lunedì 29 novembre 2010

GLI ASTRI E IL CICLONE WIKILEAKS

E' iniziata in questi giorni la clamorosa divulgazione di documenti riservati del governo USA da parte del sito Wikileaks, specializzato in questo genere di operazioni. Il fatto sta suscitando reazioni diverse, tra chi ritiene che si tratti di sacrosante operazioni di trasparenza che tolgono i veli dell'ipocrisia e della falsità alle dichiarazioni ufficiali, e chi pensa invece che questo metta seriamente a rischio il difficile lavoro diplomatico che regola i rapporti tra le Nazioni. Non manca anche chi pensa che dietro al passaggio di questi documenti a Wikileaks si nascondano manovre e complotti orchestrati nell'ombra da qualche potente servizio segreto. La reazione del governo americano è stata durissima e minacciosa nei confronti dei dirigenti di Wikileaks. Questi ultimi peraltro non sembrano farsi intimidire e annunciano la divulgazione di ulteriori, grandi quantità di documenti riservati.

Il tutto avviene mentre nel cielo è presente una configurazione di cui avevamo parlato pochi giorni fa, la congiunzione Marte-Mercurio nel Sagittario. Tra i significati di questa importante configurazione avevamo indicato anche una possibile maggiore asprezza e incisività nella comunicazione, ed ecco verificarsi una situazione che rispecchia in pieno questa ipotesi determinando una situazione critica di portata notevole, sollevando grande clamore tra la stampa e soprattutto provocando la furiosa reazione di importanti esponenti del governo USA come Hillary Clinton. Ma la cosa più interessante, dal punto di vista astrologico, è che quella congiunzione proprio in questi giorni sta formando un aspetto critico (quadratura in questo caso) con un'altra congiunzione, quella tra Giove e Urano nei Pesci, aspetto che ha certamente dato un contributo decisivo a far assumere alla combinazione Marte-Mercurio una connotazione fortemente aspra e conflittuale, almeno in questa fase. Oggi infatti troviamo Marte e Mercurio rispettivamente a 23 e 28 gradi Sagittario, in quadratura a Giove e Urano rispettivamente a 23 e 26 gradi Pesci, e non è davvero un caso se la divulgazione di quei documenti avviene in coincidenza con la formazione di una configurazione così critica, che sembra promettere conseguenze notevoli e imprevedibili.

Inoltre la congiunzione Marte-Mercurio potrebbe riservarci ulteriori sorprese nel prossimo mese, quando, dopo aver chiuso l'interazione con Giove e Urano, ne aprirà un'altra con Plutone, altro pianeta alquanto 'scomodo' almeno potenzialmente, una classica 'mina vagante' che quando viene attivata può ribaltare scenari e situazioni in modo anche radicale. Si tratterà questa volta di una congiunzione nei primi gradi del Capricorno, dove si troverà tra l'altro anche il Nodo Lunare Nord, altro fattore da prendere con le molle con tutti i suoi significati karmici. Staremo a vedere, ma indubbiamente la combinazione è di quelle che hanno la potenzialità di farci attraversare un periodo quantomeno movimentato.

domenica 21 novembre 2010

INTERESSANTE E INCISIVA CONGIUNZIONE MARTE-MERCURIO

E' in atto da alcuni giorni, e proseguirà ancora fino a circa metà dicembre, una interessante congiunzione tra Marte e Mercurio nel Sagittario prima e nel Capricorno poi, con aspetto esatto proprio oggi e domani a 17-18° Sagittario una prima volta, e il 14 dicembre a 4° Capricorno una seconda volta. Si tratta di una combinazione che raramente dura più di pochi giorni, a causa della differente velocità di spostamento nello zodiaco dei due pianeti. Stavolta però sarà diverso perchè Mercurio sta perdendo velocità per via dell'avvicinarsi del suo anello di sosta, che si verificherà a dicembre. Il Messaggero degli Dei di conseguenza resterà per circa un mese entro una distanza massima di circa 6 gradi da Marte, mantenendo attivo l'aspetto di congiunzione il cui fulcro si sposterà gradualmente dalla seconda metà del Sagittario al primo decanato del Capricorno.

