sabato 8 marzo 2008

L'ESEMPIO DELLA COMUNITA' DI SEKEM

Nelle settimane scorse abbiamo provato a divulgare qualcosa circa le basi delle proposte che Rudolf Steiner fece a suo tempo per trasformare radicalmente la struttura economica, sociale e culturale del nostro tempo, per correggerne le gravi storture rendendola a misura d'uomo e in armonia con le forze del cosmo e della natura. Qualcuno forse si chiederà se tutti gli insegnamenti di Rudolf Steiner relativi a questi temi siano utopie destinate a rimanere tali, o se invece si tratta di proposte che possono essere anche realizzabili in concreto. In questi giorni ci siamo imbattuti in alcune pagine web dove si parla di una realtà fondata su queste basi, la quale dimostra che ciò che propose Steiner non solo è possibile, ma esiste già in alcuni ambiti circoscritti e deve essere soltanto ampliato e sviluppato.

La realtà di cui stiamo parlando si chiama Sekem e si trova nella magica terra d'Egitto a 80 km dal Cairo, ed è stata fondata da un illuminato egiziano di nome Ibrahim Abouleish. I cenni biografici ci dicono che Abouleish ha iniziato fin da giovanissimo a coltivare questo sogno, partendo per l'Europa dove ha studiato e conosciuto a fondo l'Antroposofia steineriana per poi ritornare in Egitto per realizzare questa straordinaria opera. Sekem è un'ampia comunità dove si coltiva la terra sulla base della metodologia biodinamica steineriana, dove la catena economica si basa sulla fiducia, la trasparenza e la collaborazione tra tutte le componenti interessate (da produttori fino ai consumatori) come suggeriva Steiner, dove studenti di estrazione sia islamica che cristiana convivono e collaborano in armonia nelle scuole Waldorf, dove l'ospedale sembra un giardino fiorito, dove si producono beni di vario genere, dagli alimenti ai farmaci ai cosmetici nei vari laboratori, e dove si studiano e praticano scienze e arti varie nel centro di ricerca, il tutto sempre in base ai princìpi dell'antroposofia. Una sorta di angolo di paradiso ricavato dal deserto egiziano dove si incontrano e si fondono armoniosamente Oriente e Occidente, una di quelle situazioni che possono già oggi rappresentare il prototipo di una società futura radicalmente diversa e radicalmente migliore di quella attuale zeppa di conflitti, tensioni e squilibri di ogni genere. Sekem in sostanza è uno splendido esempio di imprenditoria illuminata, economia etica e solidale e sviluppo sostenibile.

Questa realtà è descritta nel libro Sekem. Un'iniziativa biodinamica cambia il volto del deserto egiziano, scritto dallo stesso Ibrahim Abouleish, ma per chi volesse documentarsi aggiungiamo qui sotto anche i links ad alcune pagine web dove si possono trovare informazioni su questa straordinaria comunità. La prima descrive l'esperienza di un'italiana che ha visitato Sekem, la seconda è la homepage del sito della comunità stessa, in inglese, mentre la terza è la pagina di Wikipedia, ben documentata e ricca di informazioni ma anch'essa in inglese, in italiano non è stata ancora tradotta. Il quarto link è invece relativo ad un filmato di Youtube dove Abouleish espone le sue idee durante un dibattito. Anche questo è in inglese, ma è facilmente comprensibile per chi conosce un po' la lingua.

http://www.personaedanno.it/site/sez_browse1.php?campo1=34&campo2=9&browse_id=4305

http://www.sekem.com/english/default.aspx

http://en.wikipedia.org/wiki/SEKEM

http://it.youtube.com/watch?v=N2tmH1wK2YU

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Molto ma molto interessante questo progetto "Sekem". Ordino subito il libro. Grazie, enza
http://isolamente.splinder.com/

Mr.Grasshopper ha detto...

Sì, è veramente interessante.
Ultimamente molte delle ricerche che faccio mi portano a questo blog ^^

Il primo link (quello della testimonianza) è cambiato e dovrebbe essere questo:
http://www.personaedanno.it/cms/data/articoli/004305.aspx