venerdì 18 marzo 2011

L'ASTROCARTOGRAFIA E GLI EVENTI DEL NORD AFRICA


Illustriamo oggi un altro esempio di uso dell'Astrocartografia applicata alle eclissi, questa volta in relazione alle improvvise e inaspettate rivolte che hanno colpito quasi simultaneamente, in questi primi mesi del 2011, tre Paesi del Nord Africa: Tunisia, Libia ed Egitto. Affinchè un evento politico-sociale eclatante possa verificarsi, sono necessarie due condizioni: una situazione di tensione già presente o quantomeno latente, e un innesco che la faccia esplodere in un evento di grande portata come può essere appunto una rivolta popolare di massa. La tensione latente era certamente presente a causa della situazione di povertà di larghi settori delle popolazioni di quei Paesi, aggravata di recente dall'aumento dei prezzi di alcuni generi di prima necessità, mentre dal punto di vista astrologico l'innesco può essere stata appunto l'eclisse solare del 4 gennaio 2011, che come vedremo si è scaricata, attraverso configurazioni critiche angolari, sulle capitali dei tre Paesi suddetti.

Se osserviamo la carta astrocartografica dell'eclisse in questione, notiamo infatti la presenza di pianeti lenti o semi-lenti angolari su tutte e tre le capitali, o nelle immediate vicinanze. Su Il Cairo transita la linea che segnala la presenza di Giove e Urano all'Ascendente (in quadratura ai Nodi Lunari), mentre su Tripoli passa invece la linea che indica la presenza di Nettuno (in quadratura a Venere) sempre all'Ascendente. Questa stessa linea passa molto vicino anche a Tunisi, ma è da notare che proseguendo passa anche su Palermo e vicinissima a Roma.

Che questo comporti rischi anche per l'Italia è possibile, soprattutto alla luce dei più recenti sviluppi della situazione in Libia, che sembra evolvere verso un intervento militare occidentale con conseguenze imprevedibili. Inoltre l'atteggiamento a dir poco contradditorio che il nostro governo ha avuto nei confronti del leader libico Gheddafi, prima accolto in Italia con sfarzosi e ingiustificabili onori e poco tempo dopo scaricato a favore dei ribelli libici, certamente non aiuta. L'Italia inoltre è territorio ad alto rischio idro-geologico, e anche questo non rassicura soprattutto se consideriamo che in questa primavera in cielo avremo delle configurazioni assai potenti e inusuali, e che come tali potrebbero innescare eventi ambientali anch'essi forti e inusuali come abbiamo visto in Giappone. Poi ci sono le crescenti tensioni politico-sociali alimentate dalla crisi economica e dalla sempre più controversa figura del premier, che forse si ritroverà presto sotto processo dividendo ancor più gli italiani tra sostenitori e avversari.

Ma naturalmente questi scenari sono soltanto ipotesi e possibilità che potrebbero non verificarsi affatto, anche se la nostra impressione è che questo 2011, con tutte queste configurazioni planetarie insolite concentrate in un ristretto periodo di tempo, potrebbe essere un anno che lascerà il segno per una ragione o l'altra in varie parti del mondo, forse anche in Italia. Certamente lo ha già fatto in Nord Africa e Giappone. Nell'immagine allegata, la carta astrocartografica dell'eclisse solare del 4 gennaio 2011.

mercoledì 16 marzo 2011

IL TERREMOTO IN GIAPPONE ALLA LUCE DELL'ASTROCARTOGRAFIA


Come avevamo anticipato ieri, pubblichiamo oggi un esempio di come funziona l'Astrocartografia, in questo caso in relazione al disastroso terremoto, seguito da tsunami, che ha colpito il Giappone l'11 marzo scorso. Abbiamo più volte sottolineato come le eclissi possano avere un effetto perturbante e destabilizzante, e pertanto è sempre molto utile esaminare la carta astrale del momento in cui si verifica l'eclisse e osservare dove questi effetti destabilizzanti vanno a scaricarsi nelle varie zone del globo terrestre. Secondo gli studi effettuati da diversi astrologi, tali effetti possono manifestarsi in maniera più incisiva e significativa nei luoghi dove in quel momento i pianeti, soprattutto quelli per loro natura più 'critici', vengono a trovarsi in posizione angolare, cioè in prossimità degli assi Ascendente-Discendente e Mediocielo-Fondocielo. La carta astrocartografica traccia quindi delle linee che congiungono i suddetti luoghi, permettendo con un rapido colpo d'occhio di vedere quali sono le zone più a rischio.

