Quello dell'introduzione del reddito di base dovrebbe essere, secondo noi, uno dei cardini di una radicale riforma del settore economico-finanziario, finalizzata alla costruzione di una società veramente libera, giusta ed equilibrata in tutti i suoi settori. Le linee-guida relative all'applicazione del reddito di base sono state esposte ottimamente tempo fa dal prof. Andrea Fumagalli, nelle sue 10 Tesi qui allegate, elaborate nel 1998. Il tema torna di grande attualità oggi in coincidenza con la seria crisi economico-finanziaria che ha colpito gran parte dell'Occidente, e che può costituire l'occasione buona per introdurre le necessarie riforme radicali.
Un po' a sorpresa abbiamo appreso che è stato elaborato in Italia un disegno di legge da parte di alcuni parlamentari del PD, teso appunto ad introdurre una forma di reddito di base, anche se con modalità piuttosto diverse da quelle da noi auspicate (quelle elaborate dal prof. Fumagalli). In realtà infatti tale disegno di legge non propone di istituire un reddito permanente erogato a vita a tutti i cittadini senza altri requisiti come prevedono le sopracitate 10 Tesi, ma di ampliare e rendere più consistenti ed efficaci i sussidi di disoccupazione già esistenti, che attualmente sono piuttosto scarsi e lasciano scoperta una larga parte della popolazione. Secondo questa proposta di legge quindi i beneficiari del reddito di base sarebbero soltano i disoccupati, gli inoccupati e i precari, e solo per il periodo di disoccupazione. Una differenza non da poco che secondo noi non riformerebbe abbastanza la società, ma che comunque, se non altro, tenderebbe ad allineare il nostro Paese a quelli più avanzati del centro-nord Europa, che già da tempo dispongono di sistemi di questo tipo. Non la soluzione che vorremmo noi, ma comunque un passo avanti in quella direzione. Resta però il problema che la proposta è stata elaborata da parlamentari di minoranza, e che pertanto non potrebbe passare senza il contributo, tutt'altro che scontato, di almeno una parte della maggioranza.
Un'altra cosa interessante da sottolineare è che il movimento dei cosiddetti Indignados, che si è formato spontaneamente in conseguenza della crisi e si sta allargando a macchia d'olio in gran parte dell'Occidente, tra le sue proposte ha proprio quella del reddito di base e nella forma secondo noi più corretta e avanzata. La stessa idea inoltre la ritroviamo anche nel programma del neonato Piraten Partei tedesco, che alle recentissime elezioni locali di Berlino ha ottenuto un notevolissimo e inaspettato 9% dei voti. Tutto questo sembra far intendere che qualcosa di veramente interessante comincia a muoversi in Occidente, nella direzione di una radicale riforma del mondo economico-finanziario, quantomeno a livello di idee condivise da settori sempre più ampi della popolazione. Nel 2012, in coincidenza con il culminare della quadratura Urano-Plutone che simboleggia astrologicamente la situazione, è probabile che anche la crisi raggiunga il suo culmine, e sarà allora che vedremo se le nuove idee e istanze emergenti avranno la forza sufficiente per imporsi su quelle vecchie che hanno determinato la crisi stessa, o se invece queste ultime riusciranno a mantenere la loro posizione dominante con le buone o con le cattive.
domenica 9 ottobre 2011
lunedì 26 settembre 2011
CONFERENZE E INCONTRI ANTROPOSOFICI A REGGIO EMILIA
L'Associazione Anthropos di Reggio Emilia organizza ogni anno una serie di conferenze e incontri molto interessanti, centrati sulle principali tematiche antroposofiche e quindi pedagogia, medicina, spiritualità ma anche altri temi di attualità, con relatori qualificati e naturalmente di orientamento steineriano. Avendone potuto apprezzare la qualità in varie occasioni, consigliamo la partecipazione a chiunque sia interessato ai suddetti temi e si trovi in zona. Di solito l'ingresso è a offerta libera, o al massimo è richiesto un contributo veramente modesto. Qui sotto un link al programma delle attività per il 2011-2012, con tutte le informazioni necessarie.
Programma Anthropos Reggio Emilia 2011-2012
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giovedì 22 settembre 2011
NOTEVOLE STELLIUM IN FORMAZIONE IN BILANCIA
E' in fase di formazione un nuovo, possente stellium planetario, questa volta nel segno della Bilancia. Domani mattina il Sole farà il suo ingresso nel suddetto segno, evento che rappresenterà l'Equinozio d'Autunno (emisfero nord) o di Primavera (emisfero sud). Nella Bilancia si trova già da molto tempo Saturno, mentre Venere vi si trova dal giorno 15 di questo mese. Dal 26 anche Mercurio sarà nello stesso segno, completando lo stellium a quattro pianeti che inoltre verrà momentaneamente rafforzato anche dalla presenza della Luna nei giorni 27 e 28 settembre. Sarà appunto nel giorno 27 che la configurazione raggiungerà la sua massima forza, con ben cinque astri raccolti in soli 15 gradi del cerchio zodiacale. Il fulcro dello stellium si troverà in quel giorno a circa 11° Bilancia.
Dobbiamo tuttavia tenere conto del fatto che il tutto andrà ad interagire con le posizioni di Plutone e Urano che si trovano in aspetto significativo, precisamente in quadratura a 4° Capricorno Plutone e in opposizione a 2° Ariete Urano. Ne risulta quindi una configurazione di quadrato a T coinvolgente ben sei pianeti (sette nei due giorni in cui sarà presente anche la Luna), e quindi alquanto critica per forza e caratteristiche. Queste forti tensioni planetarie andranno a scaricarsi sulla prima metà di tutti e quattro i segni Cardinali, vale a dire Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno. Ad essere interessati saranno quindi tutti coloro che hanno pianeti o assi nei suddetti settori, con modalità svariate a seconda di cosa e come viene attivato nel tema natale individuale. E' ovvio che i casi più problematici potranno essere quelli in cui vengono attivate configurazioni radix difficili per loro natura. Energie forti come queste possono rappresentare anche delle opportunità, ma è altrettanto chiaro che, trattandosi di aspetti di tensione, ci vorrà molta perizia per poterle gestire favorevolmente.
Dopo questa prima fase di interazione con Plutone e Urano, i quattro astri congiunti avanzeranno e quindi si sottrarranno gradualmente a tale scomoda interferenza, avvicinandosi nel contempo tra loro fino a ritrovarsi raccolti in soli 8 gradi zodiacali il giorno 3 ottobre, tra 10 e 18 gradi Bilancia. Questo sarà il momento in cui lo stellium sarà più compatto, con fulcro a 14° del segno. Qui l'influsso della configurazione cambierà significato grazie all'assenza delle dissonanze uranian-plutoniane, diventando assai meno problematica e molto più propensa ad elargire opportunità, quantomeno per chi ha pianeti o assi nella zona centrale della Bilancia, mentre il discorso sarà più ambiguo per quanto riguarda l'Ariete e resterà tendenzialmente problematico per Cancro e Capricorno, sia pure con modalità più moderate rispetto alla prima fase. Qualche opportunità potrebbero averla anche coloro che hanno pianeti significativi in trigono (zona centrale di Gemelli e Acquario) o in sestile (stessi settori di Leone e Sagittario) alla configurazione.
