, dall'8 in Acquario; MARTE in Sagittario, dal 27 in Capricorno; GIOVE in Capricorno; SATURNO in Vergine; URANO in Pesci; NETTUNO in Acquario; PLUTONE in Capricorno; CHIRONE in Acquario; NODO LUNARE NORD in Acquario; LUNA NERA in Sagittario.
All'inizio del mese saranno ancora in azione le due congiunzioni Sole-Mercurio-Marte in Sagittario e Venere-Giove in Capricorno, ma col passare dei giorni queste tenderanno gradualmente ad allentarsi e poi a sciogliersi definitivamente, a causa della differenza di velocità tra i vari pianeti coinvolti. Sui significati e gli influssi di queste configurazioni abbiamo già detto tutto in precedenza, quindi non aggiungeremo altro. Verso la fine del mese si formerà un'altra interessante congiunzione a tre, che questa volta coinvolgerà Sole, Marte e Plutone. Dalle caratteristiche degli astri coinvolti possiamo già da subito capire che si tratterà di una configurazione 'ad alta temperatura', accompagnata anche dalla presenza non proprio rassicurante della Luna Nera con tutti si suoi significati connessi alle problematiche insolute. Lo stellium comincerà ad essere attivo grossomodo intorno al giorno del Solstizio, e persisterà più o meno fino alla fine di dicembre. Sarà intorno al giorno 25 che il nuovo ammasso planetario raggiungerà la sua massima forza, interessando gli ultimi gradi della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci) e i primi della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno), con influssi particolarmente sentiti soprattutto per fine Sagittario e inizio Capricorno, dove transiteranno i tre astri. Configurazione quindi a dominante Fuoco, in grado di stimolare notevolmente l'istintualità e le forze autoaffermative, sia con le modalità palesi di Marte che con quelle occulte di Plutone. Buona occasione per imprimere forza, determinazione e 'magia' alle proprie azioni per chi sa ben gestire influssi di questo genere, ma rischi da non sottovalutare invece per chi non ha questa capacità e può pertanto essere travolto dai suoi stessi istinti che non sa controllare. Rischi soprattutto per chi gli istinti incontrollati altrui si troverà a dover subire in qualche modo e per qualche ragione. Faccia quindi attenzione chi ha nel proprio quadro radix dei pianeti tradizionalmente 'a rischio', oppure anche i luminari, in aspetto critico al nuovo stellium in formazione.
Altra vistosa configurazione multipla si formerà nell'ultima decade del mese in Acquario, grazie al transito di Venere che, fungendo da ponte, ricompatterà temporaneamente Nettuno, Chirone e Nodo Nord, a lungo in congiunzione nei mesi scorsi ma oggi più sfilacciati. Qui abbiamo dei significati del tutto diversi date le valenze dei fattori in gioco, che richiamano piuttosto tematiche spirituali, affettive, artistiche, terapeutiche. Anche questa combinazione durerà poco data la velocità di Venere, tuttavia potrebbe indicare sviluppi importanti nel corso del 2009 per chi compirà gli anni nell'ultima decade del mese e si troverà quindi lo stellium nel quadro di rivoluzione solare annuale. I settori interessati sono grossomodo quelli compresi nel secondo decanato (da 10° a 20°) dell'Acquario, con influssi più ambigui e/o meno facilmente gestibili per gli stessi settori dell'opposto Leone e di Toro e Scorpione posti in quadratura. Influssi più blandi ma decisamente più favorevoli invece per i settori omologhi dei segni posti in trigono o sestile (Gemelli, Bilancia, Ariete, Sagittario).
Prosegue anche in questo mese l'aspetto di opposizione tra Saturno in Vergine e Urano in Pesci, una configurazione altamente stridente considerate le valenze dei due astri coinvolti. Il fulcro verrà a trovarsi all'incirca a 20° dell'asse sopracitato, con forte coinvolgimento anche dell'asse Gemelli-Sagittario. Influssi molto contrastanti dunque, tra le spinte innovative uraniane e quelle conservative saturniane, che potranno creare non pochi grattacapi e inquietudini a chi sarà interessato direttamente. Ad inizio mese tutto l'insieme sarà attenuato in qualche modo da Giove che sarà in aspetto armonico ad entrambi i pianeti, ma col passare dei giorni il suo avanzamento più rapido rispetto agli altri due lo metterà fuori gioco, e quindi a partire dall'ultima decade del mese l'opposizione Saturno-Urano comincerà ad esprimersi in tutta la sua crudezza.
