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martedì 21 gennaio 2014

ASTROLOGIA - GRANDE CROCE CARDINALE: IL CASO SCHUMACHER

Torniamo sul tema della Grande Croce Cardinale che domina lo scenario astrologico di questo periodo, parlando del gravissimo incidente sugli sci che è accaduto all'ex pilota di F1 Michael Schumacher (tuttora in coma all'ospedale di Grenoble) il 29 dicembre scorso. Come abbiamo già accennato nell'intervento precedente, la Grande Croce è una configurazione ad alto potenziale dirompente che può innescare eventi di notevole portata che possono cambiare anche radicalmente la vita di un individuo. Come vedremo in dettaglio tra poco, Schumacher è tra coloro che sono interessati dal quadruplo transito planetario, avendo nel tema di nascita entrambi i luminari in aspetto alla configurazione. Per la precisione, il Sole si trova a 13° Capricorno e la Luna a 10° Cancro. A questi va poi aggiunto anche Saturno che si trova a 18° Ariete. I tre astri formano insieme una scomoda configurazione di quadrato a T cardinale, anche se piuttosto imprecisa.

Vediamo adesso come i pianeti di transito componenti la Grande Croce hanno attivato tutti e tre i pianeti radix disposti tra loro in configurazione ad alto rischio. Plutone, transitando a 11° Capricorno, ha attivato entrambi i luminari per congiunzione (Sole) e opposizione (Luna); Urano a 8° Ariete ha attivato la Luna per quadratura; Giove a 16° Cancro ha attivato Saturno per quadratura, e con un'aspetto un po' largo (3° di orbita) anche il Sole per opposizione; Marte a 10° Bilancia ha infine attivato la Luna con una quadratura esatta e il Sole con un quadrato più largo (ancora 3° di orbita). Come vedete abbiamo considerato soltanto gli aspetti compresi entro un'orbita massima di 3 gradi, e quindi sicuramente efficaci. Va detto inoltre che nei transiti si nota anche una pericolosa vicinanza di Marte e Urano all'asse dei Nodi Lunari di nascita (con orbite di aspetto che sembrano compensarsi a vicenda), e un contemporaneo transito del Nodo Nord (4° Scorpione) sulla posizione natale di Marte (2° Scorpione), ad indicare un possibile evento violento di destino.

Riassumendo, nel caso di Schumacher una configurazione natale ad alto rischio è stata innescata da un'altra di transito non meno critica, il tutto in presenza di transiti pericolosi sui/dei fattori karmici, con il risultato che sappiamo. Questa è ovviamente una delle combinazioni peggiori che possono capitare, ma fortunatamente non sarà così per tutti quelli che hanno uno o due pianeti in aspetto alla Grande Croce. Nell'immagine allegata, il quadro natale di Michael Schumacher (pianeti interni) e i transiti al momento dell'incidente (pianeti esterni).

lunedì 8 ottobre 2012

ASTROLOGIA - SATURNO IN SCORPIONE: CRONOLOGIA E SIGNIFICATI

Il cambio di segno di un pianeta lento è sempre un avvenimento importante in Astrologia, in quanto dà un'impronta nuova alle energie planetarie per un periodo che dura almeno alcuni anni. Questa volta è il turno di Saturno, che dal giorno 5 ottobre è passato dal segno della Bilancia a quello dello Scorpione, dove resterà fino al 18 settembre 2015 escludendo solo un relativamente breve anticipo del suo transito nel successivo Sagittario dal 23 dicembre 2014 al 15 giugno 2015. Ma vediamo adesso più in dettaglio tutti i fattori-chiave del transito, poi parleremo anche dei suoi influssi astrologici.

Come detto il grande pianeta è entrato in Scorpione lo scorso 5 ottobre, poi procederà abbastanza speditamente per alcuni mesi prima di iniziare a perdere velocità approssimandosi al suo primo punto di stazionamento, che si troverà a 11° Scorpione con inversione di moto a retrogrado a partire dal 18 febbraio 2013. Saturno procederà retrogrado per quasi cinque mesi, fino a stazionare per la seconda volta a 4° Scorpione con inversione di moto a diretto dall'8 luglio 2013. Riacquistando gradualmente velocità, il pianeta degli anelli procederà diretto fino a raggiungere il grado 23 del segno, dove effettuerà un nuovo stazionamento con inversione a retrogrado dal 2 marzo 2014, poi si muoverà a ritroso per i soliti 4 mesi abbondanti fino al 20 luglio 2014, riacquistando moto diretto dopo il suo quarto stazionamento questa volta sul grado 16 del segno. Dopo alcuni mesi Saturno effettuerà un primo assaggio del suo transito nel successivo Sagittario, entrando in questo segno il 23 dicembre 2014. A fine inverno però stazionerà nuovamente a 4° Sagittario, e tornerà sui suoi passi retrocedendo e rientrando quindi nello Scorpione dal 15 giugno 2015, prima di stazionare ancora una volta invertendo moto a diretto sul grado 28 dello Scorpione il 2 agosto 2015. Infine attraverserà gli ultimi gradi del segno prima di passare definitivamente nel Sagittario il 18 settembre 2015.

Dalla cronologia del transito possiamo quindi individuare i suoi punti-chiave, che consistono naturalmente nella posizione dei punti di stazionamento vale a dire i gradi 4, 11, 16, 23 e 28 dello Scorpione, più il 4 del Sagittario. Saranno questi i settori del segno che risentiranno maggiormente dell'influsso del transito saturniano, in quanto più sollecitati dalla presenza del pianeta stazionante per varie settimane consecutive. Di conseguenza Saturno farà sentire la sua azione principalmente su tutti i soggetti che hanno, nel proprio tema natale, dei pianeti o assi situati in prossimità di quei gradi non solo dello Scorpione, ma anche dei segni posti in opposizione o quadratura (Toro, Leone, Acquario), e in misura minore e decisamente più morbida anche di quelli posti in trigono o sestile (Cancro, Pesci, Vergine, Capricorno).

Non è certo una novità che Saturno sia considerato il grande spauracchio dell'Astrologia, con la sua fama di attira-disgrazie e dispiaceri che ha. Che i suoi transiti spesso non coincidano con periodi proprio piacevoli del resto è anche vero, anche se non di rado, una volta terminati, si possono anche apprezzare certi suoi lati positivi, sempre che li si sappia cogliere, e che consistono in genere in maggiore consapevolezza, realismo, chiusura di situazioni obsolete e a volte anche concretizzazione e completamento di opere in corso da tempo. In ogni caso non è mai una buona idea andare in ansia prima ancora che accada qualcosa, ammesso che debba poi accadere, piuttosto è meglio approcciarsi ad un eventuale imminente transito sintonizzandosi gradualmente sui valori positivi saturniani, che richiamano appunto realismo, serietà, concretezza, responsabilità, pragmatismo, pazienza e costanza. Sotto un potente influsso di Saturno non è tempo di canti e balli, ma di badare al sodo e concentrarsi su ciò che è veramente essenziale. In caso contrario le lezioni saturniane potrebbero risultare davvero severe. Dettagli e modalità poi dipenderanno anche da cosa e come verrà attivato nel tema individuale, genericamente si può dire che un Saturno ben posizionato e l'assenza di configurazioni critiche attivate tenderà ad ammorbidire notevolmente il transito, che in caso contrario tenderà invece a risultare più scorbutico e non privo di rischi.

