Ecco le posizioni planetarie per questo mese di maggio: SOLE in Toro, dal 21 in Gemelli; LUNA nuova il 3 in Toro, LUNA piena il 17 in Scorpione; MERCURIO in Ariete, dal 16 in Toro; VENERE in Ariete, dal 16 in Toro; MARTE in Ariete, dall'11 in Toro; GIOVE in Ariete; SATURNO retrogrado in Bilancia; URANO in Ariete; NETTUNO in Pesci; PLUTONE retrogrado in Capricorno; CHIRONE in Pesci; NODO LUNARE NORD in Sagittario; LUNA NERA in Ariete.
Anche questo mese presenta delle configurazioni astrali alquanto forti, per non dire estreme, a conferma della prosecuzione di una primavera molto movimentata sia a livello mondiale che sul piano individuale per i soggetti interessati direttamente dalle configurazioni stesse. Oggi sono presenti ben sei pianeti nel focoso segno dell'Ariete, con il Sole poco distante in Toro, a formare un gigantesco stellium come avevamo già visto nei due mesi scorsi ma in settori zodiacali differenti. Questi ammassi planetari, rari ed estremi nel loro concentrare energie in settori ristrettissimi del cerchio zodiacale, possono dar luogo ad eventi della stessa natura, cioè rari ed estremi. Questo può riguardare sia i rapporti tra popoli e nazioni che i singoli individui, come pure l'azione degli elementi della natura. Considerando la natura dirompente e aggressiva dell'Ariete, va quindi messa in conto la possibilità che le tensioni e i venti di guerra già presenti attualmente possano ulteriormente intensificarsi, e che si verifichino altri eventi naturali forti come abbiamo già visto in questo periodo.
Il fulcro dello stellium andrà gradualmente spostandosi dalla zona centrale dell'Ariete, dove si trova attualmente, verso il terzo decanato del segno, per poi trasferirsi nel Toro fino a raggiungere la zona centrale di quest'ultimo segno a fine mese. Col passare dei giorni l'ammasso planetario perderà per strada il lento Urano, mentre resteranno abbastanza vicini tutti gli altri pianeti che sono Sole, Mercurio, Marte, Venere e Giove. Di conseguenza, sul piano individuale, nella prima decade del mese la configurazione interesserà chi ha pianeti o assi nella seconda metà della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno), con azione potenzialmente piuttosto critica per gli ultimi tre segni suddetti. Nella seconda decade saranno interessati principalmente coloro che hanno pianeti o assi tra gli ultimi gradi della Croce Cardinale e i primi della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione, Acquario), mentre nella terza decade sarà interessata la prima metà dei segni sempre della Croce Fissa. Anche in questo caso i rischi maggiori li correranno gli ultimi tre segni della Croce Fissa menzionati. Tutto comunque dipenderà da cosa e come viene attivato nel radix individuale, le possibilità e le sfumature sono innumerevoli e farà la sua parte anche l'attitudine o meno del singolo soggetto ad affrontare le situazioni in modo creativo piuttosto che passivo.
Il grande stellium potrebbe anche favorire inusuali opportunità per chi riceverà aspetti favorevoli. In certi casi questo potrà riguardare chi ha pianeti o assi nella seconda metà dell'Ariete o nella prima del Toro, oppure nei segni posti in trigono o sestile, vale a dire negli stessi settori di Leone, Sagittario, Acquario e Gemelli per quanto riguarda la prima parte del mese, e poi Vergine, Capricorno, Pesci e Cancro per quanto riguarda la seconda parte. Il tutto, ovviamente, a condizione che non siano presenti configurazioni concomitanti critiche. Va detto inoltre che l'ammasso planetario, dopo metà mese, tenderà a divenire gradualmente meno compatto per l'allontanarsi prima di Urano e poi anche del Sole da una parte e di Giove dall'altra. Negli ultimi giorni del mese resterà soltanto una stretta congiunzione a tre fra Marte, Mercurio e Venere, con Sole e Giove ormai distanti e in segni diversi tanto da non poter essere più considerati parte dello stellium. Da notare infine che la possente configurazione inizialmente dovrà fare i conti con Saturno in Bilancia, che formerà una opposizione assai stridente ed altamente a rischio per i settori centrali della Croce Cardinale, almeno nella prima settimana di maggio.