Concludiamo con la visibilità dei pianeti in cielo. In questi giorni Venere e Giove hanno dato spettacolo con la loro congiunzione che ha coinvolto per un paio di giorni anche la Luna, formando per una sera una incredibile formazione 'a sorriso' di rara bellezza. Ora i due luminosissimi astri tenderanno gradualmente ad allontanarsi tra loro, restando comunque visibili in direzione sud-ovest dopo il tramonto del Sole per tutto il mese. Visibile anche Saturno, ma dalla parte opposta verso est o sud-est a partire all'incirca dalle ore 1 e per tutto il resto della notte fino all'alba. Non sarà invece osservabile Marte, sempre vicino al Sole, mentre Mercurio comincerà ad allontanarsi dal Sole soltanto verso fine mese, ma non siamo certi che questo sia sufficiente per renderlo visibile, sia pure per brevissimo tempo, verso ovest dopo il tramonto.
All'inizio del mese saranno ancora in azione le due congiunzioni Sole-Mercurio-Marte in Sagittario e Venere-Giove in Capricorno, ma col passare dei giorni queste tenderanno gradualmente ad allentarsi e poi a sciogliersi definitivamente, a causa della differenza di velocità tra i vari pianeti coinvolti. Sui significati e gli influssi di queste configurazioni abbiamo già detto tutto in precedenza, quindi non aggiungeremo altro. Verso la fine del mese si formerà un'altra interessante congiunzione a tre, che questa volta coinvolgerà Sole, Marte e Plutone. Dalle caratteristiche degli astri coinvolti possiamo già da subito capire che si tratterà di una configurazione 'ad alta temperatura', accompagnata anche dalla presenza non proprio rassicurante della Luna Nera con tutti si suoi significati connessi alle problematiche insolute. Lo stellium comincerà ad essere attivo grossomodo intorno al giorno del Solstizio, e persisterà più o meno fino alla fine di dicembre. Sarà intorno al giorno 25 che il nuovo ammasso planetario raggiungerà la sua massima forza, interessando gli ultimi gradi della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci) e i primi della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno), con influssi particolarmente sentiti soprattutto per fine Sagittario e inizio Capricorno, dove transiteranno i tre astri. Configurazione quindi a dominante Fuoco, in grado di stimolare notevolmente l'istintualità e le forze autoaffermative, sia con le modalità palesi di Marte che con quelle occulte di Plutone. Buona occasione per imprimere forza, determinazione e 'magia' alle proprie azioni per chi sa ben gestire influssi di questo genere, ma rischi da non sottovalutare invece per chi non ha questa capacità e può pertanto essere travolto dai suoi stessi istinti che non sa controllare. Rischi soprattutto per chi gli istinti incontrollati altrui si troverà a dover subire in qualche modo e per qualche ragione. Faccia quindi attenzione chi ha nel proprio quadro radix dei pianeti tradizionalmente 'a rischio', oppure anche i luminari, in aspetto critico al nuovo stellium in formazione.
Altra vistosa configurazione multipla si formerà nell'ultima decade del mese in Acquario, grazie al transito di Venere che, fungendo da ponte, ricompatterà temporaneamente Nettuno, Chirone e Nodo Nord, a lungo in congiunzione nei mesi scorsi ma oggi più sfilacciati. Qui abbiamo dei significati del tutto diversi date le valenze dei fattori in gioco, che richiamano piuttosto tematiche spirituali, affettive, artistiche, terapeutiche. Anche questa combinazione durerà poco data la velocità di Venere, tuttavia potrebbe indicare sviluppi importanti nel corso del 2009 per chi compirà gli anni nell'ultima decade del mese e si troverà quindi lo stellium nel quadro di rivoluzione solare annuale. I settori interessati sono grossomodo quelli compresi nel secondo decanato (da 10° a 20°) dell'Acquario, con influssi più ambigui e/o meno facilmente gestibili per gli stessi settori dell'opposto Leone e di Toro e Scorpione posti in quadratura. Influssi più blandi ma decisamente più favorevoli invece per i settori omologhi dei segni posti in trigono o sestile (Gemelli, Bilancia, Ariete, Sagittario).
Prosegue anche in questo mese l'aspetto di opposizione tra Saturno in Vergine e Urano in Pesci, una configurazione altamente stridente considerate le valenze dei due astri coinvolti. Il fulcro verrà a trovarsi all'incirca a 20° dell'asse sopracitato, con forte coinvolgimento anche dell'asse Gemelli-Sagittario. Influssi molto contrastanti dunque, tra le spinte innovative uraniane e quelle conservative saturniane, che potranno creare non pochi grattacapi e inquietudini a chi sarà interessato direttamente. Ad inizio mese tutto l'insieme sarà attenuato in qualche modo da Giove che sarà in aspetto armonico ad entrambi i pianeti, ma col passare dei giorni il suo avanzamento più rapido rispetto agli altri due lo metterà fuori gioco, e quindi a partire dall'ultima decade del mese l'opposizione Saturno-Urano comincerà ad esprimersi in tutta la sua crudezza.