La combinazione astrale può avere diversi significati, che andiamo ora ad esaminare. Marte come si sa è il pianeta dell'azione, dell'iniziativa, della forza, dello sport e delle competizioni in generale, ma potenzialmente anche dell'aggressività, delle liti e degli incidenti. Mercurio governa la comunicazione, gli spostamenti, i mezzi di trasporto e locomozione, il commercio, i fratelli e i parenti. Nel corpo fisico a Marte vengono associati il sangue e i muscoli, a Mercurio la respirazione, il sistema nervoso e gli arti. Quando si forma una configurazione significativa tra i due pianeti, i rispettivi significati vanno a combinarsi in varie forme, che a livello individuale possono coinvolgere uno o più di uno dei fattori associati, a seconda di cosa viene attivato nel quadro astrale personale. Ad essere interessati sono tutti coloro che hanno pianeti o assi nei punti in aspetto alla posizione in cui si forma la congiunzione, e parliamo quindi della seconda metà della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci) per quanto riguarda novembre e la prima settimana di dicembre, e dei primi 7-8 gradi della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno) per quanto riguarda la seconda settimana di dicembre.

La congiunzione Mercurio-Marte potrebbe quindi stimolare la comunicazione rendendola particolarmente incisiva ed efficace, ma potenzialmente anche aggressiva e conflittuale; viaggi locali, spostamenti, attività sportive, movimenti e interscambi potrebbero essere incentivati ma con accresciuto rischio di incidenti; lo stesso vale per i rapporti con fratelli, figli e parenti in generale, quindi maggiore intensità ma anche maggiori rischi di conflitti; i pericoli per la salute riguardano invece gli incidenti agli arti e in particolare le mani, le infiammazioni all'apparato respiratorio e i disturbi al sistema nervoso. Una combinazione quindi che può essere sfruttata positivamente nei settori comunicativi, commerciali, sportivi e competitivi, ma che comporta anche dei potenziali pericoli che non vanno sottovalutati, in particolare da coloro che dovessero avere pianeti o assi natali in posizione critica rispetto al transito.

mercoledì 10 novembre 2010

CONFERENZA ANTROPOSOFICA SUL TEMA DEI DEFUNTI A REGGIO EMILIA

Siamo nel periodo dell'anno governato dal segno dello Scorpione, e quindi è giusto mettere in evidenza i temi legati alla morte e al rapporto con essa. Sulle relazioni tra mondo dei vivi e mondo dei defunti si terrà sabato prossimo 13 novembre a Reggio Emilia una conferenza organizzata dall'Associazione antroposofica Anthropos, molto attiva nel territorio nel gestire un asilo steineriano e nell'organizzare incontri e conferenze sempre interessanti. Purtroppo noi non potremo essere presenti a causa di altri impegni inderogabili, ma naturalmente raccomandiamo la partecipazione a tutti coloro che si trovano nelle vicinanze e che sono interessati al tema. Qui sotto i dettagli relativi alla conferenza.


CONFERENZA DI APPROFONDIMENTO DI ANTROPOSOFIA


Sabato 13 NOVEMBRE alle ore16,00
c/o La sede dell'Associazione Anthropos
via Tassoni 62 - Reggio Emilia

dal titolo

Il rapporto tra il mondo dei viventi e il mondo dei defunti

relatore dott. Claudio Elli



per informazioni rivolgersi a:
tel. 0522/383732 - e-mail: infoantroposofia.re@libero.it

mercoledì 3 novembre 2010

ANCORA SUI DEFUNTI E LA VITA POST-MORTEM

Sempre sul tema della morte e della vita post-mortem, proponiamo oggi un secondo interessante scritto, ad opera questa volta di Charles W. Leadbeater, che fu a suo tempo un importante esponente della Società Teosofica. Qui sotto il link. Ancora buona lettura.

Charles W. Leadbeater - Non piangete i vostri morti

martedì 2 novembre 2010

SUI LEGAMI TRA I VIVI E I MORTI

In occasione del giorno della commemorazione dei defunti, che la tradizione cristiana ha sovrapposto all'antica celebrazione celtica di Samhain, abbiamo pensato di proporvi una lettura breve ma interessante estratta da una conferenza di Rudolf Steiner, sul tema dei legami tra i vivi e i morti. Qui sotto il link che conduce allo scritto in questione, che può anche essere scaricato in formato pdf. Buona lettura.