Per il resto rimane ben poco da aggiungere, e quindi passiamo alla visibilità dei pianeti in cielo. Saturno sarà sempre molto ben visibile fin dal tramonto del Sole e per quasi tutto il resto della notte, fino alle 4.30 circa, prima a sud-est e poi gradualmente verso sud e ovest. Mercurio e Venere, vicini per tutto il mese, si vedranno verso est prima dell'alba, bassi sull'orizzonte e per breve tempo. A loro si aggiungeranno pian piano anche Marte e Giove, nella stessa direzione e nelle stesse ore. Anche se siamo un po' al limite dell'osservabilità, ci sarà quindi l'opportunità di vedere, sia pure brevemente e in modo per nulla agevole, ben quattro pianeti tutti insieme e vicinissimi tra loro.
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domenica 1 maggio 2011
domenica 2 maggio 2010
ASTROLOGIA - GLI EVENTI DEL MESE DI MAGGIO
Ecco le posizioni planetarie per questo mese di Maggio: SOLE in Toro, dal 21 in Gemelli; LUNA nuova il 14 in Toro, LUNA piena il 27 in Sagittario; MERCURIO retrogrado in Toro, dal 12 diretto; VENERE in Gemelli, dal 20 in Cancro; MARTE in Leone; GIOVE in Pesci; SATURNO retrogrado in Vergine, dal 31 diretto; URANO in Pesci, dal 28 in Ariete; NETTUNO in Acquario; PLUTONE retrogrado in Capricorno; CHIRONE in Pesci; NODO LUNARE NORD in Capricorno; LUNA NERA in Acquario.
Si dice che "quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare". Comincino allora a prepararsi, i duri, perchè già verso la fine di questo mese inizierà a formarsi una configurazione veramente da "gioco duro" e quindi dalle potenzialità dirompenti che ci accompagnerà per tutta l'estate, con culmine ad inizio Agosto. In questo mese la configurazione sarà limitata a 3 pianeti con Giove e Urano in opposizione a Saturno, ma da Giugno entrerà in scena anche Plutone in quadratura, e nella prima decade di Agosto persino Marte, in un quadrato a T comprendente tutti i pianeti tradizionalmente più 'scomodi' con l'aggiunta dell'amplificatore Giove, una combinazione che fa davvero impressione tanta è la sua potenziale criticità. Il tutto per ora negli ultimi gradi dell'asse Vergine-Pesci, ma nella prossima estate saranno i primi gradi dei segni Cardinali ad entrare in gioco.
L'importanza della suddetta configurazione, sia sul piano individuale che su quello mondiale, è notevolissima e pertanto ci torneremo con un intervento a parte nei prossimi giorni, per ora ci limitiamo a parlare di Giove che si sta avvicinando a Urano, e in compagnia del quale formerà un aspetto di opposizione rispetto a Saturno. Anche qui ci ritroviamo una configurazione che non scherza in quanto a stridore, con la congiunzione Giove-Urano proiettata verso l'espansione, il futuro e il rinnovamento ma a duro confronto con Saturno, significatore della stabilità e della tradizione. Il tutto metterà sotto stress i settori zodiacali che comprendono gli ultimi gradi della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci), che saranno quindi interessati da spinte di opposta natura e presumibilmente chi ha pianeti in quei settori non avrà vita facile a trovare i giusti equilibri. Le situazioni specifiche naturalmente varieranno a seconda dei fattori individuali (pianeti, case, aspetti) che saranno attivati caso per caso.
La fase di preparazione alla formazione del quadrato a T presenta già in questo mese alcuni movimenti interessanti, come lo stazionamento di Saturno a 27° Vergine con inversione di moto a diretto il 30 e il cambio di segno di Urano, che entrerà in Ariete dal 28. Giove infine entrerà nello stesso segno nella prima decade di Giugno. Urano impiega circa 7 anni per atraversare un segno, l'ultimo transito in Ariete è avvenuto tra il 1927 e il 1935. Inversione di moto anche per Mercurio, che tornerà diretto il giorno 12, con stazionamento di una settimana circa intorno a 2° Toro e relativi, possibili problemi, inconvenienti o rallentamenti nei trasporti e/o nelle comunicazioni, come è già avvenuto nel precedente stazionamento in Aprile. Si tratta naturalmente di possibilità e probabilità e non di certezze, come sempre. Non c'è altro di importante da segnalare, ma quello che si sta preparando diciamo pure che anche da solo basta e avanza.
