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martedì 21 gennaio 2014

ASTROLOGIA - GRANDE CROCE CARDINALE: IL CASO SCHUMACHER

Torniamo sul tema della Grande Croce Cardinale che domina lo scenario astrologico di questo periodo, parlando del gravissimo incidente sugli sci che è accaduto all'ex pilota di F1 Michael Schumacher (tuttora in coma all'ospedale di Grenoble) il 29 dicembre scorso. Come abbiamo già accennato nell'intervento precedente, la Grande Croce è una configurazione ad alto potenziale dirompente che può innescare eventi di notevole portata che possono cambiare anche radicalmente la vita di un individuo. Come vedremo in dettaglio tra poco, Schumacher è tra coloro che sono interessati dal quadruplo transito planetario, avendo nel tema di nascita entrambi i luminari in aspetto alla configurazione. Per la precisione, il Sole si trova a 13° Capricorno e la Luna a 10° Cancro. A questi va poi aggiunto anche Saturno che si trova a 18° Ariete. I tre astri formano insieme una scomoda configurazione di quadrato a T cardinale, anche se piuttosto imprecisa.

Vediamo adesso come i pianeti di transito componenti la Grande Croce hanno attivato tutti e tre i pianeti radix disposti tra loro in configurazione ad alto rischio. Plutone, transitando a 11° Capricorno, ha attivato entrambi i luminari per congiunzione (Sole) e opposizione (Luna); Urano a 8° Ariete ha attivato la Luna per quadratura; Giove a 16° Cancro ha attivato Saturno per quadratura, e con un'aspetto un po' largo (3° di orbita) anche il Sole per opposizione; Marte a 10° Bilancia ha infine attivato la Luna con una quadratura esatta e il Sole con un quadrato più largo (ancora 3° di orbita). Come vedete abbiamo considerato soltanto gli aspetti compresi entro un'orbita massima di 3 gradi, e quindi sicuramente efficaci. Va detto inoltre che nei transiti si nota anche una pericolosa vicinanza di Marte e Urano all'asse dei Nodi Lunari di nascita (con orbite di aspetto che sembrano compensarsi a vicenda), e un contemporaneo transito del Nodo Nord (4° Scorpione) sulla posizione natale di Marte (2° Scorpione), ad indicare un possibile evento violento di destino.

Riassumendo, nel caso di Schumacher una configurazione natale ad alto rischio è stata innescata da un'altra di transito non meno critica, il tutto in presenza di transiti pericolosi sui/dei fattori karmici, con il risultato che sappiamo. Questa è ovviamente una delle combinazioni peggiori che possono capitare, ma fortunatamente non sarà così per tutti quelli che hanno uno o due pianeti in aspetto alla Grande Croce. Nell'immagine allegata, il quadro natale di Michael Schumacher (pianeti interni) e i transiti al momento dell'incidente (pianeti esterni).

giovedì 16 gennaio 2014

2014 ALL'INSEGNA DELLA GRANDE CROCE CARDINALE

Tra le varie configurazioni planetarie che si formeranno nell'appena iniziato 2014, ce n'è una che spicca decisamente su tutte le altre per forza e persistenza. Si tratta della Grande Croce Cardinale, una figura formata da quattro pianeti disposti a quadrato sui segni Cardinali. I pianeti in questione sono Plutone in Capricorno, Urano in Ariete, Giove in Cancro e Marte in Bilancia. La configurazione è già attiva e resterà tale fino a primavera inoltrata, con fase di massima forza nei giorni intorno al 21 aprile quando gli aspetti saranno tutti esatti sul grado 13 dei quattro segni. La Grande Croce è una figura per sua natura di grande potenza e altrettanta criticità, essendo formata da quattro quadrature e due opposizioni, che determinano una tensione estrema tra le forze in gioco. E' un po' come una molla che viene caricata al massimo e poi scatta con violenza quando viene liberata. Per questa ragione la formazione di questa figura, e soprattutto quando persiste a lungo come in questo caso, può coincidere con situazioni di particolare intensità e criticità, sia sul piano globale che su quello individuale quando vengono attivati pianeti o assi natali in aspetto.