Concludiamo con la visibilità dei pianeti in cielo. In questi giorni Venere e Giove hanno dato spettacolo con la loro congiunzione che ha coinvolto per un paio di giorni anche la Luna, formando per una sera una incredibile formazione 'a sorriso' di rara bellezza. Ora i due luminosissimi astri tenderanno gradualmente ad allontanarsi tra loro, restando comunque visibili in direzione sud-ovest dopo il tramonto del Sole per tutto il mese. Visibile anche Saturno, ma dalla parte opposta verso est o sud-est a partire all'incirca dalle ore 1 e per tutto il resto della notte fino all'alba. Non sarà invece osservabile Marte, sempre vicino al Sole, mentre Mercurio comincerà ad allontanarsi dal Sole soltanto verso fine mese, ma non siamo certi che questo sia sufficiente per renderlo visibile, sia pure per brevissimo tempo, verso ovest dopo il tramonto.
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sabato 1 marzo 2008
ASTROLOGIA - GLI EVENTI DEL MESE DI MARZO
Ecco le posizioni planetarie per questo mese di Marzo: SOLE in Pesci, dal 20 in Ariete; LUNA nuova il 7 in Pesci, LUNA piena il 21 in Bilancia; MERCURIO in Acquario, dal 15 in Pesci; VENERE in Acquario, dal 13 in Pesci; MARTE in Gemelli, dal 4 in Cancro; GIOVE in Capricorno; SATURNO retrogrado in Vergine; URANO in Pesci; NETTUNO in Acquario; PLUTONE in Capricorno; CHIRONE in Acquario; NODO LUNARE NORD in Acquario; LUNA NERA in Scorpione.
Molti gli eventi interessanti che ci riserva questo mese. Innanzitutto l'equinozio di primavera (emisfero nord) o di autunno (emisfero sud), che avverrà il giorno 20 alle ore 5.49 GMT (un'ora dopo secondo il fuso orario italiano) con l'ingresso del Sole nel segno zodiacale dell'Ariete. Nel giorno dell'equinozio, le ore di luce e ombra sono esattamente equivalenti, e quindi le rispettive forze in perfetto equilibrio. Gli equinozi rappresentano due dei quattro riferimenti che identificano i punti cardinali e anche il punto d'inizio dei segni cardinali dello Zodiaco tropico. E' soltanto nel giorno degli equinozi infatti che il Sole sorge esattamente ad est e tramonta esattamente ad ovest. Gli altri due riferimenti sono naturalmente i solstizi, durante i quali una delle due forze contrapposte di luce ed ombra raggiunge la sua massima estensione mentre l'altra raggiunge la sua minima estensione.
Tra le configurazioni planetarie interessanti, segnaliamo per prima il poderoso stellium attualmente presente nel segno dell'Acquario, che comprende Mercurio, Venere, Nettuno, Chirone e il Nodo Nord nell'arco di soli 14 gradi, e che è destinato a concentrarsi ed intensificarsi ulteriormente nella prima settimana del mese con l'avanzare rapido di Venere e Mercurio, che supereranno Chirone e si avvicineranno a Nettuno per poi superarlo a sua volta, così come il Nodo Nord. Nel giorno 5 anche la Luna si aggiungerà momentaneamente alla formazione, che sarà a quel punto estremamente forte e concentrata in pochissimi gradi. Il fulcro dello stellium oscillerà intorno a 20-22° Acquario fino alla metà del mese, poi la formazione tenderà gradualmente a sfilacciarsi sempre a causa della grande differenza di velocità tra Venere e Mercurio da una parte e Nettuno e Chirone dall'altra. Nella fase di massima potenza del giorno 5 il fulcro si troverà a 22° Acquario, e quindi prenderemo questa posizione come riferimento anche se non mancheranno effetti anche sui gradi successivi nella seconda metà del mese. Sarà quindi principalmente intorno al suddetto grado della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione, Acquario) che la formazione farà sentire i suoi potenti effetti nella prima metà di marzo, effetti che naturalmente potranno essere molti diversi a seconda di cosa viene attivato nel quadro di nascita individuale. Lo stellium potrà influire positivamente sulla creatività e l'ispirazione degli artisti che dovessero avere fattori specifici interessati per congiunzione, trigono o sestile, forse anche opposizione pur con le dovute cautele. Forti stimoli anche a livello di sentimenti e affetti nel caso di interessamento di Luna, Venere, 5a o 7a casa, anche qui con modalità piuttosto diverse a seconda del tipo di aspetto formato.