Per quanto riguarda la visibilità dei pianeti in cielo, dopo il tramonto del Sole si può vedere Venere in direzione ovest, Marte verso sud e Saturno verso sud-est. Venere tramonterà rapidamente, mentre gli altri due resteranno visibili per diverse ore, ovviamente spostandosi gradualmente verso ovest. Giove si potrà invece osservare prima dell'alba in direzione est o sud-est, mentre Mercurio non sarà visibile data la sua vicinanza al Sole ad inizio mese, poi gradualmente comincerà a rendersi visibile, anch'esso prima dell'alba, molto basso sull'orizzonte in direzione est.
Si dice che "quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare". Comincino allora a prepararsi, i duri, perchè già verso la fine di questo mese inizierà a formarsi una configurazione veramente da "gioco duro" e quindi dalle potenzialità dirompenti che ci accompagnerà per tutta l'estate, con culmine ad inizio Agosto. In questo mese la configurazione sarà limitata a 3 pianeti con Giove e Urano in opposizione a Saturno, ma da Giugno entrerà in scena anche Plutone in quadratura, e nella prima decade di Agosto persino Marte, in un quadrato a T comprendente tutti i pianeti tradizionalmente più 'scomodi' con l'aggiunta dell'amplificatore Giove, una combinazione che fa davvero impressione tanta è la sua potenziale criticità. Il tutto per ora negli ultimi gradi dell'asse Vergine-Pesci, ma nella prossima estate saranno i primi gradi dei segni Cardinali ad entrare in gioco.
L'importanza della suddetta configurazione, sia sul piano individuale che su quello mondiale, è notevolissima e pertanto ci torneremo con un intervento a parte nei prossimi giorni, per ora ci limitiamo a parlare di Giove che si sta avvicinando a Urano, e in compagnia del quale formerà un aspetto di opposizione rispetto a Saturno. Anche qui ci ritroviamo una configurazione che non scherza in quanto a stridore, con la congiunzione Giove-Urano proiettata verso l'espansione, il futuro e il rinnovamento ma a duro confronto con Saturno, significatore della stabilità e della tradizione. Il tutto metterà sotto stress i settori zodiacali che comprendono gli ultimi gradi della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci), che saranno quindi interessati da spinte di opposta natura e presumibilmente chi ha pianeti in quei settori non avrà vita facile a trovare i giusti equilibri. Le situazioni specifiche naturalmente varieranno a seconda dei fattori individuali (pianeti, case, aspetti) che saranno attivati caso per caso.
La fase di preparazione alla formazione del quadrato a T presenta già in questo mese alcuni movimenti interessanti, come lo stazionamento di Saturno a 27° Vergine con inversione di moto a diretto il 30 e il cambio di segno di Urano, che entrerà in Ariete dal 28. Giove infine entrerà nello stesso segno nella prima decade di Giugno. Urano impiega circa 7 anni per atraversare un segno, l'ultimo transito in Ariete è avvenuto tra il 1927 e il 1935. Inversione di moto anche per Mercurio, che tornerà diretto il giorno 12, con stazionamento di una settimana circa intorno a 2° Toro e relativi, possibili problemi, inconvenienti o rallentamenti nei trasporti e/o nelle comunicazioni, come è già avvenuto nel precedente stazionamento in Aprile. Si tratta naturalmente di possibilità e probabilità e non di certezze, come sempre. Non c'è altro di importante da segnalare, ma quello che si sta preparando diciamo pure che anche da solo basta e avanza.
Per quanto riguarda la visibilità dei pianeti in cielo, dopo il tramonto del Sole si può vedere Venere in direzione ovest, Marte verso sud e Saturno verso sud-est. Venere tramonterà rapidamente, mentre gli altri due resteranno visibili per diverse ore, ovviamente spostandosi gradualmente verso ovest. Giove si potrà invece osservare prima dell'alba in direzione est o sud-est, mentre Mercurio non sarà visibile data la sua vicinanza al Sole ad inizio mese, poi gradualmente comincerà a rendersi visibile, anch'esso prima dell'alba, molto basso sull'orizzonte in direzione est.
domenica 3 maggio 2009
ASTROLOGIA - GLI EVENTI DEL MESE DI MAGGIO
Ecco le posizioni planetarie per questo mese di Maggio: SOLE in Toro, dal 21 in Gemelli; LUNA piena il 9 in Scorpione, LUNA nuova il 24 in Gemelli; MERCURIO in Gemelli, dal 7 retrogrado, dal 14 in Toro; VENERE in Ariete; MARTE in Ariete; GIOVE in Acquario; SATURNO retrogrado in Vergine, dal 17 diretto; URANO in Pesci; NETTUNO in Acquario, dal 29 retrogrado; PLUTONE retrogrado in Capricorno; CHIRONE in Acquario, dal 30 retrogrado; NODO LUNARE NORD in Acquario; LUNA NERA in Capricorno.