Lo stellium a quattro in Bilancia resterà attivo anche nei giorni successivi, ma con i pianeti che saranno via via meno compatti e si scambieranno le posizioni a causa delle differenti velocità. Verso la metà di ottobre poi il gruppo si spezzerà in due parti, con Sole e Saturno ancora in Bilancia mentre Mercurio e Venere saranno già passati in Scorpione e si saranno allontanati. Complessivamente quindi la formazione avrà una durata di poco più di due settimane, con una prima fase alquanto critica sulla prima metà del segno (soprattutto il primo decanato) e una seconda molto più morbida sulla seconda metà. Ricordiamo che la Bilancia in Astrologia è associata alle relazioni, al sociale, alla giustizia, alla diplomazia, alle arti e all'estetica.
Dobbiamo tuttavia tenere conto del fatto che il tutto andrà ad interagire con le posizioni di Plutone e Urano che si trovano in aspetto significativo, precisamente in quadratura a 4° Capricorno Plutone e in opposizione a 2° Ariete Urano. Ne risulta quindi una configurazione di quadrato a T coinvolgente ben sei pianeti (sette nei due giorni in cui sarà presente anche la Luna), e quindi alquanto critica per forza e caratteristiche. Queste forti tensioni planetarie andranno a scaricarsi sulla prima metà di tutti e quattro i segni Cardinali, vale a dire Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno. Ad essere interessati saranno quindi tutti coloro che hanno pianeti o assi nei suddetti settori, con modalità svariate a seconda di cosa e come viene attivato nel tema natale individuale. E' ovvio che i casi più problematici potranno essere quelli in cui vengono attivate configurazioni radix difficili per loro natura. Energie forti come queste possono rappresentare anche delle opportunità, ma è altrettanto chiaro che, trattandosi di aspetti di tensione, ci vorrà molta perizia per poterle gestire favorevolmente.
Dopo questa prima fase di interazione con Plutone e Urano, i quattro astri congiunti avanzeranno e quindi si sottrarranno gradualmente a tale scomoda interferenza, avvicinandosi nel contempo tra loro fino a ritrovarsi raccolti in soli 8 gradi zodiacali il giorno 3 ottobre, tra 10 e 18 gradi Bilancia. Questo sarà il momento in cui lo stellium sarà più compatto, con fulcro a 14° del segno. Qui l'influsso della configurazione cambierà significato grazie all'assenza delle dissonanze uranian-plutoniane, diventando assai meno problematica e molto più propensa ad elargire opportunità, quantomeno per chi ha pianeti o assi nella zona centrale della Bilancia, mentre il discorso sarà più ambiguo per quanto riguarda l'Ariete e resterà tendenzialmente problematico per Cancro e Capricorno, sia pure con modalità più moderate rispetto alla prima fase. Qualche opportunità potrebbero averla anche coloro che hanno pianeti significativi in trigono (zona centrale di Gemelli e Acquario) o in sestile (stessi settori di Leone e Sagittario) alla configurazione.
Lo stellium a quattro in Bilancia resterà attivo anche nei giorni successivi, ma con i pianeti che saranno via via meno compatti e si scambieranno le posizioni a causa delle differenti velocità. Verso la metà di ottobre poi il gruppo si spezzerà in due parti, con Sole e Saturno ancora in Bilancia mentre Mercurio e Venere saranno già passati in Scorpione e si saranno allontanati. Complessivamente quindi la formazione avrà una durata di poco più di due settimane, con una prima fase alquanto critica sulla prima metà del segno (soprattutto il primo decanato) e una seconda molto più morbida sulla seconda metà. Ricordiamo che la Bilancia in Astrologia è associata alle relazioni, al sociale, alla giustizia, alla diplomazia, alle arti e all'estetica.
martedì 20 settembre 2011
RIFLESSIONE EQUINOZIALE
Il periodo equinoziale, fase cruciale dell'interazione tra le opposte energie polari che regolano i ritmi di tutto ciò che vive, è sempre un periodo quanto mai adatto a fare alcune riflessioni, prendendo spunto dagli insegnamenti esoterici. L'alternarsi e l'interagire delle suddette polarità si manifesta nella natura con il susseguirsi delle stagioni, nelle quali la natura stessa ora si manifesta in tutta la sua rigogliosità e ora si ripiega su sè stessa, per poi rinascere e di nuovo morire successivamente ripetendo le fasi infinite volte. Ma parallelamente al ciclo della natura esiste anche un altro ciclo, ad esso speculare, che riguarda la coscienza e la volontà dell'uomo. Questo ciclo si manifesta in maniera esattamente opposta a quello della natura, nel senso che, quando questa si espande nella luce e nel calore del semestre estivo, la coscienza e la volontà dell'uomo tendono invece ad ottundersi, ad addormentarsi. Allo stesso modo, nel semestre di autunno-inverno la natura si richiude e si addormenta, mentre la coscienza e la volontà umana invece si risvegliano. Questo spiega perchè è proprio nel semestre freddo che le attività interiori umane brulicano e diventano più frenetiche, mentre nel semestre caldo si rilassano alquanto.
Secondo la Scienza dello Spirito, il periodo dell'equinozio autunnale va pertanto affrontato non con un atteggiamento triste e malinconico, cosa che verrebbe da fare osservando lo spegnersi della natura e il suo apparente morire, ma con un atteggiamento rivolto invece ad incentivare lo spirito di iniziativa e la volontà, come peraltro tende ad avvenire spontaneamente in molti individui. Ma cosa ancora migliore sarebbe riuscire a sperimentare coscientemente le fasi di entrambi i cicli, percependo contemporaneamente l'addormentarsi della natura e il risvegliarsi delle forze animiche interiori, e come i due cicli opposti agiscano parallelamente ma in senso esattamente contrario, come a ricreare continuamente un equilibrio agendo da reciproco contrappeso.
Secondo la Scienza dello Spirito, il periodo dell'equinozio autunnale va pertanto affrontato non con un atteggiamento triste e malinconico, cosa che verrebbe da fare osservando lo spegnersi della natura e il suo apparente morire, ma con un atteggiamento rivolto invece ad incentivare lo spirito di iniziativa e la volontà, come peraltro tende ad avvenire spontaneamente in molti individui. Ma cosa ancora migliore sarebbe riuscire a sperimentare coscientemente le fasi di entrambi i cicli, percependo contemporaneamente l'addormentarsi della natura e il risvegliarsi delle forze animiche interiori, e come i due cicli opposti agiscano parallelamente ma in senso esattamente contrario, come a ricreare continuamente un equilibrio agendo da reciproco contrappeso.
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domenica 4 settembre 2011
ASTROLOGIA - GLI EVENTI DEL MESE DI SETTEMBRE
Ecco le posizioni planetarie per questo mese di settembre: SOLE in Vergine, dal 23 in Bilancia; LUNA piena il 12 in Pesci, LUNA nuova il 27 in Bilancia; MERCURIO in Leone, dal 9 in Vergine, dal 26 in Bilancia; VENERE in Vergine, dal 15 in Bilancia; MARTE in Cancro, dal 19 in Leone; GIOVE retrogrado in Toro; SATURNO in Bilancia; URANO retrogrado in Ariete; NETTUNO retrogrado in Acquario; PLUTONE retrogrado in Capricorno, dal 17 diretto; CHIRONE retrogrado in Pesci; NODO LUNARE NORD in Sagittario; LUNA NERA in Ariete.
