Alla fine è arrivata anche la condanna penale a suggellare il declino di Silvio Berlusconi, un declino in atto già da tempo sotto i transiti impietosi di Urano e Plutone, da noi e altri studiosi puntualmente segnalati a suo tempo come probabilissimi significatori della caduta del Cavaliere. I due pianeti lenti e alquanto scomodi sono da più di 1 anno in aspetto critico alla congiunzione natale Sole-Mercurio nella prima Casa dell'ex premier, e tanto è bastato a farlo cadere dalle stelle della leadership del governo alle stalle della condanna penale, passando per la perdita di consenso popolare e la crisi del suo governo e del suo partito. La notizia della condanna arriva però quando sui suoi pianeti natali non agiscono soltanto i transiti critici di Urano e Plutone, ma anche quello dell'immancabile Saturno, che transita in questi giorni a 2° Scorpione congiunto alla sua Venere di nascita (0° Scorpione). Rispetto alle tematiche relative alla condanna, ma anche più in generale a tutta la carriera di Berlusconi, questa Venere scorpionica gioca un ruolo-chiave, e adesso vedremo perchè.
Venere come si sa non governa soltanto affetti e sentimenti, ma è anche il significatore del denaro e dei beni materiali, e Dio solo sa quanti è riuscito ad accumularne Berlusconi nella sua vita. Il segno dello Scorpione è legato al mondo della finanza e dell'economia, ma rappresenta anche tutto ciò che è occulto e nascosto, quindi nel caso specifico anche l'attitudine a gestire beni e denaro attraverso manovre di questa natura. Questa Venere poi è situata nella seconda Casa, quella guarda caso dei beni materiali, a rendere ancor più netti e precisi i significati della configurazione. A mettere un alone di malsano in tutto questo contribuisce poi la Luna Nera, che nel tema natale è congiunta strettamente proprio a Venere. Da non dimenticare infine che Venere governa la Bilancia, segno nativo del Cavaliere, a rendere ancor più vistoso il suo ruolo-chiave nel radix.
Ciò che è accaduto è quindi che, nel contesto già critico dovuto al tiro incrociato dei transiti di Urano e Plutone, che hanno contrassegnato il rapido declino del personaggio in questione, si è inserito anche il significatore karmico per eccellenza (dopo i Nodi Lunari), il giustiziere Saturno il cui transito sulla posizione natale di Venere ha coinciso con la condanna penale per frode fiscale, quindi per un reato strettamente attinente ai sopra descritti significati radix del pianeta. Ma due parole vale la pena spenderle anche per gli altri signori del karma, i già citati Nodi Lunari. Sulla loro posizione di nascita (28° dell'asse Gemelli-Sagittario), agisce proprio oggi una fugace ma non meno critica quadratura di transito, e indovinate di chi? Proprio di Venere!
Nell'immagine, il tema natale di Silvio Berlusconi (pianeti interni) e i transiti di oggi (pianeti esterni).
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venerdì 26 ottobre 2012
sabato 12 novembre 2011
ASTROLOGIA - TRIGONO DI TERRA E DIKTAT ECONOMICO-FINANZIARIO
Comincia a mostrare tutta la sua forza e le sue potenzialità l'aspetto di trigono che si è formato dalla scorsa estate tra Giove in Toro e Plutone in Capricorno, una configurazione il cui significato si lega particolarmente al mondo dell'economia e della finanza, a maggior ragione quando avviene in segni di Terra come in questo caso. Sotto l'influsso del suddetto, persistente trigono, il mondo economico-finanziario sta diventando invadente e decisivo rispetto alla vita dei cittadini come mai era accaduto prima. Gli effetti si notano in modo palese proprio nelle vicende di questi giorni qui in Italia e in Grecia, dove due governi sono caduti sotto l'assedio di pesanti e reiterati attacchi ben mirati da parte della speculazione finanziaria, contro la quale nessuno interviene. In sostanza sta accadendo che non sono più i governi a dettare le regole alla finanza, ma esattamente il contrario, con i grandi centri economico-finanziari legati a grandi banche e alle borse a decidere della vita e della morte dei governi nazionali e, in prospettiva, anche a dettare la linea politica dei nuovi governi tecnici, che saranno guidati, guarda caso, da autorevoli esponenti proprio di quel settore.