Sono principalmente due le configurazioni interessanti di questo mese, di cui peraltro abbiamo già accennato negli interventi precedenti. Si tratta di due congiunzioni, la prima tra Marte e Venere in Ariete, la seconda tra Giove, Nettuno e Chirone in Acquario. Nel periodo in esame, Marte e Venere attraverseranno l'intero segno dell'Ariete sempre vicini tra loro, rimanendo a una distanza massima di 7 gradi. L'interazione tra i due astri assumerà una colorazione più consona a Marte che a Venere data la natura dell'Ariete (segno governato appunto da Marte), e quindi avrà caratteristiche focose e impulsive. Come abbiamo già evidenziato in un articolo dedicato, la congiunzione Marte-Venere mette in gioco il rapporto tra le polarità opposte, in particolare tra il maschile e il femminile, e quindi potrà stimolare in vari modi tutte le tematiche relative, a cominciare dalle relazioni e dalla sessualità. Ad essere coinvolti saranno tutti coloro che hanno pianeti o fattori significativi nei 4 segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno), in particolare se si tratta di Sole, Luna, Marte, Venere, Ascendente o Discendente. Opportunità quindi per situazioni nuove o cambiamenti di situazioni esistenti, a volte anche in modo brusco o inaspettato, mentre l'influsso interesserà, con modalità più blande e facilmente gestibili, anche chi ha pianeti o fattori significativi nei segni posti in trigono o sestile (Leone, Sagittario, Gemelli, Acquario). Ovviamente le modalità potranno variare di molto caso per caso, dalle più piacevoli alle più sgradite, a seconda dei fattori individuali coinvolti e dalle configurazioni radix attivate.
Molto interessante anche la congiunzione Giove-Nettuno-Chirone, ricca di significati idealistici, spirituali e anche karmici. Qui abbiamo grosse opportunità di evoluzione spirituale per chi è pronto e saprà cogliere l'occasione, mentre chi non lo è potrebbe invece essere abbagliato da false illuminazioni o indotto a sviluppare tendenze fanatiche a livello di ideali o convinzioni religiose. Il fulcro della congiunzione si troverà a circa 26° Acquario, e di conseguenza coinvolgerà tutti coloro che hanno pianeti o fattori significativi (in particolare se si tratta di pianeti personali o angoli del tema) situati intorno a quel grado della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione, Acquario), con maggiori opportunità per l'Acquario e maggiori rischi per gli altri tre segni. L'influsso interesserà, anche in questo caso con modalità più facilmente gestibili, anche chi ha pianeti o fattori significativi intorno al grado 26 dei rimanenti segni di Fuoco e Aria (Ariete, Sagittario, Gemelli, Bilancia). Naturalmente le circostanze varieranno notevolmente a seconda dei casi e di cosa verrà attivato nel radix individuale.
Nel corso di questo mese Saturno stazionerà per l'intero periodo a quasi 15° Vergine, facendo così sentire il suo possente influsso principalmente su tutti i soggetti che hanno fattrori radix situati intorno a quel grado della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci). L'azione di Saturno in genere induce a sviluppare maggiore realismo, concretezza e consapevolezza, ma spesso più con le cattive che con le buone, nel senso che questo avviene il più delle volte attraverso circostanze non proprio gradevoli o comunque attraverso situazioni mai facili da gestire, che richiedono fatica o sacrifici. Dal giorno 18 Saturno riacquisterà moto diretto.