Buona parte del mese sarà caratterizzata da una sola configurazione veramente interessante, vale a dire la quadratura tra Urano e Plutone. Di questo aspetto critico abbiamo già parlato in altri interventi, per cui ci limitiamo a ribadire che si tratta appunto di una combinazione dai significati assai critici a livello mondiale, e non è certo un caso se si trova a coincidere con una fase di notevole crisi economico-finanziaria globale, nonchè con una fase politicamente alquanto violenta e confusa in alcune aree del pianeta, in particolare il Nordafrica e il Medioriente. Mentre Plutone rappresenta il potere e le risorse economiche nonchè il loro uso, Urano rappresenta le spinte al cambiamento anche drastico, improvviso e imprevedibile, in ogni caso di difficile gestione. Ecco allora che la quadratura tra i due astri favorisce le crisi di cui sopra, il cui sbocco non si riesce ancora a vedere. La configurazione naturalmente agirà anche a livello personale, interessando tutti coloro che hanno pianeti o assi nei primi 5-6 gradi della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno). In questi casi gli influssi dipenderanno ovviamente da cosa verrà attivato nel tema natale individuale.
Nell'ultima settimana di settembre, a questa configurazione se ne aggiungeranno altre di diversa natura. Urano in Ariete formerà un assai dinamico e impulsivo trigono con Marte in Leone, ma al tempo stesso anche un'opposizione con Sole e Mercurio in Bilancia. Ne verrà fuori una combinazione che si preannuncia alquanto movimentata data la sua connotazione tutta Fuoco-Aria, che potrà favorire chi saprà gestirne costruttivamente i suoi stimoli dinamici e innovativi. Tra questi potranno esserci principalmente tutti coloro che hanno pianeti o assi nei primi 6-7 gradi di Leone, Sagittario, Gemelli e Acquario, in quanto avranno tutti o quasi tutti i pianeti coinvolti in aspetto favorevole. Discorso un po' più difficile invece per Ariete e Bilancia a causa dell'opposizione, mentre decisamente a rischio saranno gli stessi gradi di Cancro e Capricorno che avranno tre dei quattro astri coinvolti in quadratura. Tutto questo, come detto, nell'ultima settimana del mese.
Nello stesso periodo si formerà anche una congiunzione tra Venere e Saturno in Bilancia, che sarà esatta il giorno 30 nel grado 18 del segno. Anche questa durerà poco data la maggiore velocità di Venere rispetto a Saturno, tuttavia farà sentire i suoi influssi nei giorni a cavallo tra fine settembre e inizio ottobre. La combinazione è di natura variabile, nel senso che può influire in senso favorevole o meno a seconda di come il soggetto tende a vivere i valori venusiani e saturniani. Venere governa la vita affettiva, i beni materiali, le arti e i piaceri, mentre Saturno può agire come fattore stabilizzante e concretizzante ma anche come fattore di crisi, distacco e chiusura, a seconda di come viene vissuto individualmente. Il settore interessato sarà quello intorno al grado 18 della Croce Cardinale, con influssi più probabilmente difficili per l'asse Cancro-Capricorno, ed effetti minori ma tendenzialmente meglio gestibili negli stessi settori di Gemelli, Acquario, Sagittario e Leone.
Da notare che, sempre nell'ultima settimana del mese, per alcuni giorni saranno presenti ben 5 astri nella Bilancia, quando anche la Luna transiterà in questo segno. Attenzione quindi ai possibili effetti determinati da possenti allineamenti planetari come questo. Concludiamo segnalando la presenza insistente di Giove, retrogrado e ancora molto lento dopo una recente fase di stazionamento, intorno al grado 9 del Toro, con conseguenti potenti influssi sui punti in aspetto. Maggiormente favoriti i settori intorno a quel grado dei segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno), e in misura minore anche Cancro e Pesci, che potranno beneficiare degli influssi espansivi e costruttivi del pianeta, mentre i settori in opposizione e quadratura (Scorpione, Acquario, Leone) rischiano di sentire gli stimoli gioviani negativi e quindi tendenti all'eccesso e alla mancanza di senso della misura.
Buona parte del mese sarà caratterizzata da una sola configurazione veramente interessante, vale a dire la quadratura tra Urano e Plutone. Di questo aspetto critico abbiamo già parlato in altri interventi, per cui ci limitiamo a ribadire che si tratta appunto di una combinazione dai significati assai critici a livello mondiale, e non è certo un caso se si trova a coincidere con una fase di notevole crisi economico-finanziaria globale, nonchè con una fase politicamente alquanto violenta e confusa in alcune aree del pianeta, in particolare il Nordafrica e il Medioriente. Mentre Plutone rappresenta il potere e le risorse economiche nonchè il loro uso, Urano rappresenta le spinte al cambiamento anche drastico, improvviso e imprevedibile, in ogni caso di difficile gestione. Ecco allora che la quadratura tra i due astri favorisce le crisi di cui sopra, il cui sbocco non si riesce ancora a vedere. La configurazione naturalmente agirà anche a livello personale, interessando tutti coloro che hanno pianeti o assi nei primi 5-6 gradi della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno). In questi casi gli influssi dipenderanno ovviamente da cosa verrà attivato nel tema natale individuale.
Nell'ultima settimana di settembre, a questa configurazione se ne aggiungeranno altre di diversa natura. Urano in Ariete formerà un assai dinamico e impulsivo trigono con Marte in Leone, ma al tempo stesso anche un'opposizione con Sole e Mercurio in Bilancia. Ne verrà fuori una combinazione che si preannuncia alquanto movimentata data la sua connotazione tutta Fuoco-Aria, che potrà favorire chi saprà gestirne costruttivamente i suoi stimoli dinamici e innovativi. Tra questi potranno esserci principalmente tutti coloro che hanno pianeti o assi nei primi 6-7 gradi di Leone, Sagittario, Gemelli e Acquario, in quanto avranno tutti o quasi tutti i pianeti coinvolti in aspetto favorevole. Discorso un po' più difficile invece per Ariete e Bilancia a causa dell'opposizione, mentre decisamente a rischio saranno gli stessi gradi di Cancro e Capricorno che avranno tre dei quattro astri coinvolti in quadratura. Tutto questo, come detto, nell'ultima settimana del mese.
Nello stesso periodo si formerà anche una congiunzione tra Venere e Saturno in Bilancia, che sarà esatta il giorno 30 nel grado 18 del segno. Anche questa durerà poco data la maggiore velocità di Venere rispetto a Saturno, tuttavia farà sentire i suoi influssi nei giorni a cavallo tra fine settembre e inizio ottobre. La combinazione è di natura variabile, nel senso che può influire in senso favorevole o meno a seconda di come il soggetto tende a vivere i valori venusiani e saturniani. Venere governa la vita affettiva, i beni materiali, le arti e i piaceri, mentre Saturno può agire come fattore stabilizzante e concretizzante ma anche come fattore di crisi, distacco e chiusura, a seconda di come viene vissuto individualmente. Il settore interessato sarà quello intorno al grado 18 della Croce Cardinale, con influssi più probabilmente difficili per l'asse Cancro-Capricorno, ed effetti minori ma tendenzialmente meglio gestibili negli stessi settori di Gemelli, Acquario, Sagittario e Leone.