Nel caso specifico, bisogna inoltre tenere conto del fatto che le forze coinvolte sono di quelle meno facili da gestire e tradizionalmente legate ad eventi bruschi e violenti (Plutone, Urano, Marte), con Giove a fungere da grande amplificatore. Insomma ce n'è abbastanza per aspettarsi un periodo di quelli tosti e ad alto rischio, ma anche con grandi potenzialità di cambiamento anche radicale in vari settori della società, come pure delle situazioni personali dei tanti soggetti interessati. Sul piano globale la Grande Croce potrebbe rappresentare la fase culminante della grande crisi che sta vivendo buona parte del pianeta, una crisi che al momento non ha ancora trovato uno sbocco e difficilmente lo troverà in tempi brevi. I vecchi poteri, pur essendo in pieno declino e sempre più orientati ad esprimere il loro lato peggiore, sono ancora al loro posto, mentre le nuove idee emergenti stentano a decollare e sono ancora troppo incerte, confuse, contradditorie e disorganizzate per costituire un'alternativa concreta. A nostro avviso difficilmente potremo vedere qualcosa di veramente nuovo e concreto prima che si sia sciolta in modo franco la quadratura Urano-Plutone, simbolo del conflitto di valori che contraddistingue questi anni così difficili, e parliamo quindi del 2015-2016. Restano peraltro dei dubbi sulla direzione che prenderà lo sbocco della crisi, che prima o poi ci dovrà essere, ma che non è ancora chiaro se prenderà una strada libertaria o autoritaria. Al momento secondo noi entrambe le possibilità sono ancora in gioco.

Venendo agli influssi della Grande Croce sulle situazioni individuali, questi riguarderanno tutti coloro che hanno, nel proprio tema natale, dei pianeti o assi situati in prossimità del grado 13 dei quattro segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno). Naturalmente gli eventi specifici potranno variare notevolmente a seconda di cosa viene attivato caso per caso (pianeti, case, configurazioni), nonchè della capacità individuale di gestire influssi astrali particolarmente potenti e difficili da domare come questi. Ci saranno poi i casi di natura karmica sui quali evidentemente nulla e nessuno può intervenire in quanto già predestinati, e che astrologicamente potranno essere contrassegnati dal coinvolgimento di fattori specifici come i Nodi Lunari, Saturno, Plutone o la casa 12. Nei prossimi giorni torneremo sull'argomento mostrando alcuni esempi di fatti accaduti in questi giorni a personaggi noti e coinvolti dalla configurazione.

venerdì 12 aprile 2013

ASTROLOGIA - TERREMOTI E ALLINEAMENTI PLANETARI, UN ALTRO CASO

Ancora una volta un violentissimo terremoto (magnitudo 6.3, epicentro in Iran, 9 aprile 2013) si è verificato in coincidenza con un notevole allineamento planetario, formato da Sole, Marte e Venere in congiunzione stretta in Ariete, con Luna e Urano poco distanti nello stesso segno e pure in congiunzione stretta tra loro. I cinque astri erano raccolti entro un arco di soli 13 gradi, da 9° a 22° Ariete, come mostra la carta allegata.
Questa ennesima coincidenza costituisce quindi un ulteriore indizio in direzione di una possibile correlazione fra terremoti e allineamenti planetari, ipotizzata da alcuni studiosi anche al di fuori del mondo astrologico. Naturalmente le configurazioni planetarie non andrebbero considerate come cause dirette dell'evento, ma piuttosto come fattori in grado in qualche modo di favorirlo o di intensificarne la forza. Qui sotto un link ad una pagina dove si possono trovare tutte le informazioni tecniche relative al terremoto in questione, che purtroppo ha anche causato decine di morti e centinaia di feriti. 
http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/eventpage/usb000g2y5#summary  

mercoledì 21 novembre 2012

ASTRI E POLITICA - LA CRISI DI ANTONIO DI PIETRO

Da qualche settimana Antonio Di Pietro e la sua Italia dei Valori sono interessati da una seria crisi, che sta spaccando il movimento e mettendo in discussione la leadership dell'ex magistrato. L'ascesa prepotente del 5 Stelle di Beppe Grillo inoltre sta erodendo parte dei consensi che l'IdV si era guadagnata negli anni scorsi. Di Pietro è accusato di scarsa accortezza nella scelta dei candidati (vedi i casi De Gregorio e Scilipoti), di eccesso di personalismo e altro, mentre il partito è nella bufera per via di un ennesimo scandalo economico che interessa la politica italiana. Alcuni parlamentari dell'IdV hanno già lasciato il partito con l'intenzione di fondarne un altro, e siamo solo all'inizio.