Anello di sosta anche per Mercurio, che appena entrato nel suo segno di domicilio dei Gemelli, ingranerà la retromarcia e tornerà rapidamente nel Toro, ma non prima di aver effettuato uno stazionamento di un paio di settimane proprio nel primo grado dei Gemelli. L'influsso si estenderà naturalmente anche ai gradi omologhi degli altri segni Mobili. Una volta retrogrado, e quindi a partire dal giorno 8, Mercurio come al solito potrà innescare rallentamenti, intoppi o ritardi a livello di comunicazione e interscambi per i soggetti coinvolti. Dal 1° Giugno il pianeta riacquisterà poi moto diretto, dopo un secondo, breve stazionamento intorno a 23° Toro. Da segnalare infine l'inversione di moto anche di Nettuno e Chirone, che saranno retrogradi a partire dagli ultimi giorni del mese.
Per quanto riguarda la visibilità dei pianeti in cielo, ci sarà l'opportunità di osservare la congiunzione Marte-Venere, sia pure in un orario non certo comodo, vale a dire al mattino presto prima dell'alba verso est o sud-est, per breve tempo. Ore piccole anche per vedere Giove, all'incirca dalle 3 fino all'alba sempre intorno sud-est. Più agevole invece osservare Saturno, che sarà alto verso sud appena farà scuro dopo il tramonto del Sole, e poi scenderà gradualmente verso ovest fino a scomparire intorno alle 3. Impossibile invece vedere Mercurio, sempre troppo vicino al Sole.
Sono principalmente due le configurazioni interessanti di questo mese, di cui peraltro abbiamo già accennato negli interventi precedenti. Si tratta di due congiunzioni, la prima tra Marte e Venere in Ariete, la seconda tra Giove, Nettuno e Chirone in Acquario. Nel periodo in esame, Marte e Venere attraverseranno l'intero segno dell'Ariete sempre vicini tra loro, rimanendo a una distanza massima di 7 gradi. L'interazione tra i due astri assumerà una colorazione più consona a Marte che a Venere data la natura dell'Ariete (segno governato appunto da Marte), e quindi avrà caratteristiche focose e impulsive. Come abbiamo già evidenziato in un articolo dedicato, la congiunzione Marte-Venere mette in gioco il rapporto tra le polarità opposte, in particolare tra il maschile e il femminile, e quindi potrà stimolare in vari modi tutte le tematiche relative, a cominciare dalle relazioni e dalla sessualità. Ad essere coinvolti saranno tutti coloro che hanno pianeti o fattori significativi nei 4 segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno), in particolare se si tratta di Sole, Luna, Marte, Venere, Ascendente o Discendente. Opportunità quindi per situazioni nuove o cambiamenti di situazioni esistenti, a volte anche in modo brusco o inaspettato, mentre l'influsso interesserà, con modalità più blande e facilmente gestibili, anche chi ha pianeti o fattori significativi nei segni posti in trigono o sestile (Leone, Sagittario, Gemelli, Acquario). Ovviamente le modalità potranno variare di molto caso per caso, dalle più piacevoli alle più sgradite, a seconda dei fattori individuali coinvolti e dalle configurazioni radix attivate.
Molto interessante anche la congiunzione Giove-Nettuno-Chirone, ricca di significati idealistici, spirituali e anche karmici. Qui abbiamo grosse opportunità di evoluzione spirituale per chi è pronto e saprà cogliere l'occasione, mentre chi non lo è potrebbe invece essere abbagliato da false illuminazioni o indotto a sviluppare tendenze fanatiche a livello di ideali o convinzioni religiose. Il fulcro della congiunzione si troverà a circa 26° Acquario, e di conseguenza coinvolgerà tutti coloro che hanno pianeti o fattori significativi (in particolare se si tratta di pianeti personali o angoli del tema) situati intorno a quel grado della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione, Acquario), con maggiori opportunità per l'Acquario e maggiori rischi per gli altri tre segni. L'influsso interesserà, anche in questo caso con modalità più facilmente gestibili, anche chi ha pianeti o fattori significativi intorno al grado 26 dei rimanenti segni di Fuoco e Aria (Ariete, Sagittario, Gemelli, Bilancia). Naturalmente le circostanze varieranno notevolmente a seconda dei casi e di cosa verrà attivato nel radix individuale.
Nel corso di questo mese Saturno stazionerà per l'intero periodo a quasi 15° Vergine, facendo così sentire il suo possente influsso principalmente su tutti i soggetti che hanno fattrori radix situati intorno a quel grado della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci). L'azione di Saturno in genere induce a sviluppare maggiore realismo, concretezza e consapevolezza, ma spesso più con le cattive che con le buone, nel senso che questo avviene il più delle volte attraverso circostanze non proprio gradevoli o comunque attraverso situazioni mai facili da gestire, che richiedono fatica o sacrifici. Dal giorno 18 Saturno riacquisterà moto diretto.
