Alla fine è arrivata anche la condanna penale a suggellare il declino di Silvio Berlusconi, un declino in atto già da tempo sotto i transiti impietosi di Urano e Plutone, da noi e altri studiosi puntualmente segnalati a suo tempo come probabilissimi significatori della caduta del Cavaliere. I due pianeti lenti e alquanto scomodi sono da più di 1 anno in aspetto critico alla congiunzione natale Sole-Mercurio nella prima Casa dell'ex premier, e tanto è bastato a farlo cadere dalle stelle della leadership del governo alle stalle della condanna penale, passando per la perdita di consenso popolare e la crisi del suo governo e del suo partito. La notizia della condanna arriva però quando sui suoi pianeti natali non agiscono soltanto i transiti critici di Urano e Plutone, ma anche quello dell'immancabile Saturno, che transita in questi giorni a 2° Scorpione congiunto alla sua Venere di nascita (0° Scorpione). Rispetto alle tematiche relative alla condanna, ma anche più in generale a tutta la carriera di Berlusconi, questa Venere scorpionica gioca un ruolo-chiave, e adesso vedremo perchè.
Venere come si sa non governa soltanto affetti e sentimenti, ma è anche il significatore del denaro e dei beni materiali, e Dio solo sa quanti è riuscito ad accumularne Berlusconi nella sua vita. Il segno dello Scorpione è legato al mondo della finanza e dell'economia, ma rappresenta anche tutto ciò che è occulto e nascosto, quindi nel caso specifico anche l'attitudine a gestire beni e denaro attraverso manovre di questa natura. Questa Venere poi è situata nella seconda Casa, quella guarda caso dei beni materiali, a rendere ancor più netti e precisi i significati della configurazione. A mettere un alone di malsano in tutto questo contribuisce poi la Luna Nera, che nel tema natale è congiunta strettamente proprio a Venere. Da non dimenticare infine che Venere governa la Bilancia, segno nativo del Cavaliere, a rendere ancor più vistoso il suo ruolo-chiave nel radix.
Ciò che è accaduto è quindi che, nel contesto già critico dovuto al tiro incrociato dei transiti di Urano e Plutone, che hanno contrassegnato il rapido declino del personaggio in questione, si è inserito anche il significatore karmico per eccellenza (dopo i Nodi Lunari), il giustiziere Saturno il cui transito sulla posizione natale di Venere ha coinciso con la condanna penale per frode fiscale, quindi per un reato strettamente attinente ai sopra descritti significati radix del pianeta. Ma due parole vale la pena spenderle anche per gli altri signori del karma, i già citati Nodi Lunari. Sulla loro posizione di nascita (28° dell'asse Gemelli-Sagittario), agisce proprio oggi una fugace ma non meno critica quadratura di transito, e indovinate di chi? Proprio di Venere!
Nell'immagine, il tema natale di Silvio Berlusconi (pianeti interni) e i transiti di oggi (pianeti esterni).
venerdì 26 ottobre 2012
martedì 9 ottobre 2012
ASTROLOGIA - STAZIONAMENTO DI GIOVE IN GEMELLI
Un altro evento interessante dal punto di vista astrologico sta avvenendo in questi giorni, si tratta dello stazionamento di Giove nel segno dei Gemelli. Il gigante del sistema solare è fermo sul grado 16 del segno già da quasi tre settimane, e lì resterà ancora per un'altra decina di giorni. L'inversione di moto da diretto a retrogrado è avvenuta il giorno 4 ottobre. Come abbiamo tante volte sottolineato, gli stazionamenti planetari sono sempre importanti per come concentrano a lungo le energie astrali su settori molto ristretti del cerchio zodiacale, sollecitandoli in modo assai più incisivo rispetto a un normale transito senza stazionamento. Tali sollecitazioni evidentemente si riflettono poi su tutti i soggetti che hanno, nel proprio tema natale, dei pianeti o assi nei suddetti settori. In questo caso dovremo quindi focalizzare la nostra attenzione intorno al grado 16 dei Gemelli, ma anche del Sagittario per opposizione, di Vergine e Pesci per quadratura e di Acquario, Bilancia, Leone e Ariete per trigono o sestile.
L'azione di Giove è tradizionalmente considerata espansiva e capace di richiamare opportunità nella vita dei soggetti interessati, con modalità tendenzialmente più favorevoli nel caso di congiunzione, trigono e sestile, e più ambigue o complicate nel caso di opposizione e quadratura. Giove spesso funziona come un grande amplificatore, che tende ad espandere e ingrandire ciò che trova, non solo nel bene ma talvolta anche nel male, nonostante la sua tradizionale fama di "grande benefico". Pertanto nel valutare le possibilità legate ad un suo stazionamento non bisogna dare per scontato che l'influsso sia sempre favorevole, anche se indubbiamente spesso è così, ma bisogna esaminare attentamente le configurazioni natali eventualmente attivate e tenere conto anche di eventuali transiti di altri pianeti concomitanti. Inoltre il segno dei Gemelli non è di quelli affini alle energie del pianeta, e quindi si ritiene che quando transita in questo segno l'azione di Giove sia in qualche modo un po' inibita.
Detto questo, ricapitoliamo dicendo che le migliori opportunità potrà aspettarsele chi ha pianeti o assi natali (purchè non afflitti da configurazioni critiche) intorno a 16° di Gemelli, Acquario e Bilancia, e in misura minore anche Leone e Ariete. Discorso molto più incerto per gli stessi gradi di Sagittario, Vergine e Pesci, dove l'azione espansiva di Giove potrebbe manifestarsi tramite eccessi o slanci euforici inopportuni o ingiustificati, oppure attraverso situazioni per qualche ragione complicate. Le modalità e i dettagli dipenderanno naturalmente dai singoli fattori personali attivati (pianeti, case, configurazioni). Tutto questo senz'altro fino alla fine di questo mese, quando Giove sarà retrocesso soltanto di 1 grado trovandosi ancora a 15° Gemelli, poi dal mese prossimo comincerà ad arretrare più rapidamente facendo mancare così l'incisività dovuta alla persistenza a lungo nella stessa posizione.
L'azione di Giove è tradizionalmente considerata espansiva e capace di richiamare opportunità nella vita dei soggetti interessati, con modalità tendenzialmente più favorevoli nel caso di congiunzione, trigono e sestile, e più ambigue o complicate nel caso di opposizione e quadratura. Giove spesso funziona come un grande amplificatore, che tende ad espandere e ingrandire ciò che trova, non solo nel bene ma talvolta anche nel male, nonostante la sua tradizionale fama di "grande benefico". Pertanto nel valutare le possibilità legate ad un suo stazionamento non bisogna dare per scontato che l'influsso sia sempre favorevole, anche se indubbiamente spesso è così, ma bisogna esaminare attentamente le configurazioni natali eventualmente attivate e tenere conto anche di eventuali transiti di altri pianeti concomitanti. Inoltre il segno dei Gemelli non è di quelli affini alle energie del pianeta, e quindi si ritiene che quando transita in questo segno l'azione di Giove sia in qualche modo un po' inibita.
Detto questo, ricapitoliamo dicendo che le migliori opportunità potrà aspettarsele chi ha pianeti o assi natali (purchè non afflitti da configurazioni critiche) intorno a 16° di Gemelli, Acquario e Bilancia, e in misura minore anche Leone e Ariete. Discorso molto più incerto per gli stessi gradi di Sagittario, Vergine e Pesci, dove l'azione espansiva di Giove potrebbe manifestarsi tramite eccessi o slanci euforici inopportuni o ingiustificati, oppure attraverso situazioni per qualche ragione complicate. Le modalità e i dettagli dipenderanno naturalmente dai singoli fattori personali attivati (pianeti, case, configurazioni). Tutto questo senz'altro fino alla fine di questo mese, quando Giove sarà retrocesso soltanto di 1 grado trovandosi ancora a 15° Gemelli, poi dal mese prossimo comincerà ad arretrare più rapidamente facendo mancare così l'incisività dovuta alla persistenza a lungo nella stessa posizione.