Analizzando i pianeti natali di Di Pietro e i transiti del periodo, non è difficile individuare nella micidiale e persistente quadratura Urano-Plutone tuttora in atto il principale significatore della crisi. Come abbiamo più volte sottolineato in passato, questa configurazione ha un notevole potenziale dirompente sia per la sua forza che per la sua insistenza, destinata peraltro a prolungarsi ancora. La suddetta configurazione infatti sta iniziando a formare aspetti critici con una non meno critica combinazione presente nel radix del leader dell'IdV, vale a dire la quadratura tra il Sole in Bilancia a quasi 9° e Urano a 9° Cancro. I due pianeti natali sono già stati sfiorati per quadratura e opposizione nei mesi scorsi dal transito di Urano in Ariete e Plutone in Capricorno entrambi sull'8° grado, che hanno innescato l'incubazione della crisi, mentre ora Plutone, esaurito il periodo di retrogradazione, ha ripreso moto diretto e sta nuovamente entrando in aspetto stretto alla critica configurazione radix, trovandosi a quasi 8° Capricorno. Urano è ancora retrogrado, ma presto invertirà il suo moto a diretto e tra pochi mesi riprenderà anch'esso ad attivare la scomoda quadratura natale.



Stando così le cose, riteniamo che Di Pietro e l'IdV potrebbero passare un inverno politicamente assai difficile sotto i colpi di Plutone che sarà presto in aspetto critico esatto, mentre con l'inserimento anche di Urano a fine inverno potrebbero arrivare le decisioni definitive sul destino dell'ex magistrato e del partito che dirige. Vale la pena notare che questi stessi transiti hanno già ridotto ai minimi termini l'impero politico di Silvio Berlusconi, il cui Sole natale si trova solo pochi gradi più indietro di quello di Di Pietro ed è quindi stato transitato un po' prima rispetto a quello del suo acerrimo avversario, che ora rischia anch'esso di essere costretto a rivedere profondamente il suo ruolo nella politica italiana. 

Infine una considerazione di pura tecnica astrologica. La crisi politica del personaggio in questione può anche fornirci indicazioni circa il suo orario di nascita, molto incerto ma presumibilmente intorno alle 17:30 secondo le scarse informazioni note. In base al suddetto orario presunto, attualmente Urano starebbe transitando quasi esattamente sull'Ascendente di nascita (che sarebbe a 5° Ariete), e la coincidenza con il manifestarsi palese della crisi sembrerebbe confermare, quantomeno in modo approssimativo ma accettabile, la validità di tale orario. Nell'immagine, il tema natale di Antonio Di Pietro (pianeti interni) e i transiti di oggi (pianeti esterni).

sabato 7 luglio 2012

ASTROLOGIA - GRANDE CROCE CARDINALE, CRISI AL CULMINE?

La forte sollecitazione che è già in atto da mesi sui quattro segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno), a causa della contemporanea presenza di Saturno, Urano e Plutone, è destinata a subire una ulteriore intensificazione in questo mese con l'ingresso di Marte in Bilancia, avvenuto pochi giorni fa. Si tratta, come tutti gli studiosi di Astrologia sanno bene, dei quattro pianeti tradizionalmente considerati più 'scomodi' e difficili da gestire, con le loro energie che tendono a manifestarsi con modalità alquanto brusche, scorbutiche, talvolta anche violente e dirompenti, oppure deprimenti e sfiancanti come nel caso di Saturno. Un mix potenzialmente assai critico, che potrebbe rappresentare la culminazione di una situazione mondiale altrettanto critica, tra crisi economiche che interessano mezzo mondo e non sembrano trovare soluzioni, guerre interminabili dalle quali non si vedono vie d'uscita, crisi politico-sociali che potrebbero sfociare in ulteriori interventi armati carichi di incognite, generalizzata voglia di cambiamento che però fatica molto a trovare vie di espressione concrete e organizzate.

E' in un contesto simile che va ad inserirsi questa configurazione, che potrebbe far precipitare gli eventi verso un abisso inimmaginabile come pure spianare la strada al cambiamento di paradigma che tanti desiderano. Entrambe le ipotesi riteniamo che siano possibili. Potrebbe essere sotto l'influsso di questa figura che verranno fatte certe scelte decisive in un senso o l'altro. Nel giorno 17 del mese inoltre anche la Luna si inserirà nella configurazione, transitando nel Cancro e quindi contribuendo a formare nientemeno che una Grande Croce Cardinale, figura di estrema potenza e criticità. Il tutto potrebbe inoltre sollecitare in modo brusco e disordinato anche gli Elementi della natura, con conseguenti eventi potenzialmente inusuali per intensità ed estensione, le cui avvisaglie si vedono già in questi giorni attraverso situazioni meteorologiche estreme e forti terremoti in varie parti del globo. Questo per quanto riguarda la situazione mondiale.