Anello di sosta anche per Mercurio, che appena entrato nel suo segno di domicilio dei Gemelli, ingranerà la retromarcia e tornerà rapidamente nel Toro, ma non prima di aver effettuato uno stazionamento di un paio di settimane proprio nel primo grado dei Gemelli. L'influsso si estenderà naturalmente anche ai gradi omologhi degli altri segni Mobili. Una volta retrogrado, e quindi a partire dal giorno 8, Mercurio come al solito potrà innescare rallentamenti, intoppi o ritardi a livello di comunicazione e interscambi per i soggetti coinvolti. Dal 1° Giugno il pianeta riacquisterà poi moto diretto, dopo un secondo, breve stazionamento intorno a 23° Toro. Da segnalare infine l'inversione di moto anche di Nettuno e Chirone, che saranno retrogradi a partire dagli ultimi giorni del mese.
Per quanto riguarda la visibilità dei pianeti in cielo, ci sarà l'opportunità di osservare la congiunzione Marte-Venere, sia pure in un orario non certo comodo, vale a dire al mattino presto prima dell'alba verso est o sud-est, per breve tempo. Ore piccole anche per vedere Giove, all'incirca dalle 3 fino all'alba sempre intorno sud-est. Più agevole invece osservare Saturno, che sarà alto verso sud appena farà scuro dopo il tramonto del Sole, e poi scenderà gradualmente verso ovest fino a scomparire intorno alle 3. Impossibile invece vedere Mercurio, sempre troppo vicino al Sole.
giovedì 1 maggio 2008
ASTROLOGIA - GLI EVENTI DEL MESE DI MAGGIO
Ecco le posizioni planetarie per questo mese di maggio: SOLE in Toro, dal 21 in Gemelli; LUNA nuova il 5 in Toro, LUNA piena il 20 in Vergine; MERCURIO in Toro, dal 3 in Gemelli, dal 26 retrogrado; VENERE in Toro, dal 25 in Gemelli; MARTE in Cancro, dal 10 in Leone; GIOVE in Capricorno, dal 9 retrogrado; SATURNO retrogrado in Vergine, dal 3 diretto; URANO in Pesci; NETTUNO in Acquario, dal 27 retrogrado; PLUTONE retrogrado in Capricorno; CHIRONE in Acquario, dal 26 retrogrado; NODO LUNARE NORD in Acquario; LUNA NERA in Sagittario.
Il nuovo mese entrante mostra la persistenza di due configurazioni interessanti già presenti nel mese scorso, vale a dire il trigono Saturno-Plutone e il sestile Giove-Urano. Come avevamo già detto nel resoconto di aprile, la prima delle due configurazioni rappresenta un granitico connubio tra concretezza e istintualità, che potrà favorire, trattandosi di un aspetto armonico, tutti coloro che hanno pianeti o fattori significativi situati nei primissimi gradi dei segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno) e in misura minore anche dei segni d'Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci). Il possente trigono resterà attivo per l'intero mese, per via della consueta lentezza del moto di Plutone e del contemporaneo stazionamento di Saturno, che invertirà direzione da retrogrado a diretto proprio nella prima settimana di maggio. Questo stazionamento di Saturno potrà creare problemi anche non di poco conto a chi si troverà a doverlo subire tramite quadratura o opposizione, e quindi tutti coloro che hanno fattori radix posti nei primi gradi di Gemelli, Sagittario e Pesci, mentre la congiunzione a fattori situati nei primi gradi della Vergine, pur non essendo anch'esso un aspetto facile, potrà più facilmente essere gestita e utilizzata per rafforzare la propria struttura interiore. Come abbiamo mostrato nell'articolo pubblicato nei giorni scorsi, questo stazionamento ha colpito duramente in questo periodo due noti politici come Romano Prodi e Francesco Rutelli, che hanno appunto la Luna situata nei primi gradi rispettivamente di Gemelli e Sagittario.