R.Steiner - I legami tra i vivi e i morti

lunedì 1 novembre 2010

ASTROLOGIA - GLI EVENTI DEL MESE DI NOVEMBRE

Ecco le posizioni planetarie per questo mese di novembre: SOLE in Scorpione, dal 22 in Sagittario; LUNA nuova il 6 in Scorpione, LUNA piena il 21 in Toro; MERCURIO in Scorpione, dal 9 in Sagittario; VENERE retrogrado in Scorpione, dall'8 in Bilancia, dal 19 diretto; MARTE in Sagittario; GIOVE retrogrado in Pesci, dal 19 diretto; SATURNO in Bilancia; URANO retrogrado in Pesci; NETTUNO retrogrado in Acquario, dal 7 diretto; PLUTONE in Capricorno; CHIRONE retrogrado in Acquario, dal 6 diretto; NODO LUNARE NORD in Capricorno; LUNA NERA in Pesci.

Il mese entrante si apre subito con una configurazione dai forti significati karmici ma anche dalle notevoli potenzialità evolutive, vale a dire la congiunzione tra Plutone e il Nodo Lunare Nord nei primi gradi del Capricorno, per la precisione intorno a 4° con aspetto esatto negli ultimi giorni del mese. Le valenze dei fattori coinvolti richiamano appunto tematiche karmiche, nel senso che situazioni legate ai meccanismi del karma potrebbero presentarsi nella vita dei soggetti interessati dal transito. Questi saranno tutti coloro che hanno, nel proprio quadro astrale di nascita, pianeti o assi situati intorno a 4° della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno). Come già accennato, la configurazione potrebbe tuttavia innescare anche situazioni fortemente evolutive, dato il potere trasformativo-rigenerativo di Plutone e l'orientamento del Nodo Nord verso il futuro e appunto l'evoluzione dell'individuo. Naturalmente le circostanze che verranno richiamate dal transito potranno essere le più svariate a seconda dei fattori individuali (pianeti, case, aspetti ecc.) interessati caso per caso, nonchè del karma individuale e della capacità del soggetto di rispondere positivamente agli stimoli trasformativi.

Prosegue per tutto novembre la congiunzione tra Giove e Urano nei Pesci, con punto focale che resterà sempre nei pressi del grado 25 dato che i due astri si stanno muovendo molto lentamente, con Giove addirittura in fase di stazionamento. L'influsso della congiunzione sarà quindi assai incisivo e coinvolgerà tutti coloro che hanno pianeti o assi intorno a 25° della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci), con i primi tre dei suddetti quattro segni penalizzati da un angolo critico che potrebbe rendere piuttosto difficile gestire il transito in modo costruttivo. Sicuramente più facile il compito invece per chi ha pianeti o assi intorno a 25° dei segni posti in trigono o sestile (Toro, Scorpione, Capricorno, Cancro). In questi ultimi casi la spinta fortemente innovativa e votata al cambiamento della combinazione Giove-Urano potrà aiutare a liberarsi di situazioni stagnanti, vecchie e inutili zavorre, oppure a intraprendere con entusiasmo nuove iniziative orientate al futuro. Per chi riceve un aspetto critico ci sono invece maggiori probabilità di dover subire cambiamenti inaspettati e non sempre graditi. Da segnalare che Giove invertirà moto da retrogrado a diretto nel corso del mese, così come Nettuno, Chirone e Venere.

A proposito di Venere, immediatamente prima e dopo l'inversione di moto ci sarà uno stazionamento negli ultimi gradi della Bilancia che interesserà la seconda e la terza decade di novembre. L'influsso dello stazionamento riguarderà tutti coloro che hanno pianeti o assi intorno a 27° della Croce Cardinale, con modalità meglio gestibili per la Bilancia e più difficili invece per Ariete, Cancro e Capricorno dato l'angolo critico. Influssi più blandi ma anche più favorevoli per gli stessi settori dei segni posti in treigono o sestile (Leone, Sagittario, Acquario, Gemelli). Va detto inoltre che Venere, quando sarà in stazionamento, formerà un interessante aspetto di trigono con Nettuno e Chirone, un aspetto che sa molto di romantico e può favorire l'ispirazione artistica e gli slanci affettivi e idealistici nei soggetti interessati. Favoriti in particolare i settori intorno a 27° dei tre segni d'Aria (Gemelli, Bilancia, Acquario).