Da notare che, sempre nell'ultima settimana del mese, per alcuni giorni saranno presenti ben 5 astri nella Bilancia, quando anche la Luna transiterà in questo segno. Attenzione quindi ai possibili effetti determinati da possenti allineamenti planetari come questo. Concludiamo segnalando la presenza insistente di Giove, retrogrado e ancora molto lento dopo una recente fase di stazionamento, intorno al grado 9 del Toro, con conseguenti potenti influssi sui punti in aspetto. Maggiormente favoriti i settori intorno a quel grado dei segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno), e in misura minore anche Cancro e Pesci, che potranno beneficiare degli influssi espansivi e costruttivi del pianeta, mentre i settori in opposizione e quadratura (Scorpione, Acquario, Leone) rischiano di sentire gli stimoli gioviani negativi e quindi tendenti all'eccesso e alla mancanza di senso della misura.
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giovedì 18 agosto 2011
ASTROLOGIA - SINASTRIE DA BRIVIDO
Tra le varie tecniche astrologiche, quella della sinastria è sicuramente una delle più interessanti. Essa permette di confrontare le carte astrali di due soggetti, e di vedere come i rispettivi pianeti si intrecciano tra loro, fornendo così informazioni assai significative sulle caratteristiche e le potenzialità del rapporto tra i soggetti stessi. Di norma una sinastria predispone a rapporti positivi quando gli aspetti reciproci sono numerosi, importanti e con una netta prevalenza di configurazioni armoniche. Qualche dissonanza non grave potrà fare da pungolo e costituire un'opportunità di crescita attraverso la relazione, ma queste non devono essere nè troppo numerose nè troppo importanti o drastiche. Del resto una sinastria "troppo armonica" potrebbe risultare facile, ma alla lunga poco stimolante e con poche possibilità di crescita. Se invece le dissonanze sono troppe o troppo importanti o drastiche, la relazione tenderà ad essere problematica o persino conflittuale, mentre se gli aspetti sinastrici sono pochi e/o poco significativi si avrà evidentemente scarso interesse reciproco. Ci sono poi aspetti che hanno uno specifico significato karmico, in particolare quando coinvolgono Saturno e/o i Nodi Lunari. Nell'analisi sinastrica infine si deve sempre dedicare un'attenzione speciale ad alcuni fattori-chiave, che sono Sole, Luna, Venere, Marte e l'asse Ascendente-Discendente. Tutti gli aspetti che coinvolgono questi fattori sono da considerare decisivi.
Tempo fa avevamo analizzato la sinastria tra due protagonisti di un grave fatto di cronaca, vale a dire i due fidanzati coinvolti nel "delitto di Garlasco". In quell'occasione trovammo ciò che era lecito aspettarsi, cioè una serie di configurazioni sinastriche alquanto critiche, destinate a segnare negativamente la relazione. Questo indipendentemente dalla colpevolezza o meno del ragazzo accusato del delitto, si trattava comunque di una relazione nata sotto una "cattiva stella". Oggi esaminiamo la sinastria dei protagonisti di un altro fatto del tutto analogo, ma più recente, il caso di Melania Rea della cui uccisione è accusato il marito Salvatore Parolisi. Anche qui, come vedremo, siamo in presenza di una sinastria che poteva far presagire qualcosa di non buono.
La prima cosa che salta all'occhio è la forte connotazione karmica della relazione, e la sua natura potenzialmente pericolosa. Questo è evidenziato dalla doppia interazione Marte-Nodi Lunari, con il Nodo Nord di lui congiunto a Marte di lei, e la congiunzione Marte-Plutone di lui in quadratura all'asse dei Nodi Lunari di lei. Marte e Plutone del Parolisi inoltre sono congiunti strettamente a Saturno della Rea, e anche qui abbiamo un incrocio sinastrico tra fattori alquanto 'scomodi' e potenzialmente violenti, nuovamente di probabile origine karmica. Saturno poi entra in gioco anche in un'altra configurazione dissonante, che vede la congiunzione Sole-Saturno di lui formare un quadrato sia con il Sole che con Urano di lei. Ma non è finita: un altro aspetto assai difficile in questa sinastria è il quadrato formato dalla Luna maschile con Marte femminile, dove possiamo vedere la sensibilità e l'emotività del Parolisi fortemente stressate dall'aggressività decisa della Rea (proprio così, non il contrario come qualcuno poteva aspettarsi). Questo può aver ferito l'orgoglio dell'uomo e minato la sua autorevolezza nell'ambito della relazione, cosa particolarmente seria in questo caso se pensiamo che si tratta di un militare. Infine troviamo una doppia interazione Venere-Plutone (con l'intervento parziale anche di Marte), indicativa sì di una forte attrazione erotica, ma anche di insidiosi giochi di potere reciproci tanto eccitanti quanto pericolosi, se sconfinano nell'eccesso o sfuggono di mano a qualcuno. Quando una simile tematica di coppia prende una piega negativa (non necessariamente lo fa, ma per ben gestirla ci vuole armonia di coppia, perizia e padronanza di sè da parte di entrambi), può facilmente degenerare nell'erotismo violento o in un altro estremo, il blocco affettivo/erotico.
Trattandosi di una coppia sposata, evidentemente devono essere presenti anche aspetti armonici che hanno messo in relazione i due soggetti e ne hanno stimolato l'affettività, almeno per un certo tempo. Questi in effetti ci sono, e si tratta dei trigoni Luna-Giove, Venere-Luna, Mercurio-Venere, Marte/Plutone-Mercurio e della congiunzione Venere-Ascendente. C'era sicuramente una certa affinità tra i due sul piano emotivo, affettivo e mentale, tuttavia è altrettanto evidente che queste armonie non controbilanciano a sufficienza le numerose e gravi dissonanze sopra esaminate. Resta poi da inquadrare il significato degli aspetti karmici che caratterizzano fortemente questa sinastria. Ciò che viene da pensare è che tra i due fosse già presente, radicata nell'inconscio, una tematica fortemente conflittuale non risolta dovuta a fatti accaduti in un'altra vita. Una tematica karmica del genere può sfociare nella sua risoluzione come pure nella sua reiterazione, e se si tratta effettivamente di questo, evidentemente si è verificata la seconda possibilità, se l'uomo risulterà colpevole. In caso contrario si tratterà comunque di una relazione finita in modo delittuoso per questioni passionali. Naturalmente, quando parliamo di karma, non possiamo parlare di certezze ma di ipotesi, che comunque sono supportate dal simbolismo dei fattori sinastrici esaminati. Nell'immagine allegata, il quadro sinastrico Parolisi-Rea.
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venerdì 12 agosto 2011
RIFLESSIONI SULLA RIVOLTA INGLESE
La violenta rivolta che ha colpito Londra e altre città inglesi pare aver sorpreso le autorità locali, ma non più di tanto altri osservatori che avevano presagito i fatti basandosi sulle condizioni sociali di alcuni settori della popolazione, condizioni determinate dalle politiche espresse da qualche tempo dai governi inglesi. Anche per noi non è stata una grande sorpresa, pur non avendo una conoscenza diretta della società di quel Paese. E' infatti sufficiente osservare i comportamenti e le idee espresse da una certa classe dirigente, per capire quali valori vengono trasmessi al popolo e quali tendenze esso tenderà a sviluppare e ad imitare, nel suo piccolo, in particolare per quanto riguarda i settori della popolazione meno dotati di senso critico e maggiormente tendenti ad agire d'istinto.