Per quanto riguarda i significati a livello mondiale, dobbiamo ampliare un po' lo sguardo e notare come venga a formarsi una configurazione di mutua ricezione tra Saturno e Plutone, determinata dal transito di ognuno dei due astri in un segno governato dall'altro (Saturno in Scorpione e Plutone in Capricorno). Questo tenderà ad amplificare notevolmente l'interazione tra le due forze, che per sua natura è di quelle assai toste e alquanto difficili da gestire, di quelle che tendono a scoperchiare le pentole e a far saltare i tappi. Si tratta inoltre di una combinazione carica di significati karmici e quindi strettamente legata a fattori di destino. Per questo riteniamo che i prossimi tre anni, da oggi fino al 2015, potrebbero essere veramente critici e decisivi circa il futuro del nostro pianeta e della nostra specie. Potrebbe essere un periodo in cui tutto viene rimesso in gioco, e al termine del quale molte cose non saranno più come prima. Che il mondo stia attraversando una fase alquanto difficile del resto è ben chiaro a tutti, tra crisi economiche, forti tensioni sociali, rivoluzioni inaspettate e grandi incertezze sul futuro. Siamo in bilico tra una nuova primavera su basi economico-sociali nuove e più giuste e il baratro di un conflitto generalizzato non solamente militare, e non è affatto chiaro quale strada finirà per prendere l'umanità. Sotto il potente influsso saturnian-plutoniano, esaltato dalla mutua ricezione, i prossimi tre anni potrebbero essere quelli decisivi.

domenica 8 aprile 2012

ASTROLOGIA - GLI ASTRI COME INDICATORI, NON CAUSE


A proposito di Astrologia, è bene chiarire una cosa che molti non hanno capito o fraintendono. Gli eventi che accadono nella vita delle persone coincidono sempre con certe posizioni planetarie. Questo però non significa che i movimenti dei pianeti siano la causa di un certo evento. I movimenti dei pianeti vanno invece considerati come degli orologi che scandiscono i tempi in cui una certa situazione, già presente allo stato latente, si manifesta concretamente. Tale situazione latente in certi casi può essere di origine karmica, determinata cioè dalle azioni effettuate dall'individuo in altre incarnazioni, oppure possono essere la logica conseguenza di azioni effettuate consapevolmente in questa vita dal soggetto. Il merito o la colpa di un certo evento non è mai di questo o quel pianeta, ma sempre ed esclusivamente del soggetto stesso. Il simbolismo di pianeti, segni, case e aspetti informa sulla qualità delle situazioni che di volta in volta possono manifestarsi in coincidenza con certe posizioni degli astri, che sono solo indicatori e mai cause dirette.

Tutti gli studiosi di Astrologia conoscono bene le coincidenze che si riscontrano sempre tra eventi e posizioni planetarie, ma sanno altrettanto bene che non sempre, quando si forma una certa configurazione, accade un evento importante. Questo probabilmente avviene perchè non sempre è presente, al momento in cui si forma una certa combinazione planetaria, una certa situazione allo stato latente, pronta a manifestarsi quando gli orologi planetari formano certi aspetti. Il simbolismo della configurazione può richiamare un certo tipo di evento se questo è già presente in latenza come predisposizione messa in atto dal soggetto stesso in questa o in altre vite, ma in caso contrario non accade nulla.

giovedì 18 agosto 2011

ASTROLOGIA - SINASTRIE DA BRIVIDO


Tra le varie tecniche astrologiche, quella della sinastria è sicuramente una delle più interessanti. Essa permette di confrontare le carte astrali di due soggetti, e di vedere come i rispettivi pianeti si intrecciano tra loro, fornendo così informazioni assai significative sulle caratteristiche e le potenzialità del rapporto tra i soggetti stessi. Di norma una sinastria predispone a rapporti positivi quando gli aspetti reciproci sono numerosi, importanti e con una netta prevalenza di configurazioni armoniche. Qualche dissonanza non grave potrà fare da pungolo e costituire un'opportunità di crescita attraverso la relazione, ma queste non devono essere nè troppo numerose nè troppo importanti o drastiche. Del resto una sinastria "troppo armonica" potrebbe risultare facile, ma alla lunga poco stimolante e con poche possibilità di crescita. Se invece le dissonanze sono troppe o troppo importanti o drastiche, la relazione tenderà ad essere problematica o persino conflittuale, mentre se gli aspetti sinastrici sono pochi e/o poco significativi si avrà evidentemente scarso interesse reciproco. Ci sono poi aspetti che hanno uno specifico significato karmico, in particolare quando coinvolgono Saturno e/o i Nodi Lunari. Nell'analisi sinastrica infine si deve sempre dedicare un'attenzione speciale ad alcuni fattori-chiave, che sono Sole, Luna, Venere, Marte e l'asse Ascendente-Discendente. Tutti gli aspetti che coinvolgono questi fattori sono da considerare decisivi.

Tempo fa avevamo analizzato la sinastria tra due protagonisti di un grave fatto di cronaca, vale a dire i due fidanzati coinvolti nel "delitto di Garlasco". In quell'occasione trovammo ciò che era lecito aspettarsi, cioè una serie di configurazioni sinastriche alquanto critiche, destinate a segnare negativamente la relazione. Questo indipendentemente dalla colpevolezza o meno del ragazzo accusato del delitto, si trattava comunque di una relazione nata sotto una "cattiva stella". Oggi esaminiamo la sinastria dei protagonisti di un altro fatto del tutto analogo, ma più recente, il caso di Melania Rea della cui uccisione è accusato il marito Salvatore Parolisi. Anche qui, come vedremo, siamo in presenza di una sinastria che poteva far presagire qualcosa di non buono.

La prima cosa che salta all'occhio è la forte connotazione karmica della relazione, e la sua natura potenzialmente pericolosa. Questo è evidenziato dalla doppia interazione Marte-Nodi Lunari, con il Nodo Nord di lui congiunto a Marte di lei, e la congiunzione Marte-Plutone di lui in quadratura all'asse dei Nodi Lunari di lei. Marte e Plutone del Parolisi inoltre sono congiunti strettamente a Saturno della Rea, e anche qui abbiamo un incrocio sinastrico tra fattori alquanto 'scomodi' e potenzialmente violenti, nuovamente di probabile origine karmica. Saturno poi entra in gioco anche in un'altra configurazione dissonante, che vede la congiunzione Sole-Saturno di lui formare un quadrato sia con il Sole che con Urano di lei. Ma non è finita: un altro aspetto assai difficile in questa sinastria è il quadrato formato dalla Luna maschile con Marte femminile, dove possiamo vedere la sensibilità e l'emotività del Parolisi fortemente stressate dall'aggressività decisa della Rea (proprio così, non il contrario come qualcuno poteva aspettarsi). Questo può aver ferito l'orgoglio dell'uomo e minato la sua autorevolezza nell'ambito della relazione, cosa particolarmente seria in questo caso se pensiamo che si tratta di un militare. Infine troviamo una doppia interazione Venere-Plutone (con l'intervento parziale anche di Marte), indicativa sì di una forte attrazione erotica, ma anche di insidiosi giochi di potere reciproci tanto eccitanti quanto pericolosi, se sconfinano nell'eccesso o sfuggono di mano a qualcuno. Quando una simile tematica di coppia prende una piega negativa (non necessariamente lo fa, ma per ben gestirla ci vuole armonia di coppia, perizia e padronanza di sè da parte di entrambi), può facilmente degenerare nell'erotismo violento o in un altro estremo, il blocco affettivo/erotico.