Per quanto riguarda la visibilità dei pianeti in cielo, l'inizio del mese non sarà entusiasmante dato che permetterà di osservare soltanto Giove, che comparirà verso sud-est già dopo il tramonto del Sole e resterà visibile per tutto il resto della notte spostandosi gradualmente verso sud e poi ovest. Col passare dei giorni Saturno si allontanerà gradualmente dal Sole, e dopo la metà del mese comincerà ad essere osservabile verso est prima dell'alba. Stessa cosa farà anche Venere, che comparirà nella stessa direzione circa mezz'ora dopo Saturno, sempre a partire più o meno dalla metà di novembre in avanti. Mercurio e Marte invece non si potranno osservare data la loro vicinanza al Sole.

sabato 9 ottobre 2010

ASTROLOGIA - ANELLO DI SOSTA DI VENERE

Da alcuni giorni Venere si trova in fase di stazionamento a 13° Scorpione, e da oggi ha assunto moto retrogrado. Si tratta del primo dei due stazionamenti del suo anello di sosta appena iniziato, che si concluderà il 21 dicembre con il secondo passaggio nel punto dove si trova attualmente, dopo un secondo stazionamento a 27° Bilancia in novembre e la successiva ripresa del moto diretto. Gli anelli di sosta di Venere sono assai meno lunghi rispetto a quelli dei pianeti lenti e semi-lenti, i quali restano retrogradi per circa 4-5 mesi ogni anno. Venere invece si muoverà retrogrado per 40 giorni circa, e tornerà diretto già dal 19 novembre.

Trattandosi di un pianeta veloce, i suoi influssi astrologici riguardano di regola le piccole variazioni che avvengono da un giorno all'altro nella nostra vita, mentre i grandi eventi che possono cambiare il corso della vita di un individuo sono invece contrassegnati dai transiti dei pianeti lenti o semi-lenti. Tuttavia, quando Venere è in fase di stazionamento insiste molto più a lungo del solito su un ristretto settore zodiacale, risultando nettamente più incisivo. E' questo il caso appunto del settore dove il pianeta sta stazionando attualmente, intorno a 12-13° Scorpione, dove insiste da una settimana e insisterà per almeno un'altra settimana ancora. Ne consegue che chi ha, nel proprio tema natale, pianeti o assi situati nei pressi di quel settore o in aspetto maggiore ad esso, risente e risentirà dell'influsso venusiano in modo significativo.

In Astrologia Venere governa la vita sentimentale e affettiva, i piaceri dei sensi, il benessere materiale, il denaro, le arti, l'estetica. Il suo simbolismo riguarda anche il femminile in generale ed è quindi significatore delle figure femminili, in particolare quelle giovani, l'amica, l'amante, la sorella, mentre la moglie o la compagna di vita è associata invece alla Luna. I suoi transiti, oppure i transiti di altri pianeti sulla sua posizione di nascita possono quindi attivare di volta in volta uno o più di uno di questi significati nella vita di una persona, con le più svariate modalità a seconda degli aspetti che si formano, dei fattori e delle configurazioni astrali individuali che vengono toccate e così via. Va da sè che, se gli aspetti in gioco sono quelli cosiddetti armonici, maggiori sono le probabilità che le energie venusiane si manifestino con modalità più facilmente gestibili e quindi tendenzialmente favorevoli, mentre nel caso di aspetti cosiddetti disarmonici è più probabile che ci si ritrovi ad affrontare difficoltà, problemi o quantomeno sfide non facili.