A proposito di Venere e Mercurio, va detto che i due astri resteranno strettamente congiunti per l'intero mese, tanto che la loro distanza non supererà mai i 3°. La configurazione è interessante soprattutto a livello di influssi sui nativi dei periodo. Questa congiunzione può infondere capacità artistiche (Venere) soprattutto per quanto riguarda gli scritti (Mercurio), mentre in senso inverso l'azione tipicamente variabile e ambivalente di Mercurio può influire sull'affettività (Venere). Sono infatti frequenti i casi di bisessualità contrassegnati da questa configurazione, che può manifestarsi anche con la tendenza ad avere relazioni affettive multiple oppure a cambiare frequentemente partner.
Torna nuovamente ad essere forte e intensa l'opposizione tra Marte e Plutone, una configurazione ad alto rischio per via del suo simbolismo focoso ma stridente e conflittuale. L'aspetto sarà attivo all'incirca dall'inizio del mese fin verso il 20, poi gradualmente perderà forza con l'avanzare rapido di Marte rispetto al lentissimo Plutone. I settori interessati sono quelli compresi tra gli ultimi gradi della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci) e i primi della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno). Possibili situazioni a rischio di conflitti o incidenti, dicevamo, soprattutto per chi avesse pianeti o fattori critici nei punti indicati del proprio radix.
Interessante anche la configurazione di sestile che interesserà Giove e Urano per l'intero mese, e che sarà rafforzata momentaneamente prima dal Sole tra il 5 e il 12 e poi da Venere e Mercurio nell'ultima settimana di marzo. I settori interessati saranno in questo caso quelli situati grossomodo intorno a 17-18° dei segni d'Acqua e di Terra. La configurazione resterà attiva, tendendo ad intensificarsi, anche nel prossimo mese di aprile, con avanzamento del fulcro intorno a 20-21°. Si tratta di una configurazione fortemente dinamizzante ed orientata verso il futuro, tale quindi da incentivare notevolmente eventuali processi di cambiamento in atto o latenti ed orientati decisamente in avanti, Sicuramente una bella opportunità per lasciarsi alle spalle le zavorre del passato, e tra l'altro con modalità nemmeno troppo brusche trattandosi di un morbido sestile.
Chiudiamo con la visibilità dei pianeti in cielo. All'inizio del mese, dopo il tramonto del Sole saranno ben visibili Marte, culminante a sud, e Saturno verso sud-est. Marte resterà visibile fin verso le 3, Saturno fino quasi all'alba, e anche nell'ultima parte del mese la situazione non cambierà di molto. Giove invece sorgerà dopo le 4 e quindi si potrà osservare verso est o sud-est prima dell'alba, mentre il discorso è più complicato per quanto riguarda Venere e Mercurio. Ad inizio mese potranno essere ancora osservabili, ma solo per pochissimo tempo, poco prima del sorgere del Sole sempre verso est, molto bassi sull'orizzonte, ma col passare dei giorni la possibilità di vederli tenderà a diminuire, fino a cessare del tutto, causa il loro graduale avvicinarsi al Sole.
Molti gli eventi interessanti che ci riserva questo mese. Innanzitutto l'equinozio di primavera (emisfero nord) o di autunno (emisfero sud), che avverrà il giorno 20 alle ore 5.49 GMT (un'ora dopo secondo il fuso orario italiano) con l'ingresso del Sole nel segno zodiacale dell'Ariete. Nel giorno dell'equinozio, le ore di luce e ombra sono esattamente equivalenti, e quindi le rispettive forze in perfetto equilibrio. Gli equinozi rappresentano due dei quattro riferimenti che identificano i punti cardinali e anche il punto d'inizio dei segni cardinali dello Zodiaco tropico. E' soltanto nel giorno degli equinozi infatti che il Sole sorge esattamente ad est e tramonta esattamente ad ovest. Gli altri due riferimenti sono naturalmente i solstizi, durante i quali una delle due forze contrapposte di luce ed ombra raggiunge la sua massima estensione mentre l'altra raggiunge la sua minima estensione.
