Visualizzazione post con etichetta partito democratico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta partito democratico. Mostra tutti i post

martedì 16 ottobre 2007

ASTROLOGIA - MOMENTO DI GRANDE POPOLARITA' PER WALTER VELTRONI

Walter Veltroni è dunque il primo segretario del nuovo Partito Democratico, grazie alla nettissima vittoria ottenuta nelle elezioni primarie di domenica scorsa, 14 ottobre. Vediamo allora quali transiti planetari hanno coinciso con questo evento, che mette l'attuale sindaco di Roma al centro dell'attenzione nel mondo della politica e costituisce certamente una pietra miliare e un ambizioso traguardo nell'ambito della sua personale carriera. A proposito della novità rappresentata dal Partito Democratico abbiamo già espresso il nostro pensiero nei giorni scorsi, in questo intervento ci limiteremo quindi ad analizzare l'evento dal punto di vista della tecnica astrologica, e in riferimento al vincitore delle elezioni primarie Walter Veltroni.

Osservando i transiti sul radix del soggetto interessato relativi allo scorso 14 ottobre, saltano subito all'occhio due vistose e assai significative congiunzioni nella 7a casa del quadro, quella che riguarda le relazioni con gli altri, nel caso specifico evidentemente gli elettori. Nei quadri radix dei politici infatti la 7a casa è molto spesso assai significativa, proprio perchè il ruolo stesso del politico lo mette in diretta relazione col pubblico e da questo sostanzialmente dipende. I transiti, dicevamo, mostrano nel giorno delle elezioni primarie un Giove di transito che si congiunge esattamente alla Luna di nascita a 16° Sagittario nella 7a casa, mentre nello stesso settore Plutone transitava sul Nodo Lunare Nord, con un lieve scarto di 1°. La combinazione armonica Giove-Luna è considerata tra le più favorevoli in Astrologia, e in questo caso rappresenta in modo chiaro la fase di grande popolarità che sta vivendo Veltroni, vincitore con ben il 75% dei voti. La combinazione Plutone-Nodo Nord ha invece un significato più generico, ma rappresenta certamente un importante punto di svolta nella vita del soggetto sul piano karmico-evolutivo, in qualche modo il raggiungimento di un'apice rispetto al suo piano evolutivo individuale. Un significato del tutto simile è confermato anche dal contemporaneo transito dello stesso Nodo Nord nella 10a casa, il cui simbolismo si riferisce proprio alla carriera e alla realizzazione individuale. In questo settore sta transitando da qualche tempo anche il lento Nettuno (diciamo più o meno da quando Veltroni è stato eletto sindaco di Roma), che resterà nella 10a casa ancora per diversi anni, fino al 2018, indicando presumibilmente che sarà in questo lungo periodo che il nuovo leader del PD avrà la possibilità di esprimere al massimo, e forse realizzare, gli ideali (simbolismo nettuniano) che stanno alla base della sua scelta politica. Transitando nella 10a casa, Nettuno sta tra l'altro formando aspetti armonici ai Nodi Lunari radix di Veltroni, confermando una volta di più la forte valenza karmico-evolutiva dell'evento.

Altri due transiti meritano di essere segnalati, questa volta come fattori meno tranquillizzanti per via del loro simbolismo. Il primo è la quadratura di Urano di transito sulla Luna radix, che potrebbe indicare il rischio, quantomeno a livello di possibilità, che questa popolarità e questo successo inducano Veltroni a farsi tentare da un protagonismo non necessario, sotto forma di uscite inopportune (vedi quella, molto contestata, che mirava al coinvolgimento della moglie di Berlusconi in non si sa quale ruolo) oppure di atti o esternazioni che finiscano per creare più problemi che vantaggi all'attuale governo di cui il suo partito è asse portante, e altre cose di questo genere. Leggendo i giornali, qualcuno infatti ipotizza già che Veltroni potrebbe mirare a scalzare Prodi per prendere il suo posto, ma in realtà non sappiamo quanto siano veramente fondate queste voci. Il rischio di eccessi di protagonismo è comunque confermato anche da un secondo transito, quello di Marte che si sta congiungendo al suo Sole radix infondendo grande energia dinamica e intraprendenza, ma che può facilmente debordare in eccessi facendo perdere il senso della misura. Marte stazionerà a lungo proprio in prossimità del Sole di Veltroni, che si trova a 10° Cancro e risentirà quindi in modo consistente dello stazionamento del pianeta rosso a 12° dello stesso segno nel prossimo mese. Va detto tuttavia che a fare da possibile contrappeso ci sarà Saturno, che stazionando a lungo, durante il prossimo inverno, intorno a 8° Vergine, formerà un sestile al Sole di nascita, contribuendo così a far restare il neo-leader del PD con i piedi per terra. Un contributo di natura simile potrà venire anche dal trigono formato da Urano di transito su Saturno radix, indicativo di in buon equilibrio tra innovazione e tradizione che ha contrassegnato l'elezione del nuovo segretario. Questo sembra confermare la nostra analisi relativa al ruolo del nuovo PD, che potrà sì portare qualche parziale innovazione nel mondo politico (una di queste è ad esempio l'elezione diretta del segretario), ma sempre nell'ambito dell'attuale sistema, mentre non potrà rappresentare quel radicale cambiamento del sistema stesso di cui, secondo noi, avrebbe invece bisogno il Paese.

