Visualizzazione post con etichetta terremoto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta terremoto. Mostra tutti i post
domenica 23 giugno 2013
mercoledì 16 marzo 2011
IL TERREMOTO IN GIAPPONE ALLA LUCE DELL'ASTROCARTOGRAFIA

Come avevamo anticipato ieri, pubblichiamo oggi un esempio di come funziona l'Astrocartografia, in questo caso in relazione al disastroso terremoto, seguito da tsunami, che ha colpito il Giappone l'11 marzo scorso. Abbiamo più volte sottolineato come le eclissi possano avere un effetto perturbante e destabilizzante, e pertanto è sempre molto utile esaminare la carta astrale del momento in cui si verifica l'eclisse e osservare dove questi effetti destabilizzanti vanno a scaricarsi nelle varie zone del globo terrestre. Secondo gli studi effettuati da diversi astrologi, tali effetti possono manifestarsi in maniera più incisiva e significativa nei luoghi dove in quel momento i pianeti, soprattutto quelli per loro natura più 'critici', vengono a trovarsi in posizione angolare, cioè in prossimità degli assi Ascendente-Discendente e Mediocielo-Fondocielo. La carta astrocartografica traccia quindi delle linee che congiungono i suddetti luoghi, permettendo con un rapido colpo d'occhio di vedere quali sono le zone più a rischio.
Nel caso del violentissimo terremoto accaduto in Giappone, la carta mostra come su quel territorio, nel momento in cui si è formata l'eclisse lunare solstiziale del 21 dicembre scorso, convergessero ben quattro linee altamente critiche, sia per la natura dei pianeti agli angoli che per le configurazioni che quei pianeti formavano l'eclisse, cioè con la posizione della Luna nel momento del suo massimo oscuramento. In particolare, le linee che indicavano la presenza di Urano e Giove al Mediocielo passavano una praticamente sull'epicentro del terremoto, e l'altra sulla zona più colpita dallo tsunami. Una terza linea critica, quella di Marte al Discendente, passava praticamente sulla capitale Tokyo, mentre una quarta (Plutone al Discendente) passava poco lontano da lì. Nella carta dell'eclisse Urano e Giove erano in quadratura all'eclisse, mentre Marte e Plutone erano in opposizione. Come abbiamo più volte sottolineato, le eclissi possono preannunciare eventi che poi si verificano nelle settimane o nei mesi successivi.
L'ipotesi che facciamo è quindi quella di un'eclisse, notevolmente intensa già di suo per essere solstiziale, che in qualche modo prepara il terreno perturbando fortemente le energie astrali, le quali trovano poi sfogo concreto qualche tempo dopo in coincidenza con il formarsi di una configurazione planetaria estremamente forte, come è stato il poderoso ammasso planetario, con lunazione annessa, che ha raccolto ben sette pianeti nell'arco di soli 40 gradi del cerchio zodiacale, con fulcro nel settore centrale dei Pesci, pochi giorni prima del terremoto. Nei prossimi giorni mostreremo un altro esempio, connesso questa volta con le rivolte popolari che hanno interessato alcuni Paesi del Nord Africa. Nell'immagine allegata, la carta astrocartografica dell'eclisse lunare del 21 dicembre 2010. Notare le quattro linee critiche che attraversano il Giappone.
Etichette:
astrocartografia,
astrologia,
eclissi,
giappone,
terremoto
martedì 7 aprile 2009
ASTROLOGIA - SUL TERREMOTO CHE HA COLPITO L'ABRUZZO