La rivolta inglese è stata caratterizzata e guidata, secondo tante testimonianze, da due fattori principali: violenza distruttiva e avidità, concretizzatasi nei saccheggi ai negozi. Bene, se andiamo a vedere cosa la dirigenza politico-economica inglese (ma potremmo dire, più in generale, occidentale) ha espresso negli ultimi anni, troviamo esattamente queste cose. La popolazione meno istruita e meno consapevole non ha fatto altro che imitare i loro comportamenti, su piccola scala. Che cos'è infatti la violenza di un teppista che spacca una vetrina, di fronte alla violenza di migliaia di soldati che occupano un Paese straniero con motivazioni palesemente pretestuose, devastandolo e uccidendo migliaia di persone come hanno fatto le truppe occidentali in Iraq e Afghanistan? E che cos'è l'avidità di un teppista che ruba un orologio o un telefonino, di fronte al saccheggio delle risorse di intere nazioni operato dagli occidentali nei suddetti Paesi? O di fronte all'avidità di un sistema economico che permette alla speculazione finanziaria di mandare in rovina intere popolazioni, in nome del "mercato"? E che dire di ciò che sta facendo proprio in questi mesi l'Occidente in Libia, dove si spaccia per umanitaria una missione militare palesemente di guerra e con tutta probabilità mirata al saccheggio? I valori e i comportamenti espressi dal teppismo durante la rivolta, non sono altro che gli stessi espressi dalle classi dirigenti inglesi su scala molto maggiore negli ultimi anni. Le guerre anglo-americane hanno fatto passare il concetto che è lecito usare la violenza per impadronirsi delle risorse altrui; il sistema economico occidentale, portato in questi anni all'estremo, fa passare il concetto che è lecito arricchirsi a spese degli altri.
Chi ha più potere e più responsabilità deve capire che il suo esempio verrà assimilato e imitato dalla popolazione che governa. Se un'autorità esprime un certo comportamento, quel comportamento tenderà a diventare comune, in quanto considerato avallato dall'autorità stessa. Ma deve anche sapere che questo un giorno o l'altro tornerà da dove è partito. L'antico insegnamento che dice "chi semina vento raccoglie tempesta", che poi non è altro che un modo diverso di esprimere alcuni meccanismi del karma, è sempre valido, non ci risulta che sia stato abrogato o che qualcuno abbia speciali esenzioni.
La rivolta inglese è stata caratterizzata e guidata, secondo tante testimonianze, da due fattori principali: violenza distruttiva e avidità, concretizzatasi nei saccheggi ai negozi. Bene, se andiamo a vedere cosa la dirigenza politico-economica inglese (ma potremmo dire, più in generale, occidentale) ha espresso negli ultimi anni, troviamo esattamente queste cose. La popolazione meno istruita e meno consapevole non ha fatto altro che imitare i loro comportamenti, su piccola scala. Che cos'è infatti la violenza di un teppista che spacca una vetrina, di fronte alla violenza di migliaia di soldati che occupano un Paese straniero con motivazioni palesemente pretestuose, devastandolo e uccidendo migliaia di persone come hanno fatto le truppe occidentali in Iraq e Afghanistan? E che cos'è l'avidità di un teppista che ruba un orologio o un telefonino, di fronte al saccheggio delle risorse di intere nazioni operato dagli occidentali nei suddetti Paesi? O di fronte all'avidità di un sistema economico che permette alla speculazione finanziaria di mandare in rovina intere popolazioni, in nome del "mercato"? E che dire di ciò che sta facendo proprio in questi mesi l'Occidente in Libia, dove si spaccia per umanitaria una missione militare palesemente di guerra e con tutta probabilità mirata al saccheggio? I valori e i comportamenti espressi dal teppismo durante la rivolta, non sono altro che gli stessi espressi dalle classi dirigenti inglesi su scala molto maggiore negli ultimi anni. Le guerre anglo-americane hanno fatto passare il concetto che è lecito usare la violenza per impadronirsi delle risorse altrui; il sistema economico occidentale, portato in questi anni all'estremo, fa passare il concetto che è lecito arricchirsi a spese degli altri.
Chi ha più potere e più responsabilità deve capire che il suo esempio verrà assimilato e imitato dalla popolazione che governa. Se un'autorità esprime un certo comportamento, quel comportamento tenderà a diventare comune, in quanto considerato avallato dall'autorità stessa. Ma deve anche sapere che questo un giorno o l'altro tornerà da dove è partito. L'antico insegnamento che dice "chi semina vento raccoglie tempesta", che poi non è altro che un modo diverso di esprimere alcuni meccanismi del karma, è sempre valido, non ci risulta che sia stato abrogato o che qualcuno abbia speciali esenzioni.
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martedì 9 agosto 2011
ASTROLOGIA - GRANDE CROCE CARDINALE IN PIENA AZIONE SULL'INGHILTERRA
L'Inghilterra se la sta vedendo in questi giorni con una violentissima rivolta popolare, che ha colpito principalmente Londra ma anche altre città. L'evento è arrivato alquanto inaspettato, con i leaders politici in ferie e i vertici di Scotland Yard ancora sottosopra dopo lo scandalo Murdoch. Molti i feriti e ingentissimi i danni causati dai rivoltosi, centinaia dei quali sono stati arrestati. Al momento la situazione è ancora critica. Anche le Nazioni hanno un loro quadro astrale di nascita, basato sulla loro fondazione che, nel caso, del Regno Unito, è costituita dall'entrata in vigore dell'Atto dell'Unione, datata 1 gennaio 1801 alle ore 0, a Westminster. Come vedremo tra poco, la criticissima configurazione di Grande Croce Cardinale ormai in atto in questi giorni interessa in modo assai incisivo i pianeti e gli assi radix del Regno Unito, e così pure l'ultima eclisse solare avvenuta nel luglio scorso.
Il suddetto tema natale presenta infatti un notevole concentramento di fattori-chiave proprio nei primi due decanati dei segni Cardinali, quelli colpiti dalla Grande Croce attualmente in azione. Il Sole si trova a 10° Capricorno, l'Ascendente a 7° Bilancia, il Mediocielo a 9° Cancro e l'asse dei Nodi Lunari a 13° Ariete-Bilancia. A questi vanno poi aggiunti anche Urano a 1° Bilancia e la Luna a 19° Cancro. L'ultima eclisse solare, caduta a 9° Cancro, va quindi a colpire in pieno sia il Mediocielo che il Sole della nazione, e in maniera un po' meno precisa anche l'asse Ascendente-Discendente per quadratura. Le eclissi, come si sa, agiscono con la stessa potenza di un transito di un pianeta lento, e possono farsi sentire anche a distanza di diverse settimane dal momento in cui si sono formate tecnicamente. Per quanto riguarda le posizioni dei pianeti che stanno formando la Grande Croce, Saturno in questi giorni sta transitando in Bilancia tra 12 e 13 gradi, trovandosi esattamente sulla posizione natale del Nodo Sud del Regno Unito, con tutti i significati karmici richiamati da una configurazione del genere. Marte è a 4° Cancro, Urano a 4° Ariete e Plutone a 5° Capricorno, ma se cerchiamo il fulcro della Grande Croce considerando anche Saturno, vediamo che questo viene a trovarsi a circa 8-9 gradi, quindi in aspetto abbastanza stretto di nuovo al Sole, al Mediocielo e all'asse Ascendente-Discendente. In altre parole, la Grande Croce Cardinale è in piena azione su quasi tutti i punti-chiave del tema natale del Regno Unito.