Il sestile Giove-Urano è invece una configurazione assai dinamica e carica di significati idealistici proiettati verso il futuro. Sicuramente una buona opportunità per liberarsi di vecchie zavorre, smuovere situazioni stagnanti e guardare decisamente in avanti con rinnovata fiducia e ottimismo per tutti coloro che hanno fattori radix situati intorno ai gradi 21-22 ancora dei segni di Terra e Acqua, ma con qualche riserva per Pesci e Vergine data la forza dirompente di Urano congiunto o opposto. Tra il 10 e il 20 del mese la configurazione riceverà inoltre il supporto prima del Sole e poi di Venere, a dare ulteriore forza e calore ad una figura astrale sicuramente da sfruttare per chi ha voglia di novità e cambiamenti o vuole ampliare i propri orizzonti. Anche in questo caso avremo una configurazione persistente per l'intero mese, data la lentezza di Urano e lo stazionamento di Giove, che invertirà moto da diretto a retrogrado. Giove stazionario formerà però aspetti problematici per tutti coloro che hanno fattori radix posti intorno a 22° di Cancro, Bilancia e Ariete, con possibilità di influssi critici stimolanti eccessi o cattiva gestione delle risorse, mentre Urano potrà innescare situazioni imprevedibili e in certi casi a rischio, potenzialmente anche forti, per chi ha pianeti o altri fattori importanti situati intorno a 21-22° della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci).
Un'altra configurazione interessante è costituita dalla congiunzione, anch'essa persistente per l'intero mese, tra Nettuno, Chirone e il Nodo Nord, tutti transitanti tra 21 e 24 gradi Acquario con inversione di moto all'unisono di Nettuno e Chirone, retrogradi dal giorno 26. Questa combinazione astrale è carica di significati karmici data la valenza dei fattori in gioco, e pertanto potrà innescare richiami di situazioni di origine karmica per chi ha pianeti o altri fattori significativi situati intorno a 22° della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione, Acquario). Toro e Scorpione, come anche Gemelli e Bilancia, si troveranno quindi a sentire sia gli influssi di Giove-Urano che di Nettuno-Chirone-Nodo Nord, un insieme di forze assai contradditorio e dall'influsso molto difficile da decifrare. Quest'ultima configurazione potrà inoltre favorire un'evoluzione sul piano spirituale o idealistico, oppure un processo di superamento di vecchie ferite interiori, in particolare per chi ha fattori radix intorno a 22° Acquario.
Resta da segnalare l'inversione di moto anche di Mercurio, che effettuerà un breve stazionamento di alcuni giorni a 21° Gemelli nell'ultima decade del mese, stazionamento che andrà ad interagire per quadratura con Urano sui settori posti intorno a 21-22° della già citata Croce Mobile, formando una combinazione all'insegna dell'imprevedibilità e sicuramente non priva di rischi in particolare se dovessero essere colpiti fattori radix per loro natura 'scomodi' (Marte e Saturno soprattutto) oppure coinvolti in configurazioni problematiche.
Concludiamo con la visibilità dei pianeti in cielo. Dopo il tramonto del Sole, si potranno osservare Marte e Saturno alti verso sud. I due astri si sposteranno poi più verso ovest abbassandosi e restando comunque visibili fino all'incirca alle ore 2 all'inizio del mese, un'ora prima verso la fine. Mentre tramonteranno prima Marte e poi Saturno, sorgerà dalla parte opposta Giove, che resterà visibile per tutto il resto della notte verso sud-est fino al sorgere del Sole. Venere e Mercurio invece non si allontaneranno dal Sole abbastanza da essere osservabili, anche se nei giorni intorno alla metà di maggio non escluderemmo che si possa vedere Mercurio per brevissimo tempo, molto basso sull'orizzonte occidentale appena dopo il tramonto del Sole.
Il nuovo mese entrante mostra la persistenza di due configurazioni interessanti già presenti nel mese scorso, vale a dire il trigono Saturno-Plutone e il sestile Giove-Urano. Come avevamo già detto nel resoconto di aprile, la prima delle due configurazioni rappresenta un granitico connubio tra concretezza e istintualità, che potrà favorire, trattandosi di un aspetto armonico, tutti coloro che hanno pianeti o fattori significativi situati nei primissimi gradi dei segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno) e in misura minore anche dei segni d'Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci). Il possente trigono resterà attivo per l'intero mese, per via della consueta lentezza del moto di Plutone e del contemporaneo stazionamento di Saturno, che invertirà direzione da retrogrado a diretto proprio nella prima settimana di maggio. Questo stazionamento di Saturno potrà creare problemi anche non di poco conto a chi si troverà a doverlo subire tramite quadratura o opposizione, e quindi tutti coloro che hanno fattori radix posti nei primi gradi di Gemelli, Sagittario e Pesci, mentre la congiunzione a fattori situati nei primi gradi della Vergine, pur non essendo anch'esso un aspetto facile, potrà più facilmente essere gestita e utilizzata per rafforzare la propria struttura interiore. Come abbiamo mostrato nell'articolo pubblicato nei giorni scorsi, questo stazionamento ha colpito duramente in questo periodo due noti politici come Romano Prodi e Francesco Rutelli, che hanno appunto la Luna situata nei primi gradi rispettivamente di Gemelli e Sagittario.