Nel caso del violentissimo terremoto accaduto in Giappone, la carta mostra come su quel territorio, nel momento in cui si è formata l'eclisse lunare solstiziale del 21 dicembre scorso, convergessero ben quattro linee altamente critiche, sia per la natura dei pianeti agli angoli che per le configurazioni che quei pianeti formavano l'eclisse, cioè con la posizione della Luna nel momento del suo massimo oscuramento. In particolare, le linee che indicavano la presenza di Urano e Giove al Mediocielo passavano una praticamente sull'epicentro del terremoto, e l'altra sulla zona più colpita dallo tsunami. Una terza linea critica, quella di Marte al Discendente, passava praticamente sulla capitale Tokyo, mentre una quarta (Plutone al Discendente) passava poco lontano da lì. Nella carta dell'eclisse Urano e Giove erano in quadratura all'eclisse, mentre Marte e Plutone erano in opposizione. Come abbiamo più volte sottolineato, le eclissi possono preannunciare eventi che poi si verificano nelle settimane o nei mesi successivi.

L'ipotesi che facciamo è quindi quella di un'eclisse, notevolmente intensa già di suo per essere solstiziale, che in qualche modo prepara il terreno perturbando fortemente le energie astrali, le quali trovano poi sfogo concreto qualche tempo dopo in coincidenza con il formarsi di una configurazione planetaria estremamente forte, come è stato il poderoso ammasso planetario, con lunazione annessa, che ha raccolto ben sette pianeti nell'arco di soli 40 gradi del cerchio zodiacale, con fulcro nel settore centrale dei Pesci, pochi giorni prima del terremoto. Nei prossimi giorni mostreremo un altro esempio, connesso questa volta con le rivolte popolari che hanno interessato alcuni Paesi del Nord Africa. Nell'immagine allegata, la carta astrocartografica dell'eclisse lunare del 21 dicembre 2010. Notare le quattro linee critiche che attraversano il Giappone.

martedì 15 marzo 2011

L'ASTROCARTOGRAFIA IN ASTROLOGIA

L'astrocartografia è una tecnica astrologica che serve a individuare i luoghi della Terra dove le energie astrali tendono a manifestarsi in maniera più intensa. Questa si basa sul fatto che, secondo la tradizione astrologica, i pianeti, quando si trovano in posizione angolare, cioè in prossimità degli assi Ascendente-Discendente e Mediocielo-Fondocielo, agiscono con maggiore forza e intensità, e quindi favoriscono il verificarsi di situazioni particolarmente eclatanti per una ragione o l'altra, a seconda delle caratteristiche dei pianeti coinvolti e delle configurazioni che questi formano con altri pianeti.

L'astrocartografia quindi individua le zone della Terra dove i pianeti, in un dato momento, si trovano in posizione angolare. Questo può servire ad esempio ad individuare i luoghi dove certe caratteristiche personali del soggetto possono esprimersi con più efficacia, oppure dove certe situazioni della vita possono verificarsi con maggiore probabilità o intensità. Un altro uso molto utile dell'astrocartografia è quello di individuare i luoghi della Terra dove possono manifestarsi con maggiore intensità gli effetti di un'eclisse, che in Astrologia sono considerati per loro natura perturbanti e destabilizzanti.

Secondo questa tecnica, le linee che vengono tracciate nella carta astrocartografica si possono considerare come linee di forza lungo le quali va a scaricarsi con maggiore intensità ed efficacia l'energia associata ad ogni pianeta, e quindi nel caso dell'eclisse anche gli effetti perturbanti e destabilizzanti dell'eclisse stessa. Va da sè che, se le zone attraversate da queste linee di forza sono per loro natura ad alto rischio idro-geologico, le probabilità che si verifichi un evento naturale di forte intensità aumentano. Se invece attraversano Paesi dove sono presenti tensioni sociali palesi, queste possono intensificarsi o culminare, oppure possono manifestarsi in modo palese dove sono soltanto latenti. Naturalmente si tratta sempre di possibilità e mai di certezze. L'astrocartografia può prevedere dove le energie planetarie andranno a scaricarsi, ma non può sapere come la Terra, le popolazioni o i singoli individui reagiranno a tali energie. Nei prossimi giorni pubblicheremo alcuni esempi che sembrano confermare la validità di questa tecnica.

sabato 12 marzo 2011

ASTROLOGIA - URANO IN ARIETE, LA GRANDE SFIDA

La scorsa notte, esattamente alle ore 00:53 GMT, Urano ha fatto il suo ingresso nel segno dell'Ariete. Si tratta di un evento di notevole importanza dal punto di vista astrologico, in quanto Urano è un pianeta lento e quindi il suo transito in un segno zodiacale dà l'impronta ad un periodo di circa 7 anni. L'ultimo transito di Urano in Ariete era avvenuto infatti tra il 1927 e il 1934. Da oggi e fino al 2018 l'umanità intera sperimenterà quindi questo particolare tipo di energia, che combina i significati di Urano con quelli dell'Ariete. Essendo l'Ariete un segno governato da Marte, la combinazione suddetta si presenta come alquanto turbolenta e potenzialmente esplosiva, per la forte spinta dinamica e innovativa uraniana che agirà tramite la forza impetuosa, bruciante e dirompente dell'Ariete. Una combinazione che non ha mezze misure e tenderà presumibilmente a manifestarsi attraverso improvvise vampate dagli effetti spettacolari ed estremi, alternate a pause di apparente calma che in realtà non saranno altro che delle pause necessarie per ricaricare i cannoni.