venerdì 12 ottobre 2007

CONSIDERAZIONI SULLA SITUAZIONE POLITICA ATTUALE

Tra pochi giorni si concretizzerà la nascita del nuovo Partito Democratico, che viene presentata come una grande novità nel panorama politico italiano. In realtà a noi non sembra che di grande novità si tratti, dato che il PD si fonderà sostanzialmente sulla fusione di due partiti già esistenti, dove operano personaggi arcinoti della politica, molti dei quali fanno parte dell'attuale governo in carica. In sostanza con il PD non vedremo affatto facce nuove, ma le stesse facce riorganizzate in un partito anzichè due. Un'operazione tutta interna al sistema, e quindi ben lontana da ciò di cui, a nostro avviso, ci sarebbe bisogno oggi in Italia e non solo. A noi par di vedere, tanto a destra quanto a sinistra, un mondo politico interessato più che altro ad occupare poltrone e favorire interessi personali o di 'casta', che opera spesso fuori dalla realtà e frequentemente in modo quantomeno discutibile, ad essere generosi. Certo non tutti sono così e non mancano alcuni esempi di vera dedizione al proprio ruolo di rappresentanza del cittadino, ma questo costituisce sempre più un'eccezione piuttosto che la regola. Nemmeno il recente ciclone Grillo, che sta creando qualche grattacapo all'establishment politico, ci pare che possa rappresentare una concreta speranza di cambiamento in meglio; per quanto ci riguarda, non riteniamo che sia una buona idea affidare i destini della nazione ad un comico (bravissimo, per carità). Il comico, secondo noi, è bene che faccia il suo mestiere, e il fatto che si ricorra ai comici per trovare una via di uscita all'inadeguatezza della politica è piuttosto il sintomo di quanto questa sia incapace di dare risposte credibili ai grandi temi sociali da affrontare.

Il mondo politico attuale, dicevamo, sia a destra che a sinistra ci pare lontano anni luce dalla nostra visione di una organizzazione economico-sociale-culturale fondata su una concezione spirituale dell'esistenza, e su valori al tempo stesso libertari e solidali. Una organizzazione di questo tipo era stata a suo tempo pensata e proposta da Rudolf Steiner, nella forma della tripartizione dell'organismo sociale. Secondo il fondatore dell'Antroposofia, questa idea, che si fondava sulle sue profonde conoscenze esoteriche relative ai meccanismi nascosti che regolano la vita e l'evoluzione, oltre che sulla sua elaborazione filosofica libertaria, sarebbe stata in grado al tempo stesso di conciliare le esigenze di sviluppo dell'individuo e della sua creatività con quelle della solidarietà collettiva, garantendo sussistenza, equità e libertà a tutti. In altre parole, la triarticolazione steineriana prendeva il meglio dei valori sia della destra (libertà d'iniziativa) che della sinistra (equità, solidarietà) ma collocandoli al loro giusto posto, evitando così il manifestarsi dei lati negativi degli uni e degli altri come avviene invece quando si pretende erroneamente di applicarli anche dove sono dannosi anzichè utili. Tutto questo, sullo sfondo di una filosofia di vita profondamente spirituale e umanitaria mirata a favorire l'evoluzione tanto del singolo quanto della collettività, lontanissima quindi da ideologie o sistemi che hanno prosperato facendo leva sull'abuso di potere, sul conflitto contro un 'nemico' da sconfiggere o sullo sfruttamento delle risorse individuali e collettive, attraverso la manipolazione palese o occulta del popolo e dei suoi istinti più bassi.

Nel sistema steineriano inoltre risultano fondamentali due fattori: l'autogestione e la responsabilizzazione, che già sono applicate nella gestione delle scuole Waldorf. Anche questo costituisce una completa rottura rispetto ai sistemi esistenti oggi, che si basano invece sulla delega e sugli intermediari, i quali finiscono assai spesso per costituirsi in 'casta' privilegiata per fare i propri interessi anzichè quelli di chi li ha eletti, e paradossalmente proprio grazie al consenso di questi ultimi. Nella triarticolazione ognuno è invece chiamato a contribuire alla gestione dell'organizzazione sociale assumendosene la responsabilità per quanto gli compete. Tutto ciò è di grandissima importanza ai fini dell'evoluzione individuale e collettiva, perchè l'interessamento diretto e la responsabilizzazione strutturano la personalità individuale e sviluppano il senso di appartenenza alla collettività, laddove invece la delega ad intermediari destruttura e deresponsabilizza attribuendo poteri smisurati a pochi che poi ne faranno quasi inevitabilmente abuso. Torneremo ancora a parlare di questo tema e in modo più approfondito, in quanto riteniamo che la triarticolazione sociale steineriana possa rappresentare un'alternativa seria e credibile all'attuale sistema dominato dall'invadenza dell'economia e degli interessi di 'casta' in tutti i settori.