Per quanto riguarda invece gli influssi individuali, il punto focale della Grande Croce verrà a trovarsi a 7 gradi dei quattro segni Cardinali, data la presenza contemporanea di Marte, Urano e Plutone (più la Luna il 17) proprio su quel grado del rispettivo segno occupato. Di conseguenza, ad essere interessati dalla possente configurazione saranno tutti coloro che hanno, nel proprio tema natale, dei pianeti o degli assi situati intorno al grado 7 dei suddetti segni. Che cosa questo possa comportare dipende ovviamente da quali fattori personali verranno sollecitati, dalle predisposizioni individuali e da come il singolo soggetto reagirà alle sollecitazioni attraverso la sua libera volontà. E' chiaro però che, considerando le caratteristiche sia della formazione che dei pianeti che la compongono, non ci si deve aspettare nulla di facile nè di morbido. La posta in gioco può essere alta e in questi casi ci vogliono forza e perizia per gestire le situazioni. Il periodo di massima forza della combinazione andrà grossomodo dal 10 al 25 di Luglio, con culminazione intorno al 17 a causa sia della precisione degli aspetti che del contributo momentaneo della Luna transitante rapidamente nel Cancro. Nell'immagine allegata, il quadro astrale del giorno 17 Luglio, con la vistosa Grande Croce Cardinale in evidenza.

giovedì 5 maggio 2011

ASTROLOGIA - NOTEVOLE STELLIUM STRETTISSIMO IN FORMAZIONE IN ARIETE

E' davvero un anno speciale questo 2011 per quanto riguarda le configurazioni planetarie. Iniziato sotto l'influsso di un'assai insolita eclisse lunare solstiziale avvenuta nel dicembre scorso, è proseguito con una serie di stellium di notevolissime proporzioni che si sono formati, tra la fine dell'inverno e la primavera, prima nei Pesci e poi nell'Ariete. In questi giorni assistiamo ad un altro di questi eventi straordinari, vale a dire uno strettissimo allineamento che comprende Mercurio, Venere, Marte e Giove in un arco di soli 6-7 gradi del cerchio zodiacale, negli ultimi gradi dell'Ariete. La configurazione è già in atto ma nei prossimi giorni diventerà ancora più stretta, culminando nei giorni 10 e 11 quando la distanza tra il primo e l'ultimo pianeta che formano la congiunzione sarà appunto inferiore ai 7 gradi. Successivamente la formazione planetaria lascerà indietro il più lento Giove, mentre Mercurio, Venere e Marte resteranno vicinissimi ancora per altre due settimane. Un altro notevole allineamento si formerà poi tra il 15 e il 16 maggio quando la Luna si troverà in opposizione al suddetto trio di pianeti, e un altro ancora a fine mese con la Luna stavolta in congiunzione.

Come abbiamo già detto pochi giorni fa, in presenza di configurazioni straordinarie è lecito aspettarsi eventi altrettanto straordinari. Infatti in questa primavera abbiamo visto davvero di tutto, dalle rivolte in Nord Africa e Siria, al terremoto con disastro nucleare in Giappone, all'intervento militare della Nato in Libia fino al clamoroso blitz di questi giorni in cui le forze armate americane affermano di aver ucciso Osama Bin Laden, ma in circostanze tutt'altro che trasparenti tanto da lasciare ben più di un dubbio su cosa sia realmente accaduto in quella località del Pakistan. Ma al di là di cosa sia avvenuto effettivamente, è certo che si sia trattato di un evento che lascerà il segno a lungo per una ragione o l'altra, in tutto il mondo.

Con questa serie di tre allineamenti assai significativi ci sono quindi tutti gli ingredienti perchè possano verificarsi altri eventi di grande portata anche a livello mondiale, sperando solo che non si tratti di guerre o catastrofi naturali, ma purtroppo, considerando il contesto, non si possono certo escludere situazioni del genere. Alcuni ricercatori indipendenti, come ad esempio Giampaolo Giuliani e il defunto Raffaele Bendandi, ritengono che ci sia una correlazione tra gli allineamenti planetari e i terremoti. Da studiosi di Astrologia pensiamo ovviamente che la tesi sia più che verosimile, anche se dagli studi fatti da noi ed altri sembra emergere un ruolo importante anche delle eclissi (che comunque di fatto sono degli allineamenti Sole-Terra-Luna) che hanno preceduto l'evento.