Inserita nell'attuale contesto mondiale, riteniamo che questa configurazione possa dare una spinta decisiva allo sblocco definitivo di situazioni ancora poco chiare o in fase di difficoltoso cambiamento, oltre che ad innescare il palesarsi di nuove situazioni attualmente soltanto latenti. Sicuramente un toccasana o quantomeno un grande aiuto per tutto ciò che necessita dell'arrivo di aria nuova per potersi esprimere compiutamente, mentre chi ha prosperato sfruttando il contesto attuale potrebbe rischiare di ritrovarsi improvvisamente senza più il terreno sotto i piedi. La cosa interessante inoltre è che l'ingresso di Urano in Ariete sarà seguito a breve distanza da quello di Nettuno in Pesci, e anche questo contribuirà a cambiare ulteriormente le energie in circolo e di conseguenza anche le nostre vite. Con questo consistente ricambio di energie astrali, il mondo potrebbe mutare notevolmente nel giro di pochi anni. Certo va messa in conto anche la possibilità che la forza dirompente della combinazione Urano-Ariete agisca a tratti in maniera violenta sugli elementi della natura, e il devastante terremoto accaduto in Giappone proprio ieri sembra quasi il suo biglietto da visita. Questo rischio peraltro potrebbe acutizzarsi nei prossimi mesi e fino al 2014 a causa della formazione di una assai stridente e persistente quadratura di Urano in Ariete con Plutone in Capricorno.

Prepariamoci quindi a vivere un periodo potenzialmente alquanto movimentato, un periodo che comporterà sicuramente dei rischi notevoli ma anche delle grandissime opportunità per cambiare il mondo in meglio, se saremo capaci di farlo. Si tratta di un'autentica sfida epocale dove verremo messi duramente alla prova, ma che ci fornirà anche tutti i mezzi e gli strumenti per trasformare le nostre vite ed evolverci notevolmente sia come singoli individui che come membri di una comunità. La posta in gioco è altissima e in un contesto simile ognuno è chiamato a dare il meglio di sè e ad impegnarsi al massimo, anche perchè perdere una sfida simile potrebbe costare molto caro. Su questo tema comunque torneremo a scrivere ancora prossimamente.

martedì 1 marzo 2011

ASTROLOGIA - GLI EVENTI DEL MESE DI MARZO

Ecco le posizioni planetarie per questo mese di marzo: SOLE in Pesci, dal 21 in Ariete; LUNA nuova il 4 in Pesci, LUNA piena il 19 in Vergine; MERCURIO in Pesci, dal 10 in Ariete, dal 31 retrogrado; VENERE in Capricorno, dal 2 in Acquario, dal 27 in Pesci; MARTE in Pesci; GIOVE in Ariete; SATURNO retrogrado in Bilancia; URANO in Pesci, dal 12 in Ariete; NETTUNO in Acquario; PLUTONE in Capricorno; CHIRONE in Pesci; NODO LUNARE NORD in Sagittario; LUNA NERA in Pesci, dal 24 in Ariete.

Un evento di grande importanza contraddistingue l'entrante mese di marzo: l'ingresso definitivo di Urano nel segno dell'Ariete. Il pianeta lento trans-saturniano aveva già fatto un breve transito in Ariete nella scorsa estate, poi a causa dell'inversione di moto a retrogrado era rientrato temporaneamente nei Pesci. Dal 12 di questo mese Urano resterà in Ariete per i prossimi 7 anni, che riceveranno quindi l'impronta di questa combinazione astrale dalle notevoli potenzialità dirompenti, data la natura del pianeta e del segno interessati. Il periodo interessato dal transito potrebbe risultare alquanto movimentato e turbolento a livello mondiale, e i fatti che stanno accadendo attualmente in Nord Africa, segnati dall'ingresso del ben più mite Giove in Ariete, potrebbero essere soltanto l'inizio di qualcosa di molto più consistente ed esteso. Staremo a vedere. A questo interessantissimo evento dedicheremo un intervento specifico nei prossimi giorni, data la sua grande importanza.