Trattandosi di una coppia sposata, evidentemente devono essere presenti anche aspetti armonici che hanno messo in relazione i due soggetti e ne hanno stimolato l'affettività, almeno per un certo tempo. Questi in effetti ci sono, e si tratta dei trigoni Luna-Giove, Venere-Luna, Mercurio-Venere, Marte/Plutone-Mercurio e della congiunzione Venere-Ascendente. C'era sicuramente una certa affinità tra i due sul piano emotivo, affettivo e mentale, tuttavia è altrettanto evidente che queste armonie non controbilanciano a sufficienza le numerose e gravi dissonanze sopra esaminate. Resta poi da inquadrare il significato degli aspetti karmici che caratterizzano fortemente questa sinastria. Ciò che viene da pensare è che tra i due fosse già presente, radicata nell'inconscio, una tematica fortemente conflittuale non risolta dovuta a fatti accaduti in un'altra vita. Una tematica karmica del genere può sfociare nella sua risoluzione come pure nella sua reiterazione, e se si tratta effettivamente di questo, evidentemente si è verificata la seconda possibilità, se l'uomo risulterà colpevole. In caso contrario si tratterà comunque di una relazione finita in modo delittuoso per questioni passionali. Naturalmente, quando parliamo di karma, non possiamo parlare di certezze ma di ipotesi, che comunque sono supportate dal simbolismo dei fattori sinastrici esaminati. Nell'immagine allegata, il quadro sinastrico Parolisi-Rea.

venerdì 12 agosto 2011

RIFLESSIONI SULLA RIVOLTA INGLESE

La violenta rivolta che ha colpito Londra e altre città inglesi pare aver sorpreso le autorità locali, ma non più di tanto altri osservatori che avevano presagito i fatti basandosi sulle condizioni sociali di alcuni settori della popolazione, condizioni determinate dalle politiche espresse da qualche tempo dai governi inglesi. Anche per noi non è stata una grande sorpresa, pur non avendo una conoscenza diretta della società di quel Paese. E' infatti sufficiente osservare i comportamenti e le idee espresse da una certa classe dirigente, per capire quali valori vengono trasmessi al popolo e quali tendenze esso tenderà a sviluppare e ad imitare, nel suo piccolo, in particolare per quanto riguarda i settori della popolazione meno dotati di senso critico e maggiormente tendenti ad agire d'istinto.

La rivolta inglese è stata caratterizzata e guidata, secondo tante testimonianze, da due fattori principali: violenza distruttiva e avidità, concretizzatasi nei saccheggi ai negozi. Bene, se andiamo a vedere cosa la dirigenza politico-economica inglese (ma potremmo dire, più in generale, occidentale) ha espresso negli ultimi anni, troviamo esattamente queste cose. La popolazione meno istruita e meno consapevole non ha fatto altro che imitare i loro comportamenti, su piccola scala. Che cos'è infatti la violenza di un teppista che spacca una vetrina, di fronte alla violenza di migliaia di soldati che occupano un Paese straniero con motivazioni palesemente pretestuose, devastandolo e uccidendo migliaia di persone come hanno fatto le truppe occidentali in Iraq e Afghanistan? E che cos'è l'avidità di un teppista che ruba un orologio o un telefonino, di fronte al saccheggio delle risorse di intere nazioni operato dagli occidentali nei suddetti Paesi? O di fronte all'avidità di un sistema economico che permette alla speculazione finanziaria di mandare in rovina intere popolazioni, in nome del "mercato"? E che dire di ciò che sta facendo proprio in questi mesi l'Occidente in Libia, dove si spaccia per umanitaria una missione militare palesemente di guerra e con tutta probabilità mirata al saccheggio? I valori e i comportamenti espressi dal teppismo durante la rivolta, non sono altro che gli stessi espressi dalle classi dirigenti inglesi su scala molto maggiore negli ultimi anni. Le guerre anglo-americane hanno fatto passare il concetto che è lecito usare la violenza per impadronirsi delle risorse altrui; il sistema economico occidentale, portato in questi anni all'estremo, fa passare il concetto che è lecito arricchirsi a spese degli altri.

Chi ha più potere e più responsabilità deve capire che il suo esempio verrà assimilato e imitato dalla popolazione che governa. Se un'autorità esprime un certo comportamento, quel comportamento tenderà a diventare comune, in quanto considerato avallato dall'autorità stessa. Ma deve anche sapere che questo un giorno o l'altro tornerà da dove è partito. L'antico insegnamento che dice "chi semina vento raccoglie tempesta", che poi non è altro che un modo diverso di esprimere alcuni meccanismi del karma, è sempre valido, non ci risulta che sia stato abrogato o che qualcuno abbia speciali esenzioni.

martedì 19 luglio 2011

ASTROLOGIA - SATURNO SVELA ALCUNI MISFATTI DELL'IMPERO MURDOCH


Sta facendo molto clamore nel Regno Unito lo scandalo delle intercettazioni illegali che ha coinvolto pesantemente alcuni organi di stampa che fanno capo all'imperatore mediatico australiano Rupert Murdoch. Lo scandalo tra l'altro potrebbe estendersi ulteriormente anche a settori del governo Cameron e di Scotland Yard per via di sospette complicità, in un Paese dove certe cose si pagano, al contrario di quanto avviene nell'Italia dei tarallucci e vino. Murdoch ha dovuto affrontare in questi giorni un'audizione sul tema presso il Parlamento inglese, esperienza da lui stesso definita umiliante, e uno dei suddetti organi di stampa è stato inaspettatamente chiuso.

Anche in questo caso, e come sempre del resto, i transiti planetari sul tema natale dell'interessato non mancano di sottolineare le situazioni in gioco, fornendo una sempre interessante chiave di lettura simbolica. Vediamoli allora. Il ruolo più significativo sembra essere rappresentato, guarda un po', dall'immancabile Saturno. Il grande guastafeste della tradizione astrologica si trova infatti a transitare in questi giorni intorno al grado 11 della Bilancia, molto lentamente tra l'altro, formando così ben tre aspetti critici insistenti su due pianeti radix e l'asse dei Nodi Lunari radix del magnate australiano. In particolare, Saturno sta formando una quadratura con la posizione natale di Giove (10° Cancro), un'opposizione con quella di Urano (13° Ariete) e una congiunzione con quella del Nodo Lunare Sud (15° Bilancia). Saturno, come sappiamo, rappresenta in Astrologia una sorta di grande e severo giudice, di fronte al quale la propria opera viene messa a nudo e giudicata per quello che è senza alcuna indulgenza. Se c'è qualche magagna, questa emerge impietosamente quando Saturno tocca qualche punto critico del tema natale. Ecco allora che, proprio in coincidenza con uno di questi transiti, affiora lo scandalo di cui si è detto.

Ci sono però almeno altri due transiti che vale la pena sottolineare. Il primo è quello di Giove, che si trova a 7° Toro formando una quadratura con la posizione natale di Venere (6° Acquario) nel tema di Rupert Murdoch; il secondo riguarda invece la congiunzione del Nodo Nord di transito (21° Sagittario) sulla posizione, alquanto critica, della Luna radix (24° Sagittario, nella karmica 12a casa e in dissonanza con il Sole a 20° Pesci, a sua volta quadrato dai Nodi di transito). Qui il coinvolgimento dei Nodi Lunari di transito fa pensare ad una ripercussione karmica, che potrebbe riguardare fatti di un'altra vita ma anche di questa, data l'età molto avanzata del soggetto. In ogni caso, l'analisi mostra ancora una volta come prima o poi tutto ciò che si fa finisca per essere passato al vaglio di una sorta di giustizia superiore, di cui i movimenti degli astri (Saturno e Nodi Lunari in primis) scandiscono i tempi e le modalità. Nell'immagine allegata, il tema natale du Rupert Murdoch (pianeti interni) e i transiti di oggi (pianeti esterni).

giovedì 7 luglio 2011

RELAZIONI, CONFLITTI E KARMA

Nelle relazioni tra individui è fisiologico che a volte ci siano controversie, contrasti, disaccordi e discussioni. Questo naturalmente è del tutto normale, e di regola tra persone ragionevoli tali divergenze si riescono a gestire e spesso anche a risolvere senza che si trasformino in aperti conflitti o ostilità permanente. In certi casi tuttavia accade che contrasti che potrebbero essere facilmente risolvibili generino reazioni vistosamente sproporzionate da parte di uno o entrambi i soggetti, anche quando si tratta di persone intelligenti e ragionevoli. E' da queste situazioni che spesso si creano poi dei conflitti insanabili. Come si possono spiegare reazioni che razionalmente appaiono così sproporzionate?