Quando accadono eventi come il disastroso terremoto che ha colpito L'Aquila e provincia, la prima cosa che si prova è un gran dispiacere e un sentimento di solidarietà nei confronti delle popolazioni colpite. Soltanto dopo si può passare ad analizzare i fatti dal punto di vista che interessa, in questo caso quello astrologico. Le ricerche relative alle configurazioni astrali connesse alle catastrofi naturali sono ancora allo stato sperimentale, tuttavia alcuni studiosi hanno individuato alcune linee-guida che costituiscono delle ipotesi di lavoro interessanti, ma ovviamente da approfondire e verificare.
Naturalmente le posizioni planetarie al momento del fatto, calcolate sul luogo dove è avvenuto, devono avere per forza un ruolo decisivo, ma secondo l'astrologo italiano Alberto Crescitelli questi eventi sono in qualche modo predisposti anche dalle configurazioni astrali presenti al momento delle eclissi solari e lunari più recenti. In particolare, i luoghi maggiormente a rischio sarebbero quelli in cui si formano configurazioni critiche agli angoli al momento dell'eclisse. In effetti dobbiamo dire di aver trovato diversi riscontri a questa tesi, e come vedremo in seguito anche il terremoto che ha colpito l'Abruzzo non fa eccezione. Tuttavia in altri casi, come ad esempio i due terremoti (fortunatamente non disastrosi) che hanno colpito l'Emilia pochi mesi fa, abbiamo rilevato configurazioni critiche angolari al momento del fatto piuttosto che al momento dell'eclisse precedente.
Analizzando il cielo sopra l'Aquila alle 3:32 del 6 Aprile quando è avvenuto il catastrofico terremoto, notiamo la presenza di una congiunzione Marte-Urano opposta a Saturno. Il simbolismo della configurazione è sicuramente assai esplicito rispetto all'evento accaduto, su questo spazio abbiamo molte volte sottolineato la criticità degli aspetti Marte-Urano, a maggior ragione se confliggono con altri fattori 'scomodi' come in questo caso Saturno. Tuttavia è vero che questo aspetto critico valeva per tutta la Terra e non solo per L'Aquila, e allora siamo andati a vedere la carta astrale, rilocata sulla città abruzzese, dell'ultima eclisse lunare, quella del 9 Febbraio scorso. Qui abbiamo potuto verificare come fosse presente un focoso stellium di tre pianeti (Giove, Marte e Mercurio) sull'angolo occidentale, con l'insidiosissimo Marte proprio sul Discendente. Basandoci sull'ipotesi suggerita dagli studi di Crescitelli, riteniamo che quando queste configurazioni critiche angolari vanno a toccare una zona a rischio sismico o idro-geologico, la possibilità di un evento catastrofico diventi alta, e l'evento si possa verificare verosimilmente in un tempo successivo coincidente con il formarsi di una ulteriore configurazione critica nel cielo, come è sicuramente quella che oppone Marte/Urano da una parte e Saturno dall'altra. Ripetiamo comunque che si tratta di studi ancora sperimentali, ai quali abbiamo voluto dare un piccolo contributo con questa analisi. Nelle immagini allegate, le carte astrali relative al momento del terremoto e all'eclisse lunare del 9 Febbraio scorso, centrate su L'Aquila.
Etichette:
astrologia,
eclisse,
l'aquila,
terremoto
mercoledì 24 dicembre 2008
ASTROLOGIA - TERREMOTO, LA SECONDA SCOSSA

La scossa di terremoto che ha colpito il Nord Italia, e in particolare l'Emilia, ieri pomeriggio, è stata replicata ieri sera alle 22:58, in forma leggermente meno intensa. Anche questa volta siamo andati a vedere la carta astrale relativa al momento dell'evento centrata sul luogo dell'epicentro (più o meno lo stesso della prima scossa), e anche stavolta abbiamo trovato qualcosa di interessante, che sembra confermare l'ipotesi che avevamo fatto ieri. Anche questa volta abbiamo infatti trovato una configurazione critica situata negli angoli del quadro, ma non la stessa della prima scossa. Mentre nel pomeriggio era stata la congiunzione Sole-Marte-Plutone a trovarsi sul Discendente, nel caso della seconda scossa abbiamo trovato l'opposizione Saturno-Urano sull'asse Ascendente-Discendente. Un'altra configurazione a rischio dunque, di natura differente rispetto alla prima ma comunque critica. Va quindi rafforzandosi l'ipotesi fatta ieri circa l'importanza della presenza di configurazioni critiche agli angoli del tema in occasione di eventi naturali forti, fermo restando che tutto questo deve sicuramente interagire con altri fattori (eclissi, lunazioni o altro) che andranno identificati, studiati e verificati. Nell'immagine allegata, il quadro astrale della seconda scossa di terremoto, calcolato sul luogo dell'epicentro (Quattro Castella, provincia di Reggio Emilia).
Etichette:
astrologia,
saturno,
terremoto,
transiti,
urano
martedì 23 dicembre 2008
ASTROLOGIA - TERREMOTO NEL NORD ITALIA

Una scossa di terremoto di una certa entità, che abbiamo avvertito nettamente anche noi, si è verificata questo pomeriggio, alle ore 16.25 nel Nord Italia, con epicentro in una zona collinare al confine tra le province di Parma e Reggio Emilia. Attualmente non si hanno notizie di feriti o gravi danni. Naturalmente siamo andati a vedere la carta astrale del momento, centrata sul luogo dell'epicentro, per vedere se si notava qualcosa di interessante, e in effetti l'abbiamo trovato. Nella carta astrale si nota infatti la presenza della congiunzione Sole-Marte-Plutone esattamente sul Discendente. Di quella congiunzione avevamo già parlato diffusamente nel nostro resoconto sui transiti di dicembre, indicandola come una configurazione ad alta energia ma potenzialmente a rischio date le valenze dei fattori interessati. Inoltre la presenza di configurazioni critiche agli angoli è uno dei fattori astrologici che si ritiene possano coincidere con eventi naturali forti, anche se sicuramente con il concorso ancora non chiaro di altri elementi come eclissi, lunazioni o altro. Si tratta di ipotesi ancora da studiare, approfondire e verificare, nell'ambito di una branca astrologica ancora allo stato embrionale come quella che studia le configurazioni astrali in rapporto ai grandi eventi naturali, e che quindi va presa per ora soltanto come un'ipotesi di lavoro. Questa nostra analisi è quindi un piccolo contributo alla ricerca in questo settore. Nell'immagine allegata, il quadro astrale alle 16.25 di oggi centrato sulla località di Traversetolo (Parma) dove è stato individuato l'epicentro del terremoto. Notare la congiunzione Sole-Marte-Plutone esattamente angolare sul Discendente.
Etichette:
astrologia,
marte,
plutone,
terremoto,
transiti
Iscriviti a:
Post (Atom)