Per quanto riguarda i significati della configurazione, è chiaro che questa può fare emergere in modo assai violento delle situazioni critiche latenti, che nel caso specifico possono senz'altro essere individuate nel degrado sociale presente in certi quartieri delle città inglesi. Le autorità parlano di criminali e teppisti, ma è evidente che se la criminalità e il teppismo sono presenti a questi livelli, nel tessuto della società inglese ci deve essere più di qualche cosa che non va. La Grande Croce e l'eclisse non hanno fatto altro che mettere in evidenza e portare al culmine una situazione che era già presente da tempo, ma allo stato latente. Vale la pena inoltre dire due parole sulla congiunzione Saturno-Nodo Sud, pregna di significati karmici. Qui ci viene in mente come da qualche tempo i governi del Regno Unito esportino guerre in casa d'altri (Iraq, Afghanistan, Libia), e come stiano finanziando e armando la rivolta libica che, secondo non solo il governo di quel Paese, ma anche molti osservatori indipendenti, è portata avanti in buona parte da bande di criminali, terroristi e teppisti. Sarà un caso, ma, proprio in coincidenza con un transito carico di valenze karmiche, ora gli inglesi si ritrovano la rivolta in casa propria. Nell'immagine allegata, la carta astrale di nascita del Regno Unito.
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giovedì 4 agosto 2011
ASTROLOGIA - GLI EVENTI DEL MESE DI AGOSTO
Ecco le posizioni planetarie per questo mese di agosto: SOLE in Leone, dal 23 in Vergine; LUNA piena il 13 in Acquario, LUNA nuova il 29 in Vergine; MERCURIO in Vergine, dal 3 retrogrado, dall'8 in Leone, dal 27 diretto; VENERE in Leone, dal 22 in Vergine; MARTE in Gemelli, dal 3 in Cancro; GIOVE in Toro, dal 30 retrogrado; SATURNO in Bilancia; URANO retrogrado in Ariete; NETTUNO retrogrado in Pesci, dal 5 in Acquario; PLUTONE retrogrado in Capricorno; CHIRONE retrogrado in Pesci; NODO LUNARE NORD in Sagittario; LUNA NERA in Ariete.
Il mese appena iniziato sarà contrassegnato da diversi eventi interessanti e importanti. Il primo è una configurazione notevolmente a rischio che coinvolgerà praticamente tutti e quattro i pianeti tradizionalmente considerati più critici, vale a dire Marte, Saturno, Urano e Plutone. Attualmente Urano e Plutone sono già in quadratura tra loro, rispettivamente a 4° Ariete e 5° Capricorno, e resteranno in aspetto stretto per l'intero mese procedendo retrogradi. La configurazione, già da sola, è di quelle che possono favorire tensioni a livello globale sia sul piano sociale che tra gli elementi della natura, con la possibilità che si verifichino scossoni alquanto bruschi e imprevedibili. A partire da oggi anche il bellicoso Marte entrerà in gioco e in aspetto ulteriormente critico nei primi gradi del Cancro, formando un quadrato a T, mentre Saturno in Bilancia è già in aspetto difficile con tutti i suddetti astri, sia pure con un'angolazione molto imprecisa, ed ecco così servita nientemeno che una Grande Croce Cardinale. Inoltre va messa in conto anche l'eclisse solare del 1° luglio caduta a 9° Cancro, in una posizione che non fa altro che attizzare il fuoco della configurazione critica. Inutile dire che da una simile formazione planetaria, enfatizzata anche da un'eclisse, ci si può aspettare davvero di tutto, e con modalità verosimilmente tutt'altro che morbide.
Marte resterà in aspetto difficile a Urano e Plutone fino al giorno 20 circa, dopodichè formerà una quadratura precisa con Saturno, che resterà attiva per tutto il resto del mese. Come dire, dalla padella alla brace. Nel mirino dei quattro ci sarà evidentemente la Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno), in modo particolare il primo decanato, che sentirà l'influsso critico di tre dei quattro pianeti nella prima metà del mese, mentre nella seconda metà sentirà solo Urano e Plutone. Il secondo decanato se la vedrà inizialmente solo con Saturno, ma nella seconda metà delo mese anche con Marte. Del tutto escluso, invece, il terzo decanato. Considerando anche l'eclisse solare di luglio e i punti medi, il settore più a rischio sembrerebbe essere quello intorno a 8-10 gradi dei quattro segni Cardinali. Chi sarà interessato potrebbe trovarsi di fronte a prove, sfide o situazioni per qualche ragione difficili, con le più svariate modalità a seconda dei fattori individuali attivati, e questo vale anche a livello mondiale nei rapporti tra governi e popoli o tra nazioni. Non sono da escludersi inoltre eventi naturali particolarmente intensi.
All'inizio del mese Plutone sarà ancora in aspetto di trigono a Giove, mantenendo attiva una configurazione che potrebbe elargire opportunità concrete a chi ha pianeti o assi intorno a 6-7 gradi dei segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno), e in misura minore anche dei segni d'Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci). Col passare dei giorni tuttavia il trigono tenderà a divenire via via più impreciso, perdendo forza. L'espansivo Giove però continuerà ad agire in modo incisivo a causa dell'avvicinarsi del suo stazionamento, che avverrà proprio verso fine mese a 10° Toro. I suoi influssi, tradizionalmente considerati favorevoli (salvo eccezioni), interesseranno quindi nei modi migliori chi ha pianeti o assi intorno a 10° dei tre segni di Terra, ma per il Capricorno la cosa è assai più ambigua in quanto c'è il rischio che Giove non faccia altro che amplificare, tramite un trigono, gli influssi critici della Grande Croce di cui si è detto sopra. Influssi minori ma sempre tendenzialmente favorevoli anche per chi ha pianeti o assi intorno a 10° dei segni d'Acqua, ma per il Cancro valgono le stesse riserve espresse per il Capricorno, mentre per lo Scorpione ci sarà da fare molta attenzione a non farsi abbagliare dai lati negativi di Giove, ovvero la tendenza a strafare e a perdere il senso della misura. Stesso discorso anche per i gradi analoghi di Leone e Acquario, coinvolti per quadratura.