Studiando alcuni casi avvalendoci della scienza astrologica e di ciò che sappiamo dei meccanismi del karma e della reincarnazione, riteniamo che in quei casi il contrasto effettivo tra i due soggetti non riguardi l'episodio apparentemente scatenante che avviene in questa vita, ma qualcosa d'altro che risale ad un'altra vita e che può avere un rapporto di analogia con il contrasto attuale. In altre parole, l'episodio apparentemente scatenante funge da richiamo di qualche altro contrasto, ben più profondo, che è avvenuto in un'altra vita e che i due ovviamente non ricordano coscientemente, ma che il loro inconscio conserva in memoria. In questo modo si può così spiegare la sproporzione che si nota in queste circostanze tra l'episodio accaduto e la reazione scatenata. In realtà ciò che genera la reazione eccessiva è il richiamo di un altro e ben più importante conflitto, la natura del quale si può determinare studiando la sinastria astrologica tra i due soggetti.

A proposito di karma e dharma, si dovrebbe però tenere presente che il re-incontrarsi in questa vita tra soggetti che hanno avuto contrasti in passato, non è certo finalizzato a reiterare il conflitto, ma casomai a ripianarlo e risolverlo. In questo senso è un bene che il ricordo di un passato conflitto non sia più presente a livello cosciente in una nuova incarnazione, perlomeno fino a quando l'umanità non avrà imparato a gestire meglio le proprie emozioni. Può capitare inoltre che uno dei due, con una frase o un certo atteggiamento, vada inavvertitamente a toccare qualche nota dolente presente nell'inconscio dell'altro, dovuta a traumi di vite passate ancora non risolti, anche in mancanza di eventuali contrasti passati tra i due. In una circostanza del genere si può generare un conflitto che in realtà non ha alcuna ragione di esistere. Anzi, da un punto di vista spirituale chi inavvertitamente innesca la reazione dovrebbe essere ringraziato per aver consentito all'altro di divenire consapevole di una sua problematica irrisolta, sulla quale farebbe bene a lavorare. In un caso e nell'altro, appare evidente come l'acquisizione di un migliore controllo del proprio stato emotivo, di una più profonda conoscenza di sè e una gestione consapevole delle situazioni, siano il modo migliore per risolvere conflitti passati, per evitare di crearne dei nuovi e per lavorare al proprio auto-perfezionamento.

domenica 17 aprile 2011

ASTROLOGIA - EVIDENZE CLAMOROSE NEL CASO DEL REPORTER ARRIGONI

Nei giorni scorsi tutti i giornali hanno dato la notizia dell'uccisione del reporter italiano Vittorio Arrigoni a Gaza, in seguito a un rapimento avvenuto il 14 aprile in circostanze ancora non del tutto chiare. In questo intervento non intendiamo affrontare la questione dal punto di vista politico, ma esclusivamente da quello astrologico per mostrare alcune evidenze davvero clamorose per quanto rispecchiano i fatti accaduti. Dell'attivista italiano si conoscono soltanto la data e il luogo di nascita (4 febbraio 1975 a Besana Brianza), mentre non si conosce l'ora, ma come vedremo anche questi dati soltanto parziali saranno sufficienti per vedere alcune cose estremamente significative.

Il fattore-chiave del tema natale di Arrigoni, nativo dell'Acquario, animato dall'idealismo (sestile Sole-Nettuno) e sostenuto da una grande forza interiore (trigono Sole-Plutone), è certamente il quadrato a T cardinale formato da tre pianeti alquanto 'scomodi' come Marte, Saturno e Plutone, rispettivamente a 10° Capricorno, 13° Cancro e 9° Bilancia. Una configurazione estremamente dura e rischiosa, che a seconda dei casi può manifestarsi con la durezza caratteriale del soggetto, oppure attirando nella sua vita circostanze particolarmente difficili, conflittuali, pericolose o violente, a volte per scelta consapevole e altre volte invece per 'coincidenze' apparentemente non cercate. Su alcuni giornali Arrigoni è stato definito un "pacifista", ma a nostro avviso tali configurazioni, tutto fuorchè pacifiche, sono invece quelle che ci si aspetterebbe di trovare nel tema natale di un combattente.

A scanso di equivoci va detto che, sulla base di ciò che affermano i migliori esoteristi, tutto questo non è in alcun modo casuale, ma conforme al karma del soggetto in quanto ognuno si incarna nel momento in cui le configurazioni astrali sono appunto confacenti al proprio karma. Arrigoni, spinto dai suoi ideali che lo avevano portato a sposare la causa del popolo palestinese, si era in effetti più volte ritrovato per scelta sua a vivere situazioni ad altissimo rischio in Palestina, fino alle estreme conseguenze della sua uccisione.

Il fatto astrologicamente clamoroso che volevamo evidenziare si riferisce ai transiti planetari presenti al momento della morte del reporter. Questi infatti mostrano la presenza di una identica configurazione di quadrato a T in cielo, formata proprio dagli stessi tre pianeti che la formavano alla nascita del soggetto, e transitante in aspetto agli stessi vertici della configurazione radix. Nella notte tra il 14 e il 15 aprile infatti Marte transitava a quasi 10° Ariete, Saturno a 13° Bilancia e Plutone a 7° Capricorno. In sostanza, il durissimo quadrato a T natale è stato attivato, al momento della morte, dagli stessi tre pianeti che lo avevano formato alla nascita. A questi va poi aggiunto anche Mercurio che transitava a 15° Ariete. Facendo un paragone matematico, è stato un po' come elevare a potenza un numero, con il risultato di portare alle sue estreme conseguenze una predisposizione già presente alla nascita e che si era già espressa in precedenza, ma in maniera meno drastica, in occasione di alcune circostanze. L'analisi inoltre costituisce l'ennesima conferma del ruolo-chiave che la tradizione astrologica assegna a Marte nei casi di violenza o incidenti, in particolare quando il pianeta forma configurazioni critiche con Saturno, Urano o Plutone.

Un altro fatto di assoluta rilevanza riguarda la conferma dell'importanza anche delle eclissi, in questo caso quella del 4 gennaio scorso caduta a 13° Capricorno, e quindi anch'essa in aspetto alla critica configurazione radix dando ulteriore forza e consistenza ai transiti verificatisi poco tempo dopo. Va detto infine, sempre a scanso di equivoci, che le corrispondenze astrali ai fatti della vita si trovano praticamente sempre, se si ha dimestichezza con il simbolismo astrologico, ma che in casi come questo vale la pena sottolinearle per quanto sono davvero macroscopiche.

giovedì 8 luglio 2010

ASTROLOGIA - L'INCIDENTE DI PIETRO TARICONE


Alcuni giorni fa, in seguito ad un incidente durante un lancio con il paracadute, è morto Pietro Taricone, personaggio che acquistò una certa notorietà come partecipante alla prima edizione del Grande Fratello televisivo e che in seguito coltivò una passione per questo sport estremo. L'intervento di oggi intende analizzare quell'evento luttuoso dal punto di vista astrologico, senza fare commenti di altro tipo, al solo scopo di studio. Osservando il quadro astrale di nascita di Taricone, si nota un vistoso quadrato a T in posizione angolare, formato da Marte sul Fondocielo, Saturno sul Mediocielo e Plutone sull'Ascendente. Si tratta di una configurazione estremamente dura che può indicare, tra le altre cose, una predisposizione a incidenti anche gravi data la natura delle forze e degli aspetti in gioco, per di più enfatizzati dalla posizione angolare degli astri.