Il trigono è un aspetto che garantisce scorrevolezza e fluidità al manifestarsi delle energie in gioco, e difatti vediamo come nessuna forza politica di una certa consistenza, sia di maggioranza che di opposizione, osi opporsi al diktat economico-finanziario, tutti sembrano considerare ovvia una situazione che in realtà è alquanto anomala, come se fosse normale che siano i mercati a decidere la sorte dei governi e quindi dei cittadini, e che a capo dei governi vengano insediati degli economisti che nessuno ha eletto. Sotto l'influsso del trigono Giove-Plutone, ora il mondo finanziario ha la possibilità di osare quanto vuole per vedere fino a che punto può spingersi nel suo dominio su tutti i settori della società, certo che non troverà alcuna opposizione di rilievo. Gli unici ad opporsi sono i vari movimenti degli indignados, i quali però non possono fare altro che manifestare in piazza senza incidere minimamente sulle scelte che contano, e inoltre quasi del tutto ignorati dai grandi media anch'essi ipnotizzati dall'incantesimo economico-finanziario e tutti presi a non parlare d'altro che di spread, rating, bond, titoli, borse che salgono e scendono e così via. Ormai stiamo arrivando al paradosso di un'azione dei governi finalizzata non a creare benessere per i cittadini, ma a far guadagnare le Borse.
Nei prossimi mesi la configurazione astrale tra l'altro riceverà ulteriore forza grazie all'apporto di Marte, entrato ieri nel terzo segno di Terra della Vergine, andando così a formare una potentissima figura di Grande Trigono con Giove e Plutone. Ci sarà quindi da aspettarsi che il dominio economico-finanziario si rafforzi ulteriormente diventando anche più aggressivo e sfacciato di quanto non sia già adesso. Anche se il Grande Trigono in alcune fasi sarà piuttosto impreciso, la configurazione si potrà considerare attiva almeno fino alla prossima primavera, con picchi di massima forza nella seconda metà di questo mese di novembre e a marzo 2012, e una fase di relativo rilassamento tra la seconda metà di dicembre e la prima metà di febbraio 2012.
Come sempre i conti si faranno alla fine, tutti i cicli iniziano e finiscono e così sarà anche in questo caso. A primavera vedremo come e quanto avanti il diktat economico-finanziario si sarà spinto, e con quali conseguenze. Il Grande Trigono di regola invita all'eccesso ed elimina freni e ostacoli, e se è vero che questo può garantire grandi successi a breve termine, in un'ottica più omnicomprensiva e lungimirante potrebbe invece rivelarsi il classico boomerang, soprattutto nel caso che non si voglia o non si sia capaci di sfruttare le opportunità con saggezza e senso di responsabilità, ingredienti che ci sembra di non poter vedere nemmeno con il binocolo nell'agire del mondo finanziario da qualche tempo a questa parte.
Il trigono è un aspetto che garantisce scorrevolezza e fluidità al manifestarsi delle energie in gioco, e difatti vediamo come nessuna forza politica di una certa consistenza, sia di maggioranza che di opposizione, osi opporsi al diktat economico-finanziario, tutti sembrano considerare ovvia una situazione che in realtà è alquanto anomala, come se fosse normale che siano i mercati a decidere la sorte dei governi e quindi dei cittadini, e che a capo dei governi vengano insediati degli economisti che nessuno ha eletto. Sotto l'influsso del trigono Giove-Plutone, ora il mondo finanziario ha la possibilità di osare quanto vuole per vedere fino a che punto può spingersi nel suo dominio su tutti i settori della società, certo che non troverà alcuna opposizione di rilievo. Gli unici ad opporsi sono i vari movimenti degli indignados, i quali però non possono fare altro che manifestare in piazza senza incidere minimamente sulle scelte che contano, e inoltre quasi del tutto ignorati dai grandi media anch'essi ipnotizzati dall'incantesimo economico-finanziario e tutti presi a non parlare d'altro che di spread, rating, bond, titoli, borse che salgono e scendono e così via. Ormai stiamo arrivando al paradosso di un'azione dei governi finalizzata non a creare benessere per i cittadini, ma a far guadagnare le Borse.
Nei prossimi mesi la configurazione astrale tra l'altro riceverà ulteriore forza grazie all'apporto di Marte, entrato ieri nel terzo segno di Terra della Vergine, andando così a formare una potentissima figura di Grande Trigono con Giove e Plutone. Ci sarà quindi da aspettarsi che il dominio economico-finanziario si rafforzi ulteriormente diventando anche più aggressivo e sfacciato di quanto non sia già adesso. Anche se il Grande Trigono in alcune fasi sarà piuttosto impreciso, la configurazione si potrà considerare attiva almeno fino alla prossima primavera, con picchi di massima forza nella seconda metà di questo mese di novembre e a marzo 2012, e una fase di relativo rilassamento tra la seconda metà di dicembre e la prima metà di febbraio 2012.