Sempre a proposito di Urano e delle sue energie fortemente dinamizzanti, eccitanti e tese al cambiamento anche drastico e inaspettato, c'è da dire inoltre che sarà congiunto al Sole nel giorno dell'equinozio, che avverrà esattamente il 20 marzo alle ore 23:22 GMT. E' lecito quindi aspettarsi una primavera piuttosto movimentata e ricca di sorprese, con le energie uraniane enfatizzate fin da subito dalla congiunzione al Sole che darà l'impronta all'intero periodo. Questa irruzione di energie dirompenti e tendenzialmente drastiche riteniamo che possa dare una spinta decisiva a tutte quelle situazioni che da tempo necessitano di cambiamenti o quantomeno rinnovamenti, mentre dovrà preoccuparsi chi invece su tali situazioni prospera e non sarà capace di cavalcare le nuove energie prepotentemente innovative.

Lo stellium che ha interessato l'Acquario nel mese scorso si è ora trasferito nei Pesci, lasciando solo il lento Nettuno negli ultimi gradi dell'Acquario. Sole, Mercurio e Marte continueranno a formare una congiunzione a tre attiva nella prima decade del mese, poi la configurazione si scioglierà data la differenza di velocità tra gli astri coinvolti. Il fulcro dello stellium si troverà all'inizio del mese a circa 8° Pesci, poi avanzerà rapidamente a verrà a trovarsi a circa 20° alla fine della prima decade quando Mercurio entrerà in Ariete e la congiunzione sarà ormai in via di sfaldamento. I settori interessati saranno quelli compresi tra circa 5 e 20 gradi della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci), settori che risentiranno degli impulsi focosi, passionali e dinamizzanti della combinazione. Opportunità quindi per chi ha pianeti o assi nei settori suddetti e sa gestire costruttivamente quel tipo di energia, ma possibili conflitti o incidenti per chi invece non la sa gestire o si dovesse trovare a fare i conti con qualche colpo di destino per motivi karmici. Influssi meno potenti ma più facilmente gestibili invece per chi ha pianeti o assi negli stessi settori dei segni posti in trigono o sestile (Toro, Capricorno, Cancro, Scorpione).

Sempre a proposito di stellium, nei giorni dal 3 al 6 marzo il transito della Luna in Pesci, oltre a formare la fase di Luna nuova il giorno 4, permetterà la formazione di un gigantesco ammasso di pianeti in un arco di soli 40 gradi. Nel settore compreso tra 29° Acquario e 9° Ariete verranno a trovarsi Nettuno, Chirone, Marte, Sole, Luna, Mercurio, Urano e Giove, e volendo anche la Luna Nera anche se non si tratta di un astro fisico. Uno stellium davvero impressionante e assai raro a vedersi, che culminando in fase di Luna nuova sembra anche lui preannunciare una possibile primavera a tinte forti. Il fulcro dell'intera configurazione verrà a trovarsi nei gradi centrali del segno dei Pesci, proprio dove avviene la lunazione. Influssi quindi sul settore centrale della Croce Mobile e sugli stessi settori dei segni in trigono o sestile, già nominati sopra.

Per buona parte di febbraio è stata attiva una quadratura Giove-Plutone che sa molto di problematiche serie relative alla gestione del potere e del denaro, e i fatti accaduti in Egitto e Libia non a caso hanno raggiunto il culmine sotto l'influsso di questa configurazione. La quadratura sarà attiva ancora fino a metà marzo circa, poi Giove si allontanerà ma in prospettiva si può già cominciare ad immaginare cosa potrebbe accadere quando al posto di Giove sarà il ben più drastico Urano a formare la stessa quadratura con Plutone, questa volta molto più estrema per caratteristiche e duratura nel tempo. Un assaggio lo avremo già entro l'anno in corso, ma sarà nel 2012 che la configurazione si attiverà in maniera ben più incisiva.

Questo mese ricco di eventi segna l'inizio anche di una interessante interazione tra Giove e Mercurio, che a causa dell'anello di sosta di quest'ultimo saranno vicini tra loro fino alla metà di maggio nel segno dell'Ariete. A tratti saranno in congiunzione stretta, a tratti larga, ma comunque sempre vicini, e nelle fasi iniziali della loro congiunzione interagiranno anche con Saturno in opposizione. Anche in questo caso dedicheremo all'evento un intervento specifico nei prossimi giorni, per ora ci limitiamo a dire che la congiunzione Giove-Mercurio comincerà ad attivarsi dopo la prima decade di marzo, sarà esatta il giorno 16 a 11° Ariete, poi si allenterà per poi ritornare stretta in aprile, ma di questo ne riparleremo. Concludiamo segnalando l'ingresso nell'Ariete anche della Luna Nera, a focalizzare ulteriormente l'attenzione sulle energie di questo segno che saranno quanto mai attive nella prossima primavera.