Tra le configurazioni planetarie interessanti, segnaliamo per prima il poderoso stellium attualmente presente nel segno dell'Acquario, che comprende Mercurio, Venere, Nettuno, Chirone e il Nodo Nord nell'arco di soli 14 gradi, e che è destinato a concentrarsi ed intensificarsi ulteriormente nella prima settimana del mese con l'avanzare rapido di Venere e Mercurio, che supereranno Chirone e si avvicineranno a Nettuno per poi superarlo a sua volta, così come il Nodo Nord. Nel giorno 5 anche la Luna si aggiungerà momentaneamente alla formazione, che sarà a quel punto estremamente forte e concentrata in pochissimi gradi. Il fulcro dello stellium oscillerà intorno a 20-22° Acquario fino alla metà del mese, poi la formazione tenderà gradualmente a sfilacciarsi sempre a causa della grande differenza di velocità tra Venere e Mercurio da una parte e Nettuno e Chirone dall'altra. Nella fase di massima potenza del giorno 5 il fulcro si troverà a 22° Acquario, e quindi prenderemo questa posizione come riferimento anche se non mancheranno effetti anche sui gradi successivi nella seconda metà del mese. Sarà quindi principalmente intorno al suddetto grado della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione, Acquario) che la formazione farà sentire i suoi potenti effetti nella prima metà di marzo, effetti che naturalmente potranno essere molti diversi a seconda di cosa viene attivato nel quadro di nascita individuale. Lo stellium potrà influire positivamente sulla creatività e l'ispirazione degli artisti che dovessero avere fattori specifici interessati per congiunzione, trigono o sestile, forse anche opposizione pur con le dovute cautele. Forti stimoli anche a livello di sentimenti e affetti nel caso di interessamento di Luna, Venere, 5a o 7a casa, anche qui con modalità piuttosto diverse a seconda del tipo di aspetto formato.
A proposito di Venere e Mercurio, va detto che i due astri resteranno strettamente congiunti per l'intero mese, tanto che la loro distanza non supererà mai i 3°. La configurazione è interessante soprattutto a livello di influssi sui nativi dei periodo. Questa congiunzione può infondere capacità artistiche (Venere) soprattutto per quanto riguarda gli scritti (Mercurio), mentre in senso inverso l'azione tipicamente variabile e ambivalente di Mercurio può influire sull'affettività (Venere). Sono infatti frequenti i casi di bisessualità contrassegnati da questa configurazione, che può manifestarsi anche con la tendenza ad avere relazioni affettive multiple oppure a cambiare frequentemente partner.
Torna nuovamente ad essere forte e intensa l'opposizione tra Marte e Plutone, una configurazione ad alto rischio per via del suo simbolismo focoso ma stridente e conflittuale. L'aspetto sarà attivo all'incirca dall'inizio del mese fin verso il 20, poi gradualmente perderà forza con l'avanzare rapido di Marte rispetto al lentissimo Plutone. I settori interessati sono quelli compresi tra gli ultimi gradi della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci) e i primi della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno). Possibili situazioni a rischio di conflitti o incidenti, dicevamo, soprattutto per chi avesse pianeti o fattori critici nei punti indicati del proprio radix.
Interessante anche la configurazione di sestile che interesserà Giove e Urano per l'intero mese, e che sarà rafforzata momentaneamente prima dal Sole tra il 5 e il 12 e poi da Venere e Mercurio nell'ultima settimana di marzo. I settori interessati saranno in questo caso quelli situati grossomodo intorno a 17-18° dei segni d'Acqua e di Terra. La configurazione resterà attiva, tendendo ad intensificarsi, anche nel prossimo mese di aprile, con avanzamento del fulcro intorno a 20-21°. Si tratta di una configurazione fortemente dinamizzante ed orientata verso il futuro, tale quindi da incentivare notevolmente eventuali processi di cambiamento in atto o latenti ed orientati decisamente in avanti, Sicuramente una bella opportunità per lasciarsi alle spalle le zavorre del passato, e tra l'altro con modalità nemmeno troppo brusche trattandosi di un morbido sestile.
Chiudiamo con la visibilità dei pianeti in cielo. All'inizio del mese, dopo il tramonto del Sole saranno ben visibili Marte, culminante a sud, e Saturno verso sud-est. Marte resterà visibile fin verso le 3, Saturno fino quasi all'alba, e anche nell'ultima parte del mese la situazione non cambierà di molto. Giove invece sorgerà dopo le 4 e quindi si potrà osservare verso est o sud-est prima dell'alba, mentre il discorso è più complicato per quanto riguarda Venere e Mercurio. Ad inizio mese potranno essere ancora osservabili, ma solo per pochissimo tempo, poco prima del sorgere del Sole sempre verso est, molto bassi sull'orizzonte, ma col passare dei giorni la possibilità di vederli tenderà a diminuire, fino a cessare del tutto, causa il loro graduale avvicinarsi al Sole.
