mercoledì 3 dicembre 2008

ASTROLOGIA - GLI EVENTI DEL MESE DI DICEMBRE

Ecco le posizioni planetarie per questo mese di dicembre: SOLE in Sagittario, dal 21 in Capricorno; LUNA piena il 12 in Gemelli, LUNA nuova il 27 in Capricorno; MERCURIO in Sagittario, dal 12 in Capricorno; VENERE in Capricorno, dall'8 in Acquario; MARTE in Sagittario, dal 27 in Capricorno; GIOVE in Capricorno; SATURNO in Vergine; URANO in Pesci; NETTUNO in Acquario; PLUTONE in Capricorno; CHIRONE in Acquario; NODO LUNARE NORD in Acquario; LUNA NERA in Sagittario.

All'inizio del mese saranno ancora in azione le due congiunzioni Sole-Mercurio-Marte in Sagittario e Venere-Giove in Capricorno, ma col passare dei giorni queste tenderanno gradualmente ad allentarsi e poi a sciogliersi definitivamente, a causa della differenza di velocità tra i vari pianeti coinvolti. Sui significati e gli influssi di queste configurazioni abbiamo già detto tutto in precedenza, quindi non aggiungeremo altro. Verso la fine del mese si formerà un'altra interessante congiunzione a tre, che questa volta coinvolgerà Sole, Marte e Plutone. Dalle caratteristiche degli astri coinvolti possiamo già da subito capire che si tratterà di una configurazione 'ad alta temperatura', accompagnata anche dalla presenza non proprio rassicurante della Luna Nera con tutti si suoi significati connessi alle problematiche insolute. Lo stellium comincerà ad essere attivo grossomodo intorno al giorno del Solstizio, e persisterà più o meno fino alla fine di dicembre. Sarà intorno al giorno 25 che il nuovo ammasso planetario raggiungerà la sua massima forza, interessando gli ultimi gradi della Croce Mobile (Gemelli, Vergine, Sagittario, Pesci) e i primi della Croce Cardinale (Ariete, Cancro, Bilancia, Capricorno), con influssi particolarmente sentiti soprattutto per fine Sagittario e inizio Capricorno, dove transiteranno i tre astri. Configurazione quindi a dominante Fuoco, in grado di stimolare notevolmente l'istintualità e le forze autoaffermative, sia con le modalità palesi di Marte che con quelle occulte di Plutone. Buona occasione per imprimere forza, determinazione e 'magia' alle proprie azioni per chi sa ben gestire influssi di questo genere, ma rischi da non sottovalutare invece per chi non ha questa capacità e può pertanto essere travolto dai suoi stessi istinti che non sa controllare. Rischi soprattutto per chi gli istinti incontrollati altrui si troverà a dover subire in qualche modo e per qualche ragione. Faccia quindi attenzione chi ha nel proprio quadro radix dei pianeti tradizionalmente 'a rischio', oppure anche i luminari, in aspetto critico al nuovo stellium in formazione.

Altra vistosa configurazione multipla si formerà nell'ultima decade del mese in Acquario, grazie al transito di Venere che, fungendo da ponte, ricompatterà temporaneamente Nettuno, Chirone e Nodo Nord, a lungo in congiunzione nei mesi scorsi ma oggi più sfilacciati. Qui abbiamo dei significati del tutto diversi date le valenze dei fattori in gioco, che richiamano piuttosto tematiche spirituali, affettive, artistiche, terapeutiche. Anche questa combinazione durerà poco data la velocità di Venere, tuttavia potrebbe indicare sviluppi importanti nel corso del 2009 per chi compirà gli anni nell'ultima decade del mese e si troverà quindi lo stellium nel quadro di rivoluzione solare annuale. I settori interessati sono grossomodo quelli compresi nel secondo decanato (da 10° a 20°) dell'Acquario, con influssi più ambigui e/o meno facilmente gestibili per gli stessi settori dell'opposto Leone e di Toro e Scorpione posti in quadratura. Influssi più blandi ma decisamente più favorevoli invece per i settori omologhi dei segni posti in trigono o sestile (Gemelli, Bilancia, Ariete, Sagittario).

Prosegue anche in questo mese l'aspetto di opposizione tra Saturno in Vergine e Urano in Pesci, una configurazione altamente stridente considerate le valenze dei due astri coinvolti. Il fulcro verrà a trovarsi all'incirca a 20° dell'asse sopracitato, con forte coinvolgimento anche dell'asse Gemelli-Sagittario. Influssi molto contrastanti dunque, tra le spinte innovative uraniane e quelle conservative saturniane, che potranno creare non pochi grattacapi e inquietudini a chi sarà interessato direttamente. Ad inizio mese tutto l'insieme sarà attenuato in qualche modo da Giove che sarà in aspetto armonico ad entrambi i pianeti, ma col passare dei giorni il suo avanzamento più rapido rispetto agli altri due lo metterà fuori gioco, e quindi a partire dall'ultima decade del mese l'opposizione Saturno-Urano comincerà ad esprimersi in tutta la sua crudezza.

Concludiamo con la visibilità dei pianeti in cielo. In questi giorni Venere e Giove hanno dato spettacolo con la loro congiunzione che ha coinvolto per un paio di giorni anche la Luna, formando per una sera una incredibile formazione 'a sorriso' di rara bellezza. Ora i due luminosissimi astri tenderanno gradualmente ad allontanarsi tra loro, restando comunque visibili in direzione sud-ovest dopo il tramonto del Sole per tutto il mese. Visibile anche Saturno, ma dalla parte opposta verso est o sud-est a partire all'incirca dalle ore 1 e per tutto il resto della notte fino all'alba. Non sarà invece osservabile Marte, sempre vicino al Sole, mentre Mercurio comincerà ad allontanarsi dal Sole soltanto verso fine mese, ma non siamo certi che questo sia sufficiente per renderlo visibile, sia pure per brevissimo tempo, verso ovest dopo il tramonto.

2 commenti:

luisa ha detto...

cosa ne pensi di luis velasco? ciao da luisa

Gabriele Bertani ha detto...

Per Luisa: Veramente non conosco Luis Velasco, per cui non posso dire nulla.