Per quanto riguarda la visibilità dei pianeti in cielo, Giove è ancora osservabile per breve tempo dopo il tramonto del Sole in direzione ovest-sud-ovest, tuttavia con il passare dei giorni il tempo per osservarlo calerà gradualmente fino a diventare nullo. Venere è e sarà visibile per tutto il mese ma dalla parte opposta, verso est nelle ore che precedono il sorgere del Sole. Saturno sarà visibile per gran parte della notte: basso a est dopo le 21 circa, culminante a sud intorno alle 3 e nuovamente basso a ovest verso l'alba. Non sarà invece possibile osservare Mercurio e Marte data la loro vicinanza al Sole.

lunedì 14 febbraio 2011

ASTROLOGIA - POSSENTE STELLIUM IN ACQUARIO

Sta diventando sempre più stretto, e quindi sempre più attivo, lo stellium che si è formato nel segno dell'Acquario e che comprende Sole, Marte, Mercurio e Nettuno. Dove c'è uno stellium evidentemente c'è anche un forte concentramento di energie, in questo caso alquanto eterogenee data la differente natura dei pianeti coinvolti. Sole e Marte sono di natura Fuoco e quindi stimolano l'iniziativa, l'intraprendenza, la passionalità, ma potenzialmente anche l'aggressività e l'egoismo, possono far salire le energie vitali ma anche favorire infiammazioni, stimolano il coraggio e la determinazione ma anche l'imprudenza e gli eccessi. Mercurio e l'Acquario sono invece di natura Aria e quindi si legano all'attività mentale, alla comunicazione, al movimento, mentre Nettuno è di natura Acqua e stimola la fantasia, l'immaginazione, l'idealismo, la percezione sottile. Uno stellium di questo tipo rappresenta quindi la fusione di tutte queste caratteristiche, che in chi nasce in presenza di questa configurazione può manifestarsi con mille sfumature diverse, con prevalenza di lati positivi o negativi a seconda dei casi. Ci può stare il coraggioso idealista come l'aggressivo fanatico, il sensitivo come lo squilibrato, il genio innovatore come il disadattato antisociale, l'artista creativo come il confusionario inconcludente e naturalmente ogni variegato mix di tutte queste cose.

Nei transiti questa possente configurazione può manifestarsi nei modi più disparati mescolando il simbolismo dei pianeti coinvolti, simbolismo che va poi combinato con quello dei fattori personali che vengono interessati caso per caso (pianeti, case, configurazioni). Anche qui evidentemente le possibilità sono infinite e altrettante le sfumature. Quel che è certo e che vale per tutti è che si tratta di un influsso di notevole forza, ma che farà sentire la sua azione soltanto per un tempo piuttosto limitato data la diversa velocità dei pianeti coinvolti. Attualmente il fulcro dello stellium si trova all'incirca a 22° Acquario, e tenderà nei prossimi giorni ad avanzare, arrivando a circa 26-27° intorno ai giorni 17-18-19-20 quando lo stellium sarà massimamente concentrato e quindi al culmine della sua forza, con i quattro pianeti raccolti in un arco di soli 3-4 gradi tra fine Acquario e inizio Pesci.

L'influsso del transito alla sua massima forza si concentrerà quindi sugli ultimi 5 gradi dell'Acquario, ma per opposizione o quadratura anche degli altri tre segni della Croce Fissa (Toro, Leone e Scorpione), e in questi ultimi casi si tratterà di influssi ad alto rischio data la natura dell'aspetto, e in particolare se dovessero essere attivate configurazioni radix critiche. Diverso il discorso per quanto riguarda gli ultimi gradi di Gemelli, Bilancia, Sagittario e Ariete interessati tramite aspetti armonici, qui ovviamente le forze dello stellium si faranno sentire in maniera più morbida e facilmente gestibile e quindi è più probabile che rappresentino un'opportunità piuttosto che un rischio. Negli ultimi giorni del mese lo stellium sarà ancora attivo e il fulcro più avanzato di qualche grado fino ad entrare nei Pesci, ma le distanze tra i pianeti gradualmente aumenteranno e di conseguenza la configurazione si scioglierà nei primi giorni di marzo.

giovedì 10 febbraio 2011

S.VALENTINO IN SALSA PICCANTE CON LA CONGIUNZIONE VENERE-PLUTONE

Avviene proprio oggi 10 febbraio la congiunzione esatta tra Venere e Plutone a 6° Capricorno. Si tratta di una combinazione effimera data la velocità con cui si sposta Venere lungo lo Zodiaco, ma che tuttavia è in grado di far sentire i suoi influssi per una settimana circa, e si tratta della settimana che termina con il weekend di S.Valentino. La coincidenza è interessante perchè Venere e Plutone governano rispettivamente Toro e Scorpione, ovvero l'asse delle passioni, dei piaceri dei sensi e della sessualità. La congiunzione mette quindi in risalto queste valenze proprio nei giorni in cui si celebra un po' ovunque l'annuale rito mondano dedicato agli innamoramenti e agli accoppiamenti. L'influsso della piccante combinazione astrale non mancherà quindi di aggiungere un bel po' di pepe e sale al tutto, per la gioia di chi si troverà a beneficiarne, con i dovuti distinguo che vedremo.