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lunedì 4 febbraio 2008
IMPORTANTE STELLIUM TRANSITA IN ACQUARIO
Un interessante stellium che comprende quattro pianeti e il Nodo Lunare Nord sta transitando in questi giorni nel segno dell'Acquario, e resterà attivo al completo ancora per un po'. I pianeti coinvolti sono Sole, Mercurio, Chirone e Nettuno, con l'aggiunta come detto del Nodo Nord. In questo momento la congiunzione tra i quattro pianeti è veramente stretta, comprendendoli tutti entro soli 6°, precisamente tra il 15° e il 21° del segno, mentre il Nodo è un po' più avanti a 28°. Nei prossimi giorni avremo delle variazioni dovute al fatto che Mercurio e il Nodo procedono retrogradi mentre tutti gli altri avanzano, per cui ci saranno degli scambi di posizione ma la configurazione resterà comunque attiva al completo fino a quando il Sole non passerà in Pesci (dal giorno 19), ma al suo posto subentrerà Venere che farà il suo ingresso in Acquario. Nei primi giorni di marzo questa nuova formazione diventerà sempre più stretta, e momentaneamente ancor più spettacolare il giorno 5 con l'aggiungersi anche della Luna in un raggruppamento a sei davvero raro a vedersi.
Lo stellium a 5 attualmente in atto è interessante per la sua valenza un po' mistica, dato che comprende Nettuno e Chirone insieme a Sole e Mercurio. Questa formazione potrebbe infondere a chi nascerà in questi giorni una forte attitudine spirituale, e potenzialmente anche una predisposizione alla percezione sovrasensibile oppure delle capacità guaritrici innate, in particolare attraverso la bioenergia grazie al contributo di Marte in trigono, il tutto attraverso le modalità geniali e scientifiche, ma anche solidali e umanitarie, del segno acquariano. Un cocktail indubbiamente molto interessante. La formazione che sarà attiva tra fine febbraio e inizio marzo, con Venere al posto del Sole, avrà anch'essa delle connotazioni simili dato che il Sole avrà raggiunto Urano in Pesci e quindi la personalità dei nativi del periodo sarà anch'essa una combinazione mistico-scientifica, ma con grandi attitudini artistiche e dai sentimenti assai raffinati per via della stretta congiunzione Venere-Nettuno (e anche la Luna il 5 marzo!) insieme a Mercurio, Chirone e il Nodo Nord. Qualcosa ci fa pensare che tra febbraio e marzo 2008 sia destinata a nascere una serie di personalità che, a giudicare dalle conformazioni astrali, sembrerebbero fortemente orientate verso la realizzazione di quella fusione tra scienza, arte e spiritualità che dovrà caratterizzare una più evoluta società futura, di cui questi soggetti potrebbero essere tra i migliori pionieri.
Lo stellium a 5 attualmente in atto è interessante per la sua valenza un po' mistica, dato che comprende Nettuno e Chirone insieme a Sole e Mercurio. Questa formazione potrebbe infondere a chi nascerà in questi giorni una forte attitudine spirituale, e potenzialmente anche una predisposizione alla percezione sovrasensibile oppure delle capacità guaritrici innate, in particolare attraverso la bioenergia grazie al contributo di Marte in trigono, il tutto attraverso le modalità geniali e scientifiche, ma anche solidali e umanitarie, del segno acquariano. Un cocktail indubbiamente molto interessante. La formazione che sarà attiva tra fine febbraio e inizio marzo, con Venere al posto del Sole, avrà anch'essa delle connotazioni simili dato che il Sole avrà raggiunto Urano in Pesci e quindi la personalità dei nativi del periodo sarà anch'essa una combinazione mistico-scientifica, ma con grandi attitudini artistiche e dai sentimenti assai raffinati per via della stretta congiunzione Venere-Nettuno (e anche la Luna il 5 marzo!) insieme a Mercurio, Chirone e il Nodo Nord. Qualcosa ci fa pensare che tra febbraio e marzo 2008 sia destinata a nascere una serie di personalità che, a giudicare dalle conformazioni astrali, sembrerebbero fortemente orientate verso la realizzazione di quella fusione tra scienza, arte e spiritualità che dovrà caratterizzare una più evoluta società futura, di cui questi soggetti potrebbero essere tra i migliori pionieri.