Per quanto riguarda gli influssi della configurazione a livello individuale, questa interesserà coloro che hanno, nel proprio quadro astrale di nascita, pianeti o assi negli ultimi 10 gradi della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno). Influssi meno intensi e più facilmente gestibili interesseranno l'ultimo decanato dei segni posti in trigono o sestile (Leone, Sagittario, Acquario, Gemelli). Le circostanze richiamate ovviamente possono essere le più svariate a seconda di cosa e come viene toccato dal transito caso per caso, ma tendenzialmente il tutto sarà più favorevole per i segni di Fuoco e Aria (esclusa Bilancia) e piuttosto critico per Cancro, Capricorno e appunto Bilancia.

sabato 12 marzo 2011

ASTROLOGIA - URANO IN ARIETE, LA GRANDE SFIDA

La scorsa notte, esattamente alle ore 00:53 GMT, Urano ha fatto il suo ingresso nel segno dell'Ariete. Si tratta di un evento di notevole importanza dal punto di vista astrologico, in quanto Urano è un pianeta lento e quindi il suo transito in un segno zodiacale dà l'impronta ad un periodo di circa 7 anni. L'ultimo transito di Urano in Ariete era avvenuto infatti tra il 1927 e il 1934. Da oggi e fino al 2018 l'umanità intera sperimenterà quindi questo particolare tipo di energia, che combina i significati di Urano con quelli dell'Ariete. Essendo l'Ariete un segno governato da Marte, la combinazione suddetta si presenta come alquanto turbolenta e potenzialmente esplosiva, per la forte spinta dinamica e innovativa uraniana che agirà tramite la forza impetuosa, bruciante e dirompente dell'Ariete. Una combinazione che non ha mezze misure e tenderà presumibilmente a manifestarsi attraverso improvvise vampate dagli effetti spettacolari ed estremi, alternate a pause di apparente calma che in realtà non saranno altro che delle pause necessarie per ricaricare i cannoni.

Inserita nell'attuale contesto mondiale, riteniamo che questa configurazione possa dare una spinta decisiva allo sblocco definitivo di situazioni ancora poco chiare o in fase di difficoltoso cambiamento, oltre che ad innescare il palesarsi di nuove situazioni attualmente soltanto latenti. Sicuramente un toccasana o quantomeno un grande aiuto per tutto ciò che necessita dell'arrivo di aria nuova per potersi esprimere compiutamente, mentre chi ha prosperato sfruttando il contesto attuale potrebbe rischiare di ritrovarsi improvvisamente senza più il terreno sotto i piedi. La cosa interessante inoltre è che l'ingresso di Urano in Ariete sarà seguito a breve distanza da quello di Nettuno in Pesci, e anche questo contribuirà a cambiare ulteriormente le energie in circolo e di conseguenza anche le nostre vite. Con questo consistente ricambio di energie astrali, il mondo potrebbe mutare notevolmente nel giro di pochi anni. Certo va messa in conto anche la possibilità che la forza dirompente della combinazione Urano-Ariete agisca a tratti in maniera violenta sugli elementi della natura, e il devastante terremoto accaduto in Giappone proprio ieri sembra quasi il suo biglietto da visita. Questo rischio peraltro potrebbe acutizzarsi nei prossimi mesi e fino al 2014 a causa della formazione di una assai stridente e persistente quadratura di Urano in Ariete con Plutone in Capricorno.

Prepariamoci quindi a vivere un periodo potenzialmente alquanto movimentato, un periodo che comporterà sicuramente dei rischi notevoli ma anche delle grandissime opportunità per cambiare il mondo in meglio, se saremo capaci di farlo. Si tratta di un'autentica sfida epocale dove verremo messi duramente alla prova, ma che ci fornirà anche tutti i mezzi e gli strumenti per trasformare le nostre vite ed evolverci notevolmente sia come singoli individui che come membri di una comunità. La posta in gioco è altissima e in un contesto simile ognuno è chiamato a dare il meglio di sè e ad impegnarsi al massimo, anche perchè perdere una sfida simile potrebbe costare molto caro. Su questo tema comunque torneremo a scrivere ancora prossimamente.