La mattina dell'incidente (28 giugno), i Nodi Lunari transitavano sulle posizioni natali di Marte e Saturno, attivando quella configurazione così critica. I Nodi come si sa sono i più importanti significatori karmici in Astrologia, e di conseguenza possiamo dedurre che il loro transito su quei punti non abbia fatto altro che innescare un evento con tutta probabilità predestinato per ragioni karmiche, data anche la presenza di una vistosa predisposizione natale. Al verificarsi del tragico evento hanno concorso a nostro avviso anche altri due fattori: il primo è il transito di Marte (significatore degli incidenti e dello sport) in quadratura esatta alla posizione natale di Nettuno, mentre il secondo è il transito di Saturno nella 12a casa natale, altra combinazione dai forti significati karmici. L'immagine allegata mostra il quadro natale di Pietro Taricone (pianeti interni) e i transiti la mattina dell'incidente (pianeti esterni).

sabato 22 maggio 2010

KARMA DI GUERRA

Come abbiamo detto anche in altre occasioni, chi si occupa di esoterismo e astrologia non dovrebbe aver paura di affrontare anche le tematiche più controverse e delicate, in quanto la conoscenza esoterica dovrebbe fornire gli strumenti per sviluppare una visione della realtà più ampia rispetto a quella, diciamo così, ordinaria, e dovrebbe favorire la capacità di osservare i fatti sotto molti punti di vista anzichè uno solo, di regola quello richiamato dalle pulsioni emotive suscitate dall'evento. Le tematiche della guerra e della morte sono certamente tra quelle più difficili da affrontare, ma per le ragioni suddette intendiamo parlarne comunque oggi. Ci riferiamo all'uccisione in Afghanistan di due soldati italiani, avvenuta il 17 maggio scorso a causa dell'esplosione di una bomba artigianale installata dalla guerriglia locale, e ne parleremo dal punto di vista dei meccanismi del karma, avvalendoci del sempre preziosissimo supporto astrologico.

La stampa ha diffuso le date di nascita dei due soldati uccisi, e questo ci permette di fare un'analisi almeno parziale, nonostante la mancanza dell'ora di nascita. I dati a disposizione si sono infatti rivelati sufficienti a mostrare alcune configurazioni, sia radix che di transito, che sembrano affermare la natura karmica dell'evento in esame. Vediamo ora i dettagli. Come sappiamo, gli eventi violenti e in particolare quelli connessi con la guerra, le armi da fuoco e le esplosioni sono sotto il dominio astrologico di Marte, mentre i principali significatori karmici sono i Nodi Lunari. Nel quadro astrale di nascita di uno dei due soldati, Massimiliano Ramadù (8 febbraio 1977) troviamo una configurazione quanto mai esplicita, che mostra Marte (insieme a Mercurio, congiunto) a 29° gradi Capricorno in quadratura all'asse dei Nodi Lunari situati a 27° Ariete-Bilancia. Le configurazioni che legano Marte ai Nodi Lunari sono tra quelle che più tipicamente indicano la presenza di una forte tematica karmica connessa ai significati del pianeta, tra i quali ci sono appunto gli eventi violenti, le armi, la guerra. Certo ci sono anche molte altre possibilità e non tutte così drammatiche, non si spaventi quindi chi si dovesse ritrovare quella configurazione nel radix, Marte è anche significatore dello sport, delle passioni, dell'eros e molto altro. Tuttavia, tra le varie possibilità, c'era anche questa.

Nel quadro natale dell'altro soldato, Luigi Pascazio (23 novembre 1985), non si trova una configurazione simile, ma la si ritrova tale e quale nei transiti al momento del fatto. Quel giorno infatti i Nodi Lunari transitavano a 14° dell'asse Cancro-Capricorno, formando una quadratura con la posizione natale di Marte a 16° Bilancia. Naturalmente al verificarsi dell'evento hanno concorso anche altri transiti concomitanti, così come possono aver concorso altri fattori radix a formare la predisposizione karmica nel caso dell'altro soldato, tuttavia è assai significativo ritrovare la quadratura Marte-Nodi Lunari in netta evidenza in entrambi i casi, sia pure con modalità diverse. Oltre a questo fatto, che ci pare piuttosto eclatante nel confermare l'ipotesi karmica, l'analisi parziale delle due carte natali ha mostrano un'altra analogia molto significativa, vale a dire la presenza in entrambi i casi di configurazioni Sole-Saturno (congiunzione in un caso e opposizione nell'altro), che da un lato indicano la predisposizione ad attività che richiedono rigore e disciplina (valori saturniani), ma dall'altro se vogliamo anche la possibilità di un destino per qualche ragione avverso (significati negativi sempre di Saturno).

martedì 6 ottobre 2009

ASTROLOGIA - L'ARRESTO DI ROMAN POLANSKI


Torniamo ancora a parlare dell'opposizione Saturno-Urano, mostrando un ulteriore esempio che ne dimostra la forza potenzialmente dirompente quando va a toccare punti importanti del tema natale individuale. Prendiamo spunto questa volta dall'episodio che ha riguardato il famoso regista Roman Polanski, arrestato inaspettatamente il 26 settembre scorso a Zurigo (dove si era recato per ricevere un premio), in conseguenza di un'accusa di stupro nei confronti di una ragazza 13enne che risale a più di trent'anni fa (era il 1977, in America). Vicenda controversa (lui ammette il rapporto illegale ma non la violenza) alle cui conseguenze giudiziarie Polanski cercò di sfuggire andandosene dagli Stati Uniti e non tornandoci più. Tuttavia, proprio in coincidenza con alcuni transiti planetari che vedremo tra poco, quella vecchia vicenda è tornata a galla ed ora il regista rischia l'estradizione e il giudizio.

Come dicevamo, dal punto di vista astrologico l'opposizione Saturno-Urano attualmente in atto ha avuto un ruolo-chiave in questo evento che nessuno, e men che meno Polanski, si aspettava. I due astri hanno infatti toccato la congiunzione natale Venere-Giove, situata nella critica 12a casa del regista franco-polacco. Venere come si sa è il significatore del femminile e dell'affettività, mentre la 12a casa è legata alle vicende di natura karmica. Inoltre nel quadro natale di Polanski sia Saturno che Urano sono alquanto mal disposti, in particolare Urano nella 7a casa (relazioni) che forma opposizione con Marte e quadratura con Luna (altro significatore del femminile) e Plutone. Tutto questo spiega anche la vita relazionale contrassegnata da eventi forti e anche violenti (la sua prima moglie Sharon Tate fu assassinata dalla setta di Charles Manson).

Ecco dunque che con il formarsi di una configurazione critica che va a toccare un punto-chiave del tema natale, un vecchio conto in sospeso riemerge improvvisamente. Ci sono tuttavia anche altri due transiti di notevole importanza che si sono sovrapposti a quelli di Saturno e Urano. Uno riguarda Nettuno che si trova in opposizione esatta al Sole del regista, mentre l'altro interessa invece i Nodi Lunari che hanno formato una quadratura con l'opposizione natale Marte-Urano sull'asse 1a-7a casa, rimettendo in gioco il pesante karma di natura relazionale che Roman Polanski porta con sè, e che indubbiamente ha molto a che vedere con le violente vicende che hanno caratterizzato la sua vita di relazione. Nell'immagine allegata, il quadro natale di Roman Polanski (pianeti interni) e i transiti del 26 settembre 2009 (pianeti esterni).

mercoledì 26 agosto 2009

ASTROLOGIA - NODI LUNARI E DESTINO


Non tutti gli astrologi li utilizzano e non tutti ne comprendono il significato, ma i Nodi Lunari rappresentano, secondo la scuola astrologica karmica, dei fattori di primaria importanza nell'analisi di una carta natale o dei transiti, soprattutto per quanto riguarda gli eventi che, per loro natura e caratteristiche, possono essere identificati come eventi di destino. La nostra esperienza conferma in pieno il ruolo importante e non di rado anche decisivo dei Nodi, considerando che li abbiamo assai spesso trovati coinvolti in configurazioni significative in occasione di eventi cruciali che hanno segnato la vita di svariati soggetti.