Il sestile Giove-Urano è invece una configurazione assai dinamica e carica di significati idealistici proiettati verso il futuro. Sicuramente una buona opportunità per liberarsi di vecchie zavorre, smuovere situazioni stagnanti e guardare decisamente in avanti con rinnovata fiducia e ottimismo per tutti coloro che hanno fattori radix situati intorno ai gradi 21-22 ancora dei segni di Terra e Acqua, ma con qualche riserva per Pesci e Vergine data la forza dirompente di Urano congiunto o opposto. Tra il 10 e il 20 del mese la configurazione riceverà inoltre il supporto prima del Sole e poi di Venere, a dare ulteriore forza e calore ad una figura astrale sicuramente da sfruttare per chi ha voglia di novità e cambiamenti o vuole ampliare i propri orizzonti. Anche in questo caso avremo una configurazione persistente per l'intero mese, data la lentezza di Urano e lo stazionamento di Giove, che invertirà moto da diretto a retrogrado. Giove stazionario formerà però aspetti problematici per tutti coloro che hanno fattori radix posti intorno a 22° di Cancro, Bilancia e Ariete, con possibilità di influssi critici stimolanti eccessi o cattiva gestione delle risorse, mentre Urano potrà innescare situazioni imprevedibili e in certi casi a rischio, potenzialmente anche forti, per chi ha pianeti o altri fattori importanti situati intorno a 21-22° della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci).
Un'altra configurazione interessante è costituita dalla congiunzione, anch'essa persistente per l'intero mese, tra Nettuno, Chirone e il Nodo Nord, tutti transitanti tra 21 e 24 gradi Acquario con inversione di moto all'unisono di Nettuno e Chirone, retrogradi dal giorno 26. Questa combinazione astrale è carica di significati karmici data la valenza dei fattori in gioco, e pertanto potrà innescare richiami di situazioni di origine karmica per chi ha pianeti o altri fattori significativi situati intorno a 22° della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione, Acquario). Toro e Scorpione, come anche Gemelli e Bilancia, si troveranno quindi a sentire sia gli influssi di Giove-Urano che di Nettuno-Chirone-Nodo Nord, un insieme di forze assai contradditorio e dall'influsso molto difficile da decifrare. Quest'ultima configurazione potrà inoltre favorire un'evoluzione sul piano spirituale o idealistico, oppure un processo di superamento di vecchie ferite interiori, in particolare per chi ha fattori radix intorno a 22° Acquario.
Resta da segnalare l'inversione di moto anche di Mercurio, che effettuerà un breve stazionamento di alcuni giorni a 21° Gemelli nell'ultima decade del mese, stazionamento che andrà ad interagire per quadratura con Urano sui settori posti intorno a 21-22° della già citata Croce Mobile, formando una combinazione all'insegna dell'imprevedibilità e sicuramente non priva di rischi in particolare se dovessero essere colpiti fattori radix per loro natura 'scomodi' (Marte e Saturno soprattutto) oppure coinvolti in configurazioni problematiche.
Concludiamo con la visibilità dei pianeti in cielo. Dopo il tramonto del Sole, si potranno osservare Marte e Saturno alti verso sud. I due astri si sposteranno poi più verso ovest abbassandosi e restando comunque visibili fino all'incirca alle ore 2 all'inizio del mese, un'ora prima verso la fine. Mentre tramonteranno prima Marte e poi Saturno, sorgerà dalla parte opposta Giove, che resterà visibile per tutto il resto della notte verso sud-est fino al sorgere del Sole. Venere e Mercurio invece non si allontaneranno dal Sole abbastanza da essere osservabili, anche se nei giorni intorno alla metà di maggio non escluderemmo che si possa vedere Mercurio per brevissimo tempo, molto basso sull'orizzonte occidentale appena dopo il tramonto del Sole.
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