sabato 22 gennaio 2011

ASTROLOGIA - SECONDA FASE DEL TRANSITO DI GIOVE IN ARIETE

Inizia oggi, esattamente alle ore 17:12 GMT, la seconda fase del transito di Giove nel segno dell'Ariete, che questa volta avviene insolitamente in due fasi distinte intervallate da un ritorno momentaneo nei Pesci. In realtà non c'è nulla di strano in tutto questo, il movimento dei pianeti sullo zodiaco è irregolare e alterna fasi di moto diretto a fasi di moto retrogrado, e quindi può capitare a volte che un segno venga attraversato in due fasi come appunto in questo caso. Di regola la durata complessiva del transito di Giove in ogni segno zodiacale è di circa un anno, ma questa volta, sommando i due differenti periodi, arriveremo soltanto a 8 mesi circa. Durante il transito di un segno Giove effettua sempre uno stazionamento, che in questo caso è già avvenuto nella prima fase, che è iniziata il 6 giugno 2010 ed è terminata il 9 settembre quando il pianeta, retrocedendo, è rientrato in Pesci. Dopo un nuovo stazionamento in quest'ultimo segno, Giove ha poi ripreso moto diretto e rientra oggi in Ariete. Essendo già avvenuto lo stazionamento arietino, precisamente sul grado 3 in luglio e agosto, la seconda fase del transito vedrà Giove attraversare l'intero segno dell'Ariete tutto d'un fiato, senza ulteriori stazionamenti. Pertanto questa seconda fase sarà relativamente breve e durerà soltanto quattro mesi, fino al 4 giugno quando il grande pianeta entrerà nel Toro.

L'influsso di Giove è tipicamente espansivo, e quindi tende ad invogliare ad ampliare le proprie conoscenze soprattutto sul piano sociale e culturale. Generalmente tende a favorire l'ottimismo, l'entusiasmo, il dinamismo e lo spirito d'avventura; il livello energetico tende a salire stimolando intraprendenza ed esuberanza, e, quando il soggetto è ben sintonizzato sui suoi valori di fondo, Giove in transito può richiamare opportunità e situazioni favorevoli alla realizzazione dei propri obiettivi. Nei soggetti mal sintonizzati sui valori gioviani il pianeta invece può facilmente far tendere a strafare, ad eccedere e a perdere il senso della misura, oppure si manifesta con modalità blande e poco significative. Per chiarezza specifichiamo che per 'ben sintonizzati' intendiamo i soggetti che hanno Giove ben disposto per segni, case e aspetti nel tema natale, mentre per 'mal sintonizzati' intendiamo evidentemente il contrario.

Per quanto riguarda gli effetti del transito, questa seconda fase riteniamo che non possa risultare molto incisiva, per due ragioni: la prima è l'assenza di uno stazionamento, che come detto è già avvenuto l'estate scorsa, e la seconda è la presenza del suo antagonista Saturno in opposizione in Bilancia. L'azione di Giove potrà farsi sentire maggiormente soltanto a febbraio e a maggio, quando Saturno starà transitando su gradi opposti abbastanza lontani da quelli dove si troverà Giove, mentre nei mesi centrali di marzo e aprile i due astri saranno in opposizione più precisa e tenderanno in qualche modo ad attenuarsi vicendevolmente. Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, diciamo però che la presenza di Giove sicuramente metterà un freno agli influssi limitanti e frustranti tipici di Saturno in opposizione. Questo naturalmente vale per chi ha, nel proprio quadro astrale di nascita, pianeti o altri fattori significativi nel segno dell'Ariete.

