domenica 19 agosto 2007

IL FUTURO DELLA SESSUALITA' UMANA

Un articolo pubblicato dal Corriere della Sera online di oggi riporta alcune affermazioni del noto oncologo, nonchè ex-ministro della Sanità, Umberto Veronesi, relative alla futura evoluzione della sessualità umana e rilasciate durante un'intervista ad un giornale. In sostanza, secondo il Corriere, Veronesi prospetta un futuro dove l'umanità sarà sostanzialmente bisessuale, vedrà gradualmente atrofizzarsi gli organi sessuali differenziati e non si riprodurrà più attraverso l'unione sessuale; l'attività sessuale sarà effettuata come gesto d'affetto e non più come mezzo di riproduzione. Questo, secondo l'ex ministro, farebbe parte di un naturale processo evolutivo e avrebbe risvolti tutto sommato positivi. Le deduzioni di Veronesi sembrano basarsi sostanzialmente su fatti sia di natura biologica e medica (diminuzione della vitalità degli spermatozoi, aumento dell'infertilità), che di natura culturale (minore differenziazione dei ruoli maschili e femminili nella società). Conformemente al suo ruolo nella società e nell'epoca storica attuale, Veronesi indica nella fecondazione artificiale e nella clonazione le future alternative tecnologiche alla riproduzione per via sessuale.

Si tratta evidentemente di affermazioni forti relative ad un tema importante, che non mancheranno di suscitare un vivace dibattito in ambito sia scientifico che culturale. Vediamo allora che cosa ha da dirci la scienza esoterica a questo proposito, e sarà ancora una volta Rudolf Steiner a fornirci le indicazioni più interessanti. Su questo tema infatti il fondatore della Scienza dello Spirito ha detto e scritto a più riprese, in particolare nel libro Dalla cronaca dell'Akasha ma anche in altri testi e conferenze. Alcuni capitoli del testo suddetto sono dedicati in modo specifico all'origine della divisione dell'umanità in due sessi distinti, mentre in altri testi si accenna al futuro della sessualità umana.

Secondo le ricerche occulte di Steiner, l'umanità era in origine androgina, nel senso che conteneva in sè contemporaneamente la componente maschile e quella femminile. Ogni essere androgino aveva la capacità di riprodurre da sè un nuovo essere umano, senza il concorso di un secondo individuo. La divisione in due sessi distinti è avvenuta successivamente, come necessità evolutiva, in conseguenza della densificazione della Terra e del corpo umano, il quale, ricordiamolo, originariamente era molto diverso da quello attuale e non aveva una consistenza così solida, ma era plastico e molle. Le ragioni evolutive per cui si è resa necessaria la divisione in due sessi non sono semplici da spiegare, e pertanto a questo proposito vi rimandiamo alla lettura del testo che abbiamo indicato. Possiamo dire tuttavia che le forze relative al sesso mancante in ogni individuo sono state impiegate per formare e sviluppare la capacità pensante, assente fino a quel momento in esseri umani non autonomi, ma che agivano sotto la guida e gli impulsi di entità spirituali superiori.

Una volta sviluppata a sufficienza la capacità pensante, non sussisterà più la necessità della divisione in due sessi, e quindi, anche secondo Steiner, l'umanità è effettivamente destinata a ritornare alla sua originaria condizione androgina. Non solo, ma oltre a perdere la dualità sessuale, perderà gradualmente anche la sua densità e rigidità fisica, e tornerà ad avere corpi più sottili e plastici. La riproduzione non avverrà più attraverso organi sessuali che sono destinati ad atrofizzarsi gradualmente fino a scomparire del tutto, prima nel maschio e poi nella femmina, ma avverrà attraverso lo sviluppo di nuove facoltà superiori attualmente ancora inesistenti e che si serviranno dell'organo della laringe. In altri termini, l'umanità acquisirà la capacità di riprodurre un nuovo essere attraverso la parola. Ciò che prospetta Veronesi potrebbe quindi costituire una fase intermedia (caratterizzata anche dalla confusione e dalle concezioni materialistiche tipiche di quest'epoca), che potrà verificarsi nel giro di alcune generazioni, diretta verso le prospettive, sicuramente proiettate molto più avanti nel futuro, indicate da Rudolf Steiner.

1 commento:

Tanya ha detto...

Alcuni Maestri spirituali scomparsi recentemente sostengono che i genitali maschili sono apparsi per primi sulla Terra rispetto ai femminili e per questo spariranno anche prima........