Come sempre i conti si faranno alla fine, tutti i cicli iniziano e finiscono e così sarà anche in questo caso. A primavera vedremo come e quanto avanti il diktat economico-finanziario si sarà spinto, e con quali conseguenze. Il Grande Trigono di regola invita all'eccesso ed elimina freni e ostacoli, e se è vero che questo può garantire grandi successi a breve termine, in un'ottica più omnicomprensiva e lungimirante potrebbe invece rivelarsi il classico boomerang, soprattutto nel caso che non si voglia o non si sia capaci di sfruttare le opportunità con saggezza e senso di responsabilità, ingredienti che ci sembra di non poter vedere nemmeno con il binocolo nell'agire del mondo finanziario da qualche tempo a questa parte.
mercoledì 15 ottobre 2008
SULL'ATTUALE CRISI FINANZIARIA
Se l'umanità fosse pronta per fare un grande salto evolutivo, l'attuale grave crisi finanziaria potrebbe rappresentare l'occasione giusta per rimuovere definitivamente quello che secondo noi è al momento il più grande ostacolo che impedisce di fare questo importante passo, vale a dire la dittatura del settore economico-finanziario su tutti gli altri settori della società, da quello politico-amministrativo a quello scientifico a quello culturale-artistico. In tempi di grandi crisi si ha sempre l'occasione per fare grandi riforme, ma questo naturalmente avviene soltanto se l'umanità nel suo complesso è sufficientemente matura per fare un grande passo che comporta cambiamenti epocali.
Oggi il sistema bancario-finanziario allunga i suoi tentacoli ovunque condizionando pesantemente anche i settori della società che dovrebbero essere regolati da tutt'altri criteri. Sul piano politico-amministrativo ad esempio condiziona le scelte dei politici attraverso finanziamenti e favori oppure, peggio ancora, attraverso la corruzione. Questo avviene anche nel settore della ricerca scientifica, dove si finanziano ricerche in modo mirato condizionando la libertà dei ricercatori, e avviene anche nel settore culturale-artistico, costretto a scegliere sulla base di criteri di convenienza commerciale molto più che sulla base del valore culturale e artistico delle opere. Oltre a tutto questo, che già basta e avanza, negli ultimi anni gli operatori finanziari hanno espresso un livello di spericolatezza e immoralità mai visto prima, cosa che ha portato infine alla grave crisi che stiamo vivendo e che non sappiamo ancora quali conseguenze comporterà. Così non si potrà certamente continuare e qualcosa dovrà cambiare nel prossimo futuro, vediamo allora di cercare di capirlo aiutandoci con i simboli astrologici e cercando di captare i segnali che provengono dall'esterno.
I principali significatori economico-finanziari sono a nostro avviso Giove e Plutone, e quindi sarà in base ai transiti di questi due astri che cercheremo di capire come potrebbero svilupparsi gli eventi. Gli anni più recenti, nei quali il sistema finanziario ha raggiunto il culmine del suo dominio assoluto nonchè della sua sfacciataggine e della sua immoralità, sono stati contrassegnati dal transito di Plutone nel segno del Sagittario, nel quale si trovava anche Giove l'anno scorso. Il Sagittario come si sa è un segno governato dallo stesso Giove e che tende fortemente all'espansione, guarda verso i grandi orizzonti e si pone grandi obiettivi, con spregiudicatezza e senza porsi troppi limiti. Logico quindi che durante il suo attraversamento da parte di Plutone il sistema finanziario vigente abbia in qualche modo espresso le sue caratteristiche (purtroppo molto negative secondo noi) fino anche all'esagerazione, arrivando ad un collasso dovuto proprio ai suoi eccessi. La grana è scoppiata quando Giove ha cambiato segno passando in Capricorno dove si trova tuttora, e mentre anche Plutone sta per cambiare segno oscillando tra gli ultimi gradi del Sagittario e i primi del Capricorno.