Diverso il discorso per chi ha i suddetti fattori nell'opposta Bilancia: qui l'opposizione di Giove potrà disturbare l'operato di Saturno, ma se questo sia un bene o un male dipenderà da come il soggetto sta vivendo il periodo 'saturniano', il quale, è bene ricordarlo, non è sempre e necessariamente sgradevole o sfavorevole, ma a volte può essere assai utile soprattutto per chi sa vivere costruttivamente i valori di fondo saturniani, e a maggior ragione quando il pianeta attraversa segni affini come appunto la Bilancia. Discorso assai delicato invece per l'asse Cancro-Capricorno, che riceverà aspetti di quadratura da entrambi gli astri, e in questo caso chi ha pianeti o assi nei suddetti segni sperimenterà più facilmente i lati negativi di entrambi i pianeti, e quindi sarà sottoposto a forti contrasti tra spinte all'apertura, al dinamismo e all'espansione (Giove) e spinte radicanti, limitanti e costrittive (Saturno), ma entrambe tendenti a manifestarsi con modalità poco equilibrate, in un contesto verosimilmente non facile da gestire. Il transito in questione potrà influire favorevolmente per affinità e aspetti armonici anche su chi ha pianeti o assi in Leone o Sagittario, i quali inoltre risentiranno in modo meno invasivo e meglio gestibile della posizione di Saturno in sestile. Tutto sommato però la rapidità con cui Giove attraverserà l'Ariete renderà i suoi influssi relativamente effimeri in tutti i casi, e quindi sarà bene non farsi troppe aspettative.

lunedì 31 maggio 2010

BLITZ ESTIVO DI URANO E GIOVE IN ARIETE

Quasi all'unisono, Urano e Giove fanno in questi giorni il loro ingresso nel segno di Fuoco dell'Ariete, ma si tratterà per ora soltanto di un momentaneo assaggio, un vero e proprio blitz di pochi mesi che sarà seguito subito dopo da una retrocessione nei Pesci. La toccata e fuga dei due astri nel primo segno dello Zodiaco durerà il tempo di un'estate, ma si tratterà con tutta probabilità di un blitz assai sostanzioso data la natura sia dei due pianeti che del segno interessati, nonchè dell'interazione che si innescherà con Plutone e Saturno rispettivamente in quadratura e opposizione. Urano e Giove infatti effettueranno entrambi uno stazionamento estivo nei primi gradi dell'Ariete, proprio mentre Plutone si trova nei primi del Capricorno e Saturno rientrerà in Bilancia. Si formerà così quel famoso quadrato a T di cui abbiamo già ampiamente parlato nelle settimane scorse, e di cui probabilmente dovremo parlare ancora quando manifesterà pienamente i suoi effetti.

Vediamo nei dettagli la cronologia di questo vero e proprio blitz estivo. Urano è già entrato in Ariete nei giorni scorsi, precisamente dal 28 maggio, mentre Giove lo farà il 6 giugno prossimo. Il giorno 8 sempre di giugno i due astri saranno in congiunzione esatta nel grado 0 del segno. Giove avanzerà più rapidamente rispetto al più lento Urano, fino a raggiungere il grado 3 dell'Ariete verso la metà di luglio, mese in cui entrambi i pianeti effettueranno uno stazionamento, Urano a 0° e Giove a 3°. Sempre appaiati e vicinissimi, i due astri inizieranno a retrocedere lentamente, fino a quando Urano rientrerà per primo nei Pesci proprio nei giorni del Ferragosto. Giove seguirà la stessa sorte rientrando nello stesso segno il 9 di settembre, formando una seconda congiunzione esatta con Urano il 19 dello stesso mese, a 28° Pesci. Il transito definitivo e stabile nell'Ariete inizierà infine nel 2011, da gennaio per Giove e da marzo per Urano.

Quanto al significato di questo rapido primo assaggio arietino, il simbolismo dei fattori coinvolti lascia presagire un intervento di forze che tendono alla drasticità e all'intransigenza, grazie all'impulso fortemente innovativo di Urano e all'effetto amplificatore di Giove, uniti all'influsso dell'Ariete che rappresenta il Fuoco più dirompente e aggressivo. Sul piano mondiale potrebbero quindi prevalere le pulsioni che tendono ad affermarsi con la forza e la determinazione piuttosto che con la diplomazia. Anche a livello individuale non sarà più il tempo dei compromessi e delle mezze misure, si sentirà forte l'impulso a procedere dritto per la propria strada qualunque essa sia. Il problema sarà però la già accennata interazione con Plutone e Saturno in quadratura e opposizione, che rischia di innescare situazioni assai critiche, complicate e potenzialmente conflittuali. Prepariamoci quindi ad un'estate presumibilmente dai toni forti e che potrebbe essere carica di situazioni che richiederanno grande perizia e forza interiore per essere gestite, in particolare per chi ha pianeti o gli assi del tema nei primi gradi della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno). Non dimentichiamo inoltre che imparare a gestire situazioni di questo genere permette di sviluppare nuove forze ed esprimere qualità individuali nascoste, e che quindi dove c'è criticità ci sono sempre anche delle grandi opportunità per chi è capace di coglierle.