Portiamo oggi un esempio che mostra in modo evidente quanto abbiamo appena affermato, prendendo spunto ancora una volta da un fatto avvenuto in questi giorni. Ci riferiamo alla morte del famoso senatore americano Edward "Ted" Kennedy, fratello di John e Bob morti assassinati e ultimo esponente della dinastia Kennedy che ha influito in modo incisivo sulla politica americana post-seconda guerra mondiale.

I transiti al momento della morte, avvenuta nella sera di ieri 25 agosto, evidenziano infatti il ruolo primario dei Nodi sia radix che di transito nell'evento. Se osserviamo la carta astrale che mostra sia i pianeti natali che quelli transitanti al momento, notiamo infatti che i transiti più significativi coinvolgono appunto i Nodi Lunari. In particolare, il Nodo Nord transita in congiunzione a Saturno di nascita, mentre Urano di transito si congiunge al Nodo Nord radix, con Mercurio dalla parte opposta congiunto al Nodo Sud. Soltanto un altro transito appare significativo, si tratta di Nettuno congiunto, peraltro non molto precisamente, a Marte natale, ma il ruolo decisivo nell'evento ci pare sia proprio quello dei transiti dei Nodi o sui Nodi. Questo è soltanto uno degli innumerevoli esempi che potremmo portare. Nell'immagine allegata, la carta astrale dei pianeti radix (interni) e di quelli di transito (esterni) la sera del 25 agosto 2009.

sabato 5 luglio 2008

COME OPERARE IN ASTROLOGIA KARMICA

In questo breve studio cercheremo di esporre quello che secondo noi è il modo più idoneo di effettuare analisi di Astrologia Karmica. Per prima cosa dobbiamo avere ben chiaro l'obiettivo dell'analisi stessa, che deve essere quello di fornire indicazioni utili al soggetto richiedente al fine di favorire la sua evoluzione. Questo significa essenzialmente aiutarlo a comprendere meglio sè stesso e il significato profondo degli eventi della sua vita, ad esprimere nel modo migliore i suoi talenti e ad elaborare e superare, trasformandole anch'esse in talenti, le problematiche karmiche che porta con sè.

Il simbolismo astrologico del tema natale naturalmente ci può fornire un gran numero di indicazioni utili e attendibili, tuttavia la gamma di significati che da questo si possono ricavare è piuttosto ampia e deve necessariamente essere rapportata al caso specifico. Per questa ragione, se vogliamo fare un lavoro il più preciso e mirato possibile, sarà necessario lavorare contemporaneamente anche sulla biografia individuale. Ancora meglio sarà effettuare l'analisi avendo davanti a sè il soggetto, in quanto moltissime cose possono essere rivelate anche da particolari relativi al corpo fisico, come la struttura generale, la postura, certi gesti involontari, il tono della voce, il portamento, lo sguardo e molto altro. Il lavoro biografico e l'osservazione diretta del soggetto saranno utili anche per capire a quale livello si manifesta il simbolismo astrologico, dato che il quadro natale ci mostra come interagiscono e si combinano le energie, ma non a quale livello tutto questo si esprime.

Per quanto riguarda la decodificazione dei simboli astrologici in chiave karmica, naturalmente vale ciò che ci ha tramandato la tradizione, ma tenendo presente che a parlare del karma individuale non sono solamente certi fattori specifici come i Nodi Lunari o i pianeti retrogradi, ma è l'intero quadro a farlo. Ovviamente i fattori specifici indicheranno in modo più marcato e selettivo dove può esserci una tematica karmica importante, ma i talenti sviluppati in vite passate e le problematiche che dal passato portiamo con noi si possono leggere appunto nell'intero quadro astrale. Attraverso il simbolismo astrologico si cercherà inoltre di capire come integrare le tematiche del passato (Nodo Sud e fattori correlati) con quelle che guardano verso il futuro (Nodo Nord e fattori correlati), in modo che interagiscano tra loro costruttivamente.

Il lavoro biografico, come abbiamo detto, è secondo noi essenziale. Un certo numero di eventi e situazioni relativi alla biografia individuale infatti sono certamente di origine karmica, e possono pertanto rivelare molto circa il karma del soggetto. Il luogo principale dove questo si manifesta è indubbiamente la famiglia, in quanto l'ambiente familiare è per così dire 'costrittivo', uno ci si trova e ne deve per forza subire l'influsso proprio nel periodo della vita, quello dell'infanzia, in cui si è più ricettivi e malleabili. Sarà quindi fondamentale conoscere quanto più possibile circa il rapporto con i genitori, i fratelli e i parenti e l'ambiente in cui si è vissuta l'infanzia, perchè tutto questo ha un grande significato dal punto di vista karmico. Altri fattori biografici karmicamente rilevanti sono le malattie, dato che anche queste sono originate molto spesso da meccanismi karmici. Attraverso i collegamenti della psicosomatica, comparati con i simboli astrologici del quadro natale, si potrà quindi individuare in modo più preciso e mirato come una problematica karmica può manifestarsi attraverso una malattia. Infine si analizzeranno un po' tutti gli eventi della vita che per il soggetto hanno avuto una particolare rilevanza, che lo hanno un qualche modo cambiato.

In conclusione, attraverso una ben dosata integrazione tra analisi astrologica, analisi biografica e osservazione diretta del soggetto, si dovrebbe riuscire a farsi un'idea abbastanza chiara circa il percorso karmico-dharmico individuale. Dipenderà poi dalla sensibilità e dall'abilità dell'operatore riuscire a comunicare il tutto alla persona richiedente nel modo più appropriato e comprensibile, al fine di darle indicazioni che possano concretamente aiutarla ad esprimere il meglio di sè e ad evolversi interiormente. Gli individui infatti sono tutti diversi e non a tutti si possono dire le stesse cose e nello stesso modo. Tutto quanto abbiamo esposto dovrebbe essere sempre preceduto da un colloquio preliminare, dove l'operatore deve cercare di capire che tipo di persona ha davanti e se è effettivamente il caso di procedere ad un'analisi karmica. Questo perchè non sempre i richiedenti sono persone in grado di elaborare costruttivamente il proprio karma, e in questi casi si rischierebbe non solo di non ottenere risultati, ma persino di ottenere effetti controproducenti innescando ansie, paure, sensi di colpa e quant'altro. In situazioni come queste, se l'operatore dovesse capire, durante il colloquio preliminare, di avere a che fare con un soggetto di questo tipo, farebbe meglio ad astenersi dall'effettuare l'analisi stessa, sconsigliandola al richiedente.

giovedì 5 giugno 2008

LA SCURE KARMICA SI ABBATTE SU VANNA MARCHI


E' stata nuovamente arrestata ieri pomeriggio Vanna Marchi, sempre per la nota vicenda delle truffe. Già condannata in secondo grado dai giudici, era tuttavia in libertà in attesa della sentenza definitiva, ma i magistrati hanno ritenuto che ci fosse pericolo di fuga e di reiterazione del reato e pertanto l'hanno di nuovo incarcerata. Il quadro natale della focosa ex tele-imbonitrice mostra una configurazione che spiega il suo rapporto morboso con il denaro, che l'ha spinta evidentemente a truffare un gran numero di persone per arricchirsi. Si tratta della congiunzione Venere-Chirone a 20 e 21° Leone nella 8a casa. Venere in astrologia è il significatore specifico del denaro e del benessere materiale, mentre Chirone è un fattore di recente introduzione che, quando si trova in posizione significativa, funge da indicatore di qualche problematica che in qualche modo necessita di essere 'guarita', rappresentando le 'ferite' interiori o esteriori di origine karmica. L'ottava casa rappresenta invece, tra le altre cose, le entrate di denaro da fonti esterne. Ecco quindi come questa configurazione stia ad indicare una specie di 'malattia' karmica interiore che si manifesta attraverso un rapporto fortemente distorto con il denaro, in particolare quello altrui.