Altro evento interessante è la congiunzione tra Sole e Venere, che sarà precisa tra il 14 e il 17 ma astrologicamente attiva per l'intero mese, essendo sempre sufficientemente stretta. Si tratta di una congiunzione cosiddetta superiore, cioè con Venere che transita dietro al Sole, dal punto di osservazione geocentrico. Abbiamo così un allineamento Terra-Sole-Venere, mentre nella congiunzione inferiore Venere transita davanti al Sole formando un allineamento Terra-Venere-Sole. Dato l'avanzamento veloce dei due astri lungo lo Zodiaco, il fulcro della congiunzione si sposterà gradualmente da circa 5-6 gradi Leone all'inizio del mese, a 20-22 gradi dello stesso segno quando sarà precisa intorno a Ferragosto, fino ad arrivare a 8-9 gradi Vergine a fine mese. Coinvolti quindi l'intero segno del Leone e il primo decanato della Vergine, ma con la fase più incisiva della congiunzione che agirà intorno a 20-22 gradi Leone. La Tradizione le attribuisce significati favorevoli, soprattutto per quanto riguarda le relazioni, i piaceri, gli affetti e le arti. L'influsso potrà interessare con modalità simili, ma più blande, anche gli stessi settori di Sagittario e Ariete. Più ambigua invece la situazione per i segni in aspetto difficile, vale a dire Acquario, Toro e Scorpione.
Questo mese così intenso presenta inoltre ben due stazionamenti di Mercurio: il primo a 1° Vergine nella prima settimana con inversione di moto a retrogrado, e il secondo a 18° Leone nell'ultima settimana con ritorno a moto diretto. Nel primo caso saranno quindi interessati i settori intorno a 1° della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci), mentre nel secondo quelli intorno a 18° della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione, Acquario). Mercurio stazionario può favorire rallentamenti, o nei casi peggiori anche blocchi, nei settori da esso controllati, quindi i trasporti, le comunicazioni, gli interscambi. Questo succede non sempre e non necessariamente, ma le probabilità che ciò accada indubbiamente aumentano considerevolmente. Da notare inoltre che Mercurio, intorno ai giorni di Ferragosto, procedendo retrogrado andrà a congiungersi con Sole e Venere, formando una stretta configurazione a tre per una settimana circa. Fra il 13 e il 14 poi la Luna transiterà dalla parte opposta, e si formerà così un notevole allineamento Luna-Terra-Sole-Mercurio-Venere.
Da segnalare infine il rientro temporaneo di Nettuno in Acquario, dopo un primo assaggio di qualche mese nel suo segno di domicilio dei Pesci. Nettuno farà un ultimo stazionamento in Acquario nei prossimi mesi, poi riprenderà moto diretto fino a tornare definitivamente in Pesci dal 3 febbraio 2012.
Il mese appena iniziato sarà contrassegnato da diversi eventi interessanti e importanti. Il primo è una configurazione notevolmente a rischio che coinvolgerà praticamente tutti e quattro i pianeti tradizionalmente considerati più critici, vale a dire Marte, Saturno, Urano e Plutone. Attualmente Urano e Plutone sono già in quadratura tra loro, rispettivamente a 4° Ariete e 5° Capricorno, e resteranno in aspetto stretto per l'intero mese procedendo retrogradi. La configurazione, già da sola, è di quelle che possono favorire tensioni a livello globale sia sul piano sociale che tra gli elementi della natura, con la possibilità che si verifichino scossoni alquanto bruschi e imprevedibili. A partire da oggi anche il bellicoso Marte entrerà in gioco e in aspetto ulteriormente critico nei primi gradi del Cancro, formando un quadrato a T, mentre Saturno in Bilancia è già in aspetto difficile con tutti i suddetti astri, sia pure con un'angolazione molto imprecisa, ed ecco così servita nientemeno che una Grande Croce Cardinale. Inoltre va messa in conto anche l'eclisse solare del 1° luglio caduta a 9° Cancro, in una posizione che non fa altro che attizzare il fuoco della configurazione critica. Inutile dire che da una simile formazione planetaria, enfatizzata anche da un'eclisse, ci si può aspettare davvero di tutto, e con modalità verosimilmente tutt'altro che morbide.
Marte resterà in aspetto difficile a Urano e Plutone fino al giorno 20 circa, dopodichè formerà una quadratura precisa con Saturno, che resterà attiva per tutto il resto del mese. Come dire, dalla padella alla brace. Nel mirino dei quattro ci sarà evidentemente la Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno), in modo particolare il primo decanato, che sentirà l'influsso critico di tre dei quattro pianeti nella prima metà del mese, mentre nella seconda metà sentirà solo Urano e Plutone. Il secondo decanato se la vedrà inizialmente solo con Saturno, ma nella seconda metà delo mese anche con Marte. Del tutto escluso, invece, il terzo decanato. Considerando anche l'eclisse solare di luglio e i punti medi, il settore più a rischio sembrerebbe essere quello intorno a 8-10 gradi dei quattro segni Cardinali. Chi sarà interessato potrebbe trovarsi di fronte a prove, sfide o situazioni per qualche ragione difficili, con le più svariate modalità a seconda dei fattori individuali attivati, e questo vale anche a livello mondiale nei rapporti tra governi e popoli o tra nazioni. Non sono da escludersi inoltre eventi naturali particolarmente intensi.
All'inizio del mese Plutone sarà ancora in aspetto di trigono a Giove, mantenendo attiva una configurazione che potrebbe elargire opportunità concrete a chi ha pianeti o assi intorno a 6-7 gradi dei segni di Terra (Toro, Vergine, Capricorno), e in misura minore anche dei segni d'Acqua (Cancro, Scorpione, Pesci). Col passare dei giorni tuttavia il trigono tenderà a divenire via via più impreciso, perdendo forza. L'espansivo Giove però continuerà ad agire in modo incisivo a causa dell'avvicinarsi del suo stazionamento, che avverrà proprio verso fine mese a 10° Toro. I suoi influssi, tradizionalmente considerati favorevoli (salvo eccezioni), interesseranno quindi nei modi migliori chi ha pianeti o assi intorno a 10° dei tre segni di Terra, ma per il Capricorno la cosa è assai più ambigua in quanto c'è il rischio che Giove non faccia altro che amplificare, tramite un trigono, gli influssi critici della Grande Croce di cui si è detto sopra. Influssi minori ma sempre tendenzialmente favorevoli anche per chi ha pianeti o assi intorno a 10° dei segni d'Acqua, ma per il Cancro valgono le stesse riserve espresse per il Capricorno, mentre per lo Scorpione ci sarà da fare molta attenzione a non farsi abbagliare dai lati negativi di Giove, ovvero la tendenza a strafare e a perdere il senso della misura. Stesso discorso anche per i gradi analoghi di Leone e Acquario, coinvolti per quadratura.
Altro evento interessante è la congiunzione tra Sole e Venere, che sarà precisa tra il 14 e il 17 ma astrologicamente attiva per l'intero mese, essendo sempre sufficientemente stretta. Si tratta di una congiunzione cosiddetta superiore, cioè con Venere che transita dietro al Sole, dal punto di osservazione geocentrico. Abbiamo così un allineamento Terra-Sole-Venere, mentre nella congiunzione inferiore Venere transita davanti al Sole formando un allineamento Terra-Venere-Sole. Dato l'avanzamento veloce dei due astri lungo lo Zodiaco, il fulcro della congiunzione si sposterà gradualmente da circa 5-6 gradi Leone all'inizio del mese, a 20-22 gradi dello stesso segno quando sarà precisa intorno a Ferragosto, fino ad arrivare a 8-9 gradi Vergine a fine mese. Coinvolti quindi l'intero segno del Leone e il primo decanato della Vergine, ma con la fase più incisiva della congiunzione che agirà intorno a 20-22 gradi Leone. La Tradizione le attribuisce significati favorevoli, soprattutto per quanto riguarda le relazioni, i piaceri, gli affetti e le arti. L'influsso potrà interessare con modalità simili, ma più blande, anche gli stessi settori di Sagittario e Ariete. Più ambigua invece la situazione per i segni in aspetto difficile, vale a dire Acquario, Toro e Scorpione.