Questo passaggio verso valori capricorniani a sostituire quelli sagittariani sembra quindi indicare l'imminenza di un cambiamento nella gestione economico-finanziaria, cambiamento che presumibilmente diventerà pienamente operativo quando Plutone entrerà definitivamente nel Capricorno (cosa che avverrà l'anno prossimo) dove resterà fino al 2024-2025. Il Capricorno è un segno dalle caratteristiche del tutto diverse rispetto al Sagittario. Ci sarà quindi da aspettarsi una revisione del sistema nel senso di una maggiore razionalità e oculatezza, nel senso della moderazione e di un ritorno con i piedi per terra dopo la sbornia di eccessi degli ultimi anni. Tuttavia, se i passaggi dei pianeti nei vari segni zodiacali possono dirci quali saranno i valori tendenzialmente dominanti, non possono dirci a quale livello queste variazioni possono avvenire. In altre parole, non siamo in grado di sapere se questo cambio di valori sarà un fatto di grande portata, che comporterà una radicale revisione del sistema, oppure soltanto una semplice moderazione degli eccessi lasciando il sistema complessivo sostanzialmente invariato. Questo dovremo cercare di capirlo attraverso i segnali che provengono dalla società, e questi segnali sembrano indicare, almeno per il momento, questa seconda ipotesi come la più probabile.
Quello che secondo noi ci dobbiamo aspettare nel breve termine è quindi una serie di regole che tenderanno a moderare gli eccessi e a porre qualche limite all'invadenza e all'immoralità dei grandi gruppi economico-finanziari, ma difficilmente potremo vedere grandi cambiamenti del sistema nel suo complesso. Difficilmente verrà intaccato il dominio assoluto dell'economia su tutti i settori, più probabilmente questo verrà soltanto moderato e regolato. Questo almeno è ciò che ci pare di capire attraverso i segnali provenienti dagli attuali centri di potere politico ed economico. Le decisioni politiche per risolvere la crisi tendono infatti a salvare le banche (utilizzando tra l'altro denaro pubblico) nonostante i loro gravi errori, e questo la dice lunga sulla volontà di non intaccare il sistema. Inoltre, se guardiamo la società nel suo complesso, non ci pare che l'umanità sia attualmente pronta per un grande cambiamento, troppa poca ancora la gente che ragiona con la propria testa e troppa invece quella che si fa condizionare pesantemente dai grandi media e in particolare dalla tv. Troppi ancora quelli che vivono in modo poco consapevole, troppo pochi quelli che sono disposti a mettersi in discussione e che aspirano ad evolversi interiormente, e ancora troppo pochi quelli che ragionano e fanno scelte in base a considerazioni di tipo universale anzichè egoistico.
Qualche nuova idea più lungimirante e proiettata verso un cambiamento maggiormente incisivo in senso più umanistico e solidale potrebbe emergere dall'anno prossimo grazie al transito di Giove nell'Acquario, ma probabilmente per vedere una vera rivoluzione nel modo di gestire l'economia bisognerà aspettare che in quel segno transiti Plutone, cosa che avverrà soltanto nel 2025. Comunque non è detto che sia così, l'accelerazione dell'evolversi delle cose che sta contrassegnando l'epoca attuale potrebbe anche infondere ai processi di cambiamento dei tempi inaspettatamente più rapidi. Intanto per ora osserviamo con attenzione cosa comporterà il prossimo transito di Giove nell'Acquario nel 2009 a l'ingresso definitivo di Plutone nel Capricorno che avverrà nello stesso anno, poi ne riparleremo.
Oggi il sistema bancario-finanziario allunga i suoi tentacoli ovunque condizionando pesantemente anche i settori della società che dovrebbero essere regolati da tutt'altri criteri. Sul piano politico-amministrativo ad esempio condiziona le scelte dei politici attraverso finanziamenti e favori oppure, peggio ancora, attraverso la corruzione. Questo avviene anche nel settore della ricerca scientifica, dove si finanziano ricerche in modo mirato condizionando la libertà dei ricercatori, e avviene anche nel settore culturale-artistico, costretto a scegliere sulla base di criteri di convenienza commerciale molto più che sulla base del valore culturale e artistico delle opere. Oltre a tutto questo, che già basta e avanza, negli ultimi anni gli operatori finanziari hanno espresso un livello di spericolatezza e immoralità mai visto prima, cosa che ha portato infine alla grave crisi che stiamo vivendo e che non sappiamo ancora quali conseguenze comporterà. Così non si potrà certamente continuare e qualcosa dovrà cambiare nel prossimo futuro, vediamo allora di cercare di capirlo aiutandoci con i simboli astrologici e cercando di captare i segnali che provengono dall'esterno.