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venerdì 28 dicembre 2007
ASTROLOGIA - L'OPPOSIZIONE MARTE-STELLIUM COLPISCE IN PIENO BENAZIR BHUTTO

L'avevamo detto che si trattava di una configurazione potenzialmente esplosiva e ad alto rischio per i soggetti coinvolti. Ci riferiamo all'aspetto di opposizione che Marte nei primi gradi del Cancro sta formando con ben 4 pianeti (Sole, Plutone, Giove e Mercurio) transitanti tra gli ultimi gradi del Sagittario e i primi del Capricorno. Ne avevamo parlato nel resoconto mensile sui transiti planetari, indicandola appunto come configurazione assai pericolosa considerando la sua natura e soprattutto i fattori coinvolti. Ecco allora arrivare puntuale la conferma, a spese questa volta di Benazir Bhutto, leader dell'opposizione politica pakistana uccisa ieri in un attentato che ha fatto decine di morti a Rawalpindi. Un evento molto pericoloso che rischia di mandare nel caos un paese inquieto di suo e posto in un'area che definire critica è poco. Personaggio molto amato ma altrettanto odiato nel suo Paese, Benazir Bhutto era già scampata altre volte ad attentati, ma questa volta non ha potuto sfuggire al suo destino innescato da una configurazione astrale avversa di rara potenza. Configurazione che peraltro rischia di dare la sua impronta conflittuale all'intero 2008 dato che era attiva al momento del recente solstizio, ma speriamo di sbagliarci.
Venendo ai dettagli astrologici relativi all'evento in esame, va evidenziato come nel quadro natale di Benazir Bhutto fosse presente una congiunzione Sole-Marte, con il Sole posto a 29° Gemelli e Marte a quasi 5° Cancro, e con quest'ultimo situato in prossimità del Discendente. I transiti di oggi davano Mercurio a 11° Capricorno, Sole a 5° sempre in Capricorno, Giove a 2° dello stesso segno, Plutone a quasi 29° Sagittario e Marte dalla parte opposta a 1° Cancro. Il centro di forza comune dello stellium transitante tra fine Sagittario e inizio Capricorno si è venuto dunque a trovare a circa 5° Capricorno, in opposizione esatta alla posizione radix di Marte, mentre lo stesso pianeta transitava all'incirca al centro della congiunzione radix Sole-Marte. Ecco allora come la configurazione esplosiva è andata a colpire in pieno la suddetta congiunzione, un aspetto a rischio in quanto coinvolgente un fattore potenzialmente violento come Marte. Nell'immagine allegata, il quadro natale di Benazir Bhutto (pianeti interni) e i transiti di ieri (pianeti esterni). Si noti Marte transitare al centro della congiunzione Sole-Marte radix, mentre dalla parte opposta transita lo stellium di 4 pianeti, il tutto in prossimità dell'asse Ascendente-Discendente ad enfatizzare ulteriormente la situazione.
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sabato 1 dicembre 2007
ASTROLOGIA - GLI EVENTI DEL MESE DI DICEMBRE

Ecco le posizioni planetarie per questo mese di dicembre: SOLE in Sagittario, dal 22 in Capricorno; LUNA nuova il 9 in Sagittario, LUNA piena il 24 in Cancro; MERCURIO in Scorpione, dal 2 in Sagittario, dal 21 in Capricorno; VENERE in Bilancia, dal 6 in Scorpione, dal 31 in Sagittario; MARTE retrogrado in Cancro; GIOVE in Sagittario, dal 19 in Capricorno; SATURNO in vergine, dal 20 retrogrado; URANO in Pesci; NETTUNO in Acquario; PLUTONE in Sagittario; CHIRONE in Acquario; NODO LUNARE NORD in Pesci; LUNA NERA in Scorpione.
L'evento astrale più significativo del mese è naturalmente il solstizio, che segnerà l'inizio dell'inverno astronomico nell'emisfero nord e dell'estate astronomica nell'emisfero sud. Il solstizio avverrà esattamente il giorno 22 alle ore 6.09 GMT (le 7.09 in Italia), in coincidenza naturalmente con l'ingresso del Sole nel segno zodiacale del Capricorno. Con il solstizio di dicembre nell'emisfero nord il giorno raggiunge la sua fase di minima durata e la notte la sua fase di massima durata, mentre nell'emisfero sud accade invece l'opposto. Questo dovrebbe far riflettere sulla fondatezza di certe affermazioni che si trovano su alcuni libri di astrologia, che associano le caratteristiche dei segni zodiacali alle stagioni climatiche corrispondenti. Si tratta evidentemente di una credenza del tutto infondata in quanto nell'emisfero sud le stagioni sono esattamente invertite, chi nasce a Buenos Aires o a Sydney mentre il Sole attraversa il Capricorno nasce in piena estate e non certo in inverno, eppure avrà sempre le stesse qualità capricorniane di chi è nato invece a Oslo o a Berlino nello stesso periodo sotto la neve e al gelo. Le caratteristiche dei segni zodiacali dipendono evidentemente da altri fattori che nulla hanno a che vedere con le stagioni climatiche, si potrebbe ipotizzare ad esempio che abbiano a che fare con il variare periodico della composizione in ioni della radiazione solare o da altri fattori, ancora non compresi o studiati a sufficienza, connessi con l'attività solare e le sue variazioni.