I transiti che hanno coinciso con questo nuovo arresto sono altrettanto espliciti nell'indicare come Vanna Marchi stia pagando karmicamente il fatto di non aver evidentemente affrontato e 'guarito' quel problema, ma anzi di averlo lasciato libero di manifestarsi nel peggior modo possibile, truffando un gran numero di malcapitati, spesso persone fragili e facilmente manipolabili. Il karma tuttavia non si è fatto attendere nel presentarle il conto, e lo dimostra il fatto che le porte del carcere si sono nuovamente aperte per lei quando il Nodo Lunare Sud è transitato proprio sulla congiunzione Venere-Chirone radix, mentre lo stesso Chirone transitava opposto a 21° Acquario in compagnia dell'altro Nodo e poco più avanti anche di Nettuno. Contemporaneamente il giustiziere Saturno si congiungeva al Nodo Nord di nascita. Questo forte coinvolgimento di fattori karmici specifici a nostro avviso non lascia dubbi sulla natura dell'evento che ha colpito ieri Vanna Marchi, nè sul suo significato. Nell'immagine allegata, il quadro natale di Vanna Marchi (pianeti interni) e i transiti di ieri (pianeti esterni).

domenica 16 marzo 2008

I NODI LUNARI IN ASTROLOGIA

La tradizione astrologica d'Oriente ha sempre tenuto in grande considerazione i Nodi Lunari come fattori astrologici significativi. Più di recente l'uso dei Nodi è stato adottato anche in Occidente, tanto che oggi la stragrande maggioranza degli astrologi li inserisce nella carta e li interpreta insieme a tutto il resto, nonostante non si tratti di pianeti fisici ma di punti fittizi, e in particolare dei punti di intersezione tra l'orbita lunare e l'eclittica. Per quanto ci riguarda, la nostra esperienza conferma in pieno l'importanza dei Nodi Lunari, in quanto abbiamo verificato innumerevoli volte la loro forza sia nell'interpretazione del quadro natale che nei transiti. Tuttavia, qualche volta la loro interpretazione crea qualche imbarazzo ad alcuni astrologi, in quanto il loro significato, chiarissimo nell'ambito delle tecniche di astrologia karmica, non sempre viene compreso facilmente da chi non ha una certa dimestichezza con le tematiche del karma e della reincarnazione.

Secondo la scuola astrologica karmica, il significato dell'asse dei Nodi Lunari è strettamente legato al destino individuale, nel senso che in qualche modo ne contrassegna il percorso e alcuni caratteri fondamentali. I due Nodi Ascendente e Discendente (detti anche Testa del Drago e Coda del Drago, o Nodo Nord e Nodo Sud) sono sempre in aspetto di opposizione tra loro, e si muovono sempre con moto retrogrado. Rappresentano quindi due poli opposti, legati ognuno ad un segno e ad una Casa, attraverso i quali in qualche modo scorre l'energia che guida il destino del soggetto. In astrologia karmica, al Nodo Sud si associano le esperienze e le tematiche che hanno caratterizzato l'esistenza precedente, mentre al Nodo Nord si associano le esperienze e le tematiche che dovranno essere integrate con quelle relative al Nodo opposto in questa vita. In altre parole, il Nodo Ascendente deve fungere in un certo senso da faro che indica la strada al Nodo Discendente, allo scopo di integrare i valori complementari a quelli sui quali ci si è polarizzati nell'esistenza precedente. Il dharma, inteso come miglior percorso possibile per l'evoluzione del soggetto, dovrebbe quindi essere rappresentato da una corretta ed equilibrata integrazione dei significati relativi ai due Nodi Lunari, dove la Testa del Drago rappresenta i valori di riferimento e la Coda del Drago il mezzo attraverso il quale esprimere tali valori. Tutto questo naturalmente viene in terpretato sulla base dei segni, delle Case e degli aspetti che coinvolgono l'asse.

Un altro fattore importante da considerare nell'interpretazione dei Nodi Lunari sono appunto gli aspetti, in quanto possono indicare alcune tematiche di particolare rilievo connesse con il destino della persona. Un pianeta che forma un aspetto maggiore con i Nodi indubbiamente può fornire un'indicazione specifica circa un'importante tematica karmica destinata ad entrare in gioco nel corso della vita, e che andrà evidentemente decodificata in base al simbolismo del pianeta coinvolto, delle Case e del tipo di aspetto formato con l'asse. Naturalmente poi tutto l'insieme andrà valutato tenendo conto dell'intero quadro natale, in astrologia nessun fattore deve essere interpretato come fattore a sè stante al di fuori del contesto generale, in quanto si otterrebbero dei risultati fuorvianti. Generalmente l'analisi dei Nodi Lunari, integrata all'interpretazione del resto del quadro e avvalendosi anche dell'analisi biografica, riesce a fornire delle buone indicazioni circa il percorso evolutivo individuale, risultanto spesso di grande utilità ai fini della comprensione del proprio karma e della realizzazione del dharma. Anche nei transiti i Nodi rappresentano dei fattori assai potenti e significativi. I loro passaggi in aspetto ai pianeti radix infatti hanno praticamente la stessa forza che ha il passaggio di un pianeta semi-lento come Giove o Saturno, nei nostri studi non abbiamo riscontrato grosse differenze. Pertanto il transito dei Nodi su punti sensibili del radix può innescare situazioni di vario genere così come fa il transito di un pianeta, situazioni che in questo caso potranno assumere un significato karmico specifico considerando la valenza dei Nodi stessi.

venerdì 18 gennaio 2008

ANCHE MASTELLA E IL PAPA NEL MIRINO DI MARTE E PLUTONE


Arrivano altre conferme circa la natura drasticamente conflittuale dell'opposizione Marte-Plutone tuttora in atto, questa volta sotto forma di due eventi che hanno interessato il ministro della Giustizia Clemente Mastella e il Papa Josef Ratzinger. Di quest'ultimo, colpito da una durissima e inaspettata contestazione da parte del mondo universitario (sia docenti che studenti) abbiamo già parlato nei giorni scorsi, mentre per quanto riguarda Mastella si tratta nientemeno che di un'accusa di concussione da parte della magistratura, che oltretutto ha addirittura messo agli arresti domiciliari la moglie del politico campano il quale in seguito ai fatti ha rassegnato le dimissioni. In accordo alla natura fortemente conflittuale della configurazione di cui stiamo parlando, questi eventi hanno inevitabilmente innescato un duro scontro tra Chiesa e comunità scientifica nel caso di Ratzinger, e una non meno pesante contrapposizione tra mondo politico e magistratura nel caso di Mastella.

Vediamo ora nei dettagli come l'opposizione Marte-Plutone ha colpito i due personaggi in questione. Cominciamo da Papa Ratzinger, nel cui quadro di nascita si nota la presenza di Marte a 29° Gemelli e dell'asse dei Nodi Lunari a 1° Capricorno-Cancro, il tutto posto nei pressi dell'asse Mediocielo-Fondocielo situato a 25° Sagittario-Gemelli. Marte transita in questi giorni proprio a 25° Gemelli, mentre Plutone si trova a 29° Sagittario. E' stata quindi attivata l'intera configurazione radix che coinvolge Marte, Nodi Lunari e asse MC-FC, configurazione che vede tra l'altro Marte congiunto al Nodo Nord indicando una predisposizione karmica a dover affrontare situazioni di natura 'marziana' (e quindi anche potenzialmente conflittuali) nel corso di questa esistenza. Tra l'altro Ratzinger è un nativo dell'Ariete, segno marziano per eccellenza, e questo contribuisce ulteriormente a 'sintonizzarlo' con situazioni di questa natura. Il coinvolgimento importante dei Nodi Lunari mostra appunto come le circostanze che lo hanno coinvolto in questi giorni abbiano indubbiamente delle radici di natura karmica.