Il clou del rito valentiniano si avrà naturalmente nel weekend quando Venere si sposterà tra 7 e 11 gradi Capricorno, mentre il lentissimo Plutone si troverà sempre sul grado 6 dello stesso segno. Il fulcro della congiunzione si troverà quindi mediamente intorno a 8° Capricorno, e di conseguenza possiamo indicare il settore compreso all'incirca tra 5 e 11 gradi di quel segno come settore zodiacale maggiormente interessato dall'influsso. Questo naturalmente si estenderà anche agli stessi gradi dei segni che si trovano in aspetto significativo rispetto al Capricorno: maggiormente favoriti sono Toro e Vergine che ricevono un trigono, mentre per Cancro, Ariete e Bilancia l'influsso sarà certamente intenso ma comporterà anche il rischio che la salsa piccante abbia anche un retrogusto amaro, a causa degli aspetti critici di opposizione o quadratura. In questi casi è pertanto raccomandabile affiancare prudenza e discernimento alla passionalità che si farà sentire. Influssi tendenzialmente più favorevoli ma relativamente blandi infine per Pesci e Scorpione interessati per sestile. Il tutto, ribadiamo, limitatamente ai settori compresi all'incirca tra i gradi 5 e 11 dei segni indicati. Interessati dunque tutti coloro che hanno pianeti personali o assi nei suddetti settori, in particolare se si tratta di Sole, Luna, Venere, Marte, Ascendente o Discendente, e a patto che non siano presenti configurazioni bloccanti concomitanti.

giovedì 3 febbraio 2011

CAPODANNO CINESE: ELEMENTI E SIMBOLI

Inizia oggi 3 febbraio il nuovo anno secondo il calendario cinese. Secondo l'Energetica cinese, ogni anno ha una sua precisa caratteristica dovuta alle energie celesti e terrestri prevalenti, che viene simbolicamente rappresentata attraverso l'associazione a un Tronco Celeste e un Ramo Terrestre. I Tronchi Celesti sono 10, e sono rappresentati dai cinque Elementi (Fuoco, Terra, Legno, Metallo e Acqua) ognuno nella sua versione Yang (positiva, maschile) o Yin (negativa, femminile). I Rami Terrestri sono invece 12, simboleggiati dai 12 animali dello zodiaco cinese. Tronchi e Rami si alternano nel tempo secondo uno schema circolare che si applica non solo agli anni, ma anche ai mesi, ai giorni e alle ore. L'anno 2011, che inizia il 3 febbraio e termina il 22 gennaio 2012, è associato al Tronco Celeste Metallo Yin e al Ramo Terrestre del Coniglio. Ulteriori dettagli sulle caratteristiche dell'anno vengono poi fornite anche dai Tronchi Celesti che agiscono in modo 'nascosto' (Legno Yin per il 2011) e dagli Elementi prevalenti suddivisi in sessantesimi (30 Metallo e 30 Legno per il 2011).

Qui in Occidente generalmente si conosce solamente l'animale zodiacale dell'anno, ma come vedete si tratta di una estrema semplificazione di un sistema ben più complesso e articolato. Anche quando si parla di Astrologia Cinese, in genere si tende erroneamente a considerare solamente i 12 animali zodiacali associati all'anno di nascita, mentre in realtà il sistema si basa sui cosiddetti Quattro Pilastri del Destino, ciascuno relativo all'anno, al mese, al giorno e all'ora di nascita. In base ai dati natali, per ognuno dei Quattro Pilastri si calcola un Tronco Celeste e un Ramo Terrestre, e i Tronchi 'nascosti'. Ognuno dei Quattro Pilastri rappresenta una cosa diversa nella vita e nel destino del soggetto: quello dell'anno indica l'individuo e le radici familiari; quello del mese i genitori e l'infanzia; quello del giorno le relazioni affettive e il matrimonio; quello dell'ora la carriera e i figli. In base alle energie personali risultanti, si calcolano poi i periodi della vita più o meno favorevoli a seconda dell'affinità o meno delle energie personali con quelle celesti e terrestri prevalenti nel tempo. Come vedete L'Astrologia Cinese è in realtà ben altra cosa rispetto a come spesso viene semplicisticamente presentata. Qui sotto aggiungiamo un link ad una pagina dove è possibile calcolare online i propri Quattro Pilastri del Destino. Ovviamente per interpretare il tutto bisognerà poi avvalersi di qualcuno che conosce a fondo l'Energetica cinese e quindi il significato dei Tronchi Celesti e dei Rami Terrestri e relative combinazioni.

Calcola i Quattro Pilastri del Destino

mercoledì 2 febbraio 2011

ASTROLOGIA MONDIALE - LA RIVOLTA IN EGITTO


L'Astrologia non studia solamente i quadri astrali dei singoli individui, ma anche quelli di grandi entità come le nazioni, le società, le organizzazioni ecc. Per quanto riguarda le nazioni, in genere come tema natale si utilizza quello relativo al momento della nascita di una certa entità politica, come ad esempio il momento della proclamazione di una Repubblica oppure della dichiarazione di indipendenza. Per l'Egitto, attualmente al centro di una vera e propria rivoluzione peraltro inaspettata, si utilizza appunto la carta della proclamazione della Repubblica, che è avvenuta il 19 giugno 1953 alle ore 1.30 al Cairo. Quello che faremo oggi sarà esaminare la carta natale della Repubblica Egiziana, i transiti planetari del momento e le eventuali eclissi recenti su punti significativi della carta stessa.

Nel tema natale in esame, spicca la congiunzione tra il Sole a 27° Gemelli e Marte a 3° Cancro. Il Sole rappresenta naturalmente l'entità stessa come individualità, mentre Marte in una nazione può rappresentare le forze armate o più in generale qualsiasi avvenimento di natura violenta. Cominciamo ad esaminare le eclissi recenti, e vediamo subito che l'eclisse totale di Luna avvenuta proprio nel giorno del solstizio il 21 dicembre scorso è caduta a 29° Gemelli, proprio nelle vicinanze del Sole dell'Egitto. L'eclisse totale di Sole dell'11 luglio 2010 (ricordiamo che gli effetti delle eclissi si possono sentire anche a mesi di distanza) è caduta invece a 19° Cancro, in congiunzione esatta con il Fondocielo della nazione e vicinissima alle posizioni natali di Urano e Mercurio (rispettivamente 17° e 20° Cancro). Meno precisa invece la più recente eclisse solare parziale del 4 gennaio scorso caduta a 13° Capricorno, ma comunque non lontano dal Mediocielo egiziano. Quindi delle ultime tre eclissi ne abbiamo due che hanno colpito in pieno due punti-chiave, e una terza caduta comunque non lontano da un altro punto-chiave.

Passiamo ora ai transiti, e vediamo il Sole nuovamente bersagliato questa volta dalla quadratura di Urano, che in questi giorni sta transitando a 28° Pesci. I transiti di Urano, come si sa, possono coincidere con eventi forti improvvisi e inaspettati, e possiamo dire che è proprio questo il caso. La quadratura inoltre è molto spesso indicatrice di situazioni critiche e difficili, ed è ancora questo il caso. Il recentissimo ingresso di Giove in Ariete ha invece attivato un'altra quadratura, quella con Marte radix, ed ecco qui gli avvenimenti violenti e l'entrata in gioco dell'esercito, e purtroppo anche i numerosi morti e feriti conseguenti agli incidenti. Inoltre, proprio in mezzo alle posizioni radix del Sole e di Marte sta transitando il Nodo Lunare Sud, ad indicare come la Repubblica Egiziana stia attraversando una fase critica anche dal punto di vista karmico-evolutivo, una fase che è in qualche modo connessa al karma nazionale e che certamente inciderà molto sul suo destino. Come se non bastasse, ritroviamo anche Saturno stazionante a 17° Bilancia, in quadratura ancora una volta all'asse Mediocielo-Fondocielo, oltre che a Urano e Mercurio radix, e qui vediamo in azione la classica e severissima prova saturniana destinata a testare il sistema, facendo piazza pulita di tutto ciò che non è più adeguato ai tempi. Il quadrato di Saturno su Urano (significatore dell'informatica) e Mercurio (significatore delle comunicazioni) inoltre rappresenta bene anche il blocco di internet e delle comunicazioni messo in atto dal regime di Mubarak nel tentativo di fermare la rivolta.

Le risultanze dell'analisi ci paiono quindi davvero molto interessanti per quanto sono chiare ed esplicite rispetto ai fatti che stanno accadendo in quel Paese. Questo a nostro avviso costituisce anche una chiara conferma dell'attendibilità delle carte natali attribuite alle nazioni, ove l'attribuzione sia stata fatta con i criteri giusti, oltre che della tecnica astrologica in generale. Nell'immagine allegata, il quadro natale della Repubblica Egiziana e i transiti planetari di oggi.

martedì 1 febbraio 2011

ASTROLOGIA - GLI EVENTI DEL MESE DI FEBBRAIO

Ecco le posizioni planetarie per questo mese di febbraio: SOLE in Acquario, dal 19 in Pesci; LUNA nuova il 3 in Acquario, LUNA piena il 18 in Leone; MERCURIO in Capricorno, dal 4 in Acquario, dal 22 in Pesci; VENERE in Sagittario, dal 4 in Capricorno; MARTE in Acquario, dal 23 in Pesci; GIOVE in Ariete; SATURNO retrogrado in Bilancia; URANO in Pesci; NETTUNO in Acquario; PLUTONE in Capricorno; CHIRONE in Acquario, dal 9 in Pesci; NODO LUNARE NORD in Capricorno, dal 14 in Sagittario; LUNA NERA in Pesci.

Appena entrato nel segno dell'Ariete, Giove andrà a formare entro questo mese una quadratura con Plutone in Capricorno, precisamente a 7° con aspetto esatto il giorno 26. Si tratta di una configurazione piuttosto 'scomoda', che può facilmente far esprimere le energie dei due astri in maniera non equilibrata. Considerando la natura dei pianeti coinvolti, la tendenza all'eccesso (esercitata o subita a seconda dei casi) potrebbe essere la caratteristica che più probabilmente verrà espressa dalla combinazione planetaria. Ad essere interessati saranno tutti coloro che hanno, nel proprio tema natale, pianeti o assi intorno a 7° della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno). Naturalmente le modalità dipenderanno da cosa verrà attivato (pianeti, case, configurazioni) caso per caso. A rischio soprattutto i soggetti che per predisposizione hanno qualche problema con la gestione del potere personale, o che tendono a subire eccessivamente quello altrui.

Un'altra combinazione molto interessante in azione questo mese sarà una congiunzione Sole-Marte attiva praticamente per l'intero periodo, e che comincerà a perdere forza solamente nell'ultima settimana di febbraio. Qui abbiamo l'unione di due energie legate all'elemento Fuoco che viene pertanto fortemente enfatizzato, incentivando lo spirito d'iniziativa, l'intraprendenza, il coraggio, il dinamismo, l'istinto di autoaffermazione, ma come rovescio della medaglia anche la sfrontatezza, l'aggressività e l'egoismo. Energie vitali in aumento fino all'esubero, passionalità ed eros molto stimolati, ma anche rischi di infiammazioni, incidenti e scontri per chi è predisposto o non sa gestire le energie in esubero. I due astri congiunti attraverseranno il secondo e terzo decanato dell'Acquario e il primo dei Pesci. Pertanto l'influsso della configurazione interesserà prima i suddetti settori della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione, Acquario), e poi della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci). Va detto comunque che gli effetti saranno relativamente effimeri, dato che si tratta di pianeti veloci, ma comunque in grado di innescare qualche situazione a tinte forti (nel bene o nel male) data la natura alquanto focosa della combinazione.Nel loro cammino appaiati, Sole e Marte a un certo punto incontreranno anche Mercurio e Nettuno, con i quali formeranno, ma solo per qualche giorno, uno stellium. Questo avverrà intorno al giorno 20 e inciderà sugli ultimi gradi della Croce Fissa e i primissimi della Croce Mobile, ma sarà importante soprattutto per chi nasce in quei giorni e avrà quindi lo stellium nel tema natale, oppure per chi compirà gli anni nel periodo e lo avrà quindi nel quadro di rivoluzione solare annuale.

Da notare infine lo stazionamento di Saturno sui gradi 16-17 della Bilancia, a cui abbiamo già dedicato un intervento intero, e il cambio di segno dell'asse dei Nodi Lunari, che da Capricorno-Cancro passeranno a Sagittario-Gemelli. Cambierà segno anche Chirone, che dal giorno 9 sarà in Pesci, un segno che a nostro avviso ha una certa affinità con l'astro in questione, tradizionalmente associato alle ferite e alla guarigione in senso interiore o esteriore.

Per quanto riguarda la visibilità dei pianeti in cielo, dopo il tramonto del Sole si può ancora osservare Giove verso ovest o sud-ovest per qualche ora, ma col passare dei giorni il grande pianeta tenderà ad avvicinarsi al Sole e quindi il tempo utile per osservarlo diminuirà gradualmente, fino a diventare molto breve verso fine mese. Saturno sarà visibile dalle 21.30-22 per tutto il resto della notte, prima in direzione est molto basso e poi via via più alto verso sud. Anche Venere si potrà osservare ma ad un orario piuttosto scomodo, all'incirca dalle 5-5.30 fino alle prime luci dell'alba verso est. Niente da fare invece per Marte e Mercurio, sempre troppo vicini al Sole per l'intero mese.