martedì 27 novembre 2007

ASTROLOGIA - SEGNI ZODIACALI E PREDISPOSIZIONI SCIENTIFICHE

Sul recente numero 148 della rivista astrologica Linguaggio Astrale, è pubblicato un interessante studio statistico di Gabriele Ruscelli finalizzato a verificare se esiste una predisposizione zodiacale ad esercitare la professione di scienziato, cioè a verificare con metodo statistico se la nascita sotto certi segni zodiacali può più o meno predisporre ad avere le caratteristiche necessarie a svolgere questa professione. Lo studio è stato effettuato su un database di 5867 scienziati famosi, nati tra il 1400 e il 1950, di cui l'autore si è procurato la data di nascita presso varie fonti, principalmente enciclopedie. I test statistici utilizzati sono il test zeta a due code e il test del chi quadrato con 11 gradi di libertà, secondo quanto riportato nell'articolo. L'autore ha effettuato due tipi di test, il primo basato sull'ampiezza angolare di ogni segno zodiacale (12 segni per 30° di ampiezza), e il secondo basato invece sull tempo effettivo che il Sole trascorre in ognuno dei segni, che non è esattamente uguale per via dell'orbita terrestre leggermente ellittica. Entrambi i test hanno dato risultati del tutto simili (più marcati nel secondo test) e assai interessanti dal punto di vista della ricerca astrologica, in quanto hanno confermato in pieno ciò che la tradizione afferma circa questo tipo di predisposizioni.

I test hanno dunque mostrato una frequenza significativamente superiore alla media statistica per quanto riguarda i segni dell'Acquario e del Capricorno, cioè proprio quelli che la tradizione assegna al governo di Saturno (e anche di Urano per l'Acquario) e che considera maggiormente predisposti alla mentalità scientifica, che richiede razionalità, logica, rigore, distacco, freddezza e obiettività. A ulteriore conferma della tradizione è risultato inoltre che i segni meno predisposti sono invece Leone e Cancro, cioè proprio quelli opposti ad Acquario e Capricorno e ai quali viene assegnato l'esilio di Saturno. Dallo studio emerge che anche i segni mercuriani (Vergine e Gemelli) hanno una certa predisposizione scientifica (ma nettamente meno marcata rispetto ai segni saturniani), anche questo in conformità alla tradizione che indica anche Mercurio come significatore di logica e razionalità. Ecco allora qui sotto una sorta di classifica dei segni zodiacali relativamente alla predisposizione scientifica, con a fianco di ogni segno il relativo pianeta governatore secondo la tradizione e lo scarto positivo o negativo rispetto alla media statistica (test zeta) indicato nello studio di Gabriele Ruscelli:

1° Acquario (Urano, Saturno) + 5.25
2° Capricorno (Saturno) + 3.98
3° Vergine (Mercurio) + 0.95
4° Scorpione (Plutone, Marte) + 0.48
5° Gemelli (Mercurio) + 0.47
6° Pesci (Nettuno, Giove) - 0.13
7° Ariete (Marte) - 0.33
8° Bilancia (Venere) - 0.42
9° Toro (Venere) - 0.85
10° Sagittario (Giove) - 1.22
11° Leone (Sole) - 3.73
12° Cancro (Luna) - 4.44

2 commenti:

Gianni ha detto...

Molto interessante questo studio, ed in effetti sono le conferme di conoscenze che gli astrologi possedevano da tempo. Alcune ricerche di Gauquelin andarono anche in questo senso e risultò che Saturno in posizioni chiave (dominatore di Saturno e Acquario) predisponeva agli studi scientifici.
E' una cosa che d'altronde vivo sulla mia pelle, avendo Saturno al MC, luna in capricorno ed un Asc. nel segno dell'Acquario: studio ingegneria informatica. L'ingegneria si associa spesso al segno del toro (ed il mio sole è in toro).

Saluti!

Anonimo ha detto...

La scelta di usare una distribuzione uniforme dei segni zodiacali è errata. Infatti statisticamente ci sono più nati in certi periodi dell'anno e meno nati in altri periodi. Ad esempio sono in assoluto presenti più Ariete di Sagittario. Il calcolo della varianza statistica (z-score) ha senso solo se si utilizzano come base le frequenze dei singoli segni, non lo stesso valore (un dodicesimo).