Nel caso specifico, per chi ha pianeti o assi intorno a 12-13° Scorpione saranno determinanti le configurazioni radix attivate per far pendere il piatto della bilancia da una parte o l'altra, mentre per gli stessi settori di Toro, Acquario e Leone e più probabile che Venere metta in gioco qualche sfida, qualche nodo da sciogliere o magari qualche tentazione non proprio salutare. Più favoriti invece quelli che hanno pianeti o assi intorno a 12-13° dei segni posti in trigono o sestile, vale a dire Capricorno, Cancro, Pesci e Vergine. Questo per quanto riguarda il primo stazionamento dell'anello di sosta, del secondo a 27° Bilancia parleremo a suo tempo, tra una quarantina di giorni.

domenica 3 ottobre 2010

ASTROLOGIA - GLI EVENTI DEL MESE DI OTTOBRE

Ecco le posizioni planetarie per questo mese di ottobre: SOLE in Bilancia, dal 24 in Scorpione; LUNA nuova il 7 in Bilancia, LUNA piena il 23 in Ariete; MERCURIO in Vergine, dal 4 in Bilancia, dal 21 in Scorpione; VENERE in Scorpione, dall'8 retrograda; MARTE in Scorpione, dal 28 in Sagittario; GIOVE retrogrado in Pesci; SATURNO in Bilancia; URANO retrogrado in Pesci; NETTUNO retrogrado in Acquario; PLUTONE in Capricorno; CHIRONE retrogrado in Acquario; NODO LUNARE NORD in Capricorno; LUNA NERA in Pesci.

Il nuovo mese si è aperto con una congiunzione esatta tra Sole e Saturno a 7° Bilancia, con Mercurio poco lontano negli ultimi gradi della Vergine. Ne è risultato uno stellium di troppo breve durata per essere davvero significativo come configurazione di transito, ma sicuramente molto interessante per l'impronta che ha potuto dare ai nativi di questi giorni. La combinazione infatti può indicare una personalità dalle spiccatissime inclinazioni a razionalità, logica e concretezza, dotata di forte spirito critico e analitico ma anche, come rovescio della medaglia, piuttosto refrattaria a comprendere la natura 'olistica' della realtà e poco incline all'uso dell'immaginazione e della fantasia.

In questi primi giorni del mese raggiungerà il suo culmine la congiunzione tra Marte Venere, che si troveranno nello stesso segno e nello stesso grado nei giorni 4 e 5, precisamente a 12° e 13° Scorpione. Con lo stazionamento di Venere proprio su quest'ultimo grado tuttavia la congiunzione sarà destinata a sciogliersi rapidamente, tanto che si potrà considerare non più attiva a partire dalla seconda metà di ottobre. La configurazione avrà comunque un paio di settimane di tempo per far sentire ancora i suoi piccanti effetti su chi ha pianeti o assi situati all'incirca tra 8 e 16 gradi Scorpione, e con modalità meno facili da gestire e potenzialmente problematiche anche negli stessi gradi dei tre rimanenti segni Fissi (Toro, Leone, Acquario). Meno potenti ma meglio gestibili invece gli influssi che interesseranno gli stessi gradi dei segni posti in sestile o trigono (Pesci, Cancro, Capricorno, Vergine). Come abbiamo più volte indicato in precedenza, il simbolismo della configurazione richiama soprattutto le tematiche del rapporto tra maschile e femminile, in particolare per quanto riguarda passioni, desideri ed erotismo dato l'influsso scorpionico. Venere come detto effettuerà in questo mese il primo dei due stazionamenti del suo anello di sosta, restando ferma tra 12 e 13 gradi Scorpione per l'intera prima metà di ottobre. Poi procederà retrograda per il resto di ottobre e parte di novembre. Su questo interessante anello di sosta magari scriveremo qualcosa di specifico nei prossimi giorni.

Continua invece per tutto il mese la congiunzione tra Giove e Urano in Pesci. Il fulcro della configurazione non si sposterà di molto nell'arco dei 31 giorni, oscillando tra 25 e 27 gradi del segno. Si tratta, come abbiamo già detto più volte, di una combinazione fortemente dinamica e orientata verso il futuro e il cambiamento. Ideale per chi vuole liberarsi di situazioni stagnanti o lanciare qualche nuovo progetto, piuttosto destabilizzante invece per chi ama la routine e ha difficoltà ad accettare e adeguarsi alle novità e ai cambiamenti. Naturalmente le modalità con cui la combinazione planetaria può manifestarsi nella vita dei soggetti interessati possono essere le più svariate a seconda di cosa viene attivato caso per caso (pianeti, configurazioni, case). Comunque ad essere interessati saranno tutti coloro che hanno pianeti o assi situati intorno a 26° della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci), con modalità potenzialmente più problematiche per i primi tre dei quattro segni. Influssi meno eclatanti e meglio gestibili invece per gli stessi gradi dei segni in trigono o sestile (Scorpione, Cancro, Capricorno, Toro).