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lunedì 8 ottobre 2012
ASTROLOGIA - SATURNO IN SCORPIONE: CRONOLOGIA E SIGNIFICATI
Il cambio di segno di un pianeta lento è sempre un avvenimento importante in Astrologia, in quanto dà un'impronta nuova alle energie planetarie per un periodo che dura almeno alcuni anni. Questa volta è il turno di Saturno, che dal giorno 5 ottobre è passato dal segno della Bilancia a quello dello Scorpione, dove resterà fino al 18 settembre 2015 escludendo solo un relativamente breve anticipo del suo transito nel successivo Sagittario dal 23 dicembre 2014 al 15 giugno 2015. Ma vediamo adesso più in dettaglio tutti i fattori-chiave del transito, poi parleremo anche dei suoi influssi astrologici.
Come detto il grande pianeta è entrato in Scorpione lo scorso 5 ottobre, poi procederà abbastanza speditamente per alcuni mesi prima di iniziare a perdere velocità approssimandosi al suo primo punto di stazionamento, che si troverà a 11° Scorpione con inversione di moto a retrogrado a partire dal 18 febbraio 2013. Saturno procederà retrogrado per quasi cinque mesi, fino a stazionare per la seconda volta a 4° Scorpione con inversione di moto a diretto dall'8 luglio 2013. Riacquistando gradualmente velocità, il pianeta degli anelli procederà diretto fino a raggiungere il grado 23 del segno, dove effettuerà un nuovo stazionamento con inversione a retrogrado dal 2 marzo 2014, poi si muoverà a ritroso per i soliti 4 mesi abbondanti fino al 20 luglio 2014, riacquistando moto diretto dopo il suo quarto stazionamento questa volta sul grado 16 del segno. Dopo alcuni mesi Saturno effettuerà un primo assaggio del suo transito nel successivo Sagittario, entrando in questo segno il 23 dicembre 2014. A fine inverno però stazionerà nuovamente a 4° Sagittario, e tornerà sui suoi passi retrocedendo e rientrando quindi nello Scorpione dal 15 giugno 2015, prima di stazionare ancora una volta invertendo moto a diretto sul grado 28 dello Scorpione il 2 agosto 2015. Infine attraverserà gli ultimi gradi del segno prima di passare definitivamente nel Sagittario il 18 settembre 2015.
Dalla cronologia del transito possiamo quindi individuare i suoi punti-chiave, che consistono naturalmente nella posizione dei punti di stazionamento vale a dire i gradi 4, 11, 16, 23 e 28 dello Scorpione, più il 4 del Sagittario. Saranno questi i settori del segno che risentiranno maggiormente dell'influsso del transito saturniano, in quanto più sollecitati dalla presenza del pianeta stazionante per varie settimane consecutive. Di conseguenza Saturno farà sentire la sua azione principalmente su tutti i soggetti che hanno, nel proprio tema natale, dei pianeti o assi situati in prossimità di quei gradi non solo dello Scorpione, ma anche dei segni posti in opposizione o quadratura (Toro, Leone, Acquario), e in misura minore e decisamente più morbida anche di quelli posti in trigono o sestile (Cancro, Pesci, Vergine, Capricorno).
Non è certo una novità che Saturno sia considerato il grande spauracchio dell'Astrologia, con la sua fama di attira-disgrazie e dispiaceri che ha. Che i suoi transiti spesso non coincidano con periodi proprio piacevoli del resto è anche vero, anche se non di rado, una volta terminati, si possono anche apprezzare certi suoi lati positivi, sempre che li si sappia cogliere, e che consistono in genere in maggiore consapevolezza, realismo, chiusura di situazioni obsolete e a volte anche concretizzazione e completamento di opere in corso da tempo. In ogni caso non è mai una buona idea andare in ansia prima ancora che accada qualcosa, ammesso che debba poi accadere, piuttosto è meglio approcciarsi ad un eventuale imminente transito sintonizzandosi gradualmente sui valori positivi saturniani, che richiamano appunto realismo, serietà, concretezza, responsabilità, pragmatismo, pazienza e costanza. Sotto un potente influsso di Saturno non è tempo di canti e balli, ma di badare al sodo e concentrarsi su ciò che è veramente essenziale. In caso contrario le lezioni saturniane potrebbero risultare davvero severe. Dettagli e modalità poi dipenderanno anche da cosa e come verrà attivato nel tema individuale, genericamente si può dire che un Saturno ben posizionato e l'assenza di configurazioni critiche attivate tenderà ad ammorbidire notevolmente il transito, che in caso contrario tenderà invece a risultare più scorbutico e non privo di rischi.
Per quanto riguarda i significati a livello mondiale, dobbiamo ampliare un po' lo sguardo e notare come venga a formarsi una configurazione di mutua ricezione tra Saturno e Plutone, determinata dal transito di ognuno dei due astri in un segno governato dall'altro (Saturno in Scorpione e Plutone in Capricorno). Questo tenderà ad amplificare notevolmente l'interazione tra le due forze, che per sua natura è di quelle assai toste e alquanto difficili da gestire, di quelle che tendono a scoperchiare le pentole e a far saltare i tappi. Si tratta inoltre di una combinazione carica di significati karmici e quindi strettamente legata a fattori di destino. Per questo riteniamo che i prossimi tre anni, da oggi fino al 2015, potrebbero essere veramente critici e decisivi circa il futuro del nostro pianeta e della nostra specie. Potrebbe essere un periodo in cui tutto viene rimesso in gioco, e al termine del quale molte cose non saranno più come prima. Che il mondo stia attraversando una fase alquanto difficile del resto è ben chiaro a tutti, tra crisi economiche, forti tensioni sociali, rivoluzioni inaspettate e grandi incertezze sul futuro. Siamo in bilico tra una nuova primavera su basi economico-sociali nuove e più giuste e il baratro di un conflitto generalizzato non solamente militare, e non è affatto chiaro quale strada finirà per prendere l'umanità. Sotto il potente influsso saturnian-plutoniano, esaltato dalla mutua ricezione, i prossimi tre anni potrebbero essere quelli decisivi.
Come detto il grande pianeta è entrato in Scorpione lo scorso 5 ottobre, poi procederà abbastanza speditamente per alcuni mesi prima di iniziare a perdere velocità approssimandosi al suo primo punto di stazionamento, che si troverà a 11° Scorpione con inversione di moto a retrogrado a partire dal 18 febbraio 2013. Saturno procederà retrogrado per quasi cinque mesi, fino a stazionare per la seconda volta a 4° Scorpione con inversione di moto a diretto dall'8 luglio 2013. Riacquistando gradualmente velocità, il pianeta degli anelli procederà diretto fino a raggiungere il grado 23 del segno, dove effettuerà un nuovo stazionamento con inversione a retrogrado dal 2 marzo 2014, poi si muoverà a ritroso per i soliti 4 mesi abbondanti fino al 20 luglio 2014, riacquistando moto diretto dopo il suo quarto stazionamento questa volta sul grado 16 del segno. Dopo alcuni mesi Saturno effettuerà un primo assaggio del suo transito nel successivo Sagittario, entrando in questo segno il 23 dicembre 2014. A fine inverno però stazionerà nuovamente a 4° Sagittario, e tornerà sui suoi passi retrocedendo e rientrando quindi nello Scorpione dal 15 giugno 2015, prima di stazionare ancora una volta invertendo moto a diretto sul grado 28 dello Scorpione il 2 agosto 2015. Infine attraverserà gli ultimi gradi del segno prima di passare definitivamente nel Sagittario il 18 settembre 2015.