Questo mese così intenso presenta inoltre ben due stazionamenti di Mercurio: il primo a 1° Vergine nella prima settimana con inversione di moto a retrogrado, e il secondo a 18° Leone nell'ultima settimana con ritorno a moto diretto. Nel primo caso saranno quindi interessati i settori intorno a 1° della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci), mentre nel secondo quelli intorno a 18° della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione, Acquario). Mercurio stazionario può favorire rallentamenti, o nei casi peggiori anche blocchi, nei settori da esso controllati, quindi i trasporti, le comunicazioni, gli interscambi. Questo succede non sempre e non necessariamente, ma le probabilità che ciò accada indubbiamente aumentano considerevolmente. Da notare inoltre che Mercurio, intorno ai giorni di Ferragosto, procedendo retrogrado andrà a congiungersi con Sole e Venere, formando una stretta configurazione a tre per una settimana circa. Fra il 13 e il 14 poi la Luna transiterà dalla parte opposta, e si formerà così un notevole allineamento Luna-Terra-Sole-Mercurio-Venere.
Da segnalare infine il rientro temporaneo di Nettuno in Acquario, dopo un primo assaggio di qualche mese nel suo segno di domicilio dei Pesci. Nettuno farà un ultimo stazionamento in Acquario nei prossimi mesi, poi riprenderà moto diretto fino a tornare definitivamente in Pesci dal 3 febbraio 2012.
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lunedì 25 luglio 2011
ASTROLOGIA - TALENTI E DEBOLEZZE DI AMY WINEHOUSE

La morte della nota cantante Amy Winehouse, si presume a causa dell'abuso di droghe e/o alcool, non è giunta poi così inaspettata, nonostante avesse solo 27 anni. La sua breve vita è stata infatti segnata, oltre che dal suo grande talento artistico, anche da una lunga serie di problemi dovuti appunto all'alcolismo e alla tossicodipendenza, che recentemente l'avevano costretta persino ad annullare un tour europeo, date le sue pessime condizioni psico-fisiche. Il tutto documentato impietosamente da video amatoriali che circolano in rete, nei quali si vede la Winehouse non reggersi letteralmente in piedi durante un concerto.
Il quadro astrale della cantante è da manuale astrologico per quanto riflette fedelmente tutte le regole della tradizione in relazione alla sua personalità, caratterizzata appunto da un grande talento artistico da una parte ma anche da una un'anima notevolmente inquieta e disturbata dall'altra. La chiave sta principalmente nella sua forte nettunianità, indicata dalla posizione angolare di Nettuno e soprattutto dagli aspetti che esso forma con entrambi i luminari. L'influsso astrologico di questo pianeta è tradizionalmente associato alla capacità di 'sentire' o comunque di connettersi in qualche modo a livelli di realtà superiori, e questo può donare l'ispirazione e il talento naturale che caratterizza i grandi artisti, ma in altri casi contraddistingue anche i grandi mistici, i grandi idealisti e i guaritori naturali. La sensibilità in ogni caso è assai acuta e raffinata, e questo può permettere di percepire ciò a cui gli altri non arrivano, ma in negativo può anche rendere più vulnerabili alle difficoltà che la vita inevitabilmente comporta in certe circostanze. Questo è particolarmente vero nel mondo spietato di oggi, dove la sensibilità è considerata un difetto anzichè un talento e dove la creatività è valorizzata solo quando è funzionale ai profitti dell'industria.
Quando la nettunianità manifesta i suoi lati problematici, l'attrazione per il metafisico e il fantastico possono facilmente spingere il soggetto a cercare di estraniarsi dalla realtà concreta anche con mezzi artificiali come l'alcool e le droghe. Questo può accadere anche per cercare di lenire le ferite inferte dalle circostanze della vita, ferite che si fa fatica a sopportare in condizioni normali quando si è particolarmente sensibili e non si ha una personalità solida e ben strutturata. Tutto questo, nel bene e nel male, risulta assai evidente nel quadro astrale di Amy Winehouse.
Il tema natale presenta una congiunzione Luna-Nettuno-Nodo Sud nei pressi del Discendente, ad indicare una spiccatissima e raffinata sensibilità che sicuramente le dona una grande ispirazione artistica, ma la espone anche a sentire più degli altri le ferite della vita. La presenza del Nodo Sud fa capire come questa configurazione, con tutti i suoi significati, fosse destinata a contrassegnare in modo decisivo la vita della Winehouse. Il tutto situato nella 7a casa, quella delle relazioni con gli altri, che in questo caso vanno individuati prima di tutto nel grande pubblico che l'ha seguita nella sua breve ma intensa carriera. Questa congiunzione Luna-Nettuno quindi costituisce al tempo stesso una grande risorsa e un grande problema, e la sua doppia natura viene ulteriormente enfatizzata da un lato dall'aspetto di trigono che forma con Marte e Venere, accentuando notevolmente i talenti artistici, ma dall'altro lato anche dalla brutta quadratura alla congiunzione Sole-Mercurio in Vergine che ne esalta invece gli aspetti problematici, in particolare rendendo assai fragile la personalità e annebbiando la lucidità mentale. L'aspetto favorevole che Luna e Nettuno formano con Saturno e Plutone nella 6a casa hanno permesso alla cantante di concretizzare i suoi talenti fino ad ottenere un notevole successo, ma non sono bastati a controbilanciare gli influssi fortemente destabilizzanti sulla personalità dovuti alla quadratura sulla congiunzione Sole-Mercurio, che è il vero punto critico del tema in quanto non riceve aspetti favorevoli attenuanti. Il Sole infatti è il centro della personalità, il fulcro intorno al quale ruotano tutte le altre caratteristiche, e quando quel fulcro è debole o disturbato, anche l'intera personalità la è.
Tra le altre caratteristiche indicate dal quadro, interessante la congiunzione Giove-Urano in Sagittario nella 6a casa, indicatrice di originalità e anticonformismo nello stile di vita e nel quotidiano, vissuto effettivamente molto sopra le righe. La congiunzione Marte-Venere in Leone ha favorito l'appeal e aggiunto fascino al soggetto, contribuendo a creare il personaggio e a farlo amare dal pubblico, ma considerando anche il contesto di una personalità fragile e confusa può avere anche reso particolarmente turbolenta ed eccessiva la vita affettiva-sessuale della cantante. Questa era Amy Winehouse, nei suoi talenti e nelle sue debolezze, frutto della sua storia individuale fatta di conquiste e sconfitte nel corso delle varie incarnazioni. Il Nodo Nord nella 1a casa fa pensare che il rafforzamento della personalità doveva essere l'obiettivo dominante di questa incarnazione, raggiunto in parte grazie al successo professionale ottenuto sfruttando i talenti artistici sviluppati nelle vite precedenti. Le vistose debolezze che Amy Winehouse ha manifestato in questa vita tuttavia fanno ritenere che l'opera di consolidamento della personalità sia rimasta ampiamente incompiuta, e andrà quindi completata in un'incarnazione successiva. Nell'immagine allegata, il tema natale della cantante.
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