Per quanto riguarda Clemente Mastella, l'opposizione Marte-Plutone ha invece interessato l'asse Ascendente-Discendente, che nel radix dell'ormai ex ministro è situato a 26° Sagittario-Gemelli. Coinvolte anche Venere (28° Sagittario) e Luna Nera 0° Capricorno), ma indubbiamente è l'asse Ascendente-Discendente il fattore-chiave per il suo simbolismo che mette in rapporto la personalità individuale (Asc) con gli altri attraverso le relazioni (Dsc), le quali comprendono evidentemente anche le vicende giudiziarie. Nell'immagine allegata, i quadri natali dei due soggetti interessati (pianeti interni) e i transiti di due giorni fa (pianeti esterni). Si noti in entrambi i casi come l'opposizione Marte-Plutone di transito sia angolare (e quindi estremamente incisiva), situata cioè negli angoli del quadro natale e quindi in punti sensibili assai significativi. Per quanto riguarda Mastella si noti anche il contemporaneo transito di Saturno in quadratura all'asse dei Nodi Lunari radix, configurazione che infonde anche in questo caso un significato karmico alla vicenda.

giovedì 10 gennaio 2008

ANCORA MARTE, PLUTONE E DELITTI


Sapevamo che l'opposizione Marte-Plutone con l'aggiunta di Giove, residuo di quella ancor più potente che vedeva anche altri due pianeti coinvolti in uno stellium, era una configurazione ad alto rischio per i soggetti interessati, e non avevamo mancato di sottolinearlo all'inizio dell'anno nel nostro resoconto mensile sui transiti planetari. E non è mancata nemmeno stavolta la puntuale conferma dai fatti di cronaca, ancora una volta purtroppo di natura delittuosa (ne abbiamo contati una quantità impressionante in questi mesi con Marte retrogrado). Il fatto da esaminare riguarda l'uccisione, avvenuta proprio nel pomeriggio di Capodanno, della scrittrice Edy Vesco, ad opera del figlio 18enne durante una violenta lite, di cui potete leggere i dettagli nell'articolo del Corriere online.

Quel giorno Marte e Plutone transitavano esattamente opposti a 29° dell'asse Gemelli-Sagittario, mentre il grande amplificatore Giove si trovava pochi gradi più avanti di Plutone, per la precisione a 3° Capricorno, ad enfatizzare e a dare ulteriore potenza ad una configurazione per sua natura pericolosa e altamente conflittuale. A trovarsi in mezzo sono stati questa volta i Nodi Lunari radix della sfortunata scrittrice, che nel quadro di nascita sono posti a 2° dell'asse Cancro-Capricorno, con il Nodo Nord nella 5a casa (figli). Il coinvolgimento dei Nodi fa pensare ad un evento di natura karmica, che peraltro poteva essere presagito dall'assai critica e stridente posizione natale di Marte, rafforzato dal segno co-significante dell'Ariete e da un trigono proprio con Plutone ma al tempo stesso anche retrogrado e gravemente leso da dissonanze con Urano, Nettuno e Chirone, dissonanze che scaricano tutta la loro tensione proprio sull'asse dei Nodi Lunari tramite un trigono e un sestile. Problematiche karmiche pesanti di natura familiare sono indicate anche dalla Luna Nera congiunta a Saturno nella 4a casa natale. Nel giorno del delitto, su Saturno radix transitava proprio la Luna Nera, mentre i Nodi di transito quadravano la Luna Nera stessa. Nettuno, che come abbiamo visto si trova opposto a Marte alla nascita, transitava invece esattamente sul Discendente, mentre su Mercurio radix (significatore dei figli) passava Chirone. Infine, Saturno transitava in Vergine in opposizione al Sole di nascita, sull'asse 1a-7a casa che richiama ancora rapporti e relazioni. Nell'immagine allegata, il radix di Edy Vesco (pianeti interni) e i transiti per il momento del delitto (pianeti esterni).

giovedì 23 agosto 2007

ASTROLOGIA - L'AGGRESSIONE AL REGISTA GIUSEPPE TORNATORE


Spiacevole avventura per il noto regista Giuseppe Tornatore, vittima martedì sera di un'aggressione ad opera di un paio di stranieri che lo hanno colpito violentemente alla testa e poi derubato. Esclusi a quanto sembra danni gravi, ma comunque Tornatore è finito in ospedale dove resterà presumibilmente ancora qualche giorno. L'analisi dei transiti al momento del fatto mostra la presenza di alcune tra le più caratteristiche configurazioni planetarie che si ritrovano in casi di questo tipo. Vediamole allora nei dettagli.

Il radix del regista italiano presenta una congiunzione Sole-Mercurio-Nodo Sud fra 3 e 8 gradi Gemelli (midpoint a circa 6°). Su questa congiunzione si sono trovati ad agire in contemporanea diversi pianeti o fattori significativi in aspetto critico, e in particolare: Marte congiunto a 9° Gemelli, Giove e Luna opposti a 10 e 7° Sagittario, Mercurio in quadratura a 4° Vergine e i Nodi Lunari sempre in quadratura a 7° dell'asse Vergine-Pesci. I fattori decisivi in relazione al fatto sono certamente Marte e Sole, dato che, quando sono in aspetto tra loro (anche in congiunzione), possono infatti innescare episodi di aggressività esercitata o subita; Giove opposto insieme alla Luna ha indubbiamente enfatizzato il tutto, mentre il coinvolgimento dei Nodi (sia radix che di transito) fa pensare ad un fatto non casuale ma di origine karmica.

Un'altra configurazione tipicamente coinvolta in episodi che si possono genericamente definire "incidenti" è la dissonanza Marte-Saturno, che ritroviamo anche qui sotto forma di un'opposizione tra Saturno transitante (insieme al Sole) a 28° Leone e Marte radix situato a 26° Acquario. Sole e Saturno peraltro transitavano molto vicini alla congiunzione Plutone-Giove di nascita. Significativa anche la presenza di Urano in prossimità della cuspide della VII Casa (relazioni con gli altri), indicante la possibilità di eventi improvvisi e inaspettati dovuti appunto all'incontro con altre persone.

L'ipotesi karmica dell'evento sembra essere confermata anche dal fatto che nel quadro di nascita di Tornatore è presente una configurazione che può effettivamente predisporre ad episodi di questo genere, e si tratta del quadrato a T che ha come vertici tre pianeti assai a rischio come Marte, Saturno e Plutone, con il concorso anche di Giove. E' stata appunto questa configurazione ad essere attivata dal transito di Saturno e Sole strettamente congiunti, mentre la tensione generata dalle posizioni di Marte, Mercurio, Giove, Luna e Nodi Lunari si scaricava come detto sulla congiunzione radix Sole-Mercurio-Nodo Sud. Su questa ha agito a nostro avviso anche l'imminente eclissi lunare, che avverrà il giorno 28 ma i cui influssi riteniamo siano già attivi. L'eclissi, come abbiamo già evidenziato negli articoli precedenti, si formerà a 4° Pesci e quindi in aspetto critico alla configurazione radix in questione.


Nell'immagine allegata, il radix di Giuseppe Tornatore e i transiti per martedì 21 sera. Si notino in particolare la vistosa convergenza di dissonanze sulla suddetta congiunzione di nascita, e anche Saturno e Sole in opposizione a Marte, congiunti a Plutone-Giove e in quadratura a Saturno natali, attivando il quadrato a T che questi pianeti formavano alla nascita.