Dalla cronologia del transito possiamo quindi individuare i suoi punti-chiave, che consistono naturalmente nella posizione dei punti di stazionamento vale a dire i gradi 4, 11, 16, 23 e 28 dello Scorpione, più il 4 del Sagittario. Saranno questi i settori del segno che risentiranno maggiormente dell'influsso del transito saturniano, in quanto più sollecitati dalla presenza del pianeta stazionante per varie settimane consecutive. Di conseguenza Saturno farà sentire la sua azione principalmente su tutti i soggetti che hanno, nel proprio tema natale, dei pianeti o assi situati in prossimità di quei gradi non solo dello Scorpione, ma anche dei segni posti in opposizione o quadratura (Toro, Leone, Acquario), e in misura minore e decisamente più morbida anche di quelli posti in trigono o sestile (Cancro, Pesci, Vergine, Capricorno).
Non è certo una novità che Saturno sia considerato il grande spauracchio dell'Astrologia, con la sua fama di attira-disgrazie e dispiaceri che ha. Che i suoi transiti spesso non coincidano con periodi proprio piacevoli del resto è anche vero, anche se non di rado, una volta terminati, si possono anche apprezzare certi suoi lati positivi, sempre che li si sappia cogliere, e che consistono in genere in maggiore consapevolezza, realismo, chiusura di situazioni obsolete e a volte anche concretizzazione e completamento di opere in corso da tempo. In ogni caso non è mai una buona idea andare in ansia prima ancora che accada qualcosa, ammesso che debba poi accadere, piuttosto è meglio approcciarsi ad un eventuale imminente transito sintonizzandosi gradualmente sui valori positivi saturniani, che richiamano appunto realismo, serietà, concretezza, responsabilità, pragmatismo, pazienza e costanza. Sotto un potente influsso di Saturno non è tempo di canti e balli, ma di badare al sodo e concentrarsi su ciò che è veramente essenziale. In caso contrario le lezioni saturniane potrebbero risultare davvero severe. Dettagli e modalità poi dipenderanno anche da cosa e come verrà attivato nel tema individuale, genericamente si può dire che un Saturno ben posizionato e l'assenza di configurazioni critiche attivate tenderà ad ammorbidire notevolmente il transito, che in caso contrario tenderà invece a risultare più scorbutico e non privo di rischi.
Per quanto riguarda i significati a livello mondiale, dobbiamo ampliare un po' lo sguardo e notare come venga a formarsi una configurazione di mutua ricezione tra Saturno e Plutone, determinata dal transito di ognuno dei due astri in un segno governato dall'altro (Saturno in Scorpione e Plutone in Capricorno). Questo tenderà ad amplificare notevolmente l'interazione tra le due forze, che per sua natura è di quelle assai toste e alquanto difficili da gestire, di quelle che tendono a scoperchiare le pentole e a far saltare i tappi. Si tratta inoltre di una combinazione carica di significati karmici e quindi strettamente legata a fattori di destino. Per questo riteniamo che i prossimi tre anni, da oggi fino al 2015, potrebbero essere veramente critici e decisivi circa il futuro del nostro pianeta e della nostra specie. Potrebbe essere un periodo in cui tutto viene rimesso in gioco, e al termine del quale molte cose non saranno più come prima. Che il mondo stia attraversando una fase alquanto difficile del resto è ben chiaro a tutti, tra crisi economiche, forti tensioni sociali, rivoluzioni inaspettate e grandi incertezze sul futuro. Siamo in bilico tra una nuova primavera su basi economico-sociali nuove e più giuste e il baratro di un conflitto generalizzato non solamente militare, e non è affatto chiaro quale strada finirà per prendere l'umanità. Sotto il potente influsso saturnian-plutoniano, esaltato dalla mutua ricezione, i prossimi tre anni potrebbero essere quelli decisivi.
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sabato 7 luglio 2012
ASTROLOGIA - GRANDE CROCE CARDINALE, CRISI AL CULMINE?
La forte sollecitazione che è già in atto da mesi sui quattro segni Cardinali (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno), a causa della contemporanea presenza di Saturno, Urano e Plutone, è destinata a subire una ulteriore intensificazione in questo mese con l'ingresso di Marte in Bilancia, avvenuto pochi giorni fa. Si tratta, come tutti gli studiosi di Astrologia sanno bene, dei quattro pianeti tradizionalmente considerati più 'scomodi' e difficili da gestire, con le loro energie che tendono a manifestarsi con modalità alquanto brusche, scorbutiche, talvolta anche violente e dirompenti, oppure deprimenti e sfiancanti come nel caso di Saturno. Un mix potenzialmente assai critico, che potrebbe rappresentare la culminazione di una situazione mondiale altrettanto critica, tra crisi economiche che interessano mezzo mondo e non sembrano trovare soluzioni, guerre interminabili dalle quali non si vedono vie d'uscita, crisi politico-sociali che potrebbero sfociare in ulteriori interventi armati carichi di incognite, generalizzata voglia di cambiamento che però fatica molto a trovare vie di espressione concrete e organizzate.
E' in un contesto simile che va ad inserirsi questa configurazione, che potrebbe far precipitare gli eventi verso un abisso inimmaginabile come pure spianare la strada al cambiamento di paradigma che tanti desiderano. Entrambe le ipotesi riteniamo che siano possibili. Potrebbe essere sotto l'influsso di questa figura che verranno fatte certe scelte decisive in un senso o l'altro. Nel giorno 17 del mese inoltre anche la Luna si inserirà nella configurazione, transitando nel Cancro e quindi contribuendo a formare nientemeno che una Grande Croce Cardinale, figura di estrema potenza e criticità. Il tutto potrebbe inoltre sollecitare in modo brusco e disordinato anche gli Elementi della natura, con conseguenti eventi potenzialmente inusuali per intensità ed estensione, le cui avvisaglie si vedono già in questi giorni attraverso situazioni meteorologiche estreme e forti terremoti in varie parti del globo. Questo per quanto riguarda la situazione mondiale.
Per quanto riguarda invece gli influssi individuali, il punto focale della Grande Croce verrà a trovarsi a 7 gradi dei quattro segni Cardinali, data la presenza contemporanea di Marte, Urano e Plutone (più la Luna il 17) proprio su quel grado del rispettivo segno occupato. Di conseguenza, ad essere interessati dalla possente configurazione saranno tutti coloro che hanno, nel proprio tema natale, dei pianeti o degli assi situati intorno al grado 7 dei suddetti segni. Che cosa questo possa comportare dipende ovviamente da quali fattori personali verranno sollecitati, dalle predisposizioni individuali e da come il singolo soggetto reagirà alle sollecitazioni attraverso la sua libera volontà. E' chiaro però che, considerando le caratteristiche sia della formazione che dei pianeti che la compongono, non ci si deve aspettare nulla di facile nè di morbido. La posta in gioco può essere alta e in questi casi ci vogliono forza e perizia per gestire le situazioni. Il periodo di massima forza della combinazione andrà grossomodo dal 10 al 25 di Luglio, con culminazione intorno al 17 a causa sia della precisione degli aspetti che del contributo momentaneo della Luna transitante rapidamente nel Cancro. Nell'immagine allegata, il quadro astrale del giorno 17 Luglio, con la vistosa Grande Croce Cardinale in evidenza.