Ha un sapore un po' inquietante invece la congiunzione che si sta formando tra Plutone e il Nodo Lunare Nord in Capricorno, con fulcro intorno a 4-5 gradi. Il tutto lascia presagire eventi di probabile natura karmica per chi sarà interessato. Questo non significa necessariamente che debba trattarsi di situazioni spiacevoli, tuttavia quando si parla di karma si parla di cose ineluttabili sulle quali non abbiamo alcun controllo, dato che sono ripercussioni di fatti accaduti in vite anteriori, e questo indubbiamente può inquietare. Inolte il simbolismo plutoniano non è proprio dei più rassicuranti. E' anche possibile però che la congiunzione inneschi situazioni fortemente evolutive in alcuni casi, soprattutto per chi non teme e sa utilizzare in modo costruttivo le dinamiche trasformative plutoniane. Come sempre saranno di importanza cruciale le combinazioni che verranno attivate caso per caso. La configurazione agirà principalmente intorno a 4-5 gradi della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno).

Per concludere, ottobre si presenta piuttosto avaro per chi ama osservare i pianeti in cielo. Dei cinque pianeti visibili a occhio nudo infatti se ne potrà vedere agevolmente solo uno, Giove. Il luminoso gigante del sistema solare sarà visibile in direzione sud-est già dopo il tramonto del Sole, e poi per quasi tutto il resto della notte fino almeno alle 4, ovviamente seguendolo nel suo spostarsi prima verso sud e poi verso ovest. Per gli altri quattro pianeti aspetteremo tempi migliori, data la loro vicinanza al Sole in questo periodo.

mercoledì 29 settembre 2010

IL CANTO DEI QUATTRO ARCANGELI


Oggi 29 settembre si celebra la festa dei quattro Arcangeli Michael, Gavriel, Refael e Uriel della tradizione ebraica, che la Chiesa Cristiana ha curiosamente ridotto a tre dimenticando Uriel. Vi proponiamo un canto/preghiera di protezione dei Quattro Arcangeli, translitterato dall'ebraico, con traduzione a seguito.

Be Shem Ha Shem Elokhei Israel
Mi-yemini Michael, U-mi smoli Gavriel
Mi-lefanai Uriel, U-mi acharai Refael
Ve-al roshi ve-al roshi Shekinat El

Traduzione:

Nel Nome di Dio, il Dio di Israele
Alla mia destra Michael, e alla mia sinistra Gavriel
E davanti a me Uriel, e dietro di me Refael
E sopra la mia testa la Presenza di Dio

E' bene specificare che, come ha affermato il maestro cabalista che ci ha insegnato il canto, "Israele" non va assolutamente inteso in senso politico come lo Stato di Israele o come la patria esclusiva degli ebrei, ma come il luogo spirituale, la mèta di tutti i sinceri ricercatori spirituali senza alcuna differenza di etnia, razza, nazionalità, religione o altro.

giovedì 23 settembre 2010

DEL DUE E DELL'UNO


Abbiamo visto come il caldo tempera il freddo, e come il freddo tempera il caldo. Abbiamo visto come il secco tempera l'umido, e come l'umido tempera il secco. Abbiamo visto come il maschile tempera il femminile, e come il femminile tempera il maschile. Abbiamo visto come ogni cosa nasce e cresce, poi decade e muore, e come al suo posto qualcos'altro nasce e cresce, poi decade e muore. Abbiamo visto questo in ogni cosa, in ogni luogo e in ogni tempo. Abbiamo visto come ogni opposto modera l'altro, come ognuno è necessario all'altro, e come entrambi sono necessari alla Vita.

Ma poi abbiamo visto caldo e secco dove c'era freddo e umido, e freddo e umido dove c'era caldo e secco. Abbiamo visto nascere mondi da rovine, e rovine dove c'erano mondi. Ogni uomo è stato e sarà donna, ogni donna è stata e sarà uomo. Abbiamo visto gli opposti trasformarsi l'uno nell'altro, abbiamo visto i loro contorni diventare sempre più sfumati, fino a diventare indistinguibili. Abbiamo visto gli opposti ricondursi ad una cosa sola, dalle infinite sembianze e possibilità.