Nel corso di dicembre assisteremo all'atteso stazionamento di Saturno, che rimarrà fermo per tutto il mese a 8° Vergine invertendo il suo moto da diretto a retrogrado a partire dal giorno 20. Saturno poi retrocederà lentamente fino a 1° Vergine dove effettuerà il suo secondo stazionamento a maggio 2008, prima di riacquistare moto diretto. Sotto i riflettori dunque i settori zodiacali della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci) intorno al grado 8, dato che saranno questi a risentire maggiormente di questo potente e sicuramente incisivo stazionamento di Saturno. Interessati in modo più blando e facilmente gestibile anche i settori omologhi dei segni posti in trigono o sestile, e quindi Toro, Capricorno, Scorpione e Cancro. Cosa potrà innescare individualmente dipenderà da cosa verrà attivato, e in quale modo, nel quadro di nascita personale, ma in generale Saturno è comunque un fattore che tende a mettere l'accento sulla realtà concreta e sugli aspetti pratici della vita, invitando a stare coi piedi per terra e ad essere realistici prima di tutto. Spesso lo fa con modalità non proprio gradevoli, ma si tratta pur sempre di un buon maestro di vita anche se severo, e non poco.
Un altro evento interessante in questo mese è il passaggio di Giove dal Sagittario al Capricorno. Il transito del pianeta in questo segno durerà come sempre un anno circa, ed esattamente fino al 5 gennaio 2009 quando farà il suo ingresso in Acquario. In questo mese di passaggio tra i due segni, Giove formerà un'assai interessante congiunzione con Plutone che sarà attiva per l'intero mese,e che intorno ai giorni del solstizio sarà ulteriormente rafforzata anche dalla presenza del Sole e di Mercurio, formando un possente stellium di 4 pianeti a cavallo tra fine Sagittario e inizio Capricorno. Coincidenza ha voluto che contemporaneamente Marte si trovi a transitare dalla parte opposta nei primi gradi del Cancro, per cui avremo per circa due settimane intorno al solstizio una configurazione davvero esplosiva considerando le caratteristiche e la disposizione dei fattori in gioco. Ci verrebbe da definirla una configurazione incendiaria e dagli effetti potenzialmente dirompenti, nel bene per chi saprà gestirla in modo costruttivo e nel male per chi non saprà farlo o dovrà subirla per ripercussione karmica.
La congiunzione Giove-Plutone, da sola, sarà come detto attiva per tutto il mese e interesserà i settori compresi grossomodo tra 26° Sagittario e 2° Capricorno, mettendo a disposizione un notevole quantitativo di energia che potrà prendere una direzione o l'altra a seconda delle capacità, delle predisposizioni e del karma individuale. Interessati in modo consistente naturalmente anche i settori in opposizione e quadratura, e quindi fine Gemelli-inizio Cancro, fine Pesci-inizio Ariete e fine Vergine-inizio Bilancia. Lo stellium sopracitato, con il concorso dell'opposizione di Marte, tenderà ad interessare più o meno gli stessi settori ma con qualche grado in più di estensione verso i segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno), diciamo circa fino al grado 5, ma sarà attiva al completo all'incirca da una settimana prima a una settimana dopo il solstizio, poi si scioglierà rapidamente a causa del moto rapido di Mercurio e Sole.
Con questo ci pare di aver detto abbastanza, per cui concludiamo con la visibilità dei pianeti in cielo. Sta ormai scomparendo dalla nostra vista Giove, in avvicinamento al Sole, e anche Mercurio sarà troppo vicino alla nostra stella per essere osservabile. Sarà invece sempre ben visibile Venere prima dell'alba verso est o sud-est, mentre Saturno sarà osservabile all'incirca da mezzanotte in avanti fino all'alba. Il pianeta meglio osservabile sarà tuttavia Marte, visibile già dopo le 19 circa e per tutto il resto della notte, prima basso verso est e poi via via più alto verso sud. Nell'immagine allegata, la carta astrale per il momento del solstizio del 22 dicembre, centrata su Greenwich. Si noti il vistoso stellium di 4 pianeti tra fine Sagittario e inizio Capricorno, in opposizione a Marte situato nei primi gradi del Cancro.
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