E' in un contesto simile che va ad inserirsi questa configurazione, che potrebbe far precipitare gli eventi verso un abisso inimmaginabile come pure spianare la strada al cambiamento di paradigma che tanti desiderano. Entrambe le ipotesi riteniamo che siano possibili. Potrebbe essere sotto l'influsso di questa figura che verranno fatte certe scelte decisive in un senso o l'altro. Nel giorno 17 del mese inoltre anche la Luna si inserirà nella configurazione, transitando nel Cancro e quindi contribuendo a formare nientemeno che una Grande Croce Cardinale, figura di estrema potenza e criticità. Il tutto potrebbe inoltre sollecitare in modo brusco e disordinato anche gli Elementi della natura, con conseguenti eventi potenzialmente inusuali per intensità ed estensione, le cui avvisaglie si vedono già in questi giorni attraverso situazioni meteorologiche estreme e forti terremoti in varie parti del globo. Questo per quanto riguarda la situazione mondiale.
Per quanto riguarda invece gli influssi individuali, il punto focale della Grande Croce verrà a trovarsi a 7 gradi dei quattro segni Cardinali, data la presenza contemporanea di Marte, Urano e Plutone (più la Luna il 17) proprio su quel grado del rispettivo segno occupato. Di conseguenza, ad essere interessati dalla possente configurazione saranno tutti coloro che hanno, nel proprio tema natale, dei pianeti o degli assi situati intorno al grado 7 dei suddetti segni. Che cosa questo possa comportare dipende ovviamente da quali fattori personali verranno sollecitati, dalle predisposizioni individuali e da come il singolo soggetto reagirà alle sollecitazioni attraverso la sua libera volontà. E' chiaro però che, considerando le caratteristiche sia della formazione che dei pianeti che la compongono, non ci si deve aspettare nulla di facile nè di morbido. La posta in gioco può essere alta e in questi casi ci vogliono forza e perizia per gestire le situazioni. Il periodo di massima forza della combinazione andrà grossomodo dal 10 al 25 di Luglio, con culminazione intorno al 17 a causa sia della precisione degli aspetti che del contributo momentaneo della Luna transitante rapidamente nel Cancro. Nell'immagine allegata, il quadro astrale del giorno 17 Luglio, con la vistosa Grande Croce Cardinale in evidenza.
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martedì 19 giugno 2012
ASTROLOGIA - PERCHE' PROPRIO LA GRECIA
Sono ormai alcuni anni che la Grecia è al centro dell'attenzione come Paese maggiormente colpito dalla crisi economico-finanziaria che sta interessando gran parte del mondo occidentale. Naturalmente anche per questo si può trovare una spiegazione astrologica, che andremo tra poco ad illustrare. Come abbiamo più volte sottolineato nei mesi scorsi, la configurazione che simboleggia l'attuale crisi è certamente la durissima quadratura tra Urano in Ariete e Plutone in Capricorno, che rappresenta lo stridente contrasto tra dirompenti forze innovative che cercano prepotentemente di farsi strada e l'establishment politico-economico-finanziario, che da una parte cerca di estendere ulteriormente il suo dominio ma dall'altra sembra ormai sul punto di implodere per le sue intrinseche contraddizioni e i suoi eccessi. Il contrasto è durissimo, la profonda crisi ne è il risultato e la via di uscita ancora tutta da decifrare.
Due ci sembrano le possibili evoluzioni: se tra le popolazioni occidentali dovesse vincere la paura del cambiamento, i grandi centri di potere politico-economico-finanziario finirebbero praticamente per commissariare i governi nazionali, creando una sorta di dittatura finanziaria europea a sua volta controllata da quella americana. Gli Stati nazionali verrebbero svuotati delle loro risorse e di gran parte dei loro poteri, e la loro politica verrebbe decisa a Bruxelles da un'elite legata ai grandi centri finanziari. E' chiaro che questi centri già da prima influenzavano le politiche nazionali, ma in questo caso la cosa verrebbe sancita per legge e quindi sarebbe ben diversa. La seconda strada possibile è invece quella del cambiamento, la cui natura è peraltro assai incerta ma che potrebbe trovare espressione nelle idee proposte da recenti movimenti innovativi come i vari partiti Pirati dell'Europa centro-settentrionale, il 5 Stelle di Beppe Grillo, gli indignados spagnoli, Occupy Wall Street in America o altri simili. La quadratura Urano-Plutone è ormai strettissima e pertanto stiamo entrando nella fase più acuta del contrasto. La Grecia è il primo e più vistoso campo di battaglia, ma in prospettiva anche Spagna, Italia e poi altri Paesi potrebbero presto seguire.
Tornando all'Astrologia, come sappiamo anche gli Stati nazionali hanno un loro tema natale, che viene riferito ad eventi specifici che ne hanno plasmato la forma, come ad esempio la dichiarazione di indipendenza, la proclamazione della Repubblica ecc. Nel caso della Grecia si assume il 25 marzo 1821 come data simbolica della rivolta contro i Turchi che è sfociata nell'indipendenza della nazione, come viene spiegato in un sito specializzato in Astrologia mondiale. Il tema natale greco mostra uno stellium nel segno dell'Ariete, formato da Sole e Mercurio a 4°, Giove a 5° e Saturno a quasi 15°. Altra configurazione interessante è la congiunzione Urano-Nettuno a 3° Capricorno, in quadratura al suddetto stellium. L'inizio della profonda crisi greca ha appunto coinciso con l'attivazione di quella quadratura dai transiti di Urano da una parte e Plutone dall'altra. Una configurazione radix critica attivata da transiti altrettanto critici, ed ecco che la Grecia si ritrova ad essere il principale campo di battaglia dei contrasti che abbiamo sopra descritto. Attualmente Urano e Plutone stanno agendo sul centro dello stellium arietino dello Stato ellenico, e difatti la crisi è ormai al culmine e i greci devono prendere adesso le decisioni cruciali.
Per ora sembra le le forze dell'establishment economico-finanziario abbiano la meglio, ma la partita non è conclusa e le sorprese sono ancora possibili. A nostro avviso il nuovo assetto greco, che peraltro potrebbe anticipare quello futuro europeo, prenderà una forma chiara solamente dal 2014, quando Urano transiterà su Saturno radix, e tale assetto verrà subito messo alla prova l'anno successivo dalla quadratura di Plutone sempre sul Saturno natale, ultimo pianeta dello stellium. Verosimilmente quindi sarà soltanto dopo il 2015 che la crisi greco-europea-occidentale imboccherà in modo definito una o l'altra strada. Nell'immagine allegata, il quadro natale della Grecia.
Due ci sembrano le possibili evoluzioni: se tra le popolazioni occidentali dovesse vincere la paura del cambiamento, i grandi centri di potere politico-economico-finanziario finirebbero praticamente per commissariare i governi nazionali, creando una sorta di dittatura finanziaria europea a sua volta controllata da quella americana. Gli Stati nazionali verrebbero svuotati delle loro risorse e di gran parte dei loro poteri, e la loro politica verrebbe decisa a Bruxelles da un'elite legata ai grandi centri finanziari. E' chiaro che questi centri già da prima influenzavano le politiche nazionali, ma in questo caso la cosa verrebbe sancita per legge e quindi sarebbe ben diversa. La seconda strada possibile è invece quella del cambiamento, la cui natura è peraltro assai incerta ma che potrebbe trovare espressione nelle idee proposte da recenti movimenti innovativi come i vari partiti Pirati dell'Europa centro-settentrionale, il 5 Stelle di Beppe Grillo, gli indignados spagnoli, Occupy Wall Street in America o altri simili. La quadratura Urano-Plutone è ormai strettissima e pertanto stiamo entrando nella fase più acuta del contrasto. La Grecia è il primo e più vistoso campo di battaglia, ma in prospettiva anche Spagna, Italia e poi altri Paesi potrebbero presto seguire.