I principali significatori economico-finanziari sono a nostro avviso Giove e Plutone, e quindi sarà in base ai transiti di questi due astri che cercheremo di capire come potrebbero svilupparsi gli eventi. Gli anni più recenti, nei quali il sistema finanziario ha raggiunto il culmine del suo dominio assoluto nonchè della sua sfacciataggine e della sua immoralità, sono stati contrassegnati dal transito di Plutone nel segno del Sagittario, nel quale si trovava anche Giove l'anno scorso. Il Sagittario come si sa è un segno governato dallo stesso Giove e che tende fortemente all'espansione, guarda verso i grandi orizzonti e si pone grandi obiettivi, con spregiudicatezza e senza porsi troppi limiti. Logico quindi che durante il suo attraversamento da parte di Plutone il sistema finanziario vigente abbia in qualche modo espresso le sue caratteristiche (purtroppo molto negative secondo noi) fino anche all'esagerazione, arrivando ad un collasso dovuto proprio ai suoi eccessi. La grana è scoppiata quando Giove ha cambiato segno passando in Capricorno dove si trova tuttora, e mentre anche Plutone sta per cambiare segno oscillando tra gli ultimi gradi del Sagittario e i primi del Capricorno.
Questo passaggio verso valori capricorniani a sostituire quelli sagittariani sembra quindi indicare l'imminenza di un cambiamento nella gestione economico-finanziaria, cambiamento che presumibilmente diventerà pienamente operativo quando Plutone entrerà definitivamente nel Capricorno (cosa che avverrà l'anno prossimo) dove resterà fino al 2024-2025. Il Capricorno è un segno dalle caratteristiche del tutto diverse rispetto al Sagittario. Ci sarà quindi da aspettarsi una revisione del sistema nel senso di una maggiore razionalità e oculatezza, nel senso della moderazione e di un ritorno con i piedi per terra dopo la sbornia di eccessi degli ultimi anni. Tuttavia, se i passaggi dei pianeti nei vari segni zodiacali possono dirci quali saranno i valori tendenzialmente dominanti, non possono dirci a quale livello queste variazioni possono avvenire. In altre parole, non siamo in grado di sapere se questo cambio di valori sarà un fatto di grande portata, che comporterà una radicale revisione del sistema, oppure soltanto una semplice moderazione degli eccessi lasciando il sistema complessivo sostanzialmente invariato. Questo dovremo cercare di capirlo attraverso i segnali che provengono dalla società, e questi segnali sembrano indicare, almeno per il momento, questa seconda ipotesi come la più probabile.
Quello che secondo noi ci dobbiamo aspettare nel breve termine è quindi una serie di regole che tenderanno a moderare gli eccessi e a porre qualche limite all'invadenza e all'immoralità dei grandi gruppi economico-finanziari, ma difficilmente potremo vedere grandi cambiamenti del sistema nel suo complesso. Difficilmente verrà intaccato il dominio assoluto dell'economia su tutti i settori, più probabilmente questo verrà soltanto moderato e regolato. Questo almeno è ciò che ci pare di capire attraverso i segnali provenienti dagli attuali centri di potere politico ed economico. Le decisioni politiche per risolvere la crisi tendono infatti a salvare le banche (utilizzando tra l'altro denaro pubblico) nonostante i loro gravi errori, e questo la dice lunga sulla volontà di non intaccare il sistema. Inoltre, se guardiamo la società nel suo complesso, non ci pare che l'umanità sia attualmente pronta per un grande cambiamento, troppa poca ancora la gente che ragiona con la propria testa e troppa invece quella che si fa condizionare pesantemente dai grandi media e in particolare dalla tv. Troppi ancora quelli che vivono in modo poco consapevole, troppo pochi quelli che sono disposti a mettersi in discussione e che aspirano ad evolversi interiormente, e ancora troppo pochi quelli che ragionano e fanno scelte in base a considerazioni di tipo universale anzichè egoistico.
Qualche nuova idea più lungimirante e proiettata verso un cambiamento maggiormente incisivo in senso più umanistico e solidale potrebbe emergere dall'anno prossimo grazie al transito di Giove nell'Acquario, ma probabilmente per vedere una vera rivoluzione nel modo di gestire l'economia bisognerà aspettare che in quel segno transiti Plutone, cosa che avverrà soltanto nel 2025. Comunque non è detto che sia così, l'accelerazione dell'evolversi delle cose che sta contrassegnando l'epoca attuale potrebbe anche infondere ai processi di cambiamento dei tempi inaspettatamente più rapidi. Intanto per ora osserviamo con attenzione cosa comporterà il prossimo transito di Giove nell'Acquario nel 2009 a l'ingresso definitivo di Plutone nel Capricorno che avverrà nello stesso anno, poi ne riparleremo.
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