Tornando all'Astrologia, come sappiamo anche gli Stati nazionali hanno un loro tema natale, che viene riferito ad eventi specifici che ne hanno plasmato la forma, come ad esempio la dichiarazione di indipendenza, la proclamazione della Repubblica ecc. Nel caso della Grecia si assume il 25 marzo 1821 come data simbolica della rivolta contro i Turchi che è sfociata nell'indipendenza della nazione, come viene spiegato in un sito specializzato in Astrologia mondiale. Il tema natale greco mostra uno stellium nel segno dell'Ariete, formato da Sole e Mercurio a 4°, Giove a 5° e Saturno a quasi 15°. Altra configurazione interessante è la congiunzione Urano-Nettuno a 3° Capricorno, in quadratura al suddetto stellium. L'inizio della profonda crisi greca ha appunto coinciso con l'attivazione di quella quadratura dai transiti di Urano da una parte e Plutone dall'altra. Una configurazione radix critica attivata da transiti altrettanto critici, ed ecco che la Grecia si ritrova ad essere il principale campo di battaglia dei contrasti che abbiamo sopra descritto. Attualmente Urano e Plutone stanno agendo sul centro dello stellium arietino dello Stato ellenico, e difatti la crisi è ormai al culmine e i greci devono prendere adesso le decisioni cruciali.
Per ora sembra le le forze dell'establishment economico-finanziario abbiano la meglio, ma la partita non è conclusa e le sorprese sono ancora possibili. A nostro avviso il nuovo assetto greco, che peraltro potrebbe anticipare quello futuro europeo, prenderà una forma chiara solamente dal 2014, quando Urano transiterà su Saturno radix, e tale assetto verrà subito messo alla prova l'anno successivo dalla quadratura di Plutone sempre sul Saturno natale, ultimo pianeta dello stellium. Verosimilmente quindi sarà soltanto dopo il 2015 che la crisi greco-europea-occidentale imboccherà in modo definito una o l'altra strada. Nell'immagine allegata, il quadro natale della Grecia.
lunedì 11 giugno 2012
ASTROLOGIA - GIOVE PER UN ANNO IN GEMELLI
Oggi il grande pianeta Giove fa il suo ingresso nel segno dei Gemelli, esattamente alle ore 17:23 GMT. Come di consueto, il transito durerà circa un anno, per la precisione fino al 26 giugno 2013 quando passerà nel successivo segno del Cancro. Attualmente Giove procede abbastanza spedito, e continuerà a farlo anche per tutta l'estate, poi con l'avvicinarsi dell'autunno comincerà a perdere velocità in vista del suo anello di sosta, con un primo stazionamento che avverrà a 16° Gemelli con inversione di moto a retrogrado il 4 ottobre 2012. Il pianeta procederà quindi retrogrado per tutto l'autunno e la prima parte dell'inverno, fino a quando non effettuerà un secondo stazionamento, questa volta a 6° Gemelli con inversione di moto a diretto il 30 gennaio 2013. Successivamente riacquisterà pian piano velocità e chiuderà l'anello di sosta verso la fine di aprile 2013 ripassando sul primo punto di stazionamento, e infine abbandonerà i Gemelli il 26 giugno dello stesso anno alle ore 1:41 GMT.
Dal punto i vista astrologico quindi dovremo focalizzare la nostra attenzione sui due punti di stazionamento, in quanto risentiranno del transito di Giove in modo assai più incisivo rispetto a tutti gli altri settori del segno. E' chiaro quindi che l'influsso gioviano agirà in modo molto più consistente sui primi due decanati del segno, e molto meno sul terzo che verrà invece attraversato rapidamente. Di conseguenza i soggetti più interessati dal transito saranno quelli che hanno, nel proprio tema natale, dei pianeti o assi situati in questi settori del segno, e in modo particolare intorno a 6 e 16 gradi. Naturalmente l'influsso agirà anche negli stessi settori dei segni in aspetto significativo, e quindi Sagittario per opposizione, Vergine e Pesci per quadratura, Bilancia e Acquario per trigono, Leone e Ariete per sestile. Pur trattandosi di un pianeta che la Tradizione considera generalmente come un dispensatore di favori e opportunità, è chiaro che l'opposizione e la quadratura non rendono mai le cose facili e scorrevoli, e anzi comportano in questo caso il rischio di eccessi e sconfinamenti oltre i limiti del lecito e del giusto, mentre il discorso è molto più favorevole, anche se magari meno eclatante, per quanto riguarda trigoni e sestili.
A differenza di quelli antichi, gli studiosi moderni tendono a ridimensionare un po' il ruolo di 'grande benefico' che la Tradizione ha da sempre attribuito a Giove. Oggi il pianeta viene più che altro considerato come un grande amplificatore, che tende ad ingigantire quello che c'è, nel bene o nel male. Ne consegue che i grandi favori e le grandi opportunità certamente ci possono essere in occasione di un suo transito significativo, ma a condizione che non vengano attivate configurazioni natali critiche, nel qual caso Giove potrebbe amplificarle portandole al parossismo. Inoltre bisogna sempre considerare che, al di là dell'influsso degli astri, alla fine a decidere è sempre il nostro libero arbitrio, che può essere capace tanto di gettare al vento una grande opportunità quanto di rivoltare a proprio favore una situazione tendenzialmente sfavorevole. Ricordiamo che in Astrologia Giove governa gli ideali e i valori superiori, la religione, i grandi obiettivi a largo raggio, i luoghi lontani e le culture diverse, i grandi viaggi, le lingue e le persone straniere, l'istruzione superiore, l'ottimismo, l'espansione, la crescita e appunto le opportunità. Governa il Sagittario (e anche i Pesci insieme a Nettuno) mentre nell'opposto Gemelli è considerato indebolito non essendoci affinità tra le 'energie' del pianeta e quelle del segno ospitante.
Da notare infine che, in occasione del secondo stazionamento a 6° Gemelli, Giove formerà un interessante aspetto di sestile con Urano in Ariete. A livello mondiale questo, secondo noi, potrebbe dare una certa accelerazione al cambiamento politico, sociale e culturale che sembra essersi messo faticosamente in moto tra enormi resistenze, e di cui tra l'altro si sente un bisogno sempre più urgente. Ci auguriamo che questo aspetto tra due astri nettamente proiettati verso il futuro e il progresso possa dare questa spinta decisiva al cambiamento.
Dal punto i vista astrologico quindi dovremo focalizzare la nostra attenzione sui due punti di stazionamento, in quanto risentiranno del transito di Giove in modo assai più incisivo rispetto a tutti gli altri settori del segno. E' chiaro quindi che l'influsso gioviano agirà in modo molto più consistente sui primi due decanati del segno, e molto meno sul terzo che verrà invece attraversato rapidamente. Di conseguenza i soggetti più interessati dal transito saranno quelli che hanno, nel proprio tema natale, dei pianeti o assi situati in questi settori del segno, e in modo particolare intorno a 6 e 16 gradi. Naturalmente l'influsso agirà anche negli stessi settori dei segni in aspetto significativo, e quindi Sagittario per opposizione, Vergine e Pesci per quadratura, Bilancia e Acquario per trigono, Leone e Ariete per sestile. Pur trattandosi di un pianeta che la Tradizione considera generalmente come un dispensatore di favori e opportunità, è chiaro che l'opposizione e la quadratura non rendono mai le cose facili e scorrevoli, e anzi comportano in questo caso il rischio di eccessi e sconfinamenti oltre i limiti del lecito e del giusto, mentre il discorso è molto più favorevole, anche se magari meno eclatante, per quanto riguarda trigoni e sestili.
A differenza di quelli antichi, gli studiosi moderni tendono a ridimensionare un po' il ruolo di 'grande benefico' che la Tradizione ha da sempre attribuito a Giove. Oggi il pianeta viene più che altro considerato come un grande amplificatore, che tende ad ingigantire quello che c'è, nel bene o nel male. Ne consegue che i grandi favori e le grandi opportunità certamente ci possono essere in occasione di un suo transito significativo, ma a condizione che non vengano attivate configurazioni natali critiche, nel qual caso Giove potrebbe amplificarle portandole al parossismo. Inoltre bisogna sempre considerare che, al di là dell'influsso degli astri, alla fine a decidere è sempre il nostro libero arbitrio, che può essere capace tanto di gettare al vento una grande opportunità quanto di rivoltare a proprio favore una situazione tendenzialmente sfavorevole. Ricordiamo che in Astrologia Giove governa gli ideali e i valori superiori, la religione, i grandi obiettivi a largo raggio, i luoghi lontani e le culture diverse, i grandi viaggi, le lingue e le persone straniere, l'istruzione superiore, l'ottimismo, l'espansione, la crescita e appunto le opportunità. Governa il Sagittario (e anche i Pesci insieme a Nettuno) mentre nell'opposto Gemelli è considerato indebolito non essendoci affinità tra le 'energie' del pianeta e quelle del segno ospitante.
Da notare infine che, in occasione del secondo stazionamento a 6° Gemelli, Giove formerà un interessante aspetto di sestile con Urano in Ariete. A livello mondiale questo, secondo noi, potrebbe dare una certa accelerazione al cambiamento politico, sociale e culturale che sembra essersi messo faticosamente in moto tra enormi resistenze, e di cui tra l'altro si sente un bisogno sempre più urgente. Ci auguriamo che questo aspetto tra due astri nettamente proiettati verso il futuro e il progresso possa dare questa spinta decisiva al cambiamento.
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lunedì 4 giugno 2012
ASTROLOGIA - VENERE SOTTO I RIFLETTORI
Un nuovo evento importante nei prossimi giorni concentrerà ulteriormente l'attenzione degli studiosi di Astrologia su Venere, già sotto i riflettori per via dell'anello di sosta attualmente in corso. Si tratta del transito del pianeta davanti al disco solare, un evento veramente raro, basti pensare che la prossima volta che accadrà sarà nel lontano 2117. Dal punto di vista astrologico i significati e i valori venusiani verranno quindi enfatizzati dal suddetto transito, che per l'esattezza si verificherà il 6 giugno a 15° Gemelli. A dare ulteriore importanza all'evento è anche il fatto che questo avviene soltanto due giorni dopo un'eclisse lunare, prevista per oggi 4 giugno nell'opposto Sagittario.
In Astrologia Venere governa i sentimenti, gli affetti, le attività artistiche, l'estetica, i piaceri, i beni materiali e il femminile in generale. E' quindi logico aspettarsi che una o più di una di queste tematiche vengano messe in gioco nella vita dei soggetti interessati, che sono tutti coloro che hanno, nel proprio tema natale, dei pianeti o assi intorno a 15 gradi della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci) ma anche dei rimanenti segni d'Aria e Fuoco (Ariete, Leone, Bilancia, Acquario). Le modalità saranno le più svariate a seconda di cosa e come verrà attivato (pianeti, case, configurazioni) nel tema natale individuale. Va detto tuttavia che la strettissima congiunzione avviene proprio mentre Marte, opposto polare di Venere nel simbolismo astrologico e rappresentante del maschile, si trova in uno scomodissimo aspetto di quadratura, a 16° Vergine. Questo presumibilmente tenderà a complicare non poco le situazioni, specie per quanto riguarda le relazioni tra i due sessi.
Vediamo adesso più in dettaglio gli influssi sui vari segni, ricordando ancora che verrà interessato soltanto il settore centrale dei segni stessi (intorno 15 gradi appunto, considerando una tolleranza approssimativa di 5 gradi in più o in meno), mentre chi ha pianeti nei settori iniziali o finali potrebbe essere interessato poco o nulla. I già citati quattro segni della Croce Mobile saranno quelli che risentiranno in modo più consistente del transito, ma anche della quadratura di Marte. Saranno questi i casi in cui le situazioni potrebbero essere messe in gioco in modo più radicale, ma anche tendenzialmente più brusco, complicato o difficile da gestire per qualche ragione. Influssi meno forti, ma anche meno influenzati dalla posizione difficile di Marte, per i rimanenti segni di Aria e Fuoco, con Bilancia e Leone che sembrano i più favoriti. La congiunzione si scioglierà rapidamente nel giro di pochi giorni, ma trattandosi di un evento assai particolare e quasi coincidente con un'eclisse le situazioni eventualmente innescate (anche nei giorni o nelle settimane successive) potrebbero incidere in modo significativo sulle vite dei soggetti interessati.
In Astrologia Venere governa i sentimenti, gli affetti, le attività artistiche, l'estetica, i piaceri, i beni materiali e il femminile in generale. E' quindi logico aspettarsi che una o più di una di queste tematiche vengano messe in gioco nella vita dei soggetti interessati, che sono tutti coloro che hanno, nel proprio tema natale, dei pianeti o assi intorno a 15 gradi della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci) ma anche dei rimanenti segni d'Aria e Fuoco (Ariete, Leone, Bilancia, Acquario). Le modalità saranno le più svariate a seconda di cosa e come verrà attivato (pianeti, case, configurazioni) nel tema natale individuale. Va detto tuttavia che la strettissima congiunzione avviene proprio mentre Marte, opposto polare di Venere nel simbolismo astrologico e rappresentante del maschile, si trova in uno scomodissimo aspetto di quadratura, a 16° Vergine. Questo presumibilmente tenderà a complicare non poco le situazioni, specie per quanto riguarda le relazioni tra i due sessi.
Vediamo adesso più in dettaglio gli influssi sui vari segni, ricordando ancora che verrà interessato soltanto il settore centrale dei segni stessi (intorno 15 gradi appunto, considerando una tolleranza approssimativa di 5 gradi in più o in meno), mentre chi ha pianeti nei settori iniziali o finali potrebbe essere interessato poco o nulla. I già citati quattro segni della Croce Mobile saranno quelli che risentiranno in modo più consistente del transito, ma anche della quadratura di Marte. Saranno questi i casi in cui le situazioni potrebbero essere messe in gioco in modo più radicale, ma anche tendenzialmente più brusco, complicato o difficile da gestire per qualche ragione. Influssi meno forti, ma anche meno influenzati dalla posizione difficile di Marte, per i rimanenti segni di Aria e Fuoco, con Bilancia e Leone che sembrano i più favoriti. La congiunzione si scioglierà rapidamente nel giro di pochi giorni, ma trattandosi di un evento assai particolare e quasi coincidente con un'eclisse le situazioni eventualmente innescate (anche nei giorni o nelle settimane successive) potrebbero incidere in modo significativo sulle vite dei soggetti interessati.
martedì 29 maggio 2012
ASTROLOGIA - IL PUNTO SUI TERREMOTI IN VALPADANA
Dopo l'ennesima scossa di terremoto di forte intensità che in queste settimane ha colpito l'Emilia, vediamo di fare il punto della situazione dalla prospettiva astrologica, alla ricerca di una spiegazione. Qualche tempo fa avevamo già parlato degli allineamenti planetari come possibili fattori in grado di favorire il verificarsi di fenomeni di questo tipo. L'idea non è soltanto di natura astrologica, ma è stata avallata anche da ricercatori indipendenti non astrologi (il più noto è Raffaele Bendandi) e ultimamente persino da scienziati, come ad esempio il geologo italiano Valentino Straser, membro dell'International Earthquake and Volcano Prediction Center.
Proprio in questo periodo nel cielo sono e saranno presenti delle configurazioni che ben raramente si formano tutte insieme nell'arco di poche settimane. Intanto abbiamo avuto un'eclisse solare il giorno 20 maggio (in coincidenza con la prima violenta scossa), e le eclissi non sono altro che dei precisi allineamenti tra Sole, Terra e Luna. L'allineamento in quel caso però non ha riguardato soltanto i tre suddetti astri, ma a questi si sono aggiunti anche Giove e Mercurio. Si è trattato quindi di una configurazione di notevole e inusuale potenza. Il 4 giugno prossimo avremo poi una seconda eclisse, questa volta di Luna, e anche stavolta l'allineamento sarà potenziato dalla presenza anche di Venere e Mercurio, con Giove poco distante. Soltanto un giorno dopo avverrà poi un altro fenomeno alquanto raro, il transito di Venere davanti al Sole, in altre parole un preciso allineamento Sole-Venere-Terra. Per dimostrare quanto sia raro, basta dire che la prossima volta avverrà nel 2117!
Secondo la tradizione astrologica l'eclisse è un fenomeno fortemente destabilizzante, che può agire sia sugli elementi della natura sotto forma di eventi geologici o climatici inusuali, sia sulla psiche umana richiamando situazioni impreviste nella vita dei soggetti interessati. Questi si possono individuare attraverso la carta astrale di nascita personale, mentre, per individuare i luoghi dove l'eclisse tenderà ad influire maggiormente, si può utilizzare la tecnica astrocartografica. E' proprio grazie a questa tecnica che si può vedere perchè l'Italia è stata ed è tuttora colpita da eventi geologici decisamente insoliti per una zona come la Valpadana, considerata a basso rischio sismico. La carta astrocartografica delle due eclissi in questione infatti mostra alcune linee che indicano la presenza di pianeti angolari (indicatori di maggiore forza, secondo la tradizione) passare sull'Italia, e nel caso dell'eclisse lunare del 4 giugno proprio sulla Valpadana centrale, dove sono avvenuti e stanno tuttora avvenendo i fenomeni sismici più pesanti. A tutto questo bisogna poi aggiungere che l'intero anno 2012 è caratterizzato da un'altra configurazione, di notevole forza e persistenza, che è la quadratura tra Urano in Ariete e Plutone in Capricorno. Sempre secondo l'Astrologia, figure di questo tipo possono favorire, a livello mondiale, il verificarsi di fenomeni naturali violenti, e nel caso specifico soprattutto terremoti ed eruzioni vulcaniche dato l'interessamento di segni di Terra e Fuoco.
In conclusione, abbiamo visto come, ad una situazione contingente già a rischio per via della quadratura Urano-Plutone, se ne siano aggiunte altre come una serie di allineamenti planetari inusuali proprio nel periodo in cui si sono verificati i terremoti, e con influssi aventi come obiettivo anche l'Italia. Naturalmente al verificarsi di fenomeni del genere concorrono molti altri fattori, ma questi riscontri (che si aggiungono a quelli verificati da altri studiosi) sembrano effettivamente suggerire che anche gli allineamenti planetari giocano un ruolo non trascurabile.Nell'immagine allegata, la carta astrocartografica dell'eclisse lunare del prossimo 4 giugno. Notare la linea rossa (Marte all'Ascendente, indicatore di influsso violento dell'eclisse) che taglia la Valpadana centrale.
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sabato 19 maggio 2012
ASTROLOGIA - GRANDI MANOVRE SULL'ASSE GEMELLI-SAGITTARIO
Questo periodo di tarda primavera, che comprende i mesi di maggio e giugno, sarà astrologicamente caratterizzato da una forte sollecitazione dell'asse Gemelli-Sagittario. Nell'intervento precedente abbiamo già parlato dell'anello di sosta di Venere, che avrà luogo appunto nel segno dei Gemelli con i suoi due stazionamenti, il primo a 23° in questi giorni e il secondo a 7° a giugno. Ma a questo importante evento se ne andranno ad aggiungere altri, non meno significativi. Domani 20 maggio si verificherà un'eclisse anulare di Sole, sempre nel segno dei Gemelli, precisamente a 0°21', appena dopo la cuspide del segno. Il fenomeno raggiungerà la sua massima intensità alle 23:53 GMT, e non sarà visibile in Italia. Potranno invece osservarlo in alcune zone della Cina, del Giappone e degli Stati Uniti. Tra le città più importanti interessate, citiamo Tokyo, Shanghai, Taipei, Hong Kong, Vancouver e San Francisco. Per quanto riguarda l'influsso astrologico dell'eclisse, questo naturalmente interesserà principalmente chi ha, nel proprio tema natale, pianeti o assi situati nei primi gradi della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci) o negli ultimi della Croce Fissa (Toro, Leone, Scorpione, Acquario).
Il 4 giugno si verificherà una seconda eclisse, questa volta di Luna, a 14° del segno opposto del Sagittario. L'oscuramento della Luna sarà soltanto parziale, e si potrà osservare in alcune zone dell'Australia, dell'Asia orientale e dell'America occidentale. Anche in questo caso l'Italia resterà fuori. La culminazione del fenomeno avverrà alle ore 11:03 GMT. L'influsso astrologico interesserà in questo caso chi ha pianeti o assi natali intorno a 14° della Croce Mobile. Ricordiamo che le eclissi hanno un effetto tipicamente destabilizzante, nel senso che possono richiamare, nella vita dei soggetti interessati, situazioni anche a tinte forti che determinano cambiamenti talvolta importanti nel bene o nel male, a seconda di cosa e come viene attivato nel quadro natale e dei transiti planetari presenti nel periodo. La presenza di un'eclisse su una configurazione natale significativa va quindi considerata come un segno di un probabile scossone in vista nella vita del soggetto, a maggior ragione quando nello stesso periodo sono presenti anche transiti planetari di un certo rilievo, ai quali l'eclisse va a sommarsi enfatizzando il tutto. Gli eventi eclatanti possono verificarsi anche alcune settimane o alcuni mesi dopo che è avvenuta l'eclisse.
Un ulteriore evento importante sarà l'ingresso di Giove nel segno dei Gemelli, che avverrà il giorno 11 giugno alle ore 17:23 GMT. Come sempre, il grande pianeta resterà nel segno per circa un anno. Di questo ingresso comunque torneremo a parlare in modo approfondito più avanti, quando saremo nell'imminenza dell'evento. Per ora teniamo a sottolineare come l'asse Gemelli-Sagittario sia fortemente sollecitato da varie configurazioni astrali per tutto il periodo che comprende maggio e giugno. Una fase quindi potenzialmente piuttosto movimentata e importante per chi è nativo dei due segni in questione o per chi ha nel loro spazio dei pianeti o degli assi natali, tra gli stimoli sentimentali, affettivi, artistici o più in generale goderecci dell'anello di sosta di Venere, i richiami karmici dovuti al transito dei Nodi Lunari, gli scossoni indicati dalle eclissi e le opportunità (o gli eccessi) che può favorire il grande amplificatore Giove.
Il 4 giugno si verificherà una seconda eclisse, questa volta di Luna, a 14° del segno opposto del Sagittario. L'oscuramento della Luna sarà soltanto parziale, e si potrà osservare in alcune zone dell'Australia, dell'Asia orientale e dell'America occidentale. Anche in questo caso l'Italia resterà fuori. La culminazione del fenomeno avverrà alle ore 11:03 GMT. L'influsso astrologico interesserà in questo caso chi ha pianeti o assi natali intorno a 14° della Croce Mobile. Ricordiamo che le eclissi hanno un effetto tipicamente destabilizzante, nel senso che possono richiamare, nella vita dei soggetti interessati, situazioni anche a tinte forti che determinano cambiamenti talvolta importanti nel bene o nel male, a seconda di cosa e come viene attivato nel quadro natale e dei transiti planetari presenti nel periodo. La presenza di un'eclisse su una configurazione natale significativa va quindi considerata come un segno di un probabile scossone in vista nella vita del soggetto, a maggior ragione quando nello stesso periodo sono presenti anche transiti planetari di un certo rilievo, ai quali l'eclisse va a sommarsi enfatizzando il tutto. Gli eventi eclatanti possono verificarsi anche alcune settimane o alcuni mesi dopo che è avvenuta l'eclisse.
Un ulteriore evento importante sarà l'ingresso di Giove nel segno dei Gemelli, che avverrà il giorno 11 giugno alle ore 17:23 GMT. Come sempre, il grande pianeta resterà nel segno per circa un anno. Di questo ingresso comunque torneremo a parlare in modo approfondito più avanti, quando saremo nell'imminenza dell'evento. Per ora teniamo a sottolineare come l'asse Gemelli-Sagittario sia fortemente sollecitato da varie configurazioni astrali per tutto il periodo che comprende maggio e giugno. Una fase quindi potenzialmente piuttosto movimentata e importante per chi è nativo dei due segni in questione o per chi ha nel loro spazio dei pianeti o degli assi natali, tra gli stimoli sentimentali, affettivi, artistici o più in generale goderecci dell'anello di sosta di Venere, i richiami karmici dovuti al transito dei Nodi Lunari, gli scossoni indicati dalle eclissi e le opportunità (o gli eccessi) che può favorire il grande amplificatore Giove.
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sabato 12 maggio 2012
ASTROLOGIA - INIZIA L'ANELLO DI SOSTA DI VENERE
Mentre Marte sta riacquistando gradualmente velocità, terminando così il suo secondo e ultimo stazionamento nel segno della Vergine, sta iniziando in questi giorni l'anello di sosta del suo opposto polare, Venere, con un primo stazionamento ormai in atto a 23° Gemelli. Come quelli di Marte, anche gli stazionamenti di Venere non sono molto frequenti e quindi sono particolarmente interessanti dal punto di vista astrologico. Il luminoso pianeta significatore del femminile, dei sentimenti, delle arti, dei piaceri e dei beni materiali invertirà il suo moto a retrogrado a partire dal 16 maggio, poi retrocederà gradualmente fino a 7° sempre dei Gemelli dove effettuerà un secondo stazionamento, e riacquisterà moto diretto a partire dal 26 giugno. L'intero anello di sosta si chiuderà infine il 31 luglio quando Venere ripasserà sul primo punto di stazionamento a 23° Gemelli. Dal punto di vista astrologico dovremo quindi focalizzare la nostra attenzione sui due suddetti punti, che verranno sollecitati in modo significativo dalla permanenza in loco del pianeta per circa due settimane ognuno.
Considerando una tolleranza di circa 3° rispetto al punto esatto, il primo stazionamento di Venere a 23° Gemelli si può considerare attivo praticamente per l'intero mese di maggio. Nel periodo in questione si dovrà inoltre considerare che il pianeta interagirà in modo significativo con Saturno, che si troverà in Bilancia più o meno sugli stessi gradi e quindi in aspetto di trigono. L'influsso venusiano di conseguenza tenderà a colorarsi in qualche modo di sfumature saturniane, tipicamente austere e morigeranti. Essendo Venere un pianeta che, secondo la tradizione, elargisce piaceri, stimola le vicende sentimentali e ispira gli artisti, ci sarà da aspettarsi che tutto ciò avvenga con modalità più moderate rispetto al solito, ma al tempo stesso anche più concrete e durature. Diciamo che potrebbe essere una Venere che tende più a badare al sodo e al lungo termine piuttosto che al frivolo e all'effimero, contravvenendo un po' alla sua natura in conseguenza appunto dell'interazione con Saturno.
Ad essere interessati sono tutti coloro che hanno, nel proprio tema natale, pianeti o assi intorno a 23° dell'asse Gemelli-Sagittario (influsso più consistente e significativo, tendenzialmente più favorevole al primo piuttosto che al secondo segno), dell'asse Acquario-Leone (influssi moderati ma molto favorevoli), di Bilancia e Ariete (influssi moderati ma con componente saturniana predominante) e dell'asse Vergine-Pesci (influsso forte ma con un grosso punto interrogativo dovuto alla quadratura, che potrebbe richiamare situazioni per qualche ragione difficili). Naturalmente le situazioni richiamate o stimolate dipenderanno da cosa e come viene attivato nel tema natale individuale (pianeti, case, configurazioni). Per ora ci fermiamo qui, del secondo stazionamento che avverrà a giugno parleremo più avanti quando sarà il momento.
Considerando una tolleranza di circa 3° rispetto al punto esatto, il primo stazionamento di Venere a 23° Gemelli si può considerare attivo praticamente per l'intero mese di maggio. Nel periodo in questione si dovrà inoltre considerare che il pianeta interagirà in modo significativo con Saturno, che si troverà in Bilancia più o meno sugli stessi gradi e quindi in aspetto di trigono. L'influsso venusiano di conseguenza tenderà a colorarsi in qualche modo di sfumature saturniane, tipicamente austere e morigeranti. Essendo Venere un pianeta che, secondo la tradizione, elargisce piaceri, stimola le vicende sentimentali e ispira gli artisti, ci sarà da aspettarsi che tutto ciò avvenga con modalità più moderate rispetto al solito, ma al tempo stesso anche più concrete e durature. Diciamo che potrebbe essere una Venere che tende più a badare al sodo e al lungo termine piuttosto che al frivolo e all'effimero, contravvenendo un po' alla sua natura in conseguenza appunto dell'interazione con Saturno.
Ad essere interessati sono tutti coloro che hanno, nel proprio tema natale, pianeti o assi intorno a 23° dell'asse Gemelli-Sagittario (influsso più consistente e significativo, tendenzialmente più favorevole al primo piuttosto che al secondo segno), dell'asse Acquario-Leone (influssi moderati ma molto favorevoli), di Bilancia e Ariete (influssi moderati ma con componente saturniana predominante) e dell'asse Vergine-Pesci (influsso forte ma con un grosso punto interrogativo dovuto alla quadratura, che potrebbe richiamare situazioni per qualche ragione difficili). Naturalmente le situazioni richiamate o stimolate dipenderanno da cosa e come viene attivato nel tema natale individuale (pianeti, case, configurazioni). Per ora ci fermiamo qui, del secondo stazionamento che avverrà a giugno parleremo più avanti